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Backlink: cosa sono, come ottenerli e importanza nella SEO

I Backlink, cosa sono? Perché sono così importanti per un sito web? Come si ottengono? Esistono dei tools che mi permettono di controllarli e analizzarli? Quale best practice potrà indurre altre persone a creare backlink al sito?

Se hai almeno una di queste domande che ti ronzano in testa, hai trovato l’articolo giusto per te!
In questi pochi minuti insieme ti spiegherò tutto quello che c’è da sapere sui backlink e ti aiuterò a capire che sono un’ottima carta da giocare in ambito SEO.

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Cosa sono i Backlink?

I Backlink o link di ritorno vengono definiti letteralmente anche con il termine: “incoming link” o “inbound link” e sono collegamenti ipertestuali che altri siti concedono al nostro sito web.

Ad esempio su Word, per creare un collegamento ipertestuale basta selezionare il testo, cliccare il tasto destro del mouse e scegliere “collegamento ipertestuale”, inserire l’URL e confermare. L’implementazione di un link, in un sito web, avviene più o meno nello stesso modo, semplice no?

La parte più difficile è che gli altri inseriscano nel loro sito un link che rimanda verso il nostro.
Vedremo più avanti come fare.

Quanti tipi di Backlink esistono?

I Backlink possono essere di vari tipi:

  • Nofollow
  • Dofollow
  • Sponsored
  • UGC (User Generated Content)

Analizziamoli singolarmente:

Nofollow

I backlink Nofollow sono link che comunicano ai motori di ricerca di non condividere valore da un sito a un altro.

Si differenziano dagli altri in quanto utilizzano l’attributo HTML: rel=”nofollow”.

A oggi, il link nofollow viene trattato da Google come “suggerimento” e non come direttiva, infatti, a sua discrezione, sulla base di altri segnali può passare o meno PageRank da un determinato sito a un altro.

Il nostro consiglio è quello di non eliminare a prescindere tutti i link solo perché sono nofollow, ma bisogna analizzare il contesto e vedere se i collegamenti sono pertinenti, naturali e provenienti da fonti attendibili.

Dofollow

Possiamo dire subito che questi link sono di vitale importanza, soprattutto se provengono da siti autorevoli (considerati da Google fonti attendibili).

I link dofollow sono collegamenti ipertestuali che condividono valore (trust) da un sito a un altro e migliorano il posizionamento sui motori di ricerca.

Più è autorevole/attendibile la fonte e più il backlink influisce sul PageRank.

Tutti i link sono a priori dofollow, motivo per cui se volessi inserirlo sul tuo sito, non è necessario utilizzare un attributo HTML specifico (come per i nofollow) perché non esiste.

Attenzione! Per quanto sia fantastico avere backlink dofollow dagli altri, non sempre è una cosa positiva.
Infatti collegamenti sbagliati possono influenzare negativamente il nostro posizionamento, riducendo il punteggio di ranking che abbiamo faticato ad avere.

I backlink in questione vengono definiti tossici o innaturali e sono quelli che provengono da siti che hanno una bassa autorevolezza e che violano le linee guida di Google.

Non possiamo impedire agli altri di inserire nel loro contenuto un link che rimanda al nostro dominio, ma abbiamo la possibilità di visualizzare i backlink e di eliminare o richiederne la rimozione tramite l’utilizzo di alcuni tools (che vedremo tra poco).

I backlink Sponsored sono backlink, che non manipolano il PageRank, per la quale abbiamo offerto un compenso: denaro, servizio o prodotto.

Per questi tipi di link è necessario utilizzare il seguente attributo HTML: rel=”sponsored”.

Ricorda sempre di inserire il relativo codice, se non vuoi che il tuo sito venga penalizzato.

Da linee guida, Google non vieta l’acquisto o la vendita dei link, anzi comprende che è parte dell’economia del Web, l’importante è che questi tipi di link vengano contrassegnati con il relativo attributo HTML, altrimenti si incorre in una violazione delle norme e a una penalizzazione.

In alternativa al codice rel=”sponsored”, Google riferisce che questi link possono essere indicati anche con l’attributo rel=”nofollow”.
Nonostante questa indicazione, consigliamo, sia noi che i motori di ricerca, di segnalare i link sponsorizzati con l’attributo corretto.

UGC (User Generated Content)

I link User Generated Content li troviamo spesso nei commenti sui blog e post nei forum.

Inserendo l’attributo HTML: rel=”ugc” stiamo informando i motori di ricerca che i link sono stati inseriti da utenti e non da proprietari di siti (webmaster).

Non preoccuparti, il mancato inserimento dell’attributo non comporta penalizzazioni.

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Perché i backlink sono importanti per la SEO?

I Backlink risultano essere molto importanti perché Google analizza tutti i link che rimandano al proprio sito, e quindi, più elevata è l’autorevolezza del sito che ci menziona e maggiore sarà l’apprezzamento di Google nei nostri confronti.
Non solo!
Sono importanti anche perché permettono al nostro sito di essere scoperto e ci fanno ottenere traffico referral.

Ad esempio se “Il Sole 24 ore” all’interno delle sue pagine inserisce un link che rimanda direttamente alla nostra pagina web, per la nostra SEO le cose procedono molto bene.

I domini che terminano con .gov e .edu sono quelli che hanno una maggior autorevolezza e di conseguenza hanno la priorità in termini di posizionamento. Se dovessi ricevere un backlink da parte loro, riceverai un grande vantaggio rispetto ai tuoi competitors.

importanza dei backlink nella seoIl vero motivo per cui tutti sono ossessionati dal backlink è che rientra tra i fattori di ranking.

Quando le pagine inseriscono dei link che rimandano al tuo sito, l’algoritmo li riconosce come voti di fiducia e di conseguenza risulterai interessante agli occhi dei motori di ricerca che ti premieranno posizionandoti in alto nella SERP.

Questo ha portato a pensare che, più backlink si hanno in un sito e più popolare (link popularity o LP) risulterà quest’ultimo. Con questa concezione i vari webmaster avevano iniziato a richiedere backlink e inserire link in modo innaturale, solo per manipolare il PageRank. Azione bloccata con l’introduzione dell’algoritmo Google Penguin.

Si è reso necessario modificare le carte in tavola in quanto i vari webmaster riuscivano facilmente ad alterare il loro posizionamento in SERP, infatti nell’ultimo aggiornamento, Google informa che la qualità è più importante della quantità e che ogni metodo di manipolazione del PageRank verrà penalizzato.

Un aspetto importante dei backlink, da tenere a mente per la SEO, è l’anchor text, ovvero il testo sulla quale si inserisce il collegamento ipertestuale.

Verifica spesso l’anchor text dei tuoi backlink.
Devono essere per lo più legati al nome del sito (anchor text brand) e meno a parole chiave legate a prodotti e servizi venduti (anchor text transazionale) in modo da non essere penalizzato dall’algoritmo.

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Come si misura l’autorevolezza di un sito?

Prima ti ho anticipato che se un backlink proviene da un sito autorevole, maggiore è il beneficio che ne trarrai dal punto di vista SEO.

Ma come faccio ad avere un’indicazione sull’autorevolezza di un sito?

Esistono alcuni semplici strumenti per valutare il grado di influenza di un sito, come:

Moz Link Explorer: è uno degli strumenti più semplici e lineari da utilizzare. Fornisce una serie infinita di informazioni con la possibilità di effettuare un check backlink. Il sito ti chiede di registrarti con l’opportunità di provarlo gratuitamente per un periodo di tempo.

Altrimenti, tramite Free Domain Authority Checker, hai la possibilità di ottenere meno informazioni, tra cui il livello di autorevolezza, il numero di backlink…, gratuitamente (senza registrarti) con un limite di tre ricerche al giorno.

Backlink esempio: Fingiamo di non sapere quanto sia rilevante “Il Sole 24 ore”.

Facendo un analisi dei tuoi backlink trovi che sei stato menzionato da parte loro, ma non sai se questo link può portarti beneficio o meno dal punto di vista SEO. Per scoprirlo puoi utilizzare Moz o altri tools.

Fai copia del dominio di “Il Sole 24 Ore”, incollalo nella barra di ricerca e infine premi il pulsante “Check Authority”.

Il primo dato “Domain Authority” è un valore che va da 1 (poca autorevolezza) a 100 (molto affidabile).
Come puoi vedere, se ti dovesse capitare che un giorno ti menzioni un sito che ha 91 come risultato, festeggia perché stai andando alla grande!

