Seleziona una pagina

AI Festival, la nuova Fiera Internazionale sulle Intelligenze Artificiali

Il 14 e 15 febbraio si è tenuto l’AI Festival, l’evento internazionale sull’Intelligenza Artificiale

Cala il sipario su AI FestivalExploring Generative AI, il Festival internazionale dedicato al mondo dell’intelligenza artificiale. Presso l’Allianz Mico di Milano si è svolta la prima edizione del festival, che ha visto la partecipazione di oltre 100 relatori di calibro internazionale e nazionale e soprattutto 6000 presenza di visitatori pronti a esplorare a fondo le potenzialità della Generative AI, con un focus particolare sul settore business grazie alla presenza di oltre 50 sponsor e espositori. Tra i partecipanti di spicco figurano Garry Kasparov, Nestor Maslej della Stanford University, il Direttore Generale per le politiche digitali della Commissione europea Roberto Viola, e rappresentanti di ESA, Intel, CINECA e l’Università Bocconi.

Noi di Digital Coach siamo stati orgogliosamente Media Partner di AI Festival e abbiamo partecipato all’evento con un nostro desk. Il nostro founder Luca Papa inoltre ha tenuto uno speech nella sala “AI Trasformation”, dal titolo “AI for MARKETING & SALES: applicazioni per 2X le vendite, riducendo del 500% i costi”. Attraverso esempi pratici, Luca ha spiegato come utilizzando l’intelligenza artificiale è possibile mettere in campo azioni di marketing che fino a ieri avrebbero richiesto un team di 7-10 professionisti senior diversi. Sono state mostrate applicazioni concrete in aree quali Digital Strategy, SEO, Content Marketing, Marketing Automation, Copywriting, ADS, Social media, Video marketing, fino ad arrivare alla nostra nuova Star: un AI Sales Coach che allena la nostra forza vendita. Il nostro coach Enzo Rimedio, docente di Digital PR e Web Reputation, invece ha ricoperto il ruolo di giurato nella Startup Competition per premiare le migliori startup emergenti in questo settore che, come ha reso chiaro Luca nello speech, può davvero essere utile in moltissimi ambiti.

ai festival 2024

La parola agli organizzatori

“In questi due giorni, abbiamo visto come l’intelligenza artificiale sia sempre più al servizio dell’umanità. Cittadini, imprese, mondo della ricerca e istituzioni oggi hanno l’opportunità di potenziare le proprie capacità attraverso una rapida e sostenibile implementazione di questa tecnologia.” afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group nonché ideatore di AI Festival e WMF “Non dobbiamo farci intimorire da questa tecnologia; al contrario, dovremmo concentrarci su come sfruttarla al meglio, specialmente considerando che entro il 2025 si prevede la creazione di 97 milioni di nuovi posti di lavoro grazie ad essa” e continua “Il nostro ruolo, sempre più importante, consiste nel fungere da piattaforma di connessione tra tutti gli attori della società, al fine di comprendere come questa tecnologia, insieme ad altre, possa contribuire a plasmare un futuro più inclusivo e sostenibile. Voglio ringraziare tutti i player che hanno partecipato e permesso la realizzazione di questo evento  contribuendo a renderlo uno dei principali eventi internazionali dedicati all’intelligenza artificiale. Guardando avanti, siamo già al lavoro per rendere la prossima edizione ancora più ampia e utile per il settore.”

L’intervento dell’ospite d’onore Garry Kasparov

Sala Plenaria gremita per l’attesissimo intervento del leader russo pro-democracy, attivista per i diritti umani e campione mondiale di scacchi Garry Kasparov, ospite d’onore di AI Festival. Interrogato sulla sua sfida contro il computer IBM Deep Blue ha affermato che “Blue era intelligente come una sveglia elettronica, non aveva bisogno di essere intelligence. Le macchine dominano nel gioco non perché siano intelligenti, ma perché commettono meno errori, mentre ogni persona, anche la migliore, commette errori.

A distanza di 27 anni, rifletto su quella sfida come una vera benedizione. È stata un’occasione per comprendere che il futuro non è una questione di competizione contro le macchine, ma piuttosto di collaborazione con esse.” Sul rapporto tra scacchi e politica riferisce che “sono cresciuto nell’Unione Sovietica e ho compreso presto quanto gli scacchi fossero inseparabili  dalle questioni politiche, era un gioco ideologico […] gli scacchi erano strumento per dimostrare la superiorità intellettuale del regime comunista sull’occidente decadente […] Da quando sono diventato un campione mondiale e durante la Perestroika di Gorbaciov, ho pensato che fosse fondamentale per me prendere parte al cambiamento. […] Giocavo a scacchi, ma ho sempre cercato di prendere parte agli eventi importanti del mio Paese. Nel 2005, ero terrorizzato dalla direzione che stava prendendo la Russia, ho visto l’ascesa di tempi bui. Ho concluso la mia carriera professionale e ho iniziato una campagna politica. Per me era una battaglia per la democrazia e i diritti umani, ed è finita con un esilio.”
Sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale la posizione di Kasparov è chiara

“Dobbiamo riconoscere che alcune alcune cose sono inevitabili, le macchine si stanno sviluppando. Se si mettono troppe regolamentazioni in Europa, lo sviluppo si sposterà altrove. per quanto riconosca perché gli europei e gli americani stanno cercando di trovare regole e imporre restrizioni, vedo anche i pericoli da parte dei Paesi non democratici che non impongono restrizioni e che beneficeranno della ricerca, ponendosi in vantaggio. Le macchine non sono alieni, non sono nemici. Il pericolo arriva da attori malevoli, dittatori, terroristi nel mondo che imparano ad utilizzare le tecnologie. L’unico modo per tutelarci da questi attori malevoli è essere un passo avanti a loro.“

ai festival

In Plenaria e nelle 10 Sale Formative  i Leader del settore dell’AI

La due giorni dedicata all’intelligenza artificiale  ha offerto anche momenti di intrattenimento e di visione prospettica. Ad aprire i lavori del 14 febbraio, puro show e intrattenimento innovativo con l’esibizione di Alex Braga, musicista e artista concettuale, il quale ha affermato che “la chiave per interpretare il futuro e l’AI è interpretare noi stessi con una nuova coscienza e ottimizzare l’utilizzo della tecnologie per una vita migliore, ma solo noi esseri umani saremo in grado di farlo”. Il palco della sala Plenaria ha accolto gli interventi di diversi rappresentanti istituzionali a livello italiano ed europeo, che hanno rimarcato la necessità di regolamentare le immense potenzialità dell’Artificial Intelligence.

L’On. Brando Benifei, europarlamentare e relatore dell’AI Act, ha enfatizzato l’importanza di accompagnare la transizione prevista dall’AI Act attraverso un processo graduale in grado di combinare una regolamentazione condivisa a livello europeo con un messaggio positivo riguardo a questa nuova tecnologia. L’impegno istituzionale è stato rimarcato anche da Roberto Viola, Direttore Generale della DG Connect – Commissione Europea: la prima legge strutturata sull’IA è in dirittura d’arrivo, pronta a entrare in vigore a giugno, mentre la Commissione Europea stanzia 5 milioni di euro per stimolare l’innovazione nelle startup, promuovendo un terreno fertile per l’autentico sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. “L’Ufficio Europeo dell’Intelligenza Artificiale prende forma, con un ruolo chiave nella vigilanza, garantendo trasparenza e sicurezza. Un comitato scientifico d’eccellenza, con i migliori scienziati, sarà al timone di questa avventura, aprendo le porte a collaborazioni innovative” afferma Viola. L’intervento dell’On. Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati, ha esaminato il legame tra tecnologia e politica, mettendo in luce l’urgente necessità di stabilire regole che limitino la sorveglianza indiscriminata dei cittadini, sottolineando l’importanza di garantire l’accesso a contenuti affidabili generati  mediante l’utilizzo di questa tecnologia.

La due giorni ha poi visto susseguirsi esperte ed esperti del settore AI & Digital Tech che dal palco della sala plenaria hanno condiviso visioni e progetti sull’AI. Entusiasta delle infinite possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale è anche la posizione di Monica Orsino, Responsabile dell’Apprendimento e dello Sviluppo a Microsoft. Nel suo intervento, si confronta con le sfide, le paure e i dubbi che l’AI genera nella società e propone una visione positiva ed innovativa dell’AI come partner dell’uomo, capace di potenziare l’ingegno e il talento umano. Orsino presenta inoltre in esclusiva nazionale l’assistente digitale di Microsoft: Copilot, un’IA etica e responsabile progettata per arricchire ed ampliare le nostre competenze, seguendo sei principi fondamentali: equità, inclusione, privacy e sicurezza, affidabilità, trasparenza e responsabilità.

Alessio Pomaro, Head of AI presso Search On Media Group, ha guidato i partecipanti attraverso un viaggio nel mondo dei Modelli Generativi, “tra passi da gigante e passi falsi”, in un panorama di crescita che solleva domande cruciali legate alla tecnologia, alla privacy e alla violazione del copyright. Positivo il punto di vista di Walter Riviera, AI Tech Lead EMEA presso COE Intel Corporation, che sostiene che l’AI arricchirà ogni aspetto della nostra vita, dalla comunicazione fino a possibilità innovative come l’assistenza remota agli anziani e ci invita a comprendere il significato di “AI Everywhere”: accelerazione dell’innovazione e massimizzazione del valore.

Nestor Maslej, Research Manager Human-centered AI presso Stanford University, ha presentato le tendenze salienti del Rapporto AI Index 2023, evidenziando lo sviluppo accelerato dell’IA nell’industria rispetto all’accademia, insieme ai dilemmi etici e alle mutevoli percezioni del pubblico. Ha sottolineato l’equilibrio delicato tra l’impatto positivo dell’IA sull’ambiente e sul lavoro e le relative preoccupazioni etich

Durante la sessione plenaria, al termine della tavola rotonda “Investing in AI” che ha permesso di definire lo scenario globale e locale attraverso gli interventi di Stefano Molino (CDP Venture Capital), Gabriele Ronchini (Digital Magics), Giovanni Strocchi (BlackSheep Ventures), Lucia Chierchia (Gellify) e Massimo Carnelos (MAECI),  si è svolta la finale della Startup Competition “AI for Future”. Tra le sei finaliste, si sono distinte Quick Algorithm, startup italiana specializzata in tecnologia avanzata che si propone di rendere accessibile l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale nell’industria, e Aindo, una startup provenienti dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, che ha creato una piattaforma di intelligenza artificiale per ottimizzare l’utilizzo dei dati attraverso la generazione di dati sintetici. Quick Algorithm ha ricevuto il premio della giuria, che consiste nella partecipazione alle attività del World Startup Fest, evento verticale per il mondo open innovation al WMF 2024, e al Roadshow Internazionale del WMF, mentre Aindo ha ottenuto il premio del pubblico, che offre alla startup la possibilità di partecipare alle attività in programma sia al WMF 2024 che alla Bologna Tech Week 2024.

Interventi illuminanti anche nelle 10 sale formative, che hanno accolto gli speech e le visioni di oltre 100 speaker tra cui Ernesto Belisario, Avvocato esperto in diritto della tecnologia e innovazione nell’amministrazione pubblica, Guido Scorza, Componente del Garante per la protezione dei dati personali, Raffaele Gaito, Founder di ia360.academy, Massimo Bullo, Marketing Brand Director di Vodafone, che hanno esplorato aspetti tecnici, professionali, etici, legali e di visione sull’Intelligenza artificiale.

