Il passaparola come strategia
Il digital marketing collaborativo secondo Federica Viganotti
Partiamo da una definizione: in cosa consiste il marketing collaborativo?
Il marketing collaborativo è un nuovo approccio di marketing nel quale le aziende decidono di mettere il consumatore “direttamente sul palcoscenico”, rendendolo parte attiva del processo di marketing. Il consumatore collabora con l’azienda in maniera del tutto gratuita e spontanea, per aiutarla a migliorare e a vendere i suoi prodotti. La percezione che i consumatori hanno di un brand o di un prodotto è connessa alla realtà che vivono ogni giorno. Per distinguersi dalla folla bisogna tener conto di questa realtà, lavorare su di essa e acquisire una consapevolezza fondamentale che è quella di mettere il consumatore al centro di tutto.Quando il digital diventa collaborativo
Perché investire nel marketing collaborativo?
Investire nel marketing collaborativo significa riconoscere che i consumatori di oggi desiderano sentirsi importanti per le aziende e che non sono più solo recettori passivi delle campagne pubblicitarie e di tutte le strategie di marketing tradizionali. Investire nel marketing collaborativo permette alle aziende di mettersi in ascolto del consumatore, raccogliendo le opinioni sul prodotto e stabilendo un legame più duraturo con essi. 

Come coinvolgere i nuovi consumatori?
La piattaforma Trnd permette di mettere in contatto i consumatori direttamente con le aziende coinvolgendoli in campagne di digital marketing collaborativo. I consumatori possono essere coinvolti nel processo di ideazione di un prodotto, nel suo miglioramento una volta lanciato sul mercato e della sua vendita. In una campagna di marketing collaborativo i consumatori hanno la possibilità di testare il prodotto attraverso un kit che ricevono direttamente a casa, e successivamente esprimere le loro opinioni e impressioni online e generare passaparola sul prodotto all’interno della propria cerchia sociale. 
Per mettere in campo una strategia di marketing collaborativo che ha come obiettivo un focus online, si richiede ai partecipanti di testare il prodotto e condividere le proprie opinione online tramite recensioni sui social network, blog, forum e siti d’opinione. In questo modo il passaparola si sviluppa maggiormente online tramite commenti, foto e condivisioni. In una campagna di marketing collaborativo classica i partecipanti che vengono selezionati per testare i prodotti danno così spontaneamente avvio al passaparola con i lori amici, parenti e conoscenti, nella maggior parte dei casi consegnando loro un campione di prodotto fornito da noi.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una strategia di digital marketing collaborativo?
Partirei nel raccontarti i vantaggi. Certamente, come detto finora, i vantaggi risiedono nella possibilità di entrare in relazione diretta con il consumatore finale, ricevere le loro opinioni più sincere basate sulla prova concreta del prodotto, costruendo un rapporto di fiducia reciproca e duratura perché si sente coinvolto a 360 gradi e “sfruttando” l’enorme potenzialità dei consumatori per generare catene di passaparola sul prodotto sia offline che online.
Riguardo agli svantaggi per le aziende che si approcciano per la prima volta al marketing collaborativo invece, beh, parlerei piuttosto di ostacoli.
Scarica questa mini guida gratuita per approfondirla

"*" indica i campi obbligatori
Alcuni casi di successo: myDietor e Zalando
So che diversi big spender si sono affidati al digital marketing collaborativo per le loro campagne. Vorresti parlarci di alcuni caso particolarmente performante?
Vorrei raccontarti in primis di una campagna con il cliente myDietor che ha avuto un grandissimo risultato. myDietor aveva la necessità di rilanciare sul mercato una gamma di nuovi dolcificanti agendo su un percepito negativo di gran parte dei consumatori convinti contenesse aspartame – cosa affatto veritiera anche a seguito di tutto il rilancio della campagna. Abbiamo così messo in campo una campagna di marketing collaborativo coinvolgendo un panel definito di consumatori per testare tutta la gamma di dolcificanti, sia quelli classici che quelli cuor di stevia. Abbiamo visto che durante tutto il corso della campagna i nostri principali ambassador – è il nome con il quale nel marketing collaborativo identifichiamo i nostri consumatori più attivi – si erano cimentate nel fare ricette, nel testare i prodotti e nel rilasciare le recensione più svariate sui propri social e forum d’opinione preferiti.
Al termine della campagna myDietor ha fatto un analisi sul digital sentiment index, un valore del sentimento del consumatore online, ed è risultato che durante il corso della campagna questo valore dall’8,4% era passato al 34%, triplicandosi. I risultati sono stati quindi più che soddisfacenti tanto che il cliente si è fidelizzato con noi durante il corso degli anni continuando ad organizzare insieme altri eventi legati ai prodotti myDietor.
Se questa professione ti affascina, guarda il webinar gratuito per saperne di più
Le performance oltre il passaparola
Come si monitorano le performace di una campagna di marketing collaborativo digitale? 
fai questo test e valuta se l’Analytics può fare per te
Come proporre un progetto di marketing collaborativo a un’azienda “tradizionale”: difficoltà e strategie di vendita
Sicuramente le resistenze principali che si incontrano nel proporre una strategia di digital marketing collaborativo stanno nel far comprendere a pieno il valore di questo approccio innovativo. Specialmente le piccole e medie aziende italiani sono quelle che fanno più fatica in quanto piuttosto restie a sperimentare. La questione dei kpi, gli indicatori delle performance di una strategia di business, anche in questo caso è centrale: spesso le aziende hanno la necessità di ottenere risultati numerici ben definiti e dettagliati per poterli poi comparare con le altre azioni di marketing. Il fatto è che la comunicazione e l’Adv tradizionale possono raggiungere masse di consumatori, ma non sempre corrisponde a quello di cui le aziende hanno bisogno.
Come per la maggior parte delle strategie di marketing spesso e volentieri sono determinati target di persona a fare la differenza. Ed è proprio questo l’aspetto sul quale tendiamo ad insistere di più in una trattativa di vendita di una strategia di digital marketing collaborativo a un’azienda tradizionale, facendo leva sul concetto di potenziamento delle strategie di marketing ponendo il cliente al centro ma anche sul concetto di crescita del fatturato aziendale riuscendo a raggiungendo gruppi di persone ben selezionate.
scarica gratuitamente questo e-book e scoprilo subito

"*" indica i campi obbligatori
Per concludere: tra qualche anno il passaparola sarà il futuro del marketing?
Direi proprio di sì perchè un marketing che accoglie la volontà di collaborare è sicuramente un marketing che in futuro conquisterà sempre più importanza e più rilevanza, e quindi sarà più determinante per quello che è il successo delle aziende.
Trasformare i consumatori in una parte attiva del processo, a mio avviso, sarà sicuramente una chiave di svolta per il futuro, come lo diventerà certamente la tendenza a un digital marketing sempre più collaborativo. Si tratta di un passaggio epocale nella storia del marketing in cui la domanda da porsi non sarà più attraverso quali canali raccontare un brand, ma attraverso quali canali farlo vivere ai consumatori.
L’attenzione delle aziende sono certa si sposterà sempre di più sull’esperienza di consumo e sull’inclusione dei consumatori nello sviluppo del brand. Raccontare una storia non basterà più, bisognerà farla vivere davvero, sia dentro che fuori dal web, coinvolgendo il consumatore a 360 gradi in esperienze uniche e stra-ordinarie. Integrazione, esperienza e relazione coinvolgente saranno i tre concetti chiave che muoveranno il marketing del futuro.
C’è solo una cosa peggiore dell’essere vittima di pettegolezzi. Ed è non essere vittima di pettegolezzi. (Oscar Wilde)
Mi occupo di comunicazione e di strategia d’impresa e i miei punti di forza sono sempre stati la curiosità, l’ironia, l’ambizione, la fantasia e la scrittura. Adoro circondarmi di persone creative, possibilmente con il “pallino” per la moda come me, che sanno prendersi poco sul serio restando con i piedi per terra. Mi sto specializzando nel Digital Marketing per arricchire le mie competenze professionali e perchè voglio che il marketing e la comunicazione digitale siano il mio futuro.










Verissimo, concordo che il Passaparola sia uno dei metodi migliori per farsi conoscere. Articolo bello e completo
Verissimo, concordo che il Passaparola sia uno dei metodi migliori per farsi conoscere. Articolo bello e completo
Ottimo articolo complimenti !!!
Ottimo articolo complimenti !!!
E’ la soluzione di marketing migliore. E’ uno strumento che accorcia la distanza tra le aziende e le persone, creando comunità e facendo sentire le persone importanti.
E’ la soluzione di marketing migliore. E’ uno strumento che accorcia la distanza tra le aziende e le persone, creando comunità e facendo sentire le persone importanti.