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Link interni: cosa sono, perché utilizzarli e come inserirli

Hai scritto un ottimo articolo e vuoi migliorare la sua visibilità e il suo posizionamento in Serp? Probabilmente manca un piccolo ma importantissimo ingrediente per renderlo completo: i link interni. In questa risorsa scoprirai cosa sono, perché utilizzarli e come inserirli nelle tue pagine web. Non è raro che questi vengano sottovalutati se non addirittura ignorati durante la scrittura. Sicuramente la qualità e la creatività del testo sono essenziali per generare un contenuto di valore, tuttavia per valorizzarlo in chiave seo, devi sviluppare una strategia di Internal Linking efficace:

  • Individua pagine attinenti da collegare al contenuto del tuo articolo
  • Crea i link interni con l’ancoraggio delle keyword
  • Ottimizza in chiave SEO i collegamenti interni.

I link interni così come quelli esterni sono entrambi degli elementi indispensabili da utilizzare e pianificare all’interno di una strategia di Search Engine Optimization: la Link Building ha l’importante obiettivo di attribuire autorità e completezza al nostro sito o blog. Se vuoi acquisire e sviluppare queste competenze ti consiglio il Corso Seo Specialist di Digital Coach®.

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Link interni: cosa sono?

È il momento di iniziare! Partendo dalla base per scoprire prima di tutto cosa sono i link interni: questi ultimi sono dei collegamenti ipertestuali, realizzati in html, che permettono di navigare da una pagina all’altra del sito. Questa operazione è determinante non solo per rafforzare la presenza del tuo sito sul web, ma anche per pianificare il percorso che l’utente farà al suo interno fruendo di determinati contenuti, collegati e complementari per argomento fra loro. Noterai con molta facilità, navigando sul web, come i collegamenti interni siano largamente utilizzati in quasi ogni pagina per rafforzare la credibilità e pertinenza del sito da parte di Google.

La struttura dei link interni html è molto semplice. Di seguito noterai che l’attributo href è l’elemento che collega l’URL della pagina di destinazione e l’anchor text definisce la parola linkata.

ESEMPIO: <a href=”/pagina-di-destinazione”>parola linkata</a>

Il loro scopo è quello di fornire nuove informazioni all’utente, attinenti al contenuto al quale sono collegate, per completarne o approfondirne la fruizione con tematiche coerenti. La selezione dei link interni è una attività molto delicata, che richiede un’attenta valutazione delle destinazioni verso le quali invierai l’utente. Puoi tranquillamente paragonare la definizione di link interni a un ponte utile all’utente per spostarsi agevolmente fra le sponde di un fiume, permettendogli di godere di vedute più ampie e differenti dello stesso paesaggio. Indubbiamente sono uno strumento prezioso!

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Avrai sicuramente più chiaro cosa siano i collegamenti interni, tuttavia avendone approfondito la natura è impossibile non fare un accenno ai link in uscita. Rispetto ai primi non guidano l’utente in un percorso fra le pagine dello stesso sito, ma lo trasportano verso siti esterni. Ora che conosci le caratteristiche dei link interni, potrai facilmente immaginare quanto questa seconda operazione sia altrettanto delicata! Infatti, come i collegamenti interni devono essere affidabili e autorevoli, quelli in uscita dovranno essere riconoscibili con un contenuto di valore. L’utente, al quale consiglierai pagine aggiornate e coerenti al tuo contenuto, apprezzerà sicuramente l’esperienza di lettura, probabilmente scegliendo di tornare sul tuo sito e favorendone in questo modo una indicizzazione positiva. Avendo toccato questo ultimo punto, non dimenticare che se ben adoperati i link interni sono generatori di fiducia verso le risorse del tuo sito e una mano che conduce l’utente nella User Experience che avrai pianificato.

Perché utilizzare i link interni?

A questo punto ti stai ancora chiedendo perché inserire i link interni? Hai già letto nei precedenti paragrafi alcuni vantaggi derivanti dal loro inserimento. Alla base il comune denominatore è il miglioramento dell’esperienza dell’utente e l’aumento della permanenza del visitatore nel sito web, migliorando la frequenza di rimbalzo: un utente che troverà suggeriti quanti più contenuti attinenti e utili alla sua ricerca di buona qualità, rimarrà a lungo sul tuo sito consultando numerose pagine. Sono inoltre un modo per categorizzare i contenuti in maniera più chiara e anche in questo caso massimizzarne l’attrattiva e la modalità di consultazione.

I link interni per aumentare la permanenza sul sito

Una seconda importante tecnica SEO è l’inserimento dei link interni per sviluppare la permanenza sul sito web da parte dell’utente. Infatti se il tempo che ha trascorso su una pagina è alto, probabilmente ha trovato dei contenuti interessanti. Questo dato da solo è già molto importante perché indica che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo! Inoltre ricorda che più tempo il visitatore sosterà nel sito, maggiore sarà la possibilità che visiti altre pagine, si iscriva a una newsletter o, in caso di un E-commerce, compri un prodotto.

Grazie a strumenti online come Google Analytics, sarai in grado di monitorare e analizzare una metrica importante: la frequenza di rimbalzo del tuo sito, particolarmente essenziale soprattutto per chi fa business sul web. Come gestire quindi i collegamenti interni per trattenere l’utente nel sito?

  1. Assicurati che siano coerenti al contenuto e diano un valore aggiunto.
  2. Distribuiscili in maniera proporzionale alla lunghezza del testo, senza esagerare!
  3. Cura la loro visibilità, affinché l’utente li possa individuare chiaramente come colore e selezione delle keyword appropriate.

Sviluppare coerenza e autorevolezza del sito

Se avrai organizzato attentamente la tua strategia di collegamenti sarai a un ottimo punto! Infatti, rispettando i requisiti che abbiamo visto precedentemente avrai raccolto contenuti qualitativi che valorizzeranno il tuo sito con una credibilità più importante.

Al crawler di Google infatti non sfuggirà la coerenza e l’autorevolezza dei tuoi link interni, premiandoti con altrettanto valore.

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Link interni: come inserirli e ottimizzarli

Definito l’aspetto più teorico, forse ora ti starai domandando come inserire e ottimizzare i link interni. Scoprirai che si tratta di una operazione semplice a livello pratico, ma che può impattare in maniera importante sulle tue performance. Esistono diverse piattaforme CMS che consentono di creare contenuti, quindi troverai link interni WordPress, così come su Microsoft Word, tuttavia a prescindere dell’interfaccia il procedimento è raramente complesso. Per quanto la qualità dei collegamenti sia essenziale, non sottovalutare la grafica con la quale l’utente li individuerà all’interno del testo. Infatti un carattere, un colore o una keyword non attinente potrebbero penalizzare la loro visibilità e fruizione.

Scelta delle keyword: qualità vs quantità

L’epoca degli innumerevoli e sterili collegamenti interni per posizionare la pagina fra i migliori risultati di ricerca può dirsi ormai terminata! Infatti, come accennato precedentemente, il crawler di Google oggi non si limita a premiare la quantità, che al contrario potrebbero frammentare la stessa lettura. L’algoritmo infatti è stato aggiornato per analizzare in maniera approfondita il profilo qualitativo di ogni link indicizzando di conseguenza la tua pagina. Semina contenuti di valore e vedrai che Google ti premierà con un buon raccolto!

Ancoraggio delle keyword per creare link interni

Se normalmente utilizzi WordPress per la scrittura, troverai l’inserimento dei collegamenti interni molto intuitivo. Per qualsiasi altro CMS troverai facilmente dei semplici tutorial per generare link interni html.

1. Identifica la keyword alla quale vuoi ancorare il collegamento interno, dovrà essere un termine o una Long Tail Keyword di impatto e attinente alla pagina linkata: questo contenuto sarà l’anchor text, che permetterà di passare da una pagina a un’altra.

2. Evidenzia la keyword, scorrendo il cursore, nella quale inserirai l’ancora.

  1. evidenzia keywords link interni

3. Seleziona il pulsante “Inserisci/Modifica link” con l’icona a forma di catena, all’interno della pulsantiera degli strumenti.

seleziona pulsante link interni

4. Incolla l’URL della risorsa web che vuoi ancorare alla keyword.

incolla url pagine link interni

5. Inserisci il “Titolo”, che verrà visualizzato in anteprima dall’utente quando si posizionerà col cursore sopra al link. Nella stessa finestra potrai impostare gli attributi “Rel”, selezionando “Nofollow” solo se vorrai che i motori di ricerca non seguano il link, e “Destinazione”, dove ti consiglio di selezionare “Nuova finestra” per impostare l’apertura del link in una seconda pagina indipendente da quella di origine e migliorare così la navigazione da parte dell’utente.

scrivere titolo link interni

6. Il collegamento interno verrà automaticamente generato e sarà visualizzato dall’utente solitamente con il colore blu.

colore dei link interni

Ottimizzare i link interni in chiave SEO

L’architettura di un sito non è formata da soli codici e interfacce, ma puoi considerare questi link come i mattoni che la compongono, grazie ai quali gli utenti possono velocemente passare da una informazione all’altra all’interno del sito web. Spesso questi vengono trascurati, ritenendoli erroneamente poco rilevanti rispetto a quelli esterni. Eppure, come hai ivisto precedentemente, sono molto utili per indicizzare il tuo sito per due ragioni:

  • Puoi “insegnare” al crawler di Google quale percorso logico seguire fra le tue pagine, valorizzandone i collegamenti.
  • Offri all’utente pagine di approfondimento, consultazione o natura commerciale per generare delle performance.

Di seguito troverai alcuni punti per supportarti nell’ottimizzare i collegamenti interni in chiave SEO:

  1. Assicurati che l’argomento che stai linkando sia pertinente al tuo contenuto, selezionando argomenti attinenti in maniera naturale o per categoria.
  2. Leggi attentamente le pagine che hai scelto, verificando la completezza delle informazioni, il loro posizionamento attraverso Search Console. Recensioni o commenti da parte dei visitatori possono esserti molto utili!
  3. Analizza il numero di visite del tuo sito e il numero di rimbalzi effettuati dagli utenti per aggiornare periodicamente i contenuti.
  4. Rimuovi i link che portano a pagine non più esistenti.
  5. Non esagerare inserendo un numero elevato di link, che potrebbero penalizzare la fruizione del tuo contenuto! Infatti inserendo un numero limitato e pertinente di collegamenti interni avrai un link juice di qualità, con una competizione fra i link della stessa pagina quanto più bassa possibile.

Conclusioni

A questo punto avrai una panoramica completa dell’utilità e valore SEO dei link interni. Sviluppare una strategia consapevole e sensibile a questa attività potrà generare performance importanti sul lungo termine, ovviamente senza dimenticare l’indispensabile qualità col quale si dovrà distinguere il contenuto delle tue pagine!

L’internal Linking è una tecnica che una volta fatta tua, potrai declinare per convertire gli utenti in relazioni ai tuoi obiettivi: blogging, E-commerce, giornalismo, personal branding. Il web è un’infinita fonte di informazione nel quale perdersi, ma un utilizzo corretto dei collegamenti interni ti permetterà di mostrare all’utente una strada comoda e chiara nella quale sarai tu a decidere cosa potrà visualizzare e con quale modalità.

I collegamenti interni infatti fanno parte di una pianificazione molto più ampia nella quale competono diversi fattori che influenzano il posizionamento delle pagine web. La sola scrittura che promuove un prodotto, un servizio o un’informazione, anche quando caratterizzata da una creatività importante, non sempre è sufficiente per emergere e distinguersi rispetto ai competitor online.

Valorizza i tuoi contenuti partendo prima di tutto da te stesso e dalla tua formazione, in modo da “connetterti” alle migliori opportunità lavorative come professionista specializzato!

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13 Commenti

  1. Simone Novarese

    Uno dei modi migliori per costruire una SEO efficace è mettersi nei panni degli utenti e fornire loro la migliore esperienza possibile di navigazione. I link interni non vanno visti solo come uno strumento per migliorare il ranking ma come una possibilità per migliorare l’esperienza dell’utente.

  2. JacopoBocchio

    Articolo davvero chiaro in merito ad un tema che già conoscevo, ma che mi ha aiutato a ripassare alcuni ambiti.

  3. EleonoraDrago

    Ottimizzare un articolo in chiave SEO significa riuscire a posizionarsi nei primi risultati della SERP di Google.
    Questo articolo pone l’attenzione su un particolare ancora troppo spesso dimenticato: gli anchor text o link interni.
    Essi sono molto importanti per due ragioni.
    La prima riguarda l’ottimizzazione SEO.
    La seconda riguarda gli utenti. Infatti, i link interni migliorano l’esperienza dell’utente permettendogli di trovare informazioni, diverse rispetto quelle principali ma correlate, nell’immediato.

  4. Alice Mometti

    Un articolo tecnico davvero ben fatto sui link interni e su come ottimizzarli in chiave SEO. Ottimo approcciare il contenuto come un vero tutorial. Grazie mille per il tuo lavoro.

  5. Emanuela Ursino

    Un altro segreto per migliorare il posizionamento dei siti e l’esperienza degli utenti

  6. andrea.domanico

    Oltre che per motivi SEO, i link interni sono un modo per dare una visione unitaria e completa del nostro sito e della nostra attività. Grazie per i consigli!

  7. Francesca Fabbrini

    Il linking interno è una parte fondamentale della SEO. Per tutti coloro che hanno un sito web, fare un corso SEO è necessario per comprendere quanto è importante essere indicizzati nella SERP di Google. Il sito web è e rimarrà il mezzo più usato per avere visibilità.

  8. Virginia Acanfora

    Importantissimi, spesso gli diamo la giusta importanza ed il giusto peso. I link sono il valore della seo, aiutano a posizionarci in maniera ottimale.

  9. Monica Sartori

    L’internal Linking è una tecnica da non trascurare, farla nella maniera corretta favorisce un miglior posizionamento nella SERP e allo stesso tempo agevola la navigazione dell’utente, aiutandolo così a reperire tutte le informazioni e i chiarimenti che lo possono aiutare nel processo d’acquisto. Consente di creare ancora più valore per i visitatori del sito e guadagnare la fiducia di Google.

  10. Vittoria Di Michele

    Una guida chiara e precisa su un argomento piuttosto complesso. Gli aspetti da valutare quando si scrive un contenuto per il web sono tanti: sicuramente la gestione ottimale dei link interni è un elemento di fondamentale importanza, non solo per la SEO ma anche per rendere migliore l’esperienza dell’utente.

  11. Ornella Bonomo

    I link interni sono una buona pratica per condurre il cliente nel tuo mondo aziendale offrendogli anche la possibilità di approfondire. Non sapevo avessero una valenza in ottica SEO. Bella scoperta, grazie!

  12. JacopoBocchio

    Durante il mio primo corso sulla SEO, una frase mi è rimasta impressa: Il miglior posto per nascondere un cadavere è la seconda pagina della SERP di Google. Essere posizionati in maniera ottimale è fondamentale per avere traffico sul proprio sito e questo articolo offre degli spunti interessanti in tal senso.

  13. Roberta Nubile

    Dal link building all’ ottimizzazione dei link interni di un sito.
    Questo articolo sottolinea appunto l’importanza dei collegamenti interni al fine di un miglior posizionamento delle pagine web: la sola scrittura di un contenuto (per quanto ben ottimizzata) non sempre è sufficiente per posizionarsi in maniera ottimale rispetto ai competitor.
    Grazie per aver fatto luce sulla questione!

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