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Prima di capire come funziona l’affiliate marketing vediamo cosa si intende con questo termine.

La definizione di affiliate marketing è:

un rapporto non basato sul principio dell’erogazione pubblicitaria, bensì su una relazione commerciale dove l’inserzionista utilizza i publisher come forza vendita, pagandoli solo a provvigione.

 

Fare Affiliate Marketing significa attivare uno dei modelli di Performance Marketing fra i più promettenti del digitale, ed uno dei metodi più consolidati per guadagnare soldi online.

Dal 2010 ha conosciuto una crescita costante ed esponenziale, giacché è un business online caratterizzato da un ROI (Return Of Investment) sempre positivo.

Pertanto, tra tutti quelli disponibili, l’affiliazione è uno dei canali a performance più noti ed efficienti. Essendo uno strumento potente, molto diffuso ma anche piuttosto complesso da gestire, per comprenderne la potenzialità è necessario acquisire adeguate informazioni.

Ci sono molti casi di affiliate marketing di successo, sono sotto i nostri occhi ogni volta che navighiamo online, anche se non sempre ne siamo consapevoli. Se la cosa ti incuriosisce, ti consiglio di affidarti ad esperti in materia, iscrivendoti al Corso come guadagnare con le affiliazioni per apprendere le tecniche di questa strategia.

 

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In questo articolo ti spiegherò alcuni concetti basilari per capire come funziona l’affiliate marketing. in particolare:

  • cosa si intende per affiliate marketing;
  • come iniziare a fare Affiliate marketing;
  • cosa vendere in affiliazione;
  • quanto guadagna un affiliate marketing.

 

Affiliate Marketing: cos’è

 

Le affiliazioni sono processi di vendita in cui guadagni promuovendo prodotti o servizi di altre aziende.

Si basa sul principio dell’inbound marketing, dove l’utente finale, dopo la ricerca in internet, trova informazioni o prodotti di suo interesse e, contestualmente, si imbatte in promozioni di articoli o servizi correlati.

Cliccando su queste promozioni, il percorso viene tracciato a partire dalla sua prima azione fino ad arrivare eventualmente all’acquisto del prodotto selezionato.

Per far sì che l’affiliazione abbia luogo, occorre un software in grado di tracciare il percorso del cliente (affiliate link), ed attivare il sistema remunerativo.

La commissione al publisher viene corrisposta come percentuale sulla vendita, solo nel caso in cui essa si concretizzi. Per questo motivo viene definito a performance, perché è una relazione commerciale win-win. 

affiliate marketing come funzionaQuindi, il Performance Marketing è un canale promozionale facente parte delle nuove forme di marketing nate online. Consiste in un accordo commerciale fra:

  • merchant o advertiser – proprietario del prodotto/servizio. Nell’affiliate marketing ha il ruolo dell’inserzionista con un budget da spendere ed un obiettivo da raggiungere: vendere i suoi prodotti. Stabilita una commissione sulle vendite, corrisponderà una percentuale di essa al publisher ed una alla piattaforma di affiliazione. Quindi, a differenza delle normali promozioni, pagherà per la pubblicità una parte del ricavo ottenuto.

 

  • publisher – proprietario del sito web affiliato, che può contare su una audience consistente. Nel sistema di affiliazione è l’editore che ospiterà le inserzioni. Per far funzionare il suo blog o sito e-commerce, dovrà essere in grado di attuare ottimizzazioni SEO (Search Engine Optimization) o promozioni SEM (Search Engine Marketing). Così facendo acquisirà traffico sul proprio presidio web, ma contemporaneamente promuoverà le inserzioni dell’advertiser. Talvolta l’editore è partner diretto del programma di affiliazione, perciò in questo caso l’advertiser avrà solo lui come interlocutore. 

 

 

Esempio pratico

affiliate marketing commissioni Per capire come funziona l’Affiliate Marketing, introduco il concetti di intermediazione e commissione.

