Seleziona una pagina

Lavoratore a progetto nel mondo Digitale

La figura di lavoratore con contratto a progetto compare in Italia nel 2003 con la legge Biagi, abrogata successivamente nel 2015 con il Jobs Act. Il contratto a progetto prevede una durata determinata o determinabile, un corrispettivo concordato con descrizione delle modalità del pagamento e dei rimborsi spesa ed eventuali misure per la tutela della salute e della sicurezza del collaboratore a progetto. Vediamo come un lavoratore a progetto si possa districare in lavori autonomi, di conseguenza ha collaborazioni con aziende o enti fino ad un certo limite.

Scopri come raggiungere il Successo Professionale nel mondo del Digitale!

PARTECIPA AL WEBINAR GRATUITO

Chi sono i lavoratori a progetto

I lavoratori a progetto erano tutti i lavoratori , per ogni settore o attività, che potevano svolgere professioni intellettuali che richiedevano un iscrizione all’albo, partecipanti a collegi e commissioni o tutti gli atleti che svolgono la loro professione sportiva in autonomia.

Il contratto di lavoro a progetto

Il contratto di lavoro a progetto, come anticipato precedentemente, ha diversi punti fondamentali, tra cui:

1. La durata: per durata intendiamo il tempo previsto che si impiega per portare a termine il progetto, questa era obbligatoria da specificare se si tratta di contratto a progetto a tempo determinato o determinabile.

2. La Mansione: ovvero bisogna specificare il contenuto del progetto o la fase esatta in cui il lavoratore si vede coinvolto all’interno del progetto.

3. La retribuzione: La retribuzione deve essere specificata, se mensile o con quali criteri di determinazione viene espletata, bisognava specificare anche i tempi e la modalità dei pagamenti e qualora fossero previsti, anche dei rimborsi spesa.

4. Tutela del lavoratore: Sono tutte le tutele e i diritti del lavoratore che riguardano la sicurezza e la salute del lavoratore.

Il contratto termina nel momento in cui ha fine il progetto, o la fase in cui viene coinvolto il lavoratore a progetto terminava.

Il lavoro a progetto nel mondo digitale

Il lavoro a progetto o lavoro da freelance nel mondo digitale prende una piega molto positiva. Le nuove professione che si sono sviluppate negli ultimi anni, e che continuano costantemente a crescere e a specializzarsi, si orientano tutte su uno status freelance. Di conseguenza si ha la possibilità di lavorare da qualsiasi luogo, avere una maggiore reperibilità per essere connessi in tutto il mondo, si può avere una clientela più ampia e si possono ottenere salari considerevoli.

SCOPRI IL CORSO PERSONAL BRANDING

Passare da lavoratore a progetto a lavoratore autonomo

Come detto precedentemente una volta abolita per legge la figura del lavoratore a progetto, si vede ancor di più prendere piede la figura del lavoratore autonomo o freelance. Quindi non più persone che cercano un progetto di cui far parte, ma persone disponibili a lavorare con diversi clienti e che si creano attorno una vera e propria rete per collaborare con aziende o altre persone freelance. Da qui nasce un bisogno molto forte, che è quello di creare una propria immagine con cui riuscire a procacciare o farsi trovare da potenziali clienti. Per creare una propria immagine bisogna fare un passaggio molto importante, che è quello del personal branding, andare quindi a creare dalle fondamenta e attraverso i diversi canali un immagine del proprio lavoro e far trasparire la propria professionalità.

Vuoi Lavorare in Proprio Online anche se non hai competenze digitali?

Richiedi gratuitamente il nostro E-book

 

Personal Branding

Il Personal branding è un lavoro di immagine che utilizziamo per aprirci al mondo digitale e poter utilizzare tutti i suoi canali. Ogni nostro passo nel digitale è un piccolo mattone che utilizziamo per creare la nostra identità digitale, quindi usando il buon senso, cerchiamo di sfruttare canali come i social media, Linkedin, un sito personale indicando i tipi di servizi ed esplicitando a pieno quello di cui ci occupiamo.

 

Sito

Il sito è una delle parti più importanti del Personal Branding, è il vero e proprio biglietto da visita per un azienda o per un attività da freelance. Affidarsi ad un esperto web master è sempre la soluzione migliore per ridurre i tempi ed avere un prodotto funzionale e di qualità, ma si può sempre imparare a creare il proprio sito e con piccoli passi e con un pò di tempo si può riuscire a creare un buon sito, curando l’aspetto SEO e riuscendo a creare una User Experience adatta. Cosi facendo si inizia ad avere un identità digitale all’interno del web, si inizia ad essere rintracciabili per le proprie attività o servizi, e cosi facendo si da la possibilità ai nuovi clienti di conoscerci in maniera più approfondita.

test social media manager

Social Media

I social media sono diventati parte integrante della nostra vita, e sono diventati oramai una vera e propria vetrina sulle nostre vite. DI conseguenza, perché non sfruttare il potenziale delle piattaforme social a nostro vantaggio? Sono diverse le piattaforme che al giorno d’oggi ci aiutano a tenerci in contatto: Instagram, Facebook, YouTube e tanti altri. Possiamo quindi farci notare per le nostre potenzialità e per i nostri lavori grazie alle piattaforme social, possiamo scrivere post, pubblicare video e tanto altro. Cosi facendo la nostra visibilità si moltiplica, riuscendo a raggiungere un numero molto maggiore di clienti potenziali. E curando questi aspetti, mantenendoli aggiornati, possiamo continuare a far crescere il nostro pubblico e avere una possibilità maggiore di acquisire clienti.

Linkedin

Linkedin è una delle piattaforme digitali più utilizzate in Italia e nel mondo. Questa piattaforma riesce a mettere i contatto potenziali clienti con aziende e professionisti, ma è anche un ritrovo tra i professionisti di diverso settore per scambiarsi opinioni, aggiornarsi e prendere spunti per portare avanti al meglio la propria attività.

Linkedin è un arma molto potente per poter ricercare potenziali clienti ma soprattutto per farsi contattare dai potenziali clienti, questo perché la piattaforma da la possibilità di descrivere le proprie competenze e di poter mostrare le proprie esperienze lavorative , in più da la possibilità ad altri utenti di poter valutare il proprio operato (come cliente o come collaboratore) ed esprimere la propria opinione su il libero professionista in questione.

Conclusioni

Abbiamo visto quindi come al giorno d’oggi un libero professionista può in tutta sicurezza avviare la propria attività e può svolgere il proprio lavoro in sicurezza e in maniera appagante. Ci sono molti mezzi con i quali possiamo raggiungere i potenziali clienti, e con i quali possiamo far valere il nostro lavoro in maniera efficiente. Padroneggiare le tecniche digital ed essere consapevoli della grande efficenza che queste portano, ottimizzando al meglio le nostre strategie marketing e ampliando di gran lunga il nostro portfolio clienti.

Prenota la tua sessione di Coaching 1-1 gratuita

PRENOTA ORA

Articoli correlati:

test social media

manager    customer-loyalty-marketing-corrpersonal branding promuovere se stessi

Carmine-Martino PRIMA STESURA A CURA DI CARMINE MARTINOlinkedin_badge

Ho conseguito il Master in Digital Marketing con Digital Coach. Attualmente sto svolgendo la Work Experience con il team Content.

Digital Coach è alla ricerca di 5 Digital Sales Specialist.

Leggi la descrizione e Guarda il Video di Luca Papa.

Pulsante scopri di più

SCARICA UNO TRA OLTRE 30 EBOOK

Aumenta la Tua Conoscenza gratuitamente sugli argomenti del Digital Marketing.
Scarica in basso il tuo e-book

"*" indica i campi obbligatori

Consenso
Hidden
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Recensioni Digital Coach su Google


Fai il Test sulla Tua Professione ideale


Esercitazioni Live 100% Pratica Operativa


PARTECIPA AD UNA PRESENTAZIONE DI ORIENTAMENTO

Presentazione di orientamento Open Day Digital Coach

12 Commenti

  1. Simona Lucia

    Come sempre questi articoli offrono spunti di riflessione per iniziare a valutare una carriera nel digitale come freelance. Tutte indicazioni utili per chi non sa da dove iniziare e per chi ha necessità di conoscere le basi e i capisaldi dell’avvio di una professione da indipendente.

  2. Simone Aili

    Lavorare a progetto permette di esprimere al meglio le proprie potenzialità, non essendo vincolati da orari si può lavorare quando ci sono l’energia e l’ispirazione necessarie

  3. Giada Krastev

    Lavorare in proprio è una sfida. Sono necessarie conoscenze, pratica e strategia!

  4. JacopoBocchio

    Per una lavoratore a progetto come per un freelance la cura del proprio personal branding fa la differenza.

  5. Alessandro Rizzo

    Articolo interessante, che risulta essere molto utile per chi vuole intraprendere la carriera da freelance. Concetti chiari e pratici da tenere sempre ben impressi a mente!

  6. Dimitri Audino

    Nel lavorare a progetto si ha molta più flessibilità e quindi è possibile gestire il proprio tempo al meglio, senza rispettare i canonici orari di lavoro che per certi versi potrebbe essere molto più stressante.

    A mio avviso, questa caratteristica dà una certa sensazione di libertà che al netto dello stress consente di essere più performante nello svolgimento del lavoro stesso.

  7. paride bombaci

    Lavorare con tante aziende ti apre la mente: ogni azienda ha un’organizzazione interna diversa, processi e strategie differenti. Si può fare tantissima esperienza in poco tempo.

  8. Caterina Stiscia

    Articolo molto interessante. Avere un lavoro autonomo comporta diverse difficoltà, tra cui trovare nuovi clienti. Sicuramente LinkedIn è uno dei social che può aprire molte opportunità ai professionisti.

  9. Vincenzo Martino

    Il Personal Branding è molto importante per trovare lavoro nel digitale, come scritto nell’articolo, dobbiamo credere in noi stessi e mettere in pratica tutto quello che abbiamo imparato per renderci visibili ai recruiter.

  10. RiccardoDigital

    LinkedIn, è ormai la piattaforma dei professionisti.
    Ad oggi però ancora tante persone non la usano correttamente.

    Sarebbe interessante fare vedere la differenza tra un profilo poco “attraente” e uno studiato correttamente per attrarre i recuiter.

  11. rosarioanzalone

    Articolo molto interessante che presenta diversi spunti sulle opportunità che il digitale offre per migliorare la propria carriera professionale.

  12. Ornella Bonomo

    Spesso spaventa lavorare in autonomia proprio per la difficoltà di trovare nuovi clienti. Qui sono evidenziati accorgimenti utili per posizionarsi nel mercato e distinguersi, in particolare attraverso la pubblicazione di articoli verticali sul sito o blog. LinkedIn e i social media sono pure di grande aiuto.

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.