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Chiunque abbia un’attività è sicuramente in costante ricerca di nuove strategie e nuovi strumenti per aumentare la visibilità e creare campagne ad hoc per intercettare potenziali clienti.

Così, se il tuo intento è quello di rivolgerti a un pubblico professionale, questo articolo fa per te in quanto descrivo come fare pubblicità su LinkedIn.

LinkedIn è la più grande rete professionale del mondo con 546 milioni di utenti registrati, 260 milioni di utenti attivi al mese, e ingloba buona parte dei dirigenti e dei decision makers del mondo imprenditoriale. Senza dimenticare, ovviamente, gli oltre 61 milioni di influencers che hanno un profilo su tale social media.

LinkedIn è attrattivo per il networking professionale e permette una precisa definizione dei destinatari basandosi sulle caratteristiche demografico-professionali, visto che è il solo social che passa ai raggi X professionali i propri utenti.

LinkedIn diventa così un’opzione perfetta per sviluppare campagne che si dirigano a un pubblico di utenti business, i brand possono conoscere meglio i loro target per sviluppare campagne più specifiche e con migliori risultati, sviluppando annunci segmentati che permettano di raggiungere meglio gli utenti e aumentare il tasso di conversione.

 

TIPOLOGIE DI CAMPAGNE

 

In sostanza le tipologie di campagne hanno tre opzioni:

  1. Annunci di Testo
  2. Contenuti Sponsorizzati
  3. Messaggi Inmail Sponsorizzati

 

Annunci di testo

Sono posizionati ai lati della newsfeed o all’interno delle pagine di profilo dell’utente. Hanno la caratteristica appunto di essere composti da solo testo, e questo non vuol dire che sono meno potenti di quelli sponsorizzati, relativi ai post, in quanto hanno molte più probabilità di visualizzazione essendo presenti su più pagine della piattaforma.

 

Contenuti sponsorizzati 

La sponsorizzazione dei contenuti, per quanto ben più costosa rispetto a Facebook, è altresì uno strumento utile e accessibile anche alle PMI in quanto di grande impatto, i cui post vengono mostrati direttamente nella newsfeed degli utenti, anche se non sono follower.

Una potente implementazione ai contenuti sponsorizzati è il modulo lead che permette di raccogliere i contatti di persone interessate al proprio prodotto o servizio direttamente tramite LinkedIn senza la necessità di una landing page o un sito web, attraverso un modulo collegato a un aggiornamento sponsorizzato. I costi restano quelli della sponsorizzazione e lo strumento permette una rapida ed efficace conversione. Il modulo lead infatti elimina tutti i problemi di ottimizzazione e fiducia da costruire che si presentano con le landing page esterne.

Se l’obiettivo è la brand awareness o il traffico verso il sito internet o la pagina aziendale la soluzione sono i contenuti sponsorizzati.

 

Messaggi InMail sponsorizzati

Per fare pubblicità su Linkedin un altro strumento messo a disposizione sono le InMail sponsorizzate, ovvero messaggi privati in un formato più ricco rispetto alla messaggistica gratuita di LinkedIn che possono essere inviati a un gruppo di destinatari individuati in base alla caratteristiche professionali. Questo strumento è molto efficace poiché ha tassi di apertura e di click molto alti.

Anche ai messaggi InMail sponsorizzati è possibile collegare un modulo di generazione lead integrato, raggiungendo quindi performance di conversioni molto interessanti con un costo/contatto molto vantaggioso.

 

 

COME AVVIARE UNA CAMPAGNA SU LINKEDIN

 

Dopo aver inserito tutte le informazioni di configurazione della campagna, devi creare tutti le parti che andranno a comporre il tuo annuncio. Ti servirà anche il link della landing page associata alla tua campagna per capire quante visite riesci a generare e poi dovrai passare alla parte creativa con la creazione del titolo dell’annuncio, il corpo dell’annuncio. Nell’immagine associata o all’interno del testo, inserisci anche una call to action per aumentare i click.

 

Target

La schermata permette di utilizzare nel modo più completo possibile tutti i filtri di ricerca di LinkedIn, per arrivare ad una definizione chirurgica della propria audience. Ogni volta che si varia un parametro, la piattaforma indica una stima del numero di persone corrispondente.

È possibile salvare dei target da richiamare per successive campagne.
Inoltre è possibile creare della audience personalizzate, caricando delle liste di indirizzi email o selezionando tra i visitatori del proprio sito internet grazie all’insight tag.

 

Budget

Per i contenuti sponsorizzati (si può decidere di pagare ogni volta che l’aggiornamento viene mostrato ad un destinatario (CPM, ovvero costo per mille impression), oppure per ogni click (CPC, costo per click).

Qualsiasi sia la metrica scelta, LinkedIn  indica l’offerta minima e l’intervallo dell’offerta consigliata. Il meccanismo è quello dell’asta, quindi maggiore sarà l’offerta e maggiore sarà la performance perché il contenuto verrà mostrato prima di quello di un competitor (competitor rispetto al target prescelto). 

 

 

COME MONITORARE UNA CAMPAGNA SU LINKEDIN

 

Dopo aver lanciato la tua campagna dovrai monitorare i risultati e nella sezione dedicata all’analisi potrai tenere sotto controllo tutte le azioni della tua pagina, il numero di conversioni, il costo per conversione, il numero di click ottenuti, il CPC medio e la spesa totale dell’account.

Sono presenti le più comune metriche di valutazione, che per i contenuti sponsorizzati sono: visualizzazioni, click, CTR, azioni sociali, interesse, CPC e CPM, eventuali conversioni o lead.

 

Insight tag

Installando un codice html (chiamato Insight tag) in tutte le pagine, LinkedIn può raccogliere (tramite cookie) numerose informazioni sui visitatori di una pagina del proprio sito web, con 3 diverse finalità:

  • statistiche demografico professionali del traffico del proprio sito internet;

  • creazione di audience personalizzate;

  • monitorare le conversioni di una campagna.

È estremamente efficace per verificare la numerosità, la provenienza e il costo delle conversioni.

Se vuoi saperne di più su Linkedin e su come migliorare la tua presenza su questo social media partendo dalla cura della company page, oltre ai corso di LinkedIn Marketing di Digital Coach, non puoi perderti “La pubblicità su Linkedin” di Leonardo Bellini, manuale operativo di strategie e tattiche per creare campagne di successo”.

 

 

Laurea in Sociologia.
Master in Event e Project Management.
Sono Event Manager presso Ega Worldwide Congresses & Events.
Appassionata di eventi e comunicazione digitale, sono iscritta al Master in Social Media Manager di Digital Coach.