Calendario Editoriale Social Media: strumento per la gestione strategica

 

Da sempre curare il Content Marketing all’interno delle aree social media rappresenta una strategia fondamentale da considerare.
Una curiosità che possa balzare alla mente su come realizzare un tipo di comunicazione che esprima efficacia e organizzazione di idee è compresa nel calendario editoriale social.

In questo articolo ti andrò a spiegare, step by step, come creare un documento che pianifichi la scrittura dei contenuti partendo dalla definizione di cos’è un calendario editoriale social, cosa scrivere al proprio interno e quali strumenti editoriali utilizzare per una maggiore rappresentazione di ciò che si vuole comunicare.

Trovare una professionale in area social nel 2021 vuol dire apportare un grande valore aggiunto al lavoro di marketing aziendale. Grazie al nostro corso per diventare un social media manager potrai avere pieno controllo delle principali piattaforme social.

 

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Cos’è un calendario editoriale social?

Strumento per lo più impiegato dalle figure professionali nell’ambito di Content Marketing, il calendario editoriale Social è un documento che ti permette di organizzare, programmare e definire una strategia applicativa su tutti i Social Network, attività di email marketing, bot di facebook, newsletter, blog aziendali o personali.

È di fatto un cronoprogramma dell’attività comunicativa di un’azienda ed è un indispensabile strumento di marketing per chi crea contenuti di qualità.

 

 

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Differenze tra piano e calendario editoriale social

Spesso ci si chiede sulla base di cosa calendarizzare i propri contenuti. Ed è importante tenere a mente questo aspetto per poter parlare di un mezzo strategico per la gestione di questi ultimi, ovvero il piano editoriale.

La differenza sostanziale tra i due risiede nel fatto che il calendario editoriale suggerisce semplicemente cosa devo pubblicare, quando pubblicarlo e perché.

Mentre il piano editoriale è un concentrato di informazioni di livello strategico e permette di avere una visione del piano di comunicazione social (scopri di più su cos’è un piano editoriale). Quali fattori considerare quando crei un piano editoriale per i social media? Di seguito eccone alcuni:

  • Obiettivi dei contenuti;
  • tipologia;
  • target di pubblico;
  • tone of voice;
  • keyword alle quali puntare.

Grazie ad esso si può stabilire un compito chiaro e ben definito per portare il tuo progetto online ad una crescita tangibile.
È possibile caratterizzare tutti questi aspetti perché il piano editoriale comprende non solo una importantissima fase di analisi preliminare del mercato e dei competitor, ma anche dei punti di forza e di debolezza del tuo business.

Ma quindi si può realizzare un calendario editoriale senza un piano editoriale?

Tendenzialmente la risposta è si. Tuttavia non si considererebbero tutti i punti che sono stati rilevati nelle fasi precedenti e che in questo caso, ti porterebbero ad improvvisare e a generare un inutile spreco di risorse.
Fatta questa premessa bisogna capire che l’uno è complementare all’altro e che la calendarizzazione dei contenuti serve a trasformare un piano in un organigramma suddiviso in data, formato e la piattaforma su cui dovranno essere pubblicati i tuoi contenuti.

 

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Perché pianificare i contenuti social?

Creare un un tipo di contenuto o storia che sappia coinvolgere il pubblico è alla base delle strategie di gestione dei canali social.
Regalare esperienze, realizzare sondaggi, mostrare un processo produttivo, sono attività che aumentano il coinvolgimento del pubblico di riferimento che a sua volta sarà sempre più propenso a rimanere sulle pagine aziendali e a mostrare interesse per il brand.

Ma perché ciò si traduca in fatti è necessario creare un planning. Ed è importante realizzarlo in visione del fatto che i trend di ricerca vengono sfruttati a livello contenutistico soprattutto per i social, dato che si basano su un tipo di comunicazione molto veloce e istantanea.

Detto ciò, pianificare i contenuti social può darti la possibilità di stare sempre sul pezzo sfruttando le ricorrenze importanti, di non perdere il ritmo di comunicazione e quindi non procrastinare, di creare una rete di pubblicazioni diversificate.
Tutto è impostato in modo da ottenere vantaggi dal punto di vista organizzativo.

 

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Cosa scrivere nel calendario editoriale?

Quando devi preoccuparti di cosa scrivere in un calendario editoriale, ricorda che il contenuto cambia anche in funzione dei social media, in quanto ogni piattaforma implica una produzione di contenuti destinati ad un pubblico specifico.
Esiste ad esempio un audience per Facebook, per le Stories di instagram, per LinkedIn, per un blog.

Se hai compreso i profili utenti e buyer personas, il calendario dovrà essere modellato sul tipo di pubblico predefinito.
I fattori da considerare sono molteplici, ma i benefici di organizzare un calendario editoriale social derivano principalmente da una serie di step fondamentali che ti andrò ad elencare.

 

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Segna le ricorrenze

In base alla natura del proprio Brand ci sono delle date, oltre a quelle convenzionali, che bisogna segnare nel calendario.
Un negozio per animali, ad esempio, deve ricordarsi di commemorare la giornata internazionale contro l’abbandono degli animali che si tiene ogni anno il 7 Luglio.

Questo aiuta sicuramente a cavalcare l’onda sui trend di ricerca, che invogliano gli utenti a leggere e condividere contenuti interessanti al fine di invogliarli ad interagire verso il tuo brand.
Una delle azioni più stimolanti è proprio la possibilità di ricordare tutte le date di riferimento alla propria attività, prodotto o servizio, ricorrenze tradizionali come Natale, Pasqua, capodanno, San Valentino, pensare a offerte, lanci di nuovi prodotti e promozioni basate sulle festività italiane e scegliere quelle più adatte per il tuo business online.
Dunque è da considerare una strategia efficace in quanto sfrutta tutte le date importanti per aumentare la visibilità della propria azienda e il raggiungimento di potenziali clienti in occasioni particolari.

 

Raccogli le informazioni

Spesso ti chiederai: “Ma dove posso trovare le informazioni rilevanti?

I social sono un canale veloce sempre in aggiornamento, con un flusso costante di pubblicazioni, eventi e attività.
Restare al passo con l’attualità è quindi fondamentale per riuscire ad intrattenere e focalizzare l’attenzione del nostro target.

Prendi ispirazione da ciò che succede intorno a te: Giornate mondiali, eventi, iniziative ecc. Cavalcare i trend è importante per trovare l’interesse e per far capire al target che il tuo brand è sempre aggiornato.

 

Dividi gli argomenti

Uno degli errori più comuni all’interno di un calendario editoriale, è quello di suddividere gli argomenti indistintamente per ogni piattaforma social.

Ogni canale social ha una sua caratteristica comunicativa, e sarebbe buona norma rispettare il carattere che contraddistingue ognuno di essi.
Grazie alla realizzazione di un buon calendario editoriale social, è possibile pianificare in anticipo i messaggi da inserire all’interno delle diverse piattaforme, così da adottare le modifiche a seconda del social di riferimento.

 

Affida i Task

Rendendo il calendario condivisibile e accessibile a ogni membro del team, si semplifica di molto la suddivisione dei vari argomenti, che possono variare a seconda del ruolo che ognuno ha all’interno dell’azienda.
Ad esempio una grande azienda nella distribuzione specializzata nel settore del “fai da te” include nel suo calendario editoriale social i nominativi di chi si occupa solo dei canali social dedicati a Facebook, chi a Instagram, chi a Linkedin, chi a TikTok e così via.
Poi c’è chi scrive contenuti dedicati solo al giardinaggio, e chi invece solo all’arredo giardino, chi alle attrezzature e così via.

Questo sistema di categorizzazioni dei compiti all’interno di una azienda offre un’esperienza di gestione delle attività coesiva, che permette ad ogni singolo membro di avere perfettamente chiari i traguardi settati su di lui e le tempistiche inerenti, e che l’organizzazione degli obbiettivi sia energica e funzionale.

 

Programma le pubblicazioni

Condividere contenuti in maniera costante è il modo migliore per accrescere l’interesse dei follower verso le tue piattaforme social di riferimento.
Risulta difficile pensare che nuovi utenti decidano di fare parte della tua community se l’ultimo post pubblicato risale a 4 mesi fa. La costanza e la giusta attenzione che dedicherai al tuo profilo non sarà di sicuro tempo perso.
Stimola gli utenti ad interagire con i tuoi spazi social anche attraverso contenuti e call to action che invogliano il pubblico a compiere il passo decisivo all’azione.

Aiutati con Tool che semplificano la ricerca, la programmazione, la gestione e i resoconti dei contenuti social. Per citarne alcuni abbiamo:

  • Hootsuite;
  • Postpickr;
  • Tweetdeck.

Un bravo social media manager si avvale soprattutto di questi tool per integrare e organizzare nuovi contest che possano generare lead.

 

Analizza i risultati

Circondarsi di professionisti è importante per comprendere ciò che accade attorno al proprio canale di interesse, che si tratti di social, blog, e-commerce. Un data analyst è in grado di utilizzare tool come Google search console, Google analytics, gli insight di Facebook e Instagram.

Il fine è di valutare l’efficacia o meno del calendario editoriale monitorando le statistiche e leggendole in chiave analitica, magari incrociando i dati con quelli provenienti dal sito e dalle piattaforme social.

 

Strumenti utili per creare contenuti editoriali

Al giorno d’oggi i social network sono da considerare strumenti indispensabili per coloro i quali divulgano contenuti di marketing.
Dall’utilizzo di Linkedin, Twitter, Instagram e altri ancora, che implementano anno dopo anno funzionalità numerosissime e a cui si deve l’intricato lavoro di dedicarci molto tempo se non si crea un’adeguata pianificazione.

Per pianificare le singole attività social e non commettere errori bisogna investire in una serie di tool che la rete offre per la creazione del calendario editoriale. Di seguito te ne elenco cinque.

 

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Trello

Con Trello puoi ottenere un vero e proprio calendario editoriale social con tutti i tuoi contenuti etichettati e suddivisi per ogni piattaforma social cui andranno poi ad essere pubblicati per titolo del contenuto, formato, tematiche e grafiche che si andranno ad utilizzare.

Con Trello puoi mappare gli impegni impostando dei promemoria, dedicarti ad un canale singolo, pianificare campagne e raggruppare idee di Brainstorming.
Infatti con questo prezioso tool si può lavorare in team condividendo, visionando e interagendo con i vari post del calendario editoriale. In modo che tutti siano allineati sui nuovi contenuti da pubblicare.

 

Asana

Con delle similitudini che si affiancano a quelle di Trello, anche Asana presenta funzionalità in termini di creazione di spazi di lavoro condivisibili con il resto del team, infatti puoi condividere obiettivi, risorse importanti per avviare il lavoro e mantenere il team allineato.

Con Asana puoi:

  • Creare regole personalizzate in pochi secondi per automatizzare le attività più frequenti e ridurre gli errori, come l’assegnazione del lavoro, l’impostazione delle date di scadenza e molto altro;
  • scegliere tra oltre 50 modelli di progetto e adattarli al tuo modo di lavorare, assicurarti di non lasciarti sfuggire neanche un dettaglio e che i membri del team vadano tutti nella stessa direzione;
  • creare moduli per consentire agli utenti di inviare facilmente le richieste di lavoro. Fornirai al tuo team le informazioni necessarie per iniziare a lavorare, gestendo tutto in un unico posto.
  • connetterti con gli strumenti che il tuo team utilizza ogni giorno. Con oltre 100 integrazioni di app, puoi centralizzare tutto ciò di cui il tuo team ha bisogno.

 

Excel

Non può mancare ovviamente uno degli strumenti conosciuto dai più nell’uso di analisi dati, report e statistiche, ma anche largamente utilizzato a supporto di una pianificazione del calendario editoriale dei social.
Utilizzando le celle di cui è dotato questo strumento del pacchetto Office, è possibile pianificare con semplicità i singoli post, con un planning che può essere quotidiano, mensile ma anche annuale.
Tra l’altro inserendo le festività, gli eventi e le partnership, si ha una visione a 360 gradi dell’intera attività social.

 

Google Calendar

Selezionabile tra gli strumenti di Google, questo tool è alla portata di tutti.
Anche Google calendar può essere aggiornato e condiviso da un numero illimitato di persone, ed è semplice e intuitivo. Ti basterà aprire un nuovo calendario e creare un evento per ogni nuovo giorno.

 

Evernote

Evernote è un software multipiattaforma che funziona su diversi device, e quindi visionabile in qualsiasi luogo ti trovi.
Tiene traccia degli aspetti che compongono una campagna social, consente di archiviare e organizzare ritagli di pagine web, appunti digitali, indirizzi utili, video, note vocali (caratteristica fondamentale dell’app).

Un vero e proprio taccuino digitale, indispensabile per ricordare tutto ciò che merita la tua attenzione.

 

Conclusioni

I social sono diventati uno strumento indispensabile con cui approcciarsi con estrema serietà. Infatti ricoprono un ruolo chiave nell’acquisizione di nuovi visitatori interessati ai tuoi contenuti.
È bene quindi avere sempre un quadro ben dettagliato dell’attività che si andrà a ricoprire per non commettere errori.

 

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3 Commenti

  1. Chiara Cibello

    Articolo sicuramente da leggere se si vuole intraprendere un ruolo lavorativo nell’ambito social o se si vuole incominciare ad avere una crescita costante e soprattutto per tracciarne l’andamento.
    Grazie per i consigli sui programmi da utilizzare per programmare la pubblicazione dei contenuti e di come organizzare il piano editoriale.

  2. Chiara Cibello

    Articolo sicuramente da leggere se si vuole intraprendere un ruolo lavorativo nell’ambito social o se si vuole incominciare ad avere una crescita constante e soprattutto per tracciarne l’andamento.
    Grazie per i consigli sui programmi migliori da utilizzare per programmare la pubblicazione dei contenuti e di come organizzare il piano editoriale.

  3. Beatrice Roni

    Articolo decisamente utile e ben scritto!

    Personalmente ritengo che “Trello” sia uno dei migliori tool in grado di organizzare con precisione i nostri contenuti editoriali sui vari canali.
    Offre una vastissima gamma di personalizzazioni e di conseguenza la possibilità di costruire un piano strategico solido e professionale.
    Utilizzato quotidianamente all’interno della nostra azienda, permette di suddividere il lavoro per settori, anche tramite la creazione di check list dettagliate.
    Le etichette evidenziando i vari operati, informando ogni account connesso di eventuali modifiche e mettendo ben in mostra ogni aggiornamento.

    Un coinvolgimento costante del pubblico all’interno di un piano marketing aziendale è fondamentale per dare un valore aggiunto e sfruttare la trasformazione digitale degli ultimi anni.

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