Poniamo il caso che abbia fissato come commissione sul ricavo un 10%. Questo compenso andrà suddiviso in due percentuali: una come provvigione diretta al publisher e una per l’azione di intermediazione. In sostanza, se ricavo 100 da una vendita, la commissione sarà in totale 10, di cui 7 come provvigione diretta all’editore e 3 da corrispondere all’intermediario.

Tuttavia non è una regola fissa nel sistema commissionale. Esistono delle situazioni per cui può succedere che l’affiliate platform si riconosca percentuali più basse, soprattutto nel caso in cui gli inserzionisti producano grandissimi fatturati, e siano avvezzi a scalare le spese del sistema di affiliazione in maniera importante.

 

 

Come funziona l’Affiliate Marketing

 

Il rapporto fra inserzionista ed affiliato può avvenire secondo due differenti tipologie di accesso all’affiliate software: il network oppure il programma.

L’affiliate network è un’azienda o agenzia che si frappone fra inserzionisti ed una vasta platea di affiliati, (Awin, per dirne una).

Il secondo si verifica quando il software che consente l’affiliazione è un programma partner dell’advertiser stesso, che gestisce così direttamente i suoi affiliati (come fa Amazon, ad esempio).

Su questa distinzione si tende a fare confusione, ma è fondamentale per capire come funziona l’affiliate marketing.

 

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Affiliate Network

 

Come iniziare a fare affiliate marketing? Se hai prodotti da vendere, puoi farlo contattando direttamente un publisher che abbia buona visibilità in settori correlati al tuo e che gestisca direttamente l’affiliate program.

Oppure puoi rivolgerti ad un network.

L’affiliate network, sono agenzie intermediarie che si occupano, grazie ad un mandato ricevuto da tutti i clienti – affiliati ed advertiser – di ottimizzare il funzionamento dell’affiliate marketing, occupandosi di tutti gli aspetti connessi, compresi quelli legali, appianando eventuali controversie.

 

Tra i migliori affiliate network:

  • Tradedoubler (Europa);
  • Awin (ex Zanox) per l’Europa; 
  • Finance Ads (affiliate network verticale, fortemente consolidato in Europa);
  • Commission Junction (Il più grande degli Stati Uniti);
  • Netaffiliation (Internazionale);
  • Public Idées (Europa);
  • Tradetracker (Europa);
  • Admitad (Internazionale);
  • Affiliaxe;
  • WorldFilia (network italiano).

 

Questi siti web non sono blog né troverai al loro interno altri prodotti in vendita, come capita per i program. Il network è il luogo virtuale dove le relazioni fra affiliati e inserzionisti vengono gestite ed ottimizzate a vantaggio di entrambe le parti. 

Il vantaggio di fare affiliazioni con un network, è che il ricavo dell’advertiser è la somma delle attività di promozione di più affiliati, anziché uno soltanto. Il payout (suddivisione degli utili netti sotto forma di dividendi) viene erogato secondo le modalità del contratto.

vendita con le affiliazioniPer capire meglio come funziona l’affiliazione, facciamo un esempio: quello di un blogger che si occupa di tecnologia. Se il blogger scrive con costanza, avrà la possibilità di acquisire nel tempo una buona autorevolezza ed un certo traffico dal motore di ricerca e dai social media attraverso le condivisioni dei propri articoli e risorse.

Probabilmente, parte di questo flusso nel tempo si fidelizzerà diventando fan, follower o sottoscrittore di newsletter. Vuol dire che il suo pubblico arriverà a fidarsi di lui quando dovrà prendere delle decisioni nel settore tecnologico dandogli l’occasione di monetizzare.

Dunque, sottoscrivendo degli accordi con aziende che, ad esempio, vendono prodotti tecnologici – in dropshipping o tramite sistemi logistici più tradizionali -. Ne parlerà in maniera competente e credibile ad un target che è già interessato a quel topic. In questo modo, ogni volta che dal proprio articolo un utente visiterà il sito dell’azienda ed acquisterà qualche prodotto o servizio, anche il blogger guadagnerà una provvigione.

 

 

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Programma di affiliazione

 

Se vuoi iniziare a fare affiliazioni come advertiser, quella del programma potrebbe essere la giusta soluzione. Poniamo ad esempio che il tuo settore sia la valigeria e che tu abbia un prodotto ben industrializzato ed un sito e-commerce ben strutturato: rivolgerti, per esempio, a Booking potrebbe spingere notevolmente il tuo fatturato. L’utente che va nel sito del publisher per prenotare un viaggio, potrebbe aver bisogno di una valigia nuova.

Ad ogni modo, fra i migliori programmi di affiliazione, oggi troviamo: 

  • Amazon;
  • Aliexpress;
  • Michael Kors;
  • Asos;
  • Luisa Via Roma;
  • Maison du Monde;
  • Ebay;
  • Fiverr;
  • Shopify;
  • Expedia;
  • Booking;
  • Sephora.

 

affiliate marketing amazon associatesAmazon ha dunque creato un affiliate program che funziona e che nel tempo è diventato il più potente al mondo, Amazon Associates.

La leggenda vuole che sia stato proprio Amazon ad inventarsi un sistema per le affiliazioni. La storia narra di un blog che ha proposto a Jeff Bezos, CEO di Amazon, di avere dei banner di Amazon e ricevere il pagamento solo nel caso fosse riuscito a fargli vendere più libri (ai tempi Amazon è nato proprio da qui). Jeff Bezos, entusiasta dell’idea, mise in piedi un sistema per fare proprio questo.

Ad oggi vanta milioni di siti affiliati per un giro d’affari intorno al biliardo.

Nel caso dei programmi il payout è fissato ad una cifra minima: fino a che non si generano commissioni superiori a quella soglia, il pagamento non viene corrisposto. 

 

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Come fare Affiliate Marketing

 

tracciamento programma affiliateCosa vendere in affiliazione? È la prima domanda che devi porti: solo così sarà più semplice individuare il tuo ruolo all’interno di questo metodo strategico. Con un sito e-commerce, fare affiliazione ti aiuterà a far conoscere i tuoi prodotti ai prospect, soprattutto all’inizio.

In caso di un blog puoi guadagnare con le affiliazioni vendendo gli spazi promozionali: fai sempre attenzione però che siano coerenti con la tua attività ed i tuoi contenuti, in modo da non inficiare la tua credibilità.

Come vendere con le affiliazioni dipende molto dal tuo settore e dalla tua esperienza. In ogni caso, fare affiliate marketing senza sito non è consigliabile: i migliori affiliate network non solo lo richiedono, ma ne valutano la qualità prima di intessere relazioni commerciali, sia nel caso dei publisher che merchant.

Per imparare come fare Affiliate Marketing è essenziale analizzare degli esempi di inserzionista e di publisher tipici, in modo da identificare qual è il nostro obiettivo di business e capire come iniziare a guadagnare con le affiliazioni.

 

I 10 passi fondamentali

 

  1. Concordare con l’inserzionista la/le action remunerative, commissioni e la necessità di utilizzare o meno una landing page;
  2. Generare i codici di tracciamento e, quando richiesto, settare la piattaforma per erogare le creatività;
  3. Promuovere il programma con una newsletter verso i publisher iscritti;
  4. Reclutare i publisher più performanti ed attinenti alla tipologia di inserzionista;
  5. Effettuare lo screening periodico dei publisher che fanno domanda d’iscrizione;
  6. Monitorare i risultati;
  7. Pianificare azioni d’incentivazione dei publisher;
  8. Verificare delle action ed eventuale cancellazione dei fake;
  9. Rinnovare costantemente le creatività;
  10. Comunicare agli affiliati le promozioni ed ogni opportunità d’incremento dei risultati.

 

Vediamo, in modo molto sintetico, come fare affiliate marketing da inserzionista oppure da affiliato.

 

 

Inserzionista

 

Da inserzionista potresti trovarti a gestire un programma di affiliazione in diversi contesti. Ecco i principali:

  • E-commerce company;
  • Finance company (banche, società di prestito al consumo);
  • Insurance (assicurazioni auto, casa…);
  • Instant selling company (Groupon);
  • Comparatori (preventivi auto, moto…).

 

E-commerce company (es: Expedia, Yoox, IBS, Groupon…)

  • Modello CPA (Cost Per Action – sale)
  • Modello di remunerazione per i publisher: revenue share

Considerando che il carrello medio dell’acquisto sul sito di ecommerce sia € 300, il margine medio dell’advertiser il 30% (net profit € 90); la commissione sarà una percentuale (tendenzialmente un 5 – 10%) del net profit medio. Un CPA fisso, se i prodotti venduti generano una revenue unitaria media abbastanza o completamente uniforme (calcolato sempre su un 5/10% del net profit).

Criticità: può essere difficoltoso ottenere grandi volumi se il cliente non è un grande player che possa vantare una big reputation sul mercato.

 

Finance Company, Comparatori, Insurance (es: Findomestic, Direct Line, Mutui Online)

  • Modello CPL (Cost Per Lead);
  • Modello di remunerazione: CPL puro.

È indicata quando l’obiettivo del cliente è ottenere un contatto da trasformare in un secondo momento in cliente; il CPL è calcolato dal cliente in base al lifetime value dell’utente, al valore medio dell’utente convertito ed al proprio costo interno di conversione (CRM, call center etc.). Il modello di share della commissione fra publisher e network non cambia.

Criticità: modello molto esposto alle fake conversion.

 

Instant Selling, Private Selling (Privalia, Groupon)

  • Modello Misto;
  • Remunerazione: CPL + CPS.

Si adotta quando l’obiettivo del cliente è generare un contatto con conversion rate alti e in brevi periodi. Publisher e network sono perciò stimolati a dare maggior visibilità al programma dalla doppia commissione. La percentuale di commissione fra publisher e network è la stessa.

Criticità: si tratta di modelli di business sempre in evoluzione, è verosimile che anche i modelli di remunerazione cambino in poco tempo (riduzione delle commissioni, eliminazione della parte CPS).

 

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mini guida affiliate marketing

 

Affiliato

 

Anche come affiliato hai notevoli possibilità di manovra. Le azioni più giuste da fare sono relative al tuo business ed ai tuoi obiettivi. Considera che il digital marketing offre moltissime possibilità anche come freelance. Non potrai prescindere dal tuo settore di riferimento, ma potrai competere nel vasto mondo delle affiliazioni facendo uso di strumenti e metodi di promozione consolidati, come:

  • Siti / Blog (display ADV)
  • Motori di comparazione (Trovaprezzi, Kelkoo…)
  • Couponing Site (Codicesconto.com)
  • Email Marketing (Antevenio)
  • Keywords Marketers

 

 

Display Adv/Retargeting

 

Sono i formati banner: danno grande visibilità al brand o prodotto oggetto del programma. per alcuni settori hanno basso potere di conversione Post click ma più opportunità se il programma prevede il Post view. Certo, il contenuto del banner deve essere inerente agli argomenti trattati nel sito che lo ospita. Inoltre dovrà essere discreto ed, al contempo, accattivante per poter diventare la testa d’ariete dell’affiliate link. Il concetto di retargeting o remarketing si basa sulla statistica che vede maggiore percentuale di conversioni lungo il percorso di navigazione, ma difficilmente al primo clic. Gli annunci pubblicitari verranno riproposti più volte agli utenti che hanno dimostrato interesse verso quel prodotto o argomento. 

 

 

Motori di comparazione

 

Formati banner / Feed schede prodotto: in questo caso l’utente visualizza le schede prodotto dell’inserzionista all’interno del motore di comparazione. Potrai contare su un grande potere di conversione, perché l’utente viene esposto a pubblicità in modalità pull, ma funziona solo se il prodotto è competitivo in termini di prezzo, perché viene confrontato direttamente con i suoi competitor!

 

 

Couponing Site / Loyalty sites

 

Formati txt + immagine / Banner: i Couponing Site sono siti che raccolgono e pubblicano le operazioni di scontistica e promozione dai siti ecommerce;
I Loyalty sites sono operazioni legate alla raccolta punti su loyalty program, a cui gli inserzionisti possono aderire tramite promozioni sulla vendita del proprio prodotto.

In questo caso l’affiliate marketing come funziona? Be’, hai un grande potenziale di conversione, grazie al fattore promozionale. Sono siti molto frequentati dagli internauti. Va detto però che l’approccio è molto complesso nel mercato italiano, dove il couponing non è tradizionalmente presente nella cultura di marketing.

 

 

Email marketing

 

Una delle modalità push più efficaci. Il prodotto viene promosso attraverso la sponsorizzazione di email inviate (o anche da newsletter create gratuitamente) dai publisher a grandi database di utenti. hanno un ottimo potere di conversione nei programmi a Lead, mentre è sconsigliato per i programmi a sales, perché il potere di redemption sulla vendita è bassissimo.

 

 

Keyword marketers

 

Sono agenzie che acquistano keyword su Google per promuovere il prodotto del cliente. Sono un’ottima soluzione quando l’inserzionista non gestisce una propria campagna su Google. La maggior parte delle conversioni si generano sulla keyword di brand. 

Ricapitolando, vediamo i pro e contro dei diversi modelli di business:

CPA

  • Commissioni mediamente più alte;
  • Sostenibilità nel lungo periodo;
  • Difficile generare grandi volumi se dietro non c’è un prodotto molto solido.

 

CPL

  • Commissioni più basse;
  • Più facile generare risultati;
  • Possibilità di mettere in campo molti più affiliati;
  • Molto esposto alle fake lead.

 

CPA + CPL

  • Tutti i vantaggi dei due modelli;
  • Difficile che le commissioni rimangano stabili per lunghi periodi.

 

 

Guadagnare con l’Affiliate Marketing

 

Nei paragrafi precedenti ti ho parlato delle caratteristiche di questa metodologia, delle diverse strade che puoi percorrere in base ai tuoi obiettivi ed al tipo di business che vuoi costruire. Ma in pratica, come guadagnare con l’Affiliate Marketing? Come può diventare davvero remunerativo? Bisogna prima di tutto partire dal concetto di rete vendita e conoscere le sue principali funzionalità:

 

  • Capacità di generare la maggiore quantità di contatti possibile, che nel mondo dell’offline significherebbe traffico sul proprio punto vendita;
  • Creare un rapporto di fiducia con i potenziali clienti.

 

Quindi online come funziona il tutto? Sicuramente, esiste un’eredità nella rete vendita del mondo offline che viene adattata nel settore digitale. Si ma allora, online, questo canale dell’Affiliate Marketing come funziona? 

Gli affiliati online (blogger, influencer, portale editoriale, magazine, etc.) sono tutti quei soggetti che hanno un’audience e sono in grado di generare del traffico dai motori di ricerca, dai social e da altri canali, oltre ad essere capaci di acquisire la fiducia di un pubblico al quale poi poter veicolare un prodotto o servizio. L’inserzionista ottiene visibilità e paga solamente per i risultati generati tracciati dall’affiliate link. 

 

Affiliate Marketing: guadagno

 

C’è da fare una premessa iniziale: si parla poco di affiliazione e dei suoi meccanismi. Questa poca diffusione non è dovuta affatto al concetto che la macchina non funzioni o che abbia problemi tecnici, e nemmeno che non porti risultati o che richieda troppa cura. È dovuta soprattutto alla cattiva, per non dire pessima, gestione delle sue reali potenzialità. Gli utilizzatori hanno promesso potenzialità e obiettivi fallaci, e quindi hanno tentato più volte nel lungo periodo di utilizzarla per fare cose sbagliate e realmente non sfruttando come reale metodo di guadagno online. 

Guardando il mondo delle affiliazioni in Italia, si può dire che funzioni bene e che potrebbe far ottenere un ritorno d’investimento molto più proficuo. 

Soffermiamoci per un attimo su una stima di diffusione dell’Affiliate pari all’1%. Proviamo a fare un esempio per capire meglio il concetto. Immaginiamo di spendere 1000€ in pubblicità: 990€ ci portano 5000€, ovvero il 500%; quell’1% mancante ovvero 10€, da solo ci fa guadagnare altri 500€. Quindi il 10% del nostro ricarico è portato da quell’1% in Affiliate Marketing.

Tirando le somme, in questo modo siamo riusciti a costruire un solido sistema di digital marketing con i nostri 990€; essi hanno correttamente fertilizzato quell’ultimo euro che, pagato da noi solamente a risultati ottenuti, ci ha riportato a casa un ulteriore 10% di ritorno sull’investimento.

Si può dire che in realtà una bassa diffusione dell’Affiliate, che ha indubbie potenzialità, non è da considerarsi così negativa. Si può affermare piuttosto, che l’Affiliate Marketing faccia parte nativamente dell’essere il pezzo piccolo e residuale della pianificazione.

Proviamo a guardare nell’immagine: si tratta di una customer journey purchase per coloro che devono rinnovare o attivare una nuova assicurazione auto.

 

purchase journey

 

In un ecosistema in cui la maggior parte delle transazioni avviene ancora in percentuali diverse da desktop, tablet e smartphone e abbiamo nel 69% in media dei casi consumatori interessati, vediamo soprattutto che i touchpoints di ricerca, che contribuiscono ad una transazione tipo e che generano valore immediato e misurabile, sono ancora oggi quasi tutti strumenti di performance marketing gestiti tramite l’affiliazione:

  • Pcs (Search);
  • Advice;
  • Social Media;
  • Cash Back;
  • Broker;
  • Email;
  • Provider.

affiliate marketing efficacia ed efficienzaCome si colloca nel media mix e qual è la sua efficienza? Guardando l’immagine, vediamo che in una piramide rovesciata ideale, in cui sulle ascisse mettiamo efficacia e sulle ordinate mettiamo efficienza, lo strumento che è maggiormente efficiente va in fondo alla piramide.

Nell’ordine avremo quindi:

  • Rich-media / Video Strategy (efficace in termini di volumi, ma meno efficiente);
  • Engagement Retargeting / Display ADV (verso chi non ha cliccato / interagito);
  • Search (ad es. annunci textlink, comunque più efficiente del display, dove un click dà un primo segnale di performance);
  • Affiliate Marketing / Retargeting (meno efficace per ottenere grandi volumi, ma più efficiente).

 

Oltre a queste considerazioni, aggiungo che la scarsa diffusione è dovuta anche al fatto che guadagnare su Internet con questa metodologia richiede una cospicua preparazione nel digital marketing in generale.

 

 

I KPI del Performance Marketing

Il modello remunerativo dell’Affiliate Marketing è prevalentemente quello a:

  • CPA, Cost Per Action – va in base al carrello ed è una percentuale;
  • CPL, Cost Per Lead – è rappresentato da un costo fisso.

Oltre ai modelli remunerativi sopra indicati ci sono anche:

  • CPM, Cost Per Mille impression – ossia le visualizzazioni – è molto usato per fare brand awareness;
  • CPC, Cost Per Click – la remunerazione scatta nel momento in cui l’utente clicca e atterra sul sito del merchant.

 

 

Vantaggi del marketing delle affiliazioni

 

affiliate marketing mercatoL’Affiliate Marketing viene utilizzato per generare risultati immediati e misurabili come:

  • Vendita;
  • Lead.

È il mezzo di marketing più efficiente attualmente nel digitale. Per utilizzato bene, richiede:

  • Creazione di una base affiliati solida;
  • Gestione quotidiana e granulare.

Al contrario di quanto si crede, gli affiliati che portano risultati, non sono quelli che utilizzano il mezzo display adv.

Infine, è uno strumento che può risentire in termini di efficacia se:

  • il brand/prodotto è poco noto;
  • il prodotto non è appetibile.

 

 

Criticità nell’Affiliate Marketing

 

crisis managementA volte, possiamo trovarci nel bel mezzo di una Crisis management,  come si fa, dunque, in questi casi? Quali sono le soluzioni? Te ne anticipo in breve qualcuna.

1) Traffico eccessivo Vs Poche conversioni. Gli affiliati high traffic possono generare una quantità di traffico eccessiva, fino, talvolta, a far cadere il server dell’inserzionista. Il conversion rate si riduce notevolmente a causa del modello di questi publisher che giocano sui grandissimi numeri.

La soluzione è bloccare quegli affiliati, dunque si ridurrà il numero delle conversioni, ma il programma tornerà funzionante.

2) Quantità eccessiva di fake conversion. Prevalentemente si registra nei programmi a CPL, dove è più facile generare false conversioni.

Si risolve facendo un check degli affiliati: se fra questi sono presenti Incentive marketing o siti che offrono programmi di co-registrazione, devono essere eliminati. È probabile che sia necessario eliminare le conversioni fake anche ex post e risarcire l’inserzionista almeno in parte.

3) Mancato tracciamento delle conversioni. Non dovrebbe mai presentarsi questo problema in un programma maturo, perché all’atto del lancio, tutte le issue tecniche devono essere già state risolte. In caso contrario, sarà necessario: 

  • Assicurarsi che l’inserzionista non abbia rimosso i codici di tracciamento dal proprio sito, altrimenti si richiede un risarcimento relativo alle conversioni non tracciate;
  • Se i codici non vengono reinseriti entro 48 ore dopo la segnalazione, si può addebitare il costo relativo ai click generati;
  • Evitare azioni di Keyword marketing non conformi alle indicazioni del programma;
  • Cancellare tutte le conversioni generate dall’affiliato se i keyword marketer comprano il brand del cliente su Google.

 

Conclusioni

Alla base di questo metodo per guadagnare soldi online, c’è la branca del marketing detta Inbound, strategia basata su azioni pull. Ritengo che sia importante avere una adeguata conoscenza anche di questa disciplina: il cliente è cambiato, e conoscere quali siano i suoi comportamenti e come fare per attrarre la sua attenzione sono concetti fondamentali per la vendita, oggi più che mai.

Perciò ti consiglio di valutare anche un buon percorso completo, grazie ad un corso Inbound Marketing.

Avrai compreso l’affiliate marketing come funziona, o almeno spero di aver chiarito qualche dubbio. Ti ho parlato di molti argomenti correlati alle affiliazioni, ebbene, sono convinto che una buona strategia venga dal saper trovare consigli autorevoli, oltre che da buone capacità intuitive, naturalmente.

 

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SECONDA OTTIMIZZAZIONE A CURA DI AZZURRA BIMBIlinkedin_badge

Sono architetto ma preferisco comunicare l’architettura, piuttosto che farla. Scrivo per passione da sempre, e mi occupo di comunicazione per le aziende. Ho seguito il corso di Digital Coaching Certification e mi sto specializzando in SEO. Lavoro anche come ghostwriter. Mi piace comunicare il valore delle aziende e delle persone che hanno una storia da raccontare. 

Francesco Pompeo intervistaOTTIMIZZAZIONE A CURA DI FRANCESCO POMPEOlinkedin_badge

Giornalista pubblicista classe ’94 con una forte passione per il calcio e il digital-marketing. Prima di approdare nell’universo digitale ho collaborato con tv e giornali offline. Oggi creo contenuti per siti web e per i profili social. Non ci credi? Mettimi alla prova!

giuliano-fiore-intervistatorePRIMA STESURA A CURA DI GIULIANO FIORElinkedin_badge

Digital Marketing Specialist – Influencer – Social Media Strategist. Ho sempre lavorato in ambito digitale e conseguito studi in ambito digital-social-web. Ho lavorato da piccole a grandi aziende maturando molte competenze innovative. Sono sempre spinto da grande curiosità di scoprire cose nuove ed è per questo che leggo e navigo molto.

Luca Papa Digital Marketing Manager Digital Coach

Dirigo Digital Coach®, la scuola di formazione professionale, leader nel formare tutti i professionisti che lavorano in ambito Digital Marketing & Sales.
Come trainer ho formato in carriera + di 35.000 business professionals provenienti da oltre 300 grandi aziende multinazionali e + di 5.000 pmi italiane.
Ho ideato il metodo “Digital Strategy Framework®”, grazie al quale dal 2014 aiuto le imprese a definire e migliorare nel tempo una strategia digitale che massimizzi la generazione di fatturati e vendite online.