In caso contrario, se la valutazione è molto bassa, fai le tue considerazioni/valutazioni se sia il caso di eliminare o meno il backlink.
Attenzione! Non rimuovere un backlink solo perché il tool ti ha fornito un punteggio basso, ricorda che è solo una metrica che aiuta i webmaster a farsi un’idea sull’autorità/qualità di un sito. Se il collegamento è stato inserito in modo naturale ed editoriale, puoi trarne vantaggio ottenendo un traffico mirato.

esempio primo tool check backlink

Linkody Backlink Checker: ideale per chi muove i primi passi e meno completo rispetto a Moz. La versione gratuita fornisce poche informazioni, ma comunque rilevanti, tra cui livello authority, numero e tipologia di backlink, quali siti ci citano…

Si usa come il precedente tool, è necessario inserire il dominio e cliccare il pulsante “See backlinks”.
esempio secondo tool check backlink

Ahrefs Website Authority Checker: tool utilizzato per analizzare i backlink di un sito web, molto conosciuto dalle web agency, SEO agency e agenzie di comunicazione di marketing. Funziona esattamente come i precedenti, la differenza è che, la versione gratuita, offre solo tre informazioni e se vuoi approfondire devi acquistare la versione PRO.esempio secondo tool check backlink

Non preoccuparti se il valore che compare come Domain Raiting/Authority tra i diversi tools non è lo stesso. Ricorda, solo i motori di ricerca sanno effettivamente quale sia.

Benefici che i Backlink portano al nostro sito

Verificare spesso i backlink può portare innumerevoli vantaggi al nostro sito:

  1. Branding: il link building, ovvero, l’incremento del numero di link in ingresso verso un sito web, è ormai una consolidata pratica di marketing. Infatti se un sito è in grado di creare molti link di elevata qualità vuol dire che esso sta edificando il suo brand. Tutte le persone che visitano la pagina di uno specifico sito diventeranno in seguito gli “ambasciatori del brand”, ovvero tutti gli utenti che potrebbero parlare del tuo brand e concorrere a espandere ancora di più il tuo brand awareness (conoscenza, notorietà);
  2. Traffico: tutti i link che provengono da risorse affidabili si traducono in una buona quantità di traffico referral in cui i visitatori sono racchiusi in uno specifico target, perché stanno già leggendo un contenuto simile;
  3. Conversioni: il link building risulta essere un’ottima tecnica per creare nuove lead, ossia per intensificare le occasioni di ottenere nuovi clienti/utenti;
  4. Credibilità: se la pagina compare nei risultati di ricerca, l’autorità del sito aumenta insieme alla credibilità del proprio marchio.

Puoi ottenere tutti questi vantaggi anche applicando la strategia dell’Article Marketing.

Come ottenere Backlink

Ottenere backlink non è semplice e ci sono diversi modi per farlo. Non per forza è necessario pagare qualcuno che ci crei una link building, ma ci vuole impegno e strategia.

Ricorda però che, in assoluto, una delle best practice per indurre le persone a creare backlink al tuo sito, è la creazione di contenuti, articoli, infografiche, post, ecc… di qualità e originali ma soprattutto che siano rilevanti e utili per il tuo pubblico.

Ecco i 7 metodi gratuiti per ottenere backlink:

  1. Scrivere contenuti interessanti
  2. Contattare influencers
  3. Chiedere backlink a eventuali fornitori
  4. Guest Blogging e Directory
  5. Richiedere backlink quando vieni menzionato
  6. Richiedere di essere menzionati come risorse
  7. Analizzare i competitors

1- Scrivere contenuti interessanti

Trova argomenti ben posizionati sui motori di ricerca e scrivi un contenuto che possa essere migliore, rispetto a quello che hai trovato online. Usa Parole come “Che cos’è”, “Come fare per”, “Perché”, “n. Metodi per”… devi scaturire l’interesse dell’utente. Crea anche contenuti molto approfonditi e lunghi (Pillar Page) in modo che tutto quello che c’è da sapere sull’argomento si trovi sulla tua pagina.

Potresti anche pubblicare una tua ricerca, studi, sondaggi e altri, sono metodi comunemente utilizzati per avere backlink di qualità da giornalisti ed editori. Quest’ultima attività non è semplice da realizzare, infatti richiede molto tempo e fatica.

Ricorda che più il contenuto è interessante e approfondito, e più gli altri siti saranno propensi a inserire un link verso la tua pagina.

2- Contattare influencers

Contatta influencers che trattano i tuoi stessi argomenti o del tuo settore e chiedi se sono interessati a partecipare a un’intervista o se vogliono collegarsi a un tuo nuovo contenuto.

Questi tipi di backlink sono utili per ottenere visibilità e traffico referral.

3- Chiedere backlink a eventuali fornitori

Se vendi prodotti o servizi per altre aziende, saprai che sul loro sito è presente una pagina con questo nome “trova agenzia”, “trova concessionario”, “trova fornitore”… se non dovessi trovare in elenco il tuo sito, ti consiglio di contattare il fornitore e fare richiesta per ottenere un backlink.

4- Guest Blogging e Directory

Il Guest Blogging (GB) è un’attività volta a scrivere dei contenuti/post per altri siti web.

ottenere backlink tramite guest blogging e directoryÈ un ottima strategia SEO che ti permette di guadagnare link e nel mentre aumentare la tua visibilità sulla base delle tue opinioni e delle tue esperienze, in merito a determinati argomenti.

In alcuni casi si viene invitati a scrivere, mentre in altri puoi proporti direttamente tu. Come fare?
Digita sulla barra di ricerca di Google: l’argomento/settore che ti interessa e intitle:“scrivi per noi”.

Ad esempio, se sei un appassionato di auto e vorresti scrivere un contenuto sull’argomento per altri siti web, devi inserire nella barra di ricerca: auto intitle:“scrivi per noi”.

Le directory sono delle pagine all’interno del quale vengono segnalati i siti web che trattano di un determinato settore o argomento (di nicchia). La procedura per ottenere il backlink è simile al GB.

Digita sulla barra di ricerca di Google: l’argomento/settore che ti interessa e intitle:“directory”.
Selezionando uno dei risultati, troverai all’interno l’elenco e le istruzioni su come segnalare la tua pagina.

Riprendendo l’esempio precedente, devi inserire nella barra di ricerca: auto intitle:“directory”.

5- Richiedere backlink quando vieni menzionato

Controlla sempre se un giornalista o un editore che tratta del tuo stesso settore o dei tuoi argomenti, ti menziona senza inserire un link. In questo caso contattali e chiedi loro che venga aggiunto.

Ricorda i link di giornalisti ed editori sono backlink di qualità, apprezzati molto dai motori di ricerca.

6- Richiedere di essere menzionati come risorse

Trova online siti web che rientrano nel tuo stesso settore e chiedi di essere menzionato come risorsa.

Dovrai spiegare i vantaggi e i motivi per i quali devono aggiungerti nel loro sito e in caso di risposta positiva otterrai un backlink gratuitamente.

7- Analizzare i competitors

Se hai un sito web che tratta di un determinato argomento/settore sono sicura che saprai chi sono i tuoi competitors.

Se invece quest’attività di benchmarking non l’hai ancora eseguita, ti consiglio di farla al più presto, e se non sai come fare leggi il nostro articolo sull’analisi dei competitors.

Partendo dal presupposto che sai chi siano i tuoi rivali, tramite l’utilizzo di alcuni tools online, tra cui SEMrush, hai la possibilità di vedere i loro backlink.

Una grande opportunità è quella di trovare backlink interrotti, in modo da poter proporre, al sito che ha menzionato il tuo competitors, un tuo contenuto in sostituzione.

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Tools per controllare e analizzare i Backlink

Online sono presenti tantissimi tools gratuiti e a pagamento che ti permettono di controllare e analizzare i backlink. È importante che tu faccia quest’analisi costantemente per evitare che siti web tossici possano intaccare il tuo PageRank.

Un tool è utile se presenta queste informazioni:

  • Elenco e numero dei backlink
  • Domain Rating dei siti
  • Modalità per contattare i webmaster per rimuovere i backlink tossici
  • Anchor text e link del tuo sito

Google Search Console

Google Search Console è uno dei tool più affidabili, in quanto aiuta i webmaster a misurare lo stato di salute del proprio sito gratuitamente.

Andando nella sezione “Links” avrai una visione completa dei link esterni, interni, siti con più link e testo con link più frequente.
Per verificare i backlink devi selezionare link esterni, in questa sezione troverai il numero e un elenco dei siti che hanno inserito un collegamento ipertestuale verso il tuo dominio. Dalla tabella si ha la possibilità di vedere solo 1.000 risultati, questo perché anche se è indicato “sito”, il dominio indicato raggruppa anche protocolli, sottodomini e sottodirectory.

Per un analisi più approfondita è consigliato l’utilizzo di altri tools, tra cui: Ahrefs, SEOZoom, Semrush, Ubersuggest, Majestic e tanti altri.

Le loro funzioni sono pressoché simili, per questo motivo ne analizzeremo solamente uno.

Ahrefs

prova tool backlink checkerAhrefs rientra tra i tool più utilizzati in assoluto.
La sezione gratuita Backlink Checker ti permette di avere queste informazioni:

  • Domain Rating (DR), del sito per la quale stai effettuando la ricerca,
  • Numero backlinks,
  • Linking Websites,
  • Percentuale di link Dofollow,
  • Domain Rating e URL dei Siti che hanno inserito il backlink,
  • Anchor Text e l’URL del backlink…

Le informazioni fornite sono poche ma di grande valore.

Abbiamo la possibilità di scoprire quali siti web hanno inserito un backlink verso il nostro e decidere se eliminarli o meno. Per un’analisi poco approfondita o per siti web ancora in crescita è utile l’utilizzo di tools gratuiti in quanto la quantità di backlink è minima e facilmente gestibile.

Invece, quando si parla di siti che hanno un numero elevato di backlink e un Domain Rating con un valore medio/elevato, è meglio utilizzare la versione Pro.

Tramite la sezione gratuita, non hai la possibilità di verificare in breve tempo quali siti hanno un DR basso, ma dovresti scorrere tutta la pagina e vederli singolarmente, e non potresti vedere la tipologia di link (dofollow/nofollow).

Invece la sezione a pagamento ti offre molto di più, ovvero la possibilità di vedere grafici che ti indicano quanto velocemente stai acquisendo backlink (rappresenta un indicatore della tua link popularity nel web), la tipologia di ogni singolo backlink, la lingua dei siti, il traffico e tanto altro, con la possibilità di inserire dei filtri per velocizzare eventuali ricerche.

Se ti interessa, approfondisci quali altre funzioni offre Ahrefs al tuo sito.

Come eliminare Backlink tossici

Abbiamo visto che avere backlink inseriti in modo innaturale è un’azione che viene penalizzata da Google, per evitare che il tuo PageRank ne risenti è necessario intervenire il prima possibile.

La prima azione che devi fare è richiedere al webmaster di rimuovere il link che rimanda alla tua pagina.

Se dovesse ignorarti, devi forzare l’eliminazione tramite il Disavow links tool.

google search console disavow rimozione backlinkSemplicemente devi:

  1. Analizzare i backlink,
  2. Creare un elenco dei link da rifiutare (seguendo la guida di Google),
  3. Accedere al tool Disavow,
  4. Selezionare il dominio di tua proprietà,
  5. Cliccare il pulsante denominato “carica elenco di link da escludere”,
  6. Selezionare il file e confermare,

Da questo momento possono esserci due scenari:

  • Il caricamento non è andato a buon fine per la presenza di errori, saranno da correggere e una volta fatto bisognerà ricaricare il documento in modo da sostituire quello precedente.
  • Il caricamento è andato a buon fine, da questo momento bisognerà attendere qualche settimana in modo che Google inserisca l’elenco nell’indice.

Conclusione

Adesso che hai capito che effettuare periodicamente un controllo dei tuoi backlink è fondamentale per la salute del tuo sito, ti ricapitolo brevemente i passaggi che dovrai seguire ogni volta che li monitorerai:

  1. Analizza i backlink tramite tool (Ahrefs, SEOZoom, Semrush, Ubersuggest, Majestic…),
  2. Crea un elenco dei backlink tossici,
  3. Fai richiesta ai webmaster di rimuovere il backlink o altrimenti effettua una rimozione forzata tramite Google Search Console > Disavow.

Tu segui questi passaggi e stai certo/a che il tuo sito non avrà mai penalizzazioni.

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25 Commenti

  1. Paola Franchi

    Bellissimo articolo che entra nel vivo del tema dei backlink fornendone non solo una chiara (e semplice) definizione ma rimarcandone l’importanza a livello SEO e approfondendone le tipologie e i differenti aspetti.

  2. Anastasia

    Quando qualcuno crea dei backlink che riportano al tuo sito (Inward Link, Inlink, Inbound link, che dir si vogliano), vuol dire che proprio il tuo sito gode di ottima salute, e stima, presso gli altri. Pertanto, migliorare, e far sì che vengano creati sempre più link del genere, dev’essere obiettivo principale di uno Specialist ;)

  3. Martino Luigi Nigrone

    Un sacco di tools che non conoscevo, articolo davvero ben fatto. Complimenti!!

  4. Manuel Lazzarotto

    Un articolo completo e dettagliato che spiega bene cosa sono i backlink e la loro importanza . Sono tra i fattori di ranking di maggiore peso e google ne riconosce il valore . Interessante capire quali sono i migliori tools per fare un’attenta analisi dei backlink di un sito e come scoprirne l’autorevolezza.

  5. Leonardo Taverna

    In questo momento, sto svolgendo la work experience in SEO copy e il tema dei backlink, lo ritengo molto importante. Nell’articolo ho trovato riflessioni interessanti, che mi hanno aiutato a comprendere meglio alcuni aspetti riguardanti l’argomento. Consigliato!

  6. Marco Ronco

    Ottimi consigli per chi deve avviare un sito/attività!

  7. Daniela Bruno

    Ottimo articolo riguardante i backlink, fondamentali per un sito web perchè trasmettono al sito autorevolezza. Importante, però, non acquistarli o venderli, ma acquisirli gradualmente in maniera naturale.

  8. Irene Aldieri

    Incredibile quante cose ci siano da sapere su quello che appare come un “semplice” link!

  9. Francesco Pompeo

    Inserire i giusti backlink è la base della tua strategia dei contenuti perché spinge a creare un legame tra i vari contenuti del tuo sito in modo tale da aumentare il tempo trascorso sul sito.

  10. Lorena De Luca

    Spiegazioni molto chiare anche per principianti che dopo aver letto questo articolo non avranno più dubbi. Molto importante la presenza dei backlink per il proprio sito, soprattutto per chi ne ha uno nuovo, in modo tale da acquisire credibilità e autorevolezza sul web. Bravissima!

  11. Lorenzo Nobili

    Ottimo articolo per capire il lato offsite della SEO, anch’esso essenziale per un buon posizionamento. Utilissima anche la lista dei Tool da provare!

  12. Veruscka Barcatta

    il link, aspetto essenziale della rete. Senza di essi internet non potrebbe esistere per come lo concepiamo, essenziali. Importante organizzare bene la strutturazione dei link del proprio sito, ciò riflette anche sulla strutturazione della rete web in generale, più pertinenza c’è più si alza il livello qualitativo e più risulta facile trovare quello che si cerca… per fortuna sono finiti i tempi in cui non importava molto la coerenza tematica tra i siti collegati!
    Questo articolo mi riconferma inoltre che ahrefs è uno dei migliori tool per l’analisi backlink, ottimo perché era quello che avevo intenzione di imparare a usare bene =)

  13. Diana Corradetti

    Occupandomi di SEO conosco bene l’importanza dei backlink ed in questo articolo ho trovato molti tool da provare. Grazie per gli spunti!

  14. Iolanda Fiorenza

    Ottimo articolo che spiega in modo semplice e chiaro un argomento su cui fare chiarezza è sempre utile. I backlink sono fondamentali al fine di aumentare il livello di trust di Google nei confronti di un sito, non a caso costituiscono uno dei principali fattori di Page Rank. Affinché l’uso dei backlink sia efficace è dunque necessario utilizzare un’attenta strategia che consideri da dove derivano i link in entrata ed evitare pertanto link da siti che non godono di autorevolezza secondo Google, perché il trust del nostro sito in questo caso non crescerebbe e i backlink non porterebbero vantaggi.

  15. laura75

    Articolo molto approfondito ed interessante. Mai più senza link!

  16. Martina Santoro

    Ottimo contenuto sia dal lato teorico, che pratico, in particolare apprezzabile la lista dei tool!

  17. Milena Moro

    Complimenti per il contenuto utile ed interessante e per gli spunti sui tool da utilizzare.

  18. Manureddy

    Spiegato in modo chiaro e utile cosa sono e come utilizzare i backlink…grazie!

  19. Valeria Maroni

    I backlink sono utili anche se non fondamentali. Ma sicuramente sapere cosa sono e conoscerne le potenzialità è importante!

  20. Alin O. Codrut Bolboaca

    I backlink sono importanti, ma e molto più importante sapere come sceglierli. Ottimo articolo

  21. Stephanie De Padova

    Utilizzare i backlink può essere davvero utile, soprattutto per chi ha un sito nuovo, l’articolo evidenzia l’importanza dei link che inseriamo nella nostra pagina web, perché spingono l’utente ad approfondire un determinato argomento.

  22. Angela Salvaterra

    Ricevere backlink è importantissimo per la SEO. Bisognerebbe prevedere una strategia di link building. Articolo davvero ben fatto, complimenti!

  23. Anna

    Ottimo articolo! Complimenti Adriana. Hai spiegato molto bene l’argomento dei backlink e della loro importanza per un sito web.

  24. Umberto Pepe

    Ottimi consigli per i tool, grazie!

  25. Luca Vanoli

    Ho trovato molti spunti utili per il mio sito che è in partenza. Complimenti, ottimo articolo.

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