Seleziona una pagina

People Also Ask: cos’è e come sfruttarlo per il posizionamento SEO

Ti è mai capitato di cercare qualcosa su Google e vedere comparire nella pagina dei risultati di ricerca un riquadro intitolato “Le persone hanno chiesto anche” contenente domande attinenti alla tua ricerca? Bene, questo riquadro è il box “People Also Ask” (PAA) e rappresenta un’ottima opportunità di visibilità per i contenuti di una pagina web che ogni SEO specialist non può fare a meno di conoscere!

Se vuoi saperne di più sul mondo SEO e diventare un SEO Specialist certificatoc’è un corso che fa per te all’interno di Digital Coach®.  

In questo articolo andremo ad approfondire un argomento molto specifico del mondo SEO e in particolare scoprirai:

  • quali sono le caratteristiche del riquadro People Also Ask;
  • come sfruttarlo ai fini SEO;
  • come fare per posizionare i tuoi contenuti al suo interno. 

Sei pronto? Cominciamo subito dalle basi…

Le caratteristiche del box People also ask

Prima di addentrarci nella parte pratica e capire cosa fare per posizionare le proprie pagine all’interno del riquadro “Le persone hanno chiesto anche” è indispensabile conoscerne le caratteristiche principali e la sua evoluzione nel tempo. Come per tutti gli argomenti che riguardano il Digital Marketing, anche la SEO è in continuo cambiamento ed è bene conoscerne i mutamenti, in modo da meglio comprendere i trend e essere preparati e tempestivi nell’adattarsi. 

Il box People Also Ask ovviamente non fa eccezione. Fin dalla sua comparsa nelle SERP ha suscitato l’interesse degli esperti SEO di tutto il mondo e inoltre, come potrai leggere nel proseguo dell’articolo si è evoluto nel corso del tempo. Comprenderne le peculiarità e le variazioni che lo hanno interessato ti aiuterà a famigliarizzare con esso e a comprenderne i vantaggi, per poi passare all’azione e sfruttarlo all’interno della tua strategia SEO

Com’è fatto il box PAA

Il box “People Also Ask” (in italiano “Le persone hanno chiesto anche”) è un esempio di rich snippet, un risultato speciale nella SERP di Google che ha la funzione di raccogliere domande correlate alla query di ricerca digitata dall’utente. In poche parole quando fai una ricerca su Google e nella SERP ti compare il riquadro PAA, questo ti mostra le domande fatte precedentemente da utenti con un intento di ricerca simile al tuo.

Come appare il box People Also Ask nella SERP

A ogni domanda presente nel riquadro Google fa corrispondere, come risposta, del testo estratto dalla pagina web considerata come la più pertinente nel fornire quella risposta.  Google fornisce inoltre il link alla pagina web da cui ha estratto il testo e il link “Cerca”, che porta l’utente alla SERP relativa a quella specifica query; l’utente ha quindi a disposizione diverse opportunità per esplorare e approfondire, ottenendo un’esperienza più ricca rispetto a quella offerta da altri snippet presenti nella SERP.

anatomia del riquadro people also ask

Dove si trova nella SERP

A differenza di altri snippet, ad esempio lo snippet in evidenza che compare sempre in alto nella SERP o il classico “Ricerche correlate” che si trova in fondo alla pagina, il riquadro “People Also Ask” non ha una posizione precisa e apparentemente potrebbe comparire in qualsiasi posizione all’interno della SERP. 

  • Per esempio per la query “quanto guadagna un seo manager” il box PAA si trova in 2° posizione, subito dopo lo snippet in primo piano.

esempio box people also ask in 2 posizione nella serp

  • Per la query “come creare un sito web” invece compare in 7° posizione. 

esempio box people also ask in 7 posizione

Questo è tuttavia un caso più raro. Infatti, secondo uno studio di SEMrush Sensor il riquadro “People Also Ask” compare nelle prime 3 posizioni della SERP nel 75% dei casi.

 

Posizione del box People Also Ask nela SERP

Snippet in primo piano confrontato al box people also askAncora più raro il caso in cui questo particolare snippet non compare neppure nella prima pagina dei risultati. Da quando ha fatto il suo debutto nella SERP di Google nel 2015 infatti il riquadro “Le persone hanno chiesto anche” è sempre più presente: secondo il già citato studio il numero di SERP che lo contengono è cresciuto a oggi del 42% e compare in circa metà delle ricerche, soprattutto nel caso di ricerche provenienti da dispositivi mobile, e circa 6 volte più frequentemente rispetto ai featured snippet. 

crescita nel tempo della comparsa del box people also ask in SERPRisultati per altro avvalorati anche da una ricerca effettuata da Britney Muller, senior SEO Scientist di Moz, che mostra come la presenza del box People Also Ask in SERP è cresciuta ad un ritmo di gran lunga maggiore rispetto a quella dello snippet in primo piano.

 

Vorresti diventare anche tu un esperto SEO? Scopri i nostri corsi!

CORSI SEO

Dinamicità del riquadro People Also Ask

Quando è stato introdotto per la prima volta nel 2015 il box PAA si limitava a mostrare 3 o al massimo 4 domande correlate alla query di ricerca dell’utente. Nel tempo la casella è stata perfezionata e a partire dal 2017 è diventata ancora più interattiva consentendo il caricamento dinamico dei risultati. La sua particolare caratteristica è infatti la dinamicità, ovvero la capacità di cambiare il suo aspetto in base all’interazione dell’utente. Come funziona quindi nella pratica?

L’utente digita nella barra di ricerca una query di suo interesse. Nella SERP, fra i risultati della sua ricerca, potrebbe trovare il box PA che inizialmente gli mostra 3 o 4 domande correlate alla keyword che ha utilizzato per la sua ricerca. 

Caricamento dinamico dei contenuti del box People Also AskQuando l’utente clicca su una delle domande presenti nel riquadro, questo si espande rivelando altre domande correlate a quella su cui l’utente ha fatto clic, in un processo apparentemente infinito. Questo sistema dà la possibilità all’utente di esplorare i risultati più velocemente rispetto all’interazione nella ricerca tradizionale, e gli consente di esplorare risultati relativi a domande (per lui interessanti) alle quali inizialmente non avrebbe neppure pensato aumentando così le sue chances di trovare precisamente le informazioni che sta cercando. 

Inoltre più il box si espande più gli altri risultati della SERP si spostano visivamente in basso nella pagina, risultando quindi meno visibili (e cliccabili!) all’utente.

Formato dei contenuti nel box PAA

Così come accade per lo snippet in primo piano, la casella People Also Ask mostra risultati in diversi tipi di formato. Diverse ricerche a livello internazionale hanno individuato le seguenti tipologie di contenuti:

  • Paragrafi testuali;
  • Elenchi puntati o numerati;
  • Tabelle;
  • Video.

Nella grande maggioranza dei casi (circa il 79%) i risultati mostrati dai box PAA sono paragrafi testuali presi dai contenuti dei siti web, sempre più spesso combinati con altre tipologie di contenuti come ad esempio delle immagini.

Seguono poi elenchi (13,8%), tabelle (4,3%) e molto più raramente video (3,3%).

Bene, fin qui tutto chiaro. Ma quali sono i requisiti che questi contenuti devono soddisfare per posizionarsi all’interno della casella “Le persone hanno chiesto anche”? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo!

Perché sfruttare il riquadro “Le persone hanno chiesto anche” 

C’è una frase molto ironica che tutti i SEO Specialist conoscono: “se vuoi nascondere un cadavere, nascondilo nella seconda pagina della SERP”. Aldilà delle estremizzazioni, questa frase esprime chiaramente che posizionarsi tra i primi risultati di ricerca sia considerato importantissimo, in modo da aumentare notevolmente la probabilità di portare traffico al proprio sito.

E a te piacerebbe fare della SEO la tua professione?
Mettiti alla prova con questo test!

Test SEO copy

I tanto desiderati link blu della prima pagina sono tuttavia solo 10, a fronte di una rete che ormai accoglie milioni di pagine e inoltre le SERP hanno oggi un aspetto molto diverso e un’anatomia più complessa rispetto a qualche anno fa: infatti, le SERP si sono sempre più arricchite di box e sezioni particolari, come lo snippet in primo piano, knowledge graphs, caroselli, annunci shopping e anche ovviamente la casella People Also Ask. 

Riuscire a collocarsi in uno di questi spazi speciali è quindi un’opportunità fondamentale oggi per acquisire visibilità. Inoltre, l’analisi dettagliata delle SERP e dei risultati contenuti negli snippet speciali e in particolare del box PAA consente di migliorare la propria content strategy. Esploriamo quindi insieme tutti i vantaggi.

Apparire in prima pagina in SERP

Come detto poc’anzi tutti ambiscono a posizionarsi nella prima pagina dei risultati di ricerca. Ma esiste una correlazione tra il posizionamento in prima pagina e la possibilità di essere inseriti nella casella “Le persone hanno chiesto anche”? Dai risultati delle ricerche condotte in ambito internazionale sull’argomento risulta che nel 74% dei casi le pagine che si posizionano all’interno del box PAA non compare fra i primi 10 risultati della SERP.

posizione dei siti presenti nel box people also ask

Inoltre un aspetto molto interessante portato alla luce da una ricerca effettuata da GetStat è che un singolo riquadro People Also Ask può comparire in diverse SERP univoche (la ricerca ne identifica 21). Ciò significa che comparendo nel box PAA il contenuto non solo ha la possibilità di comparire in prima pagina nella SERP, ma anche di comparire in diverse SERP all’interno dello stesso dominio semantico. 

Tutto questo si traduce in una grande opportunità di visibilità e di posizionamento in prima pagina per quei siti che non hanno ancora raggiunto un’autorevolezza tale da consentirgli di scalare posizioni all’interno della SERP. 

Aumentare la Brand Awareness

Un altro dei vantaggi che il riquadro “Le persone hanno chiesto anche” offre è quello di ottenere maggiori risultati anche in termini di brand awareness. 

Nel momento in cui l’utente clicca su una delle domande del box People Also Ask ne svela il risultato e viene esposto a un marchio. Immaginiamo che la query di ricerca riguardi ad esempio una curiosità su un particolare processo di produzione di un vino; il contenuto prodotto da un sito web di un piccolo produttore di vino potrebbe rispondere a quella query, essere quindi incluso nello snippet e aumentare la visibilità del brand. 

esempio di box people also ask per brand awareness

Migliorare la Content Strategy

Il riquadro “Le persone hanno chiesto anche” può essere considerato una vera miniera d’oro, da sfruttare per produrre i propri contenuti. In primis il box può fornire ottimi spunti per trovare idee per nuovi contenuti. 

Come già detto in precedenza il box fornisce informazioni sulle domande correlate, evidenziando le reali ricerche degli utenti in relazione a un determinato argomento. Esplorando queste query si può comprendere l’intento di ricerca dell’utente e sviluppare contenuti più approfonditi e dettagliati, costruito attorno alle query individuate.

Un altro vantaggio da cogliere nell’analizzare i risultati del box PAA è quello di ottenere idee per nuove keywords. Più espandi il box e più scavi in profondità, scoprendo parole chiave a coda lunga alle quali probabilmente non avresti mai pensato.

Brand reputationInoltre un’ottima opportunità riguarda le branded queries, ovvero tutte quelle ricerche che contengono all’interno il nome di uno specifico marchio. Esplorare i box PAA relativi alle branded queries può fornirti molte informazioni utili sia che tu sia il proprietario di quel brand, sia che tu stia analizzando il brand di un competitor. Nel primo caso puoi intercettare gli intenti di ricerca degli utenti per ottimizzare i tuoi contenuti e sfruttarli per spingere l’utente già parte del tuo funnel di vendita a convertire o più semplicemente per chiarire i suoi dubbi, ridurre la distanza con questo e mantenere una buona brand reputation.

Nel caso in cui invece la branded query riguardi un brand concorrente puoi sfruttare le eventuali mancanze dei tuoi competitor e fornire tu le risposte che questi stanno cercando: un’ottima occasione per essere notato dall’utente, accrescere la brand awareness e essere considerato una valida alternativa!

Infine lo snippet PAA può fornire informazioni molto utili per ottimizzare i contenuti esistenti come vedremo nei prossimi paragrafi. 

Scrivere è la tua passione? Scarica Gratis l’Ebook
e scopri i segreti per creare contenuti di valore

ebook web content editor

Cosa fare per posizionarsi in un box PAA 

Se vuoi che il tuo contenuto compaia nel riquadro “Le persone hanno chiesto anche” devi ottimizzarlo ad hoc.

Ovviamente i fattori specifici per determinare il posizionamento dei contenuti all’interno della casella People Also Ask dipendono dagli algoritmi dei motori di ricerca, e nessuno sa esattamente quali siano e cosa bisogna fare nello specifico per assicurarsi un posizionamento. 

Gli esperti SEO hanno tuttavia individuato schemi, elementi e buone pratiche di ottimizzazione per aumentare le possibilità di posizionamento all’interno del box.

Come procedere quindi? Ecco gli step da seguire…

Individuare le keyword

Prima di tutto occorre partire dall’individuazione delle focus keyword, verificando se queste attivano eventuali box People Also Ask. 

Questa operazione può essere ovviamente svolta direttamente nella SERP, semplicemente digitando la keyword nella barra di ricerca di Google e riportando poi i risultati restituiti dalla SERP su un foglio di lavoro, in modo da organizzarli e analizzarli. 

Questo processo è tuttavia molto lungo e laborioso ed esistono diversi tools ampiamente utilizzati in ambito SEO come Screaming frog, Ahrefs o SemRush che consentono di ottenere report approfonditi che restituiscono le domande PAA legate a una specifica keyword in molto meno tempo.

Analizzare la SERP

Una volta individuate le keyword, i box PAA che queste attivano e le relative domande correlate vanno analizzati i risultati, cercando di rispondere alle seguenti domande:

  • Il mio contenuto è rilevante per le domande correlate che emergono dallo snippet People Also Ask?
  • La pagina del mio sito web relativa al determinato contenuto che sto esplorando si posiziona all’interno del box PAA? E quella dei miei competitor?
  • Qual’è il tema principale dei siti che si posizionano come fonte della risposta fornita nel box PAA? Di cosa si occupano?
  • Qual’è il formato dei contenuti che appaiono come risposte nel box PAA?

Completata accuratamente l’analisi della situazione, puoi passare alla strategia editoriale.

Ottimizzare i contenuti 

Sulla base delle risposte che hai dato alle domande poste in fase di analisi avrai una guida per procedere.

content strategyIl mio contenuto è rilevante per le domande correlate presenti nel box People Also Ask? Se la risposta è si, significa che hai individuato le domande correlate e quindi gli intenti di ricerca rilevanti per le tematiche di cui tratti nel tuo sito web. In caso contrario le domande correlate individuate sono fuori tema e quindi vanno scartate.

Il mio contenuto si posiziona all’interno del box PAA? Se la risposta è si…. congratulazioni! sei riuscito a essere considerato da Google come la fonte adatta a rispondere a quella query e ti sei posizionato all’interno dello snippet! Ma se invece la risposta è no e quindi il tuo contenuto non è presente fra quei risultati… molto semplicemente devi ottimizzarlo, renderlo cioè adatto e pertinente a rispondere a quel determinato quesito. 

A seconda di come la domanda è strutturata e del grado di approfondimento richiesto puoi valutare se creare un nuovo contenuto o se riorganizzare un tuo contenuto già esistente. In entrambi i casi l’aspetto importante da curare sono forma e formato.

Per la forma devi cercare di modellare il tuo contenuto sotto la veste di domanda e risposta. Riporta quindi all’interno del tuo contenuto la domanda assicurandoti che a questa corrisponda una risposta completa e dal linguaggio semplice. 

Per il formato, come abbiamo visto nella parte dell’articolo dedicata al formato dei contenuti nel box PAA, puoi scegliere tra paragrafo, elenco puntato, tabella o video. Per capire quale scegliere devi cercare di intercettare quale Google mostra come risposta a quella specifica domanda correlata. 

In fase di analisi ti sei chiesto: Qual’è il formato dei contenuti che appaiono come risposte nel box PAA? Se dalla tua analisi è emerso che “l’elenco puntato” è il formato che appare nel box in risposta alla specifica query, dovrai sistemare il tuo contenuto in modo che sia in linea con quello scelto da Google per mostrare le risposte.

Inoltre gli esperti SEO di tutto il mondo hanno identificato alcuni pattern ricorrenti e fattori chiave che ti consentono di ottimizzare ulteriormente i contenuti per il posizionamento all’interno del riquadro “Le persone hanno chiesto anche”. Eccoli qui di seguito:

tipologia di queryTipologia di query: Le query con più alta probabilità (circa l’86% dei casi) di produrre una SERP con il box PAA sono quelle di tipo “domanda” quelle cioè che iniziano con “chi”, “cosa”, “come”, “quando”, “dove” e “perchè”;

Lunghezza della query: Da ricerche svolte in ambito internazionale su un ampio set di dati sembra esserci una forte correlazione tra la lunghezza di una query e la comparsa del box PAA nella SERP. Nello specifico una keyword di coda lunga di 10 parole restituisce una SERP con PAA nel 72% dei casi, mentre per query di due parole questa percentuale scende al 28%;

Lunghezza del paragrafo: Il numero medio di parole presenti in una risposta in formato paragrafo è pari a 41 parole. 

Lunghezza dell’elenco puntato (o dell’elenco numerato): Per quanto riguarda le risposte in formato elenco il numero massimo di elementi è pari a 8, il minimo è pari a 2.

Lunghezza della tabella: Su questo formato si hanno meno dati e quindi si possono trarre conclusioni meno probabili. Potenzialmente lo spazio a disposizione per una tabella nel box PAA è di 14 righe per 3 colonne. Il risultato più diffuso è tuttavia di tabelle con 8 righe e 2 colonne.

Implementare i dati strutturati

Un altro accorgimento che puoi implementare è lo schema Q&A. Su questo punto gli esperti SEO concordano nell’affermare che non è fondamentale. 

Implementarlo tuttavia non produce effetti negativi e consentirebbe a Google di estrarre le informazioni rilevanti più velocemente.

 

Monitorare i risultati

Per monitorare la performance delle inserzioni PAA lo strumento da utilizzare è Google Search Console. 

I dati su impressioni e click vengono però forniti solo quando il box PAA viene espanso dall’utente per visualizzare la risposta. Inoltre il posizionamento del risultato risulterà essere lo stesso del riquadro “People Also Ask” per tutti i link presenti all’interno del box: in parole povere se il box figura all’interno di una determinata SERP in terza posizione anche il vostro risultato sarà considerato in terza posizione, indipendentemente dal fatto che la risposta sia la prima generata in origine dal box o la quindicesima generata dall’interazione dell’utente con il box. 

Il mio consiglio è quello di svolgere un’analisi incrociata, analizzando i dati restituiti da Google Search Console unitamente al modo in cui il risultato viene effettivamente mostrato all’interno della SERP.

 

Conclusioni e ultimi consigli

Il box “People Also Ask” rappresenta un’ottima opportunità per posizionarsi in prima pagina nella SERP e incrementare il traffico verso il tuo sito web. Tuttavia non puoi affidarti al caso: per riuscire a ottimizzare i tuoi contenuti ad hoc e ottimizzarli per sfruttare questa opportunità al meglio devi adottare un approccio data-driven e procedere con metodo e sfruttando le tecniche della SEO.

Vorresti saperne di più sul mondo SEO e imparare le tecniche per diventare un SEO Specialist?
Contattaci per sapere come fare! 

CONTATTACI!

Ti potrebbero interessare anche i seguenti articoli

SEO tools cover SEO on page cos'è e come si fa in 10 passi consulente seo chi è e cosa fa

Digital Coach è alla ricerca di 5 Digital Sales Specialist.

Leggi la descrizione e Guarda il Video di Luca Papa.

Pulsante scopri di più

SCARICA UNO TRA OLTRE 30 EBOOK

Aumenta la Tua Conoscenza gratuitamente sugli argomenti del Digital Marketing.
Scarica in basso il tuo e-book

"*" indica i campi obbligatori

Consenso
Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Recensioni Digital Coach su Google


Fai il Test sulla Tua Professione ideale


Esercitazioni Live 100% Pratica Operativa


PARTECIPA AD UNA PRESENTAZIONE DI ORIENTAMENTO

Presentazione di orientamento Open Day Digital Coach

1 commento

  1. VALERIA GATTI

    Complimenti per aver proposto un articolo su questo argomento specifico che è sempre oggetto di approfondimenti e studio, vista la sua vastità e i cambiamenti che subisce. Ci sono molte spiegazioni, suggerimenti, domande e anche un pizzico di ironia. Bravi.

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.