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Landing Page efficace: cos’è e come crearla [Guida]

Landing Page: cos’è? Online, oltre a cercarne il significato, ci si chiede come creare una Landing Page efficace, magari gratis e se ci sono esempi di Landing Page o anche template da utilizzare in WordPress, persino attraverso un Landing Page generator.

Parte dei contenuti di questo articolo è tratta dal corso di Inbound Marketing & Lead Generation di Digital Coach. Imparerai come acquisire clienti con una Landing Page efficace o pagina di atterraggio strutturata e ben costruita, oltre che numerose inbound marketing strategies, tools e tecnologie per riuscire ad attirare specifici target di utenti da trasformare presto in potenziali clienti.

Avevamo già parlato di Landing Page e dei suoi vantaggi per massimizzare il risultato che si vuole raggiungere parlando di Inbound Marketing. Inoltre avevamo anche intervistato Luca Orlandini, un vero esperto sul tema Landing Page Efficace.

Che cos’è la Landing Page?

La Landing Page è il cuore di una strategia di web ed è uno strumento del direct response marketing, disciplina che si pone come obiettivo un ritorno diretto e misurabile in vendite, ordini o richieste di informazioni.

Tra gli strumenti di comunicazione sul web, possiamo dire che la Landing Page è un pratico strumento in cui si concretizzano le tecniche di comunicazione sviluppate dai maestri dell’hard sell, assi della vendita massiva dunque.

Per “hard sell” si intende principalmente un approccio alla comunicazione incentrato sull’immediatezza e su messaggi diretti, semplici e senza giri di parole, che porta a un’azione immediata e ad un unico obiettivo: vendere.

In un periodo di crisi come quello attuale è fondamentale che ogni sforzo sia finalizzato ad avere ripercussioni dirette sul fatturato, ed è per questo motivo che il marketing a risposta diretta ha così successo: se i grandi brand possono permettersi di investire in messaggi pubblicitari volti solo a far girare il proprio nome (brand awareness) e a migliorare la percezione del brand, le piccole imprese hanno bisogno di risultati immediati, concreti e misurabili.

 

Perché fare una Landing Page?

landing pagePerché esistono siti web che ottengono risultati e altri che ne non ottengono? Per questi altri, due motivi principali:

  • Non sono all’altezza di vendere
  • Non attirano visite dalla giusta utenza di persone

La maggior parte dei siti web è creata da programmatori, tecnici, sistemisti che hanno imparato all’interno del loro campo di formazione, ma non conoscono le vere leve di marketing, usabilità, comunicazione, quelle che servono per dare piena funzione operativa alle pagine create.

Cosa succede? Non trovando immediatamente quello che si cerca, gli utenti abbandonano il sito in questione per tornare ad effettuare un’altra ricerca su Google e contattare un tuo competitor.

Una Landing Page efficace per definizione è uno strumento al servizio dell’utente, dove è essenziale la risoluzione di un problema mirato.

E’ necessario che tu sappia creare una Landing Page facilmente comprensibile in pochi secondi, raccontare chiaramente cosa offri e rassicurare i tuoi utenti con elementi credibili e affidabili.

La psicologia cognitiva ha consentito negli anni di diventare molto esperti nel presentare un’offerta online.

Devi imparare il significato dell’acronimo AIDA che sta per:

  • Attrazione
  • Interesse
  • Desiderio
  • Azione

In sostanza disponi in maniera intelligente le informazioni nel punto di primo contatto e i tuoi utenti vengono guidati fino al tuo sito, poi al tuo contact form e infine inviandoti la loro richiesta, ottenendo quindi lead.

Con una Landing Page efficace puoi:

  • Vendere servizi
  • Lanciare prodotti
  • Generare iscrizioni
  • Vendere e-book
  • Ottenere pre-ordini

Convoglia gli utenti che stanno cercando il tuo prodotto o servizio sulla tua pagina, la tua Landing Page, intercettandoli direttamente da Google in tempo reale.

Buona regola è considerare utenti perfetti quelli che cercano proprio il tuo servizio in quel momento.

I visitatori atterreranno sulla tua pagina, semplice, chiara e senza concetti inutili e, coinvolti, ti chiederanno aiuto chiedendoti un contatto veloce per saperne di più. A questo punto sta a te dare loro il benvenuto e non perdere tempo nel dar loro esattamente cosa stanno cercando con urgenza, una soluzione al loro problema.

Devi ottenere l’attenzione dei tuoi visitatori, occorre che tu faccia di tutto per far capire che tu sei la loro soluzione, quella che stanno cercando da tempo e devi far sì che ne vengano a conoscenza al più presto.

 

Come funziona una Landing Page

landing page best practice

Una Landing Page la puoi personalizzare ad esempio per campagne pay per click (PPC), in modo che il suo contenuto sia il più possibile vicino a quanto cercato su Google o su un altro motore di ricerca.

Puoi trovare due tipologie di Landing Page:

  • Di consultazione (Reference): servono per comunicare informazioni importanti al visitatore; queste pagine possono anche includere testi o elementi particolari che hanno bisogno di essere evidenziati.
  • Transazionali (Transactional): spingono l’utente a completare una certa attività (solitamente compilare un contact form e scaricare dei contenuti). Questo tipo di Landing Page si utilizza per vendere prodotti, servizi o contenuti.

Se il tuo obiettivo è una Landing Page di tipo transazionale dovrai fare in modo che quanti più visitatori giungano sulla tua pagina e seguano l’invito a compiere un’azione specifica (per esempio, il click su una e-mail, la compilazione di un contact form, il click su un link). L’indice che detemina l’efficienza viene chiamato “tasso di conversione” (o Conversion Rate, CR). Per farti assicurare un buon CR, è importante che tu tenga conto di focalizzarti su 3 parametri:

  • Compatibilità più estesa possibile della Landing Page su tutte le piattaforme, per risoluzione utilizzata, per peso in Kb, per tecnologie scelte (sconsigliati se non indispensabili plugin elaborati e pesanti come Java o addirittura obsoleti come Flash).
  • Presenza di una richiesta di azione molto evidente e univoca (una sola azione, nessun link esterno nella pagina e nessun menù di navigazione).
  • Presenza di offerte speciali e testi attraenti.

 

Tieni presente che se vuoi che la tua pagina di atterraggio sia anche una buona landing page è bene che  rappresenti una efficace logica a livello semantico (cioè qual è il suo significato e il suo scopo percepiti dall’utente finale) tra il banner o semplicemente il link che l’utente su cui ha cliccato per raggiungerla e la pagina stessa in cui poi atterra.

Facciamo un esempio: l’utente clicca su un annuncio del tipo “Scarica qui gratis l’ebook per migliorare le tue vendite online!”, in questo caso la landing page deve contenere realmente il materiale che gli stai promettendo e deve strettamente essere legata a questo argomento, senza andare fuori tema.

Quindi come funziona? Considera la landing page una continuazione del messaggio iniziale che hai proposto e che l’utente ha poi cliccato per raggiungerla.

La parte importante che devi considerare è il tasso di conversione tra i visitatori che atterrano sulla tua landing page e quante azioni hanno effettivamente compiuto. Ti sembrerà complesso attirare utenti sulla tua pagina, ma in fin dei conti non lo è. La parte che puoi trovare difficoltosa è piuttosto convincere i tuoi utenti ad effettuare l’azione desiderata che hai pensato inizialmente per loro.

Tale azione quale può essere? Una compilazione di un contact form, l’acquisto di un prodotto o servizio. Qualunque cosa sia, può non essere facile far compiere questo tipo di azione al visitatore che capita sulla tua pagina senza aver pensato di doverla compiere.

Per poter convertire bene gli utenti che intercetti devi curare la tua landing page in ogni dettaglio: creala leggera in modo che si carichi velocemente, che sia chiara subito, che vada dritta al punto, che sia professionale, con una grafica gradevole e ancora meglio in tema con il suo scopo.

Considera fondamentale curare il copywriting, la scrittura persuasiva rassicurante, devi far capire a chi ti sta leggendo quali e quanti benefici hai in serbo per chi compila il tuo contact form, ma anche chi intende comprare il tuo prodotto o servizio. Fai in modo di avere tutte le risposte alle potenziali domande che in quel momento i tuoi utenti si stanno ponendo.

 

Landing Page: l’importanza del contact form e struttura corretta

Il contact form è davvero componente fondamentale da considerare, è la parte più importante della tua landing page perché serve fisicamente a “catturare” le informazioni di base per far crescere il tuo business e sostenerlo.

Come? Devi fare in modo che il campo nome e dell’indirizzo e-mail siano i principali campi a vedersi. Questo fattore è molto sottovalutato. Si pensa che facendo compilare decine di campi si ottenga l’attenzione sperata dei propri utenti nelle landing page. Niente di più sbagliato. A parte che visivamente è brutto da vedersi, ma poi la sola idea di dover lasciare così tante informazioni sensibili, senza un chiaro motivo e senza effettivamente conoscere le tue intenzioni, disincentiva la voglia di trattenersi sulla tua pagina, quando invece il tuo obiettivo è esattamente l’opposto, dare la sensazione ai tuoi utenti di sentirsi al sicuro e di potersi fidare subito di te. Svariate prove dimostrano che questi due campi, nome ed e-mail, siano più che sufficienti (a volte basta solo l’indicazione dell’e-mail) ma, in alcuni casi molto specifici potrebbe essere necessario chiedere anche il numero di telefono fisso o cellulare e l’indirizzo postale di casa. Per esempio per spedire del materiale fisico a casa dell’utente che l’ha richiesto tramite il tuo form.

Il campo nome deve essere il primo a vedersi. Aggiungi anche un testo che specifichi di inserire solo il nome senza il cognome. Devi sapere che nelle e-mail commerciali o pubblicitarie tramite newsletter, il fatto di chiamare per nome i tuoi utenti avvicinerà di molto l’attenzione verso di te, perché ti permetterà di essere più diretto e confidenziale. Anche questo escamotage farà sì che tu possa tenere un tono nella conversazione molto più vicino di una e-mail tradizionale senza alcuna personalizzazione.

Nel caso in cui il tuo servizio preveda la spedizione di posta fisica, certamente nel contact form dovrai far compilare anche il cognome. L’e-mail deve essere sempre corretta, quindi devi fare in modo che i tuoi utenti te ne comunichino una reale. Considera fondamentale l’utilizzo di controlli per bypassare la compilazione del tuo form con mail fasulle o non verificate. Può essere d’aiuto far vedere all’utente una dicitura del tipo “Indica qui la tua migliore e-mail”.

Se non è strettamente necessari, non chiedere mai il numero di telefono o indirizzo fisico. Come dicevo prima disincentivano la compilazione nella stragrande maggioranza dei casi. Meglio poche informazioni e di quelle buone. Nota bene: è bene attuarlo solo in piccoli contesti, di nicchia, dove gli utenti possano rendersi subito conto che per quel servizio è prassi comune chiedere telefono o indirizzo.

Per finire non dimenticare l’ottimizzazione SEO per Google e i motori di ricerca. I tuoi potenziali clienti, infatti, oltre ad arrivare tramite advertising possono arrivare a te anche mediante ricerca su Google. Il vantaggio è che questa utenza è più qualificata e mirata perché già profilata da una ricerca organica, dunque gratis.

In definitiva, una landing page efficace è il punto cruciale per i business online capaci di muovere grandi volumi d’affari, rispetto ad altri meno diretti e con meno chances a livello commerciale e di vendite.

 

Creare una Landing Page completa ma anche utile in 8 passi

Come creare una landing page efficace che funzioni bene? E’ necessario che la tua pagina sappia:

  • Catturare l’utente con una buona headline (titolo iniziale), che deve immediatamente confermare quello che l’utente si aspetta di trovare nella tua pagina.
  • Avere un titolo e un sottotitolo efficaci dove si riproponga l’annuncio presente nel banner o nel link che i tuoi visitatori hanno cliccato per raggiungere la tua landing page.
  • Presentare una call to action ben visibile, ovvero una chiamata all’azione che dica chiaramente al visitatore cosa deve fare. E’ bene evitare che i tuoi utenti non capiscano come continuare a interagire con la tua pagina. Guidali passo passo per raggiungere il traguardo verso di te.
  • Evidenziare i tuoi concetti chiave rispetto al resto del tuo contenuto, in quanto spesso gli utenti leggono velocemente il testo saltando anche tra i vari paragrafi.
  • Utilizzare spaziature ed elenchi puntati o numerati per rendere i testi più scorrevoli e più piacevoli da leggere.
  • Avere una o più immagini che mostrino il prodotto o servizio, in grado di far comprendere immediatamente di cosa si parla e in modo che tu possa rassicurare i visitatori.
  • Non essere inutilmente lunga, fa in modo che i tuoi utenti possano leggerla velocemente.
  • Avere dei form semplici e chiari, soffermati su pochi campi da mettere a disposizione tra quelli più importanti per te.

 

 

Acquisizione di contatti qualificati: la Lead Generation

cos'è inbound marketing lead generation funnelLa Lead Generation, ovvero la generazione di contatti profilati (i lead appunto) è una fase intermedia del processo completo all’interno di una strategia di Inbound Marketing.
E’ la fase, costituita da più azioni, in cui ci si concentra sulla generazione di nuove anagrafiche che potrebbero divenire dei potenziali clienti (prospects) e successivamente dei clienti.

Va tenuto presente che non tutte le anagrafiche sono potenziali clienti e non tutti i potenziali clienti diventano effettivi. In ogni fase di questo processo a imbuto bisogna cercare di ottimizzare le percentuali di conversione da una fase a quella successiva.

All’interno di ogni singola Landing Page che creiamo è necessario considerare la Lead Generation come un importante fattore di qualità rispetto alla quantità di utenti che riusciamo a catturare. Questa attività obbligatoriamente dev’essere coltivata giorno per giorno per essere efficace.

 

Buyer Persona, chi è: caratteristiche, abitudini, bisogni ed esigenze

guida inbound marketing cos'è buyer personasStiamo creando le nostre Landing Page. Definiamo ora il design del nostro compratore tipo. In genere le aziende possono avere innumerevoli compratori tipo ma l’obiettivo ambizioso è semplificare al massimo e progettare un restringimento del proprio target di utenza. L’azienda migliore in efficenza è quella che sa definire perfettamente il proprio utente target, quella che opera e che sa risolvere i bisogni di un tipo esatto di compratore. Questo genere di azienda magari non ha volumi enormi, ma riesce a soddisfare benissimo le esigenze del proprio target, sa posizionarsi bene sul mercato e può avere ottime marginalità. Altre aziende oscillano dalle 3-4 tipologie di buyer persona fino a 10-15 per i casi più complessi. E’ buona prassi definire un numero preciso tendendo alla semplificazione e focalizzarsi verso un target gestibile. Questo appunto per rispondere al meglio al bisogno che quella buyer persona ha ed essere il più possibile pertinenti.

Buyer persona: come conoscerla e come definire quella ideale

  1. Quanti anni ha, di che sesso è, dove vive ?
  2. Che reddito ha, che professione svolge, che seniority ?
  3. Che bisogni ha e che problemi incontra ?
  4. Che obiettivi ha in relazione alla tua categoria di prodotti/servizi ?
  5. Dove cerca le informazioni utili per il processo d’acquisto ?
  6. Quali sono le sue tipiche obiezioni al tuo prodotto ?
  7. Come potresti presentarle la tua offerta ?

 

Il post acquisto all’interno di una Landing Page

inbound marketing post purchaseDa cosa è costituito il post acquisto, dove il cliente acquisito sulla nostra Landing Page è diventato “utente caldo” e quindi ufficialmente nostro cliente?

  • Gestione ottimale del servizio erogato e customer satisfaction (passaparola)
  • Rilevazione di eventuali altri bisogni da soddisfare
  • Cross selling/upselling (prodotti complementari)
  • Fidelizzazione del cliente
  • Acquisizione di Recensioni/referenze positive
  • Visibilità online e sui social media dei clienti soddisfatti
  • Generazione di nuove lead già positivamente condizionate

Una Landing Page efficace: elementi chiave

 

landing page traffic source

Sebbene queste pagine che creiamo possano essere molto differenti nei colori e nel layout (la disposizione dei vari elementi), ci sono alcuni elementi che non possono mancare in ciascuna di esse. L’assenza o la poca efficacia di uno o più di questi potrebbe influire negativamente sull’obiettivo di vendita o di lead generation per cui abbiamo creato la pagina.

Titolo

Un titolo accattivante può fare la differenza tra una pagina che converte ed una poco efficace. Il titolo è il primo elemento che balza agli occhi del lettore. Proprio come accade per un messaggio pubblicitario, per un articolo di giornale, o per un post del blog, lo stesso avviene per le Landing Page: più il titolo è efficace, più persone saranno indotte a continuare a leggere il contenuto, e di conseguenza a compiere l’azione.

Copy

Come per il titolo, anche il testo (copy) è importantissimo. L’obiettivo della Landing Page, come abbiamo detto, è indurre ad un’azione ben precisa, e tutti gli elementi della pagina devono convergere verso questo obiettivo, in primis il suo contenuto.

Se il testo non è abbastanza convincente, le probabilità di successo saranno molto basse.

Visual

La presenza di un elemento visivo, come una foto o un video, è sicuramente raccomandabile all’interno di una pagina efficace. Il nostro cervello elabora le immagini molto più velocemente rispetto ai contenuti testuali.

Call-to-action

Un invito esplicito all’azione, ben visibile, è indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo, sia che si tratti della vendita che della Lead Generation.

Invia“, “Iscriviti oggi“, “Scarica subito“, “Acquista ora” e un bel pulsante visibile e accattivante saranno i tuoi migliori alleati.

Form

Se non si tratta di una pagina di vendita, è necessario che sia presente il modulo di contatto in bella evidenza. Possibilmente, cerca di limitare i campi da compilare a quelli strettamente necessari all’obiettivo. Tieni presente che, anche se ottieni solo l’indirizzo mail, successivamente potrai chiedere più dati.

Elenchi

Un altro elemento indispensabile è l’elenco dei benefici che il visitatore otterrà compiendo l’azione richiesta (acquisto o compilazione del form). Se non ottengo nessun beneficio lasciandoti i miei dati, perché dovrei farlo? Un bell’elenco puntato è la soluzione ideale per esporre i benefici: chiaro, sintetico e preciso.

Nota bene che, quando scriverai l’elenco, dovrai stare attento a metterti dalla parte del cliente e non del venditore. Questo significa che non si devono elencare le caratteristiche del prodotto / servizio, ma i benefici che questo può portare. Questo non è così scontato come può sembrare, molti commettono l’errore di concentrarsi troppo sul loro prodotto dimenticando che l’obiettivo è convincere gli utenti a compiere l’azione.

Testimonianze e recensioni

Un punto cruciale quando si cerca di vendere, o anche solo di farsi lasciare il contatto, è quello di rassicurare il potenziale cliente. L’ostacolo della diffidenza nei confronti del venditore è uno dei principali problemi da risolvere in ogni trattativa di vendita (sia online che offline).

Per questo motivo è indispensabile includere in una Landing Page alcuni elementi che inducano fiducia, come ad esempio testimonianze o recensioni di clienti soddisfatti.

Pulsanti social

Anche se non sono un elemento essenziale per il raggiungimento dell’obiettivo, potrebbe essere opportuno includere i pulsanti di condivisione sui principali social network per favorire le condivisioni della pagina da parte dei visitatori nella loro rete sociale.

Se i visitatori troveranno la pagina interessante, potrebbero far conoscere la nostra offerta ad altre persone (i loro contatti sui social) che non abbiamo raggiunto attraverso le nostre azioni di marketing. E tutto questo gratis.

Menu (assente)

Il menu di navigazione (quello presente in alto in ogni pagina di qualunque sito web) potrebbe rappresentare una “via di fuga” per i visitatori. L’obiettivo è fare in modo che gli utenti compiano l’azione desiderata. Ogni altro elemento che li conduca al di fuori della pagina potrebbe costituire un ostacolo.

Pertanto, è bene rimuovere il menu di navigazione del sito per fare in modo che l’unico elemento cliccabile della pagina sia la call-to action.

 

Che strumenti bisogna saper utilizzare per creare una Landing Page

landing page conversion funnel

Landing Page: tipologie disponibili

  • Video Landing
  • Registration
  • Coming Soon
  • Webinar registration
  • Countdown
  • Download
  • Product Launch
  • Sales Page

Ecco alcuni esempi di tool per creare Landing Pages e che possono servire per diverse finalità:

  • THRIVE THEMES (plugin per WordPress che serve a fare Landing Pages) : http://www.thrivethemes.com/landing-pages-gallery/
  • LANDING PAGES SU THEMEFOREST (marketplace che vende Landing Pages e plugins fatti da altri) : http://themeforest.net/category/marketing/landing-pages
  • LANDING PAGES FORMATO UNBOUNCE (Landing Pages utilizzabili per il software Unbounce che consente di fare Inbound Marketing) : http://themeforest.net/category/marketing/unbounce-landing-pages
  • SALES PAGE : http://landingpages.thrivethemes.com/thrive-landingpages/?tcb_preview=knowhow-image-sales#knowhow-pricing-table
  • COUNTDOWN : https://thrivethemes.com/?tcb_preview=copy-2-coming-soon
  • WEBINAR REGISTRATION PAGE : https://thrivethemes.com/?tcb_preview=confluence-double-whammywebinar

Landing Page: la struttura ottimale

  1. Non ha un menu
  2. Specifica nei contenuti (crearne diverse da utilizzare per keywords, campagne, prodotti diversi)
  3. Unici link presenti: le call to action
  4. Graficamente più curata di una normale pagina del sito
  5. Può utilizzare tecnologie/tool/hosting diversi dal resto del sito

Landing Page: le diverse tipologie di call to action che possono contenere

  • “Chiedi maggiori informazioni”
  • “Richiedi contatto” (telefonico)
  • “Download” (di brochure/ebook-video-audio)
  • “Registrati” (ad una newsletter/mailing list/webinar)
  • “Richiedi preventivo”
  • “Acquista”

 

Landing Page: tipi di copy (testo) che dovrebbero contenere

  • Individuare le domande che rappresentano il problema o desiderio del cliente
  • Offrire la propria soluzione/prodotto-servizio
  • Evidenziare i benefici/features del tuo prodotto/servizio
  • Spiegare perché si è unici/differenti
  • Presentarsi fornendo elementi credibili quali testimonials, loghi di aziende clienti, esperienza
  • Sollecitare un’azione ( call to action ) spiegando cosa otterranno in cambio; ripeterla nella pagina più volte
  • Limitare le scelte e le opzioni, non inserendo un menu e altri link
  • Creare un form con campi realmente utili per il tuo CRM
  • Scegliere il numero di campi indispensabile per qualificare la nostra lead ma non ridurre troppo i Conversion Rate

Come posso creare velocemente Landing Pages?

  • Facendomele creare ad hoc da chi ha creato sito web (agenzia/sviluppatori)
  • Facendomi creare da un grafico un file Photoshop formato .PSD e facendolo poi convertire in HTML da servizi PSD to HTML; alcuni servizi di questo tipo sono:

XChop: http://www.xhtmlchop.com/

Markupbox: http://www.markupbox.com/

Oppure:

  • Da solo creando una normale pagina con WordPress
  • Trovando un bravo web designer (bravo sia sulla grafica che sulla codifica … sono difficili da trovare!)
  • Acquistando dei temi per Landing Pages e caricandoli sul mio sito

Alcuni esempi di servizi di questo tipo per acquistare temi:

ThemeForest: http://themeforest.net/

Studiopress: http://www.studiopress.com/

Oppure:

Usando Plugin WordPress per creare Landing Pages come :

  • Optimizepress: http://www.optimizepress.com/
  • Thrive Content Builder: https://thrivethemes.com/landingpages
  • Inboundnow: http://www.inboundnow.com/

Oppure:

Usando servizi “all in one” come “LEADPAGES” o “UNBOUNCE”

  • LeadPages: https://www.leadpages.net/products/
  • Unbounce: http://unbounce.com/

Come posso testare le percentuali di conversioni sulle varianti della stessa Landing Page?

Usando servizi “all in one” come “LEADPAGES” o “UNBOUNCE”

  • LeadPages: https://www.leadpages.net/products/
  • Unbounce: http://unbounce.com/

Oppure:

Usando servizi di A/B Testing come:

  • Optimizely: https://www.optimizely.com/
  • Visual Website Optimizer: http://visualwebsiteoptimizer.com/

Oppure:

Usando Google Content Experiment ( funzione avanzata di Google Analytics )

  • Google Analytics: http://www.google.it/analytics/

Autoresponders e Lead Nurturing all’interno di Landing Pages

Cosa sono gli autoresponders e come possono esserci utili facendo Landing Pages? Sono dei software di email marketing che consentono di fare “lead nurturing” (nutrire i lead) automaticamente ed in maniera differenziata in funzione di diversi fattori quali :

  • Appartenenza a liste differenti create per target, campagne, utenti diversi
  • Click
  • Open
  • Altre azioni compiute dagli utenti

Autoresponders: chi offre i migliori servizi

  • Mailchimp: http://mailchimp.com/
  • Aweber: https://www.aweber.com/
  • GetResponse: http://www.getresponse.com/
  • ActiveCampaign: http://www.activecampaign.com/

Landing Page: i libri di riferimento

La pubblicazione più recente acquistabile su Amazon e altri siti è a cura di Luca Orlandini: Landing Page efficace. Sei un imprenditore? Allora perché vuoi continuare a spendere soldi in attività che non funzionano (e che sapevi fin dall’inizio non avrebbero mai funzionato)? Landing Page efficace è un libro che ti insegna ad agire solo sulle leve giuste per ottenere vendite e richieste di contatto, trasformando il web in un’inesauribile fonte di clienti e in un passaparola positivo. Crea la migliore risposta al problema dei tuoi utenti con:

  • consigli pratici ed esempi per creare una pagina web che vende
  • il funnel di vendita efficace, che ti indica le vere priorità per il business
  • tecniche di scrittura persuasiva che sfruttano la psicologia cognitiva
  • trucchi dei pubblicitari per attirare l’attenzione e creare empatia
  • un sistema per ottenere la fiducia di chi legge l’offerta

Un altro libro che consiglio è Neuromarketing e scienze cognitive per vendere di più sul web a cura di Andrea Saletti. Andrea ha scritto ogni riga di questo libro con l’obiettivo di trasferire un metodo, un approccio operativo scalabile pronto per essere riutilizzato in qualsiasi progetto web si debba affrontare. L’Emotional Journey infatti è un modello mentale basato sui 5 momenti emotivi che caratterizzano il processo decisionale dell’utente online. Ognuno di noi, durante ogni fase che porta a compiere un acquisto sul web (o iscrizione, o richiesta informazioni), vive una sequenza di stati d’animo comuni e prevedibili. Conoscere l’esatta natura di questi momenti emotivi consentirà di intervenire con il giusto meccanismo psicologico ad ogni passo, motivando nel modo più efficace possibile il passaggio a quello successivo, fino al compimento di tutto il percorso di conversione dell’utente.

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