Hai mai pensato di realizzare un Blog al femminale? Quali potrebbero essere i temi migliori da affrontare per rivolgersi alle donne con un Blog al femminile?
Sin dalla loro nascita ho passato diverse ore al giorno a cliccare sui diversi siti di donne notando, con piacere, la diversità degli argomenti trattati. Nel giro di pochissimi mesi ho potuto constatare la crescita di like e di condivisioni dei diversi post da parte delle lettrici come me che, in molti casi, siamo riusciti a trovare delle risposte ai nostri innumerevoli quesiti.
Blog al femminile: intervista a Rosa Giuffrè
Ho pensato di intervistare Rosa Giuffrè, blogger, formatrice ed esperta del digital marketing che ci racconta la comunicazione al femminile vista dagli occhi di chi, all’inizo del suo cammino avevo l’obiettivo di creare un Blog al femminile: oggi si ritrova a parlare e collaborare con più di quindicimila donne a settimana. In questa intervista che sono riuscita ad ottenere con l’impegnatissima blogger, tratterò due temi: il linguaggio digital adatto per parlare alle aziende poco digitali, e il ruolo della donna blogger che vuole creare un Blog al femminile.
Il suo libro “Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale” edito Flaccovio Dario, disponibile su tutte le piattaforme digitali, si rivolge a chi non è un tecnico, a chi non è un professionista del web, ma è un imprenditore o un artigiano che deve pensare a portare avanti la sua attività. E chi può cimentarsi in questa realizzazione se non una donna che vuole creare un blog al femminile?
Blog al femminile: le difficoltà di chi pubblica un libro
È uscito il tuo libro sulla cultura digitale, quali difficoltà hai affrontato?
Il concetto è sintetizzato nel titolo, la difficoltà più grande oggi è cambiare testa. Il sciur Bianchi, cui mi rivolgo nel libro, si affaccia al linguaggio digitale da inesperto; è giusto che non conosca il meccanismo del marketing digitale perché dall’altra parte può trovare l’esperto di comunicazione…ciò che mancava era l’anello di congiunzione tra le due figure. Infatti l’esperto di comunicazione deve saper trasferire questi concetti in modo semplice, non c’è bisogno di parlare di digital strategy o social media marketing quando in realtà può essere spiegato come visibilità sui social network. Se gli altri parlano di storytelling, noi dobbiamo parlare di racconto aziendale…utilizzare termini semplici che rispondano alle necessità aziendali è la regola base per guidare l’imprenditore a riconoscere i consulenti affidabili da quelli meno affidabili. Ognuno ha il proprio mestiere, l’imprenditore deve mandare avanti l’azienda sapendo che la sua comunicazione è in mani sicure. Nel libro si trova la semplicità, chiave di lettura della cultura digitale che sta investendo tutte le aziende, soprattutto quelle radicate nella tradizione ma che guardano con interesse il futuro.
Blog al femminile: i consigli per le donne digitali
Gestisci una community di 2.500 donne, quali consigli daresti alle future donne digital?
Socialgnock è la community che gestisco con Lorena Di Stasi e Valentina D’Amico, una bellissima realtà femminile in cui abbiamo creduto fin dall’inizio. Dicono che le donne non sono capaci di mettersi in gioco e di collaborare, ma noi abbiamo sfidato questi luoghi comuni e le blogger ci hanno dato ragione aderendo al gruppo con entusiasmo. Abbiamo stabilito regole precise, una su tutte quella di non pubblicare i link perché vogliamo tornare alla discussione pura come accade nelle piazze. Qui ci si può incontrare per business, per condividere momenti ludici o per confrontarsi; gli argomenti trattati sono i più disparati, le protagoniste della community sanno confortarsi e supportarsi a vicenda in ogni ambito, dal lavoro alla vita privata. Credo molto nelle community online perché abilitano le condivisione di idee. L’importante è ritrovare la bellezza di incontrarsi anche per il gusto della chiacchiera più frivola.
Blog al femminile: perchè non definirsi donna blogger
Blog al femminile, perché si segue un tema e non ci si definisce “donna blogger”?
A mio parere è un concetto che abbraccia un po’ il mondo del business, perché per scrivere online bisogna personalizzarsi. Così le mamme blogger, le fashion blogger, che possono essere amate o bistrattate cercano di specializzarsi in un determinato settore per dare un valore aggiunto. Mi viene da raccontare l’esempio della mia cara amica Michela Calculli, diventata mamma ha “sfruttato” la sua laurea in economia come trait d’union tra il suo nuovo ruolo e il suo lavoro, oggi ha una community in cui consiglia come ottimizzare le spese familiari.
Quando si parla con Rosa Giuffrè tutto sembra più semplice: ogni blogger comunica la propria personalità e ogni donna è blogger… quindi la comunicazione è donna! Scopri anche tu come comunicare al meglio la tua personalità online, con il nostro Master Social Media Marketing!
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Lavoro nel gruppo di aziende Global Trade ed Infotech come Sales Marketing e Communication Department. Sono consulente media planner dei mezzi offline in un centro media di Torino.
Sono entrata nel mondo del media con uno stage nel centro media di Fiat Group Automobiles a Torino, Maxus Global Spa, rimanendo nel vortice della comunicazione fino ad oggi.
Attualmente sono studente in Digital Coach nel Master Web Marketing e Social Media Marketing.
Mi è capitato di leggere blog al femminile. Devo dire che mi piace molto l’idea, è un “luogo” dove da donna ti senti accettata e capita sotto moti aspetti! Grazie donne andiamo avanti cosi”
Mi è capitato di leggere blog al femminile. Devo dire che mi piace molto l’idea, è un “luogo” dove da donna ti senti accettata e capita sotto moti aspetti! Grazie donne andiamo avanti cosi”
Molto interessante il punto di vista del “cambiare testa” nel digitale; sono d’accordo con Rosa Giuffrè.
Molto bella poi l’idea di aver unificato le donne in un blog in modo che possano confrontarsi e aiutarsi.
Mi sono anche iscritta al gruppo Facebook socialgnock :)
Molto interessante il punto di vista del “cambiare testa” nel digitale; sono d’accordo con Rosa Giuffrè.
Molto bella poi l’idea di aver unificato le donne in un blog in modo che possano confrontarsi e aiutarsi.
Mi sono anche iscritta al gruppo Facebook socialgnock :)
Che bello il fatto che le donne riescano a lavorare insieme. E’ una realtà che mi piace moltissimo, ma che non riscontro ovunque, purtroppo. la sciare da parte la competizione e lavorare a un progetto comune con altre donne è il mio sogno. magari mi iscrivo anch’io alla Community!
Che bello il fatto che le donne riescano a lavorare insieme. E’ una realtà che mi piace moltissimo, ma che non riscontro ovunque, purtroppo. la sciare da parte la competizione e lavorare a un progetto comune con altre donne è il mio sogno. magari mi iscrivo anch’io alla Community!