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Il consulente SEO è una delle professioni più richieste nel digitale. Avere un sito web d’impatto visivo, ben progettato dal punto di vista estetico, ma non visibile sui motori di ricerca, non è più sufficiente per farsi notare dal pubblico online. La concorrenza è elevatissima, le imprese che nascono online e le aziende che si stanno digitalizzando aumentano di anno in anno.

consulente seo googleEmergere in un oceano di infinite dimensioni come quello del digital marketing diventa quindi sempre più complicato. Anzi, è più facile che nessun utente conosca la tua attività, pur essendo presente online, rischiando così di sprofondare nel buio. Per questo ogni progetto ha bisogno di un esperto SEO: colui che conosce a fondo i meccanismi degli algoritmi di ricerca e suggerisce la migliore strategia per posizionare i siti web più in alto possibile su Google e i suoi simili (Bing, Yahoo!, Baidu…), assicurando visibilità nel tempo.

La SEO, che in italiano significa ottimizzazione per il motore di ricerca, è una tessera fondamentale all’interno del grande puzzle che rappresenