Seleziona una pagina

velocità sito secondaLa velocità del proprio sito Web rappresenta, oggi più che mai, un fattore di ranking decisivo per qualunque azienda o professionista presenti sulla rete che vogliano mantenere alti parametri di traffico e quindi un business sostenibile. Nel comune sentire dei non addetti ai lavori è radicata l’idea che la chiave di volta per l’utente visitatore sia atterrare su un sito con un design graficamente ineccepibile, ignorando completamente che l’elemento determinante per quest’ultimo sia trovare ciò che cerca nel più breve tempo possibile. Ne consegue che la velocità del sito ne determina un miglioramento nel posizionamento all’interno della Serp e proporzionalmente anche una maggiore visibilità e maggior numero di vendite. 

A differenza del passato, la diffusione negli ultimi anni della navigazione internet su smartphone e tablet, unitamente all’esigenza da parte delle persone di navigare in maniera veloce in un mondo in continuo cambiamento, ha reso la velocità di caricamento un parametro imprescindibile. L’algoritmo di Google Search infatti penalizza fortemente i siti con pagine a caricamento lento, declassando il vostro sito in basso nelle pagine dei risultati di ricerca, ma non è tutto. Anche gli utenti giudicheranno negativamente la loro Customer Experience e per questo li perderete e con loro anche il business che avrebbero potuto generare.

Ecco perché è quindi d’obbligo per chiunque si trovi nella fase di avviamento della propria Start-up o abbia già un’azienda già presente online, formarsi e conoscere gli strumenti fondamentali per ottimizzare la velocità di un sito Web attraverso corsi specializzati e professionali come il corso Digital Sales Account: tecniche di vendita digitale proposto da Digital Coach, che consentono di conferire competenze solide e durature.

In particolare in questa guida comprenderai:

  • Gli strumenti per aumentare la velocità del proprio sito web 
  • L’importanza del processo di caricamento veloce del sito e delle conversioni
  • Le operazioni da mettere in atto per aumentare la velocità del proprio sito web

 

Gli 8 migliori strumenti per effettuare lo speed test

Inizio col dirti che il test di velocità serve a fornirci dei parametri fondamentali riguardanti la velocità di caricamento del sito sia in modalità desktop che online; esso verrà realizzato in modalità Speed Test da parte di strumenti specifici muniti di Bot, fornendo alla fine dell’analisi il tempo di caricamento impiegato e le relative metriche.

Prima di andare a vedere quali sono i principali tool per misurare e quantificare la velocità del sito web, è doveroso comprendere che esiste uno step precedente all’avviamento di queste operazioni. Inizialmente potrebbe infatti sembrare logico andare immediatamente a lavorare sull’incremento della velocità del sito, senza però partire da un’analisi approfondita volta ad individuare il vero problema che sta alla base di questo lento caricamento. Il concetto di performance si lega quindi con il concetto di misurazione, cioè laddove la prima non si può quantificare metricamente, non è possibile apportare modifiche mirate e logiche. 

Si procede quindi per step operativi, partendo da uno studio della radice del problema che scaturisce la lentezza, arrivando ad individuare subito un iniziale fenomeno di regressione. Questa modalità ci da la possibilità di scandagliare ogni singolo risultato derivante da ogni singola operazione, permettendoci di comprendere se la situazione del sito sia in miglioramento o peggioramento. 

Una volta acquisite queste nozioni di base, si può procedere all’utilizzo degli strumenti di testing veri e propri. In rete esistono numerosi tool che ci permettono un’analisi più approfondita e peculiare delle problematiche di caricamento, vediamone insieme i principali:

 

Page Speed Test

  • Page Speed Insight: essendo Google il motore di ricerca per eccellenza, appare evidente che anche gli strumenti da esso forniti siano decisamente validi ed attendibili. E’ stato infatti creato questo tool, eccellente sia per effettuare test in versione mobile che desktop. Il test genera delle metriche, le quali forniscono una panoramica della distribuzione del caricamento delle pagine web del sito. Ma non è tutto, infatti questo tool fornisce inoltre anche dei preziosi consigli su come massimizzare le velocità del nostro sito web. Vi è un solo aspetto che potrebbe essere considerato un punto mancante, cioè l’attuale impossibilità di Page Speed Insight di selezionare la posizione geografica del server del nostro sito, rendendo complicato comprendere come esso carica a livello mondiale.  

 

Pingdom Tools

  • Pingdom Tools: in questo caso abbiamo uno strumento che presenta caratteristiche diverse dal precedente, poiché esso permette di misurare la velocità del sito web da varie posizioni a livello mondiale, ma non solo, esso fornisce anche una pletora di metriche completa che permette di elaborare un piano strategico d’intervento efficace e migliorabile nel tempo. Una volta terminato il test di velocità Pingdom suggerirà delle valide opzioni e soluzioni su come ridurre i direct e usufruire del caching del browser.

 

Varvry

  • Varvy: la particolarità di questo tool è che esso dopo aver effettuato l’analisi del vostro sito, fornisce dei veri e propri rapporti formati da diverse sezioni comprendenti i tempi di consegna Javascript, la consegna CSS e la velocità del servizio. In aggiunta, per chi avesse poca dimestichezza con la fase di miglioramento successiva all’analisi, Varvy realizza dei tutorial operativi per sopperire a queste situazioni.

 

 

Key CDN

  • Key CDN: strutturalmente è formato da un layout molto grande a cascata, ma la caratteristica di questo tool è limitante in quanto può fornirci solamente una visione d’insieme a livello di prestazioni e per questo dev’essere necessariamente impiegato con altre soluzioni. Sicuramente dovrà agire quindi in sinergia con altri strumenti online.

 

Gt Metrix

  • Gt Metrix: molto intuitivo, questo tool fornisce metriche dettagliate sia per la versione desktop che per la versione mobile del nostro sito. L’unico limite è che alcune funzionalità sono bloccate e necessitano di una account paypall per accedervi.

 

New Relic

  • New Relic: questo è l’unico strumento premium (a pagamento) di quelli sopra citati. New Relic è indubbiamente adatto a chi necessita di effettuare un’analisi seria e di un certo livello, ma soprattutto a quei proprietari di siti che vogliano prestazioni accurate e precise. L’unico limite che potrebbe avere per l’utente medio è il costo, che appare alto.

 

New relic speed test

 

Monitis

  • Monitis: senza dubbio il design di questo strumento è unico rispetto ai precedenti, poiché le informazioni generate dall’analisi sono poi presentate in un ordine ad elenchi combinati, dandoci la possibilità di riorganizzarli a seconda delle nostre preferenze. La particolarità di Monitis è che esso esegue una serie di test simultaneamente avvalendosi dell’utilizzo di un mix di server asiatici, europei e statunitensi.

 

Monitis speed test

Web page Test

  • Web page Test: l’analisi fatta da questo tool per la velocità del sito web si basa su parametri molto tecnici e quindi decisamente inaccessibile per l’utente medio. La sua peculiarità è quella di consentire l’effettuazione di test su dispositivi reali e su diverse località geografiche nel mondo. Non si tratta quindi di una simulazione, ma di un dispositivo situato in determinate aree del mondo che svolge i test.

 

Scopri se è il momento di portare la tua azienda online con il nostro Test!

test porta la tua azienda online

 

Perché la velocità di caricamento del sito web è importante?

velocità terza fotoCome abbia già visto precedentemente, la velocità del sito web è molto importante, per non dire fondamentale, poiché va ad influenzare positivamente quella che è la customer experience dei nostri visitatori e la valutazione dell’algoritmo di Google. Questo è un meccanismo che è andato sicuramente accelerando con il diffondersi della navigazione tramite smartphone, la quale viene effettuata sovente utilizzando connessioni dati mobili spesso instabili e che necessitano di siti molto veloci. Vi è un parametro standard di 3 secondi massimo di caricamento per un sito Google e di 2 secondi per gli E-commerce, superati i quali il nostro sito subirà una penalizzazione e di conseguenza un arretramento nel ranking di pagina.

Vediamo più nel dettaglio quali sono gli effetti positivi che un sito con una velocità ottimale può apportare al nostro business.

  • Migliora il posizionamento

Nel luglio del 2018, Google ha annunciato sul suo blog ufficiale attraverso il suo aggiornamento “Speed Update” che la velocità del sito web sarebbe diventata un fattore fondamentale di ranking per le ricerche effettuate tramite dispositivo mobile. Si tratta quindi di un elemento fondamentale che le aziende o i professionisti che possiedano un sito web devono tenere assolutamente in considerazione, soprattutto nel caso in cui esso sia molto pesante da caricare e quindi difficilmente posizionabile nelle prime posizioni. In questa tipologia di siti web infatti, lo spider di Google non ha il tempo di scansionarli per intero, passando automaticamente ai siti successivi e posticipandone la comparsa del contenuto.

 

Vuoi delle dritte professionali per migliorare la velocità del tuo sito web? Richiedi una consulenza gratuita!

RICHIEDI UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

  • Lead Generation e fidelizzazione clienti

La velocità del sito web è un fattore quindi insostituibile, che determina la qualità di navigazione dei nostri clienti. Quello a cui qualsiasi azienda o professionista mira infatti è l’ottenimento di un processo di Lead Generation e quindi di conversion dei visitatori al sito e questo processo risulta possibile e duraturo solamente se la navigazione è agevole e celere. Infatti più la nostra piattaforma sarà performante in questo senso, più il tasso di conversione ed il processo di Lead Generation darà i suoi frutti, avviando così di conseguenza un fenomeno di fidelizzazione dei clienti acquisiti.

 

  • La Customer Experience

Il concetto di Customer Experience è in diretta sinergia con i concetti sopra spiegati, essendo che essi agiscono in un rapporto di causa-effetto. Il visitatore al nostro sito vive una vera e propria esperienza qualora atterri sulla nostra piattaforma e la velocità del sito web ne determina l’esito positivo o l’abbandono istantaneo. In un mondo sempre più veloce ed in continuo cambiamento, coloro che navigano prediligono quasi di più la velocità di un sito che la qualità del suo contenuto, per questo essa va monitorata e migliorata di continuo. Questo è ancora più vero per i siti e-commerce, sui quali atterrano potenziali compratori che hanno talvolta anche un urgenza all’acquisto e che si aspettano un sito veloce e sicuro. 

 

Vuoi iniziare a lavorare nel Digital? Iscriviti al nostro Job Alert!

ISCRIVITI AL JOB ALERT

 

  • Aumentare le conversioni

Anche questo fenomeno si lega ed è una conseguenza dei precedenti, in quanto la velocità del sito web ne determina la permanenza dei visitatori, ma proporzionalmente anche le conversioni poi in possibili acquisti, iscrizioni o registrazioni. In particolare anche i link interni e i collegamenti ad altre pagine devono essere considerate qualora si lavori sulla velocità del sito web. L’utente deve essere in grado di shiftare agevolmente da un link all’altro e da una sezione all’altra del sito, solo in queste modalità esso potrà essere convertito e poi fidelizzato

 

Test di velocità vs Test di carico vs Stress Test

Quando si sviluppa un software o si realizza un sito online, vi è la possibilità di verificare che esso funzioni correttamente, ma soprattutto di individuare eventuali errori di sistema o bias e conseguentemente migliorarne la prestazione e la qualità. Esistono varie tipologie di test di velocità del sito web, a seconda del fattore che ci interessa analizzare, partendo dal caricamento di una certa quantità di dati in maniera fluida, per finire al rilevamento delle prestazioni del sito a traffico intenso. 

Vi sono rispettivamente tre principali tipologie di test che possiamo effettuare:

  • Test di velocità: detto anche performance testing, è un test che ha come obiettivo quello di verificare e determinare come il sistema sito risponde sottoposto ad un carico di lavoro previsto. Gli elementi cardine che ci fornisce sono la velocità, la stabilità e la scalabilità del sito, ma la peculiarità essenziale che rende quest’analisi imprescindibile è il fatto che essa può essere svolta prima del lancio del sito stesso, ancora prima di avere un flusso di traffico reale. Si tratta quindi di una stima delle capacità di lavoro del sito. Questo consente ad un’azienda o ad un professionista di partire con la propria attività online già in condizioni soddisfacenti.
  • Test di carico: in questa tipologia di test viene invece analizzata la reale ed effettiva capacità di caricamento del sito in condizioni di presenza di una moltitudine di utenti presenti contemporaneamente. Il tipico esempio di test di carico è nei siti e-commerce o di vendita di biglietti, dove il flusso di visitatori è costantemente alto. Si va quindi a saggiarne la velocità e la funzionalità in contesti reali.
  • Stress test: questo test è effettuato per verificare la reazione che il sito potrebbe avere in condizioni non previste in fase di realizzazione, come ad esempio la presenza di memoria limitata di sistema, eventuali errori dei server o spazio su disco insufficiente. E’ quindi un test preventivo che ci consente di determinare a priori le situazioni in cui l’applicazione non funzionerà o andrà in crash, rallentando conseguentemente il suo processo di caricamento. 

E’ quindi chiaro che un’azienda o un imprenditore che vogliano incrementare il loro fatturato e acquisire nuovo traffico di clienti al proprio sito, debbano adoperarsi nell’acquisire uno staff di tecnici specializzati e professionisti che possa effettuare questi test preventivi e post lancio, in modo tale da mantenere un costante monitoraggio dell’attività di business e svilupparla in modo sostenibile e flessibile.

 

Come aumentare la velocità di un sito web?

velocità sito web sestaVediamo il concetto di velocità del sito web e il suo effettivo e concreto funzionamento. Quest’ultima si riferisce infatti al periodo temporale di scaricamento dai server di hosting delle pagine web e del loro contenuto multimediale, unitamente alla fase di visualizzazione sul browser di riferimento. Questo processo di caricamento è svolto rispettivamente dal cliente, ovvero il browser utilizzato dal visitatore, dai Pipe, cioè i file che reperiscono le informazioni al cliente ed infine dal server, che è lo spazio di vita del nostro sito web. 

Esistono numerose operazioni che possiamo metter in atto per aumentare la velocità del nostro sito web:

  • scelta dell’hosting corretto: talvolta può capitare che una scorretta configurazione del nostro server di web hosting, che provoca un conseguente impatto negativo sul rendimento e sulle prestazioni del nostro sito. E’ quindi consigliabile optare per un servizio di hosting gestito, poiché esso gode di servizi di sicurezza, aggiornamenti e back-up automatici.
  • ottimizzazione e compressione delle immagini: è indubbio che le immagini stimolano e coinvolgono il visitatore, soprattutto quelle a colori, che colpiscono la sua attenzione e lo invogliano alla navigazione e propenso alla lettura. Ma attenzione! esse possono rappresentare anche un’arma a doppio taglio, arrivando anche a penalizzare il caricamento e la velocità del sito web. L’istinto più comune infatti è quello di caricare direttamente in piattaforma le immagini appena scattate nel loro formato iniziale, ma in realtà esse andrebbero ridimensionate e compresse con dei software di editing, garantendo così una maggiore celerità di navigazione per l’utente. La modifica alla dimensioni dell’immagine può solitamente comportare una piccola riduzione della qualità e risoluzione delle immagini, anche a seconda del formato che andiamo ad utilizzare. Anche il formato gioca il suo ruolo in questi equilibri, in quanto il Jpeg è tipico di una foto ed immagine con colori diversi, mentre il Pns, d’immagini di colore tenue o addirittura trasparenti.
  • utilizzo di un CDN (content delivery network): a seconda della locazione del tuo server di web hosting o della tua azienda, il visitatore avrà tempi di caricamento differenti. Questo fenomeno quindi influenza parecchio la qualità di navigazione dell’utente, che se sarà ad esempio posizionato in Francia, vedrà un rallentamento della velocità del sito web, dato che il nostro sito sarà probabilmente in Italia. L‘utilizzo di un CDN, cioè di una rete con server allocati in tutto il mondo, permetterà di archiviare i propri dati su un server mondiale ed ogni volta che un utente visiterà il nostro sito, essi gli verranno forniti dal server ad esso più vicino.
  • caching del browser tramite plug-in: ogni volta che un utente visita una pagina sul nostro sito web, WordPress attiva un processo di reperimento delle informazioni necessarie e solo dopo la mostra al nostro visitatore. Ne consegue che qualora l’afflusso di visitatori sia alto al nostro sito, la velocità del sito web ne risente fortemente, per questo può venirci in aiuto un plug-in di cache o memorizzazione della cache. Il suo funzionamento consiste nell’esecuzione di una copia di una pagina dopo il suo primo caricamento, riproponendola in maniera più veloce a tutti gli utenti che verranno dopo; appare quindi ovvio che disporre di una tale risorsa sia estremamente importante per un’azienda.
  • minimizzazione di file CSS e Javascript: sovente nei siti si possono trovare nelle diverse aree spazi bianchi inutilizzati o commenti inappropriati o di vecchia data. E’ compito del professionista, quello di controllare e monitorare periodicamente che ve ne siano il minor numero possibile, poiché meno sono più aumenterà la velocità del sito web.
  • riduzione di richieste HTTP esterne: su qualsiasi sito ricco di informazioni e di contenuti grafici, possiamo trovare immagini, risorse e script provenienti da siti esterni; i plug-in installati sul nostro sito WordPress tendenzialmente sono progettati per garantire un caricamento il più rapido possibile, ma se questo non avviene è bene disabilitare degli script, comprimendoli in un unico file. Questa pratica è tipica però di un professionista, che abbia un’ampia conoscenza di quelli che sono i plug-in e le basi del PHP. 

 

Per concludere

Nella nostra guida abbiamo visto quanto sia importante effettuare un test di velocità sito web professionalmente ed a cadenza periodica, data la sempre più forte e veloce richiesta da parte degli utenti di tempi di caricamento sempre più brevi. Implementando nella propria attività gestionale del sito questa pratica, si sviluppano quindi dei veri e propri effetti collaterali positivi a cascata che generano un aumento delle visite e conseguentemente un incremento della Lead Generation legata ad un miglioramento della customer experience. 

Possiamo quindi affermare che la velocità del sito web rappresenterà sempre di più in futuro una discriminante nell’ottimale funzionalità di un sito web, per questo ogni imprenditore ed azienda che voglia incrementare il proprio business e la propria notorietà dovrà avvalersi di professionisti e di tecnici capaci e creare un team di lavoro che si aggiorni e si innovi continuamente. 

 

Non dimenticare di dare uno sguardo al nostro corso sul Digital Sales Account, per acquisire tutte le competenze necessarie per il tuo sito web!

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFO

 

ARTICOLI CORRELATI:

  Velocizzare sito wordpress migliori trucchi ottimizzazione-dei-siti-web-coverGoogle PageSpeed Insights

 

Luca-Pesenti PRIMA STESURA A CURA DI LUCA PESENTIlinkedin_badge

Ciao, sono Luca Pesenti, laureato in lingue e letterature straniere moderne e in cooperazione internazionale. Sono specializzato nella redazione di articoli per siti e blog in chiave SEO e della loro ottimizzazione. Amo scrivere, il cinema, la recitazione e lo sport. La creatività è la mia benzina!