Upfluence cos’è? Scopri la piattaforma per Influencer Marketing

Cos’è Upfluence

Upfluence è una piattaforma per l’influencer marketing grazie alla quale brand e aziende vengono messi in contatto con gli influencer più adatti a rappresentarli. Si basa su un’idea di fondo semplice e geniale: i clienti sono i migliori testimonial del marchio.

Chi ha spontaneamente deciso di utilizzare un determinato prodotto o servizio è già convinto del suo valore, ha già trovato dei valori identificativi con la merce che utilizza, magari l’adopera continuamente e da lungo tempo.

Brand Identity e Personal Branding coincidono. L’ambasciatore della marca dovrà essere coerente. Dovrà essere in grado di mantenere la fedeltà al brand. Se senti di essere un Influencer e sei interessato a lavorare in questo settore in continua espansione scopri il Corso per Diventare Influencer.

 

Come funziona Upfluence

Screenshot della Home https://www.upfluence.com/

Upfluence è costruito su un database enorme, con più di 4 milioni di influencer che raccolgono 82 milioni di followers. L’algoritmo proprietario indicizza e aggiorna tutti i profili  in tempo reale per reach engagement, ovvero per il numero di utenti che seguono i contenuti dell’influencer e per il numero medio di interazioni che un contenuto instaura con i propri follower.

Lavora su tutti i Social Media: TikTok, Twitch, YouTube, Instagram, Facebook e Twitter. Upfluence procede all’identificazione del Brand Ambassador, il testimonial o rappresentante di un marchio, colui che ne incarna i valori e li diffonde presso il pubblico. La novità del servizio è nel fatto che l’influencer organico viene individuato tra la clientela ed il pubblico del sito web dell’azienda.

Dunque la piattaforma scopre le relazioni già esistenti tra un brand, servizio o prodotto, e la clientela che lo utilizza. In tal modo è assicurata la connessione organica tra i due poli della relazione, la connessione che li lega è di livello elevato, stabile e non momentanea. 

Upfluence serve per trovare i migliori testimonial per il proprio brand e per il management degli influencer, il cui obiettivo di fondo è costruire relazioni di lungo periodo che consentano proficue collaborazioni tra il brand ed i suoi ambassador.

 

Scopri come portare online una tua passione o professione
diventando un Micro Influencer. Partecipa al Webinar Gratuito

webinar diventa un influencer

 

Come usare Upfluence

Ho provato il plugin Upfluence per Chrome che è gratuito. Dopo aver scaricato il plugin di Chrome, per la qual cosa è necessario un account Google, sono entrato in Instagram e ho scelto un profilo che mi interessava, un profilo di valore. Poi ho premuto – in alto a destra – il pulsante dell’app Upfluence.

Nella schermata iniziale si vedono tre pulsanti in alto a sinistra, rispettivamente ChannelsNotesInfluencer, e due a destra, Print or export as pdf move to.

Upfluence si apre con il pulsante Channels in funzione, offrendo al lettore diversi social stats. Vengo dunque a sapere dell’Influencer che ho scelto, il numero di seguaci che ha su Instagram, i like ed i commenti che ha ricevuto. Vengono anche forniti dati demografici sull’engagement del testimonial con il proprio pubblico di riferimento. L’engagement viene calcolato per città, paesi e età dei seguaci, mostrando anche il valore percentuale dell’audience per genere (pubblico maschile e femminile). Il software riporta anche le ultime tre pubblicazioni postate su Instagram dal testimonial. Tra gli ulteriori dati troviamo poi il CPE (Cost Per Engagement.) e l’engagement espresso per valori percentuali.

 

 

Dei post pubblicati dall’influencer è segnalata la data di uscita, le impressioni raccolte, il reach, il numero di uscite per giorno e l’engagement suscitato calcolato per l’ora di pubblicazione. Infine c’è un grafico che rappresenta la relazione tra l’engagement e la comunità di riferimento.

Grazie alla voce Compared to similar Influencer il nostro influenzatore è paragonato con i suoi diretti competitor su tre item: Engagement, Likes e Comments

Tra le ulteriori funzionalità, Notes, una volta aperto permette di scrivere degli appunti, mentre Influencer serve a segnare i dati anagrafici dell’influenzatore, l’indirizzo mail, il numero di telefono, i tag ed il rating. 

Upfluence funziona solo con influencer inseriti nel software. Se non lo sono bisogna aggiungerli manualmente con l’apposito pulsante, ma non sempre è possibile l’inserimento.

Per usare in modo adeguato questo strumento e diventare un influencer marketing di successo sarà necessario per te approfondire la conoscenza e il linguaggio dei vari social media. Per questo ti consiglio il Corso Social Media Manager con formazione pratico-operativa.

 

Un profilo social di successo si ottiene solo se riesci a distinguerti dagli altri.
Colui che sa farlo è il Social Media Manager. Scopri se hai la stoffa per questo ruolo

test social media manager

 

Le funzionalità di Upfluence

 

Live Capture

Grazie al software Live Capture di Upfluence è possibile disporre dei dati necessari per scegliere il proprio testimonial. I possessori di un e-commerce o un brand connettono il proprio negozio online al software Live Capture per scoprire da quali influencer è frequentato, per sapere chi utilizza i loro prodotti o servizi come Brand Advocate. Gli influencer-clienti vengono identificati grazie ad un pop-up inserito nel sistema; il pop-up li spinge a condividere il loro social handle (username), ricevendo in cambio dei regali, degli sconti o dei coupon, oppure ad aggiungerlo in un campo apposito durante il processo di check out. Gli ambasciatori vengono quindi scelti e attivati, invitati a collaborare e sostenuti nella costruzione delle proprie campagne di marketing.

Guarda il programma formativo del master in web marketing e social media che impara le best practices che hanno costruito il successo delle grandi aziende.

 

Ricerca degli influencerUpfluence per social media

Grazie ad Upfluence è possibile scegliere tra più di quattro milioni di profili. La ricerca si svolge nel database di Upfluence tramite keywords, piattaforme social media, geolocalizzazione, tassi di coinvolgimento degli influencer, per lingue, per paesi, per le dimensioni della community dell’influencer. È possibile formare delle liste degli ambassador, dividendole per categorie – ad esempio Food blogger, Fashion Blogger, etc. – o a seconda del media in cui sono più attivi. È anche possibile esportare le liste create in file excel e condividerle. La ricerca del proprio testimonial ideale può anche essere fatta, molto rapidamente, grazie al sistema di Intelligenza Artificiale di Upfluence.

 

Profili degli Influencer

La scelta del miglior profilo possibile viene svolta mediante lo studio dei post, dei posting habits, di quelli più recenti in particolare, dell’estensione del pubblico di riferimento, dell’engament dell’influencer con il proprio pubblico, dei click che ricevono i loro contenuti sui social media e sui blog. È possibile studiare i comportamenti degli influenzatori analizzando le loro pubblicazioni in un’ottica temporale, per scoprire quando sono stati particolarmente attivi, rivolgendosi anche al passato scegliendo un determinato momento temporale.

L’identificazione riposa anche sull’analisi dell’audience del testimonial, di cui si considerano le variabili demografiche, il genere, il paese di provenienza, il luogo in cui risiede. Altra fondamentale funzione di Upfluence è scremare dalle liste dei candidati quelli che hanno dei falsi seguaci, dei fake followers. Infine, Upfluence adopera un algoritmo basato su statistiche in tempo reale sull’engagement dell’Influencer, con il numero totale delle impressioni ricevute su Istagram e il cost per view su YouTube. Confrontando tra loro i vari Influencer ed i loro comportamenti sarà dunque possibile scegliere quello più adatto al proprio prodotto o servizio.

 

Colui che si occupa dell’ottimizzazione dei siti è il SEO Specialist.
Scarica l’ebook Gratis e scopri le migliori strategie di posizionamento

guida seo specialist

"*" indica i campi obbligatori

Consenso
Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

IRM

Una volta individuato l’ambassador del proprio brand, è possibile gestire le relazioni grazie ad un ulteriore strumento detto IRM, ovvero Influencer Relationship Management Tool.

IRM permette la raccolta di tutti gli influenzatori con i quali si è lavorato in passato e/o si sta attualmente lavorando. È poi possibile filtrare le liste per diversi item come nome, location, tipo di campagna, e tenere traccia di ogni tipo di attività, in corso o passata. Upfluence analizza dunque i dati degli influenzatori, inviandoli all’Influencer Relationship Dashboard di Upfuence.

È il pannello di controllo che studia le relazioni dei testimonial con il brand, accrescendo il network di testimonial del brand stesso. È integrato con diversi altri tool quali Shopify, Magento, Outlook, Affiliate, etc. in modo da permettere ai brand di integrare le conoscenze relative ai social, i social data, con i comportamenti di acquisto della clientela. 

 

Outreach degli Influencerupfluence per influencer marketing

Tra le diverse funzioni del software, l’Influencer Outreach o sensibilizzazione degli influenzatori garantisce una comunicazione efficace e consente:

  • di entrare in contatto con l’influencer e di dare inizio ad una conversazione privata all’interno del software;
  • di inviare all’influencer mail personalizzate, come mail di follow-up con le quali discutere delle recensioni dei prodotti o delle trattative sul prezzo. 

Permette inoltre di inviare messaggi di posta elettronica – scelti tra quelli personalizzati presenti nel software – a gruppi di influencer presi dall’elenco presente in Upfluence

Il template di posta elettronica di Upfluence offre modelli di e-mail da inviare per proporre una partnership, collaborazioni o regalare degli omaggi per rafforzare le relazioni e aumentare il tasso di risposta alle e-mail inviate.

 

Gestione delle campagne

Upfluence permette la gestione contemporanea di diversi tipi di campagne marketing. È possibile seguire, nello stesso momento, più campagne relative ai propri diversi marchi, prodotti o servizi e con scopi differenti.

Sempre a livello gestionale, nello stesso tempo si possono raccogliere insieme le collaborazioni in corso con diversi influencer e gestire il bilancio, monitorando il budget e gli accordi sottoscritti.

Infine risulta notevolmente semplificata la gestione dei pagamenti. Grazie ad Upfluence è sufficiente fare una sola fattura, il software si occuperà di rendere il pagamento valido per il paese cui è destinato e di metterlo nella valuta della nazione di riferimento: questo rispetto a 200 paesi e 135 tipi di valuta. 

A livello di amministrazione Upfluence automatizza completamente tutti i diversi aspetti, come la fatturazione, i pagamenti, gli approvvigionamenti, il calcolo delle ritenute, etc. adoperando nel fare queste operazioni sistemi di sicurezza particolarmente avanzati.

A livello di management si uniscono quindi in un solo tool la gestione delle campagne, la gestione degli influencer, la gestione del bilancio e dei pagamenti, delle pratiche amministrative.

 

Analytics

A livello di analisi dei dati Upfluence permette un esatto tracciamento delle attività e dei risultati degli Influenzatori. Quando si ha una campagna in corso è possibile sapere chi, tra gli influencer, ottiene il maggior numero di click e/o visualizzazioni, calcolare le percentuali, sapere su quali piattaforme di social media e su quali blog sono stati raggiunti. Questo grazie a dei link di piazzamento inseriti nel proprio sito web o grazie a dei post specifici. Puoi approfondire la questione degli Analytics con il Corso Web Analytics.

Il pannello di controllo delle prestazioni o Dashboard performance permette di misurare le prestazioni grazie a statistiche ottenute in tempo reale. Si può calcolare il ROI, il valore totale generato dai social media, la quantità di impression, il numero di persone raggiunte e il livello dell’engagement.

Permette inoltre di valutare il rendimento delle proprie campagne sulle diverse piattaforme, con l’obiettivo di comprendere quale social media risulti più adatto e funzionale per il proprio marchio, per i propri prodotti o servizi.

Conoscere questi aspetti e saper gestire tutte le funzionalità significa lavorare con i social media. Guarda questo video che ti spiega i principi del Social Media Marketing.

 

 

Upfluence e l’Influencer Marketing

L’Organic Influencer o Influencer organico è chi, dopo aver acquisito un prodotto e/o un servizio di un’azienda ne diffonde in maniera spontanea e autonoma il contenuto. Crea dunque gratuitamente dei contenuti sui social, motivato dall’interesse, passione e piacere che l’acquisto di un determinato prodotto e/o servizio ha suscitato in lui.

upfluence ricerca influencerCon Upfluence il cliente diviene l’ambasciatore del brand. Il brand tende a sviluppare maggiore complessità in seguito all’aumentare della concorrenza, ovvero nel caso in cui l’offerta sia molto numerosa e predominino gli intangible assets. In un mercato altamente concorrenziale la marca simbolizza e racchiude in sé la notorietà che un’offerta è stata in grado di garantire al proprio pubblico target. L’ambasciatore ideale del brand è chi ne incarna pienamente i valori, fino ad identificarsi quasi completamente con la marca della quale è il rappresentante.

Maggiore è l’identificazione, maggiore sarà la fiducia che ispirerà nella clientela. La relazione di marca, una volta instaurata, dovrà essere mantenuta nel corso del tempo sulla base della coerenza. 

Nei casi più estremi è un Brand Addicted, un individuo che ha sviluppato forme di attaccamento alla marca molto elevate. Si contrappone al Paid Influencer o influenzatore a pagamento in quanto mosso da autentica passione e impegno nei riguardi del brand e dei prodotti del brand. Chiaramente ha un’ottima Web Reputation. Indipendentemente dai settori di competenza e di provenienza esistono diversi tipi di influenzatori, dalla celebrity o star – ovvero influencer noti non solo online e con un seguito superiore ai 300.000 seguaci – fino ai local o micro o nano influencer.

Le differenti categorie dipendono dal numero di follower e Upfluence si rivolge in particolare agli organici in quanto maggiormente coinvolti ed impegnati nella diffusione del valore della marca.

Si tratta di individui che credono in prima persona nella bontà dei prodotti o servizi che sponsorizzano. Il soggetto ideale della clientela di Upfluence è il Brand Advocate. Quest’ultimo termine indica chi diffonde l’immagine e i valori di marca gratuitamente, senza essere pagato. L’Advocate è in primo luogo un fan del brand, un amante del marchio, con il quale ha un elevato livello di condivisione. I contenuti creati e diffusi saranno dunque autentici e così verranno percepiti dal pubblico di riferimento. La Community sarà unita dalla passione per un oggetto o un prodotto, da un profondo coinvolgimento emotivo. Il fatto che si tratti di Community ristrette, con una segmentazione notevolmente maggiore rispetto al pubblico delle celebrity che appare piuttosto indifferenziato, è garanzia di un più elevato livello di engagement Upfluence indica alle società chi sono i Brand Advocate dei loro marchi affinché queste li ingaggino come Brand Ambassador.

 

Scarica l’ebook Gratis e impara i segreti per aumentare i tuoi follower

come aumentare follower su instagram

"*" indica i campi obbligatori

Consenso
Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

Approfondimenti

Upfluence è una piattaforma che si addice ad aziende di diverso tipo e dimensioni, dalle PMI alle Big Corporation. Le valutazioni degli utenti su Upfluence sono generalmente positive. Dalle recensioni della clientela si segnala in particolare la facilità d’uso del tool ed il servizio clienti.

La forma di pagamento è mensile ma su base annuale mediante sottoscrizione. Non sono forniti i prezzi, per conoscerli bisogna rivolgersi alla società.

L’interesse principale di Upfluence e degli strumenti simili è nella misurazione della effettiva influenza esercitata online dai testimonial di un prodotto. Attualmente è necessario analizzare l’influence considerando:

  • i profili degli utenti (dal micro/nano Influencer alle celebrity);
  • le modalità di diffusione dei contenuti,
  • le caratteristiche delle community di utenti attivi nelle conversazioni, il loro engagement.

Appare di particolare interesse analizzare in maniera più estesa il contenuto delle conversazioni, in modo da migliorare l’analisi semantica e considerando le interazioni tra i partecipanti al processo comunicativo all’interno della dimensione sociale in cui si trovano ad essere inseriti. Il termine influence in inglese indica, propriamente, l’ascendente che ha un individuo su un altro, l’influsso che si esercita su altre persone, il saper influenzare le opinioni altrui. Inizialmente gli influenzatori erano la versione online del passaparola, ovvero la electronic word of mouth o eWOM.

 

Hai un business su Instagram ma non riesci a farlo decollare?
Prenota Gratis una consulenza personalizzata

RICHIEDI SUBITO UN COACHING STRATEGICO GRATUITO

 

Articoli correlati:

influencer green influencer quali seguire e come diventarlo Come fare Instagram Storytelling 

webinar gratuito impara a delegare al tuo team e libera il tuo tempo luca papa

SCARICA UNO TRA OLTRE 30 EBOOK

Aumenta la Tua Conoscenza gratuitamente sugli argomenti del Digital Marketing.
Scarica in basso il tuo e-book

"*" indica i campi obbligatori

Consenso
Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Recensioni Digital Coach su Google


Fai il Test sulla Tua Professione ideale


Esercitazioni Live 100% Pratica Operativa


PARTECIPA AD UNA PRESENTAZIONE DI ORIENTAMENTO

Presentazione di orientamento Open Day Digital Coach

8 Commenti

  1. Maria Elena Massarelli

    Davvero un articolo completo su questa piattaforma che è utilissima e fondamentale soprattutto per chi si occupa di Digital PR. Infatti, è molto importante, per chi svolge questo lavoro, saper riconoscere validi influencer per quella determinata realtà aziendale, tenendo conto della qualità degli stessi e non della quantità di seguaci per esempio.

  2. Monica Ciminelli

    Non conoscevo Upfluence. Ottimo servizio, molto utile a chi si occupa di Public Relation

  3. Livio Taddeo

    Un programma interessante che permette di giostrarsi nel sempre più complesso mondo degli influencer.

  4. Giorgio Alfredo Spedicato

    Interessante, non conoscevo questo software… La descrizione fa venir voglia di provarne le potenzialità.

  5. Monica Sartori

    Prima di questo articolo non conoscevo la piattaforma Upfluence e il suo utilizzo. Sembra essere uno strumento molto completo e valido per scegliere gli influencer che sono più in linea con il brand. Fornisce anche supporto per una gestire ottimale delle campagne.

  6. Gentiana Kodraliu

    Trovo interessante che gli ambassador siano i migliori influencer del brand. È un’idea geniale

  7. Laura Severini

    È una piattaforma influencer non molto conosciuta, ma è completa e la parte più interessante è il suo motore di ricerca e la scoperta dei profili. È fondamentale infatti capire se un influencer è adatto ad una campagna social, non tutti lo sono! Grazie per l’articolo.

  8. Eleonora Toffoli

    Assolutamente vero, i clienti sono i migliori testimonial di un marchio proprio perché convinti del suo valore. La testo immediatamente!

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *