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Ventenni Paperoni: la più grande community di fan dei fumetti Disney

Girovagando tra i social network mi sono incuriosito molto di questa community con oltre 175 mila seguaci su Facebook e quasi 50 mila su Instagram. Ventenni Paperoni è una pagina ideata circa 6 anni fa da due ragazzi Mattia Del Core e Giacomo Sannino con l’amore intramontabile dei fumetti Disney. Una passione sin dalla giovine età e per divertimento, decisero di aprire una pagina Facebook facendo un tuffo nel passato, per far ritrovare quella passione dei fumetti che non è mai svanita a tutti gli amanti della Disney.

Ho avuto il piacere di intervistare Mattia Del Core, un ragazzo giovane pieno di creatività e grazie alle sue risposte sono riuscito a raccogliere varie informazioni utili per il mondo del digitale; se anche tu sei interessato seguimi passo per passo durante questo articolo.

Introduzione

Ventenni Paperoni introduzione

Mattia ci racconti chi sei e di cosa ti occupi?

Ventenni Paperoni Mattia Del coreCiao a tutti, mi chiamo Mattia Del Core e sono un amministratore di una pagina Facebook che si chiama Ventenni che piangono leggendo la saga di Paperon de’ Paperoni. Un nome un po’ lungo, infatti abbiamo deciso di chiamarci Ventenni Paperoni su Instagram. Essenzialmente il nostro scopo è riscoprire le storie dei fumetti che ci hanno cresciuto un po’ tutti noi bambini, rimettendoli al mondo nuovo con una luce più adulta e a volte anche maliziosa. Prendiamo degli spezzoni e delle vignette tratte da queste storie, condividendole o nude e crude o approfondendo il concetto sradicandole dalla loro cornice donandogliene un altro.

Ventenni Paperoni un tuffo nel passato 

Traguardo 

Ventenni Paperoni traguardo

Come siete riusciti ad ottenere tutta questa visibilità? Organicamente o tramite sponsorizzazioni?

Ventenni Paperoni Mattia Del coreSono fiero di poter dire che in realtà, nel corso dei 6 anni in cui Ventenni Paperoni è viva, non abbiamo mai fatto nessun ricorso a nessuna sponsorizzazione, non abbiamo mai investito niente acquistando solo visibilità organica. Utilizziamo solamente hashtag fatti da noi sia su Facebook che su Instagram andando anche contro tendenza tra le strategie per ottimizzare i nostri risultati.

Idee e innovazioni

Ventenni Paperoni idee

Avete qualche idea prossimamente di sponsorizzazioni?

Ventenni Paperoni Mattia Del coreVisto che Facebook è molto penalizzante per chi non sponsorizza ecc avevamo intenzione di sponsorizzare il nostro shop online, in cui vendiamo magliette e prodotti con il nostro marchio. Prossimamente potrebbe essere una buona idea, magari con altre idee più strutturate. Per quanto riguarda Ventenni Paperoni al momento abbiamo deciso di rimanere semplici senza sponsorizzazioni, per un domani? chissà.

Piattaforma social al top

Ventenni Paperoni social network

Sono riuscito a trovarvi tramite Instagram, ma qual è il social network più usato? Ne avete altri?

Ventenni Paperoni Mattia Del core

In realtà su Instagram ci siamo relativamente da poco, ci siamo traslocati in questa piattaforma circa 1 anno dove dobbiamo crescere tantissimo. Instagram è sicuramente la piattaforma del momento a mio avviso, permette un maggior engagement riuscendo a dare più coinvolgimento e interazione tra gli utenti. In realtà non è il nostro social notevole perché a numero sono di gran lunga superiore su Facebook contando circa 175 mila seguaci. Mi dispiace molto per Facebook che negli ultimi anni è calato molto per quanto riguarda le interazioni e le condivisioni, per tanto, se riescono a guardare il post solamente in 20 mila è un successone. 

Ventenni Paperoni Disney

Parametri da monitorare

Ventenni Paperoni community

Quali sono i parametri più importanti che monitorate nella vostra community?

Ventenni Paperoni Mattia Del coreVentenni Paperoni l’abbiamo sempre gestita in maniera spontanea e naturale, nel senso che non esiste un piano editoriale. In questi 6 anni siamo sempre andati a braccio, se desidero pubblicare in un preciso instante un idea lo faccio senza calcolare niente. Questo comportamento nel mondo del digitale ci ha aiutato molto, perché il pubblico la nota questa naturalezza nel condividere e commentare i post senza un interlocutore freddo. Ci sono dei parametri da verificare per confrontare le piattaforme usate ossia controllare gli engagement tra Facebook e Instagram, quali post funzionano di più, quali sono i più commentati e banalmente con più mi piace. Una cosa che ho notato è che, quando si parla di fare dei riferimenti stilettati a livello satirico su attualità, il canale Instagram rimane quasi invariato, mentre Facebook aumenta in maniera incredibile. Quando si vanno a toccare certi argomenti su Facebook si riesce ad avere tantissime interazioni, forse perché a mio avviso il livello di età non è cosi giovanile come le altre piattaforme. Un altro parametro che prendo molto in considerazione sono gli orari, il mio pubblico tende ad essere maggiormente attivo dalle 23 alle 24 sia perché la fascia di età varia dai 15 ai 30 sia perché la fascia oraria di pubblicazione dei contenuti si aggira intorno alla mezzanotte, di conseguenza ci aspettano a braccia aperte per vedere il post. Un po’ come quando eravamo piccoli che prima di andare a dormire ci leggevamo una serie di pagine.

Cosa fare per una carriera alle prime armi

Ventenni Paperoni carrieraHai dei consigli da dare per chi vuole iniziare una carriera come la vostra?

Ventenni Paperoni Mattia Del coreCerto, una cosa che posso dirti e che ho imparato in questi 6 anni con Ventenni Paperoni è di cercare il meno possibile di buttarti nelle polemiche, di non scendere in campo e sfidare i soprannominati “hater”. La parola più giusta è ignorare, lasciar perdere tutti i commenti negativi rimanendo sempre gentile e cortese senza portare odio verso nessuno, perché essere alterati o scontrosi sono atteggiamenti che non pagano mai. Come linee guida posso dirti, secondo la mia opinione, che il web dovrebbe essere più spontaneo e sincero nel proporre i contenuti, perché quando qualcosa è artefatto il pubblico lo riconosce. Principalmente dietro ogni progetto ci deve essere un’anima e purtroppo ho notato che in molti casi, sono state create pagine senza senso che condividono post su post senza rendersene nemmeno conto che non c’è un lavoro dietro, una passione, un’anima che conduca il post ad essere pieno di emozione e significato. Un altro aspetto che non riesco a intravedere nel mondo del digitale è il senso di responsabilità, nel momento in cui raggiungi una certa quantità di pubblico devi moderare il modo di porti e non puoi fregartene, devi attenerti a quella quantità di persone che ti seguono. Se si uniscono il modo in cui crei i contenuti con la più totale sincerità e il senso di responsabilità riuscirai ad intaccare un tipo di target senza discussioni e polemiche. Un po’ come la vita, esiste il detto “si raccoglie quello che si semina”

Se siete interessati alle tematiche trattate dal nostro corso dell’intervista, vi suggerisco di dare un occhiata al corso “Instagram marketing” e “come lavorare in proprio” proposti dalla nostra scuola. Tutti i nostri corsi sono disponibili in modalità: diretta online – in aula a milano – on demand quando vuoi.

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Sono uno studente di digital marketing. Ho intrapreso questo cammino dopo aver visto il mondo digitale in piena crescita, voglio specializzarmi e crescere in questo settore.

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11 Commenti

  1. Manuel Lazzarotto

    Non avevo mai sentito parlare di questa community . Credo che se ben gestita , facendo leva su temi di comune interesse , possa veramente attirare molte persone e coivolgerle con contenuti ad hoc . Come per ogni attività , l’importante è , tra le altre cose, avere una strategia ben definita per sapere cosa fare e come farlo . Il mondo digitale regale grandi opportunità , ma per cogliere serve sicuramente una formazione dedicata e aggiornamenti continui per essere sempre al passo con le ultime novità del settore .

  2. Martina Santoro

    Articolo molto curioso, non sapevo dell’esistenza di questa community!

  3. Alin O. Codrut Bolboaca

    Un esempio di community originale che ha dietro tanto lavoro e passione. Complimenti per l’articolo.

  4. Tina B.

    Non si può non ammirare l’originalità e passione con cui questi ragazzi hanno fatto crescere una community così importante. I fumetti Disney riuniscono diverse generazioni e Ventenni Paperoni ha saputo giocare con quel pizzico di nostalgia che suscita la visione di questi amati personaggi. Bravi!

  5. Greta Rachita

    Che bravi questi ragazzi!!! La passione è sempre il motore più potente che ci porta ai buoni risultati. Basta crederci e avere costanza

  6. Michela Pascale

    Una community davvero particolare che si basa sull’emozione suscitata dai fumetti Disney. Emozione che ci riporta subito all’infanzia un periodo che viene spesso ricordato come spensierato e felice. E’ curioso scoprire come siano arrivati a 175.000 followers senza alcuna strategia di marketing, ne sponsorizzazione ma solo grazie alle emozioni e alla passione dei seguaci di Paperino and company

  7. Francesca Morello

    Bellissima opportunità per rileggere in una diversa chiave i personaggi che hanno accompagnato la mia infanzia.

  8. Stephanie De Padova

    Da appassionata di fumetti ti ringrazio per questo articolo.

  9. Riccardo Bolis

    Sono membro di questo gruppo da un paio di anni, che bella sorpresa trovare questa intervista!

  10. Chiara Mura

    Bravo Carlo, esempio di community davvero originale!

  11. Ila

    Le community sono efficaci perché in grado di generare relazioni virtuali costruite grazie a comuni interessi. La case history citata è molto interessante per gli appassionati di fumetti.

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