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Above the fold: cosa significa e come ottimizzarla nel tuo sito web

Il termine Above the fold tradotto dall’inglese significa letteralmente “sopra la piega”. Ne hai mai sentito parlare?
Se ti occupi di marketing digitale, probabilmente saprai che questa espressione indica la parte superiore di una web page visibile lato utente senza alcuna azione di scrolling.

Usato inizialmente nell’ambito della carta stampata per indicare la porzione visibile di un quotidiano nel momento in cui veniva piegato a metà, il termine è diventato successivamente un elemento essenziale nel web marketing e nella seo.
Perché è così importante nell’online e per i motori di ricerca? In che modo può influenzare il posizionamento di una web page sulla SERP? Proseguendo con la lettura di questo articolo le risposte che cerchi non tarderanno ad arrivare.

Queste righe saranno per te una ricetta di definizioni, trucchi e suggerimenti utili se hai un blog, un sito web o se ti stai affacciando al mondo dell’ottimizzazione. Qui troverai:

  • Una definizione dettagliata di Above the fold e una descrizione del suo utilizzo nelle web page
  • Un elenco di step su come migliorarla
  • Consigli per farne buon uso nell’ambito dell’email marketing.

Se vuoi imparare i segreti dell’ottimizzazione delle web page e posizionare il tuo blog fra i primi risultati della SERP di Google ti consiglio di dare un’occhiata al nostro Corso SEO Specialist.

Significato di Above the fold applicato al web

Above the fold è quella porzione di pagina che un utente visualizza non appena atterra su una Landing page prima di compiere uno scrolling della sua barra laterale. Da non confondere con Above the line, o “sopra la linea”, che nei piani di comunicazione designa quali investimenti sono dedicati ai mass media tradizionali (quelli dei media minori si trovano nel Below the line).
Come in un giornale, la fetta più alta di una web page produce l’input alla lettura o in tal caso all’azione. È, in sostanza, il biglietto da visita di una Landing page.

Se il visitatore di un blog o sito troverà interessante il segmento in alto effettuerà uno scroll per proseguire e passare ai contenuti che si trovano in basso, Below the fold. Oppure cliccherà una Call to action (strumento essenziale nell’inbound marketing) per approfondire, un social button per condividere o passerà all’acquisto se si tratta di un sito e-commerce.
Al contrario, colui che non è stato subito catturato dal fold content chiuderà la scheda del suo browser rischiando di penalizzare il blog agli occhi del motore di ricerca.

Queste azioni sono comprese in una manciata di secondi. La soglia di attenzione dello user online è brevissima (si stima sia di circa otto secondi) perciò bisogna creare un eccellente fold per evitare che questo interrompa la sessione di navigazione. Google, Search Engine per eccellenza, tiene in grande considerazione la navigazione online seguendo ogni nostra mossa. Se la User Experience online è fruibile e soddisfacente anche la performance dei siti sarà migliore.
Per tale motivo l’Above the fold ricopre un ruolo fondamentale nella Search Engine Optimization. Viene definita un fattore di ranking indiretto a tutti gli effetti in quanto strettamente legata alla UX e al web design. In una strategia vincente, il settore “sopra la piega” non sarà mai lasciato al caso ma migliorato allo scopo di risultare avvincente e scorrevole per l’utente.

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Best practice per ottimizzare la sezione “sopra la piega”

Esistono alcuni trucchi che ti aiuteranno ad ottenere una corretta ottimizzazione della zona Above the fold alla quale segue sempre un miglioramento nella performance di una page.
La porzione Above deve seguire innanzitutto 3 regole fondamentali:come migliorare above the fold

  1. Contenuto intrigante
  2. Esordio avvincente
  3. Immagini attraenti.

Secondo uno studio della Nielsen Norman Group (Società americana leader mondiale nella consulenza e nella ricerca sulla UX), i contenuti della fetta superiore della web page sono stati visti il 102% delle volte in più rispetto a quelli Below the fold. La partita, dunque, si gioca tutta in alto.

Il Below the fold è il contenitore di tutti i dati della zona inferiore della pagina. Per visualizzarli bisogna fare un’azione di scroll e navigare su di essa. Ciò accadrà se sarai in grado di offrire un fold content appetibile.
Lo scroll è considerato un’azione extra per il visitatore di una “page”, lo farà solo se ne varrà davvero la pena.

La domanda che ti starai ponendo adesso è: come faccio a migliorare il mio Above the fold e renderlo interessante affinché il visitatore del mio blog scrolli fino al Below the fold?
In risposta ti propongo un elenco di best practice per rendere il segmento “sopra la piega” più fruibile, accattivante e capace di superare la prova degli otto secondi. In tre facili step dovrai ottimizzare:

  • Il caricamento degli elementi
  • La visualizzazione sui dispositivi mobile
  • Il contenuto.

Proseguendo con la lettura dell’articolo troverai un’analisi dei suggerimenti per un’efficace Above the fold che ti aiuteranno a rendere chiara e semplice la navigazione di coloro che visiteranno il tuo blog.

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Ottimizzare il caricamento dei primi elementi visibili

La prima cosa da fare per ottenere un Above the fold Seo-friendly è migliorare il caricamento dei dati che desideri siano visti per primi.
Tra i primissimi digital content che vengono visualizzati sulla pagina di un sito web o di un blog ci sono:

  • Menù
  • Logo
  • Immagini
  • Font
  • Carrello e/o selettore della lingua
  • Icone e social media button.

Cosa fa un broswer quando viene visualizzata una web page? In primis analizza il codice HTML di quest’ultima per poterla restituire velocemente allo user. Spesso però si trova a dover scaricare dati esterni (ad esempio CSS e JavaScript) che rallentano l’intero processo.
Il mio consiglio è quello di selezionare gli elementi indispensabili per la tua Above the fold e caricare il CSS necessario (vale anche per JavaScript) affinché coloro che atterrano sulla Landing page possano vedere per primi quelli più importanti. A seguire potranno essere caricati i dati presenti nel Below the fold.

A questo proposito ti segnalo due tool gratuiti che ti aiuteranno a velocizzare il tempo di rendering della tua Landing page:

Il design e la struttura della pagina sono punti cardini nel processo di ottimizzazione.
Una volta scelte quelle più adatte, le immagini, il logo e i bottoni dei social vanno ottimizzati affinché vengano caricati facilmente dal browser e con la migliore risoluzione possibile.
Per quanto riguarda il logo, le icone e i social media button, usare il formato vettoriale (.svg) è la scelta migliore poiché aiuta a gestire la risoluzione sui dispositivi sui quali verranno visualizzate. Mentre le immagini dovranno essere compresse in modo tale da ridurne il peso. Ad esempio, convertendole nel formato WebP o utilizzando un tool gratuito (tipo Compressor.io) per ridurre i kilobytes senza perdere la qualità del file.
Le dimensioni suggerite dal mondo del web design per l’Above the fold sono 1024×786 pixel.

Da non dimenticare il font con il quale verranno visualizzati i contenuti testuali. Per evitare che, nel momento del caricamento, lo spazio rimanga vuoto è possibile renderizzare un carattere alternativo che sostituisca temporaneamente quello scelto. Si tratta di una strategia che potrebbe scontrarsi con il web design poichè la schermata restituita a chi naviga non è subito quella programmata ma è necessaria per evitare l’effetto FOIT (spazio vuoto).

Rendere la sezione responsive

Per indicizzare una web page su Google è necessario ottimizzarla per i device mobili.
Il 21 aprile 2015 Google ha lanciato un aggiornamento del suo algoritmo, chiamato Mobilegeddon, nel quale ha aggiunto un nuovo componente ai fattori di ranking: la responsiveness.
L’Above the fold deve risultare ugualmente responsive per rimanere in linea con l’algoritmo di Google, che è in continua evoluzione.

Le persone oggi vivono sui social media, costantemente connessi a Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter. Di conseguenza anche i blog o i siti sono sempre più spesso visualizzati da mobile, per cui la responsive diventa una priorità . Di nuovo, l’attività di web design non può essere trascurata.
I CMS come WordPress ti danno la possibilità, senza divenire veri esperti di progettazione, di utilizzare dei temi mobile-friendly o ad esempio di verificare che il tuo articolo blog, e in tal caso l’Above the fold, sia visualizzato correttamente sui dispositivi mobile.

Ottimizzazione dei contenuti

Ogni contenuto che si rispetti deve distinguersi per originalità ed unicità. In un’epoca in cui si preferisce dedicare i propri momenti di relax ai social media e in cui bisogna conquistarsi l’attenzione degli utenti con i denti è fondamentale che il contenuto Above the fold sia chiaro e conciso. Ti elencherò quattro azioni che dovrai seguire:

  1. Il titolo. Persuasivo ed esaustivo, avrà il compito di portare il tuo user a pensare di trovarsi nel posto giusto.
  2. Payoff. Il frammento sotto il titolo deve accompagnare l’heading principale affinché l’argomento del fold content sia chiaro subito.
  3. Call to Action. Inserire delle CTA che invitino il visitatore a cliccare e creare conversion e/o generare lead.
  4. La coerenza. È un elemento importante che va rispettato sempre nell’online. La coerenza con la propria identity aiuta il customer a riconoscere il tuo brand e genera awareness.

Nell’ambito del content marketing queste azioni stanno alla base. Ogni strategia di SEO Copywriting che si rispetti segue questi step, i quali sono solo un piccolo frammento di ciò che si può fare per migliorare la performance e il posizionamento sulla SERP di Google.

Ottimizzare la sezione superiore di una pagina è solo una goccia nel mare del digital marketing. Se vuoi dare una svolta alla tua vita e intraprendere una professione nel mondo dell’online segui il nostro Webinar e scopri le nuove opportunità.

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Above the fold non solo nelle pagine web

Fino ad ora si è parlato delle Web Page ma l’Above the fold è presente anche nelle email marketing
Puoi trovarla nella newsletter di un’azienda alla quale ti sei iscritto per ricevere aggiornamenti periodici, o ancora in una direct email marketing (DEM) di un famoso brand che ti propone le ultime novità. 
Il concetto è lo stesso: quando l’utente aprirà la sua mail visualizzerà i primi contenuti in alto e deciderà se fare scroll con il suo cursore e passare al settore below o cestinare la mail. Sono pochi i momenti a disposizione per ottenere la sua attenzione ma con le giuste best practice e un buon lavoro di web design avrai maggiori possibilità di portare a casa uno scroll o magari un click.

Circa il 60% delle persone quando ricevono un messaggio di posta elettronica di questo tipo non vanno oltre la prima schermata visualizzata. Dunque, possiamo definire la parte “sopra la piega” il cuore pulsante di una email marketing. Puntare su di esso sarà la tua arma vincente.
Il cuore delle tue email dovrà essere:

  • Mobile responsive. Oggi la grande maggioranza degli individui accede alla propria casella di posta elettronica tramite device mobile perciò il contenuto dovrà risultare il più fruibile possibile.
  • Design modulare. Struttura ordinata e organizzata in moduli per avere un risultato estremamente leggibile e un design scorrevole.
  • Call to action. La CTA ha ancora un ruolo fondamentale poiché deve richiamare l’attenzione del customer in pochissimi secondi. Ciò che viene mostrato sarà chiaro fin da subito e ne sottolineerà benefici e vantaggi.

Se seguirai queste pratiche riuscirai ad ottenere ottimi risultati con il tuo Above the fold e avrai la possibilità di convertire e generare lead anche tramite questi strumenti di web marketing.

Conclusioni e consulenza strategica gratuita

Alla fine di questo percorso spero di averti dato una visione chiara dell’Above the fold e dell’importanza che essa ha nel web marketing e nelle strategie di Search Engine Optimization.
Ottimizzarne gli elementi e il design renderà la sezione superiore della tua web page più fruibile e interessante. Con la tua strategia di content marketing e di ottimizzazione costruirai una User Experience positiva che ti aiuterà a crescere sui motori di ricerca come Google. Ricorda l’importanza di dare la priorità ai contenuti che porteranno il cliente a muovere la barra di scorrimento e, soprattutto, di non sottovalutare mai il potere di un’efficace e accattivante Above the fold.

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Nata in Toscana, con origini pugliesi, cresciuta in Molise e tuttora cittadina della Capitale, sono italiana fino al midollo. Laureata in Editoria e Giornalismo e con la passione per la scrittura, l’arte e per i viaggi, cerco di trasformare quello che amo nel mio lavoro: creo contenuti per il web in ottica SEO!

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