ai festival

Un’area espositiva dove toccare con mano l’AI con oltre 50 sponsor ed espositori

All’interno dell’area espositiva del AI Festival si è svolto l’AI Showcase, un’opportunità imperdibile per scoprire e sperimentare le nuove tecnologie assieme a una vasta gamma di strumenti, software e prototipi tecnologici. Più di 50 sponsor ed espositori hanno contribuito a rendere possibile questo evento, offrendo ai partecipanti l’occasione di incontrare coloro che stanno cambiando il nostro modo di lavorare, di pensare alla società e di affrontare il futuro. Tra le attrazioni in mostra anche la Maserati MC20 Cielo del Politecnico di Milano, un veicolo a guida autonoma sviluppato dal team di ricerca 1000 MAD (1000 Miglia Autonomous Drive) del Politecnico, utilizzato sperimentalmente durante la celebre corsa automobilistica 1000 Miglia. Erano presenti i robot quadrupedi esposti da Generation Robots, tra cui quelli di Boston Dynamics e Unitree robotics, insieme agli ologrammi di assistenti virtuali di Sync Lab basati su sistemi di intelligenza artificiale. E poi AnotheReality presente con un’ escape room che coinvolge l’IA di IBM; i cobot e i bracci robotici progettati per collaborare con i colleghi umani al fine di aumentare la produttività sul luogo di lavoro. Infine, Brain-Waves di Cryptolab ha mostrato agli spettatori come controllare un drone utilizzando impulsi cerebrali, senza l’ausilio di strumenti invasivi o impianti neurali.

Il mondo business ha giocato un ruolo centrale in questa prima edizione dell’AI Festival: durante i due giorni di evento, sono stati organizzati oltre 400 incontri B2B tramite la web app ufficiale. Queste numeriche riflettono il crescente interesse nel settore dell’Intelligenza Artificiale e l’importanza di promuovere sinergie tra imprese consolidate, startup, stakeholder e professionisti. Inoltre, è stato attivato l’AI Digital Job Placement, il servizio di recruitment offerto gratuitamente da WMF – We Make Future, aperto a tutti i partecipanti che ha consentito di organizzare colloqui di lavoro direttamente durante l’evento.

Dopo AI Festival, appuntamento al WMF 2024 con AI Global Summit

In attesa della seconda edizione di AI Festival nel 2025, sempre a Milano, l’appuntamento è con WMF – We Make Future, che dal 13 al 15 giugno 2024 presso BolognaFiere riunirà il mondo dell’innovazione Tecnologica e Digitale. Tra i numerosi eventi verticali e tematici del palinsesto, torna l’AI Global Summit, appuntamento interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale che riunirà speaker ed esperti da tutto il mondo, oltre a presentare prototipi tecnologici, robotica avanzata, strumenti, software e molto altro ancora. Aspetto questo accentuato dalla collaborazione recentemente annunciata con Prophets of AI, realtà Americana leader per la connessione con esperti rinomati nei campi dell’intelligenza artificiale, della robotica e della filosofia. Tra questi, nomi blasonati in campo AI – come Andreas Welsch, Jerry Kaplan, Ben Goertzel e David Hanson, personalità hanno dato contributi significativi all’avanzamento dell’intelligenza artificiale, della robotica e dei campi della coscienza e molto altro.

SCOPRI COME GUADAGNARE 5000€ AL MESE LAVORANDO ONLINE E VIVENDO DOVE VUOI

SCARICA UNO TRA OLTRE 30 EBOOK

Aumenta la Tua Conoscenza gratuitamente sugli argomenti del Digital Marketing.
Scarica in basso il tuo e-book

"*" indica i campi obbligatori

Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Recensioni Digital Coach su Google


Fai il Test sulla Tua Professione ideale


Esercitazioni Live 100% Pratica Operativa


PARTECIPA AD UNA PRESENTAZIONE DI ORIENTAMENTO

Presentazione di orientamento Open Day Digital Coach

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guadagna fino a €5000 al mese grazie all'Intelligenza Artificiale.. Partendo da Zero!
Webinar Gratuito lunedì 29 ore 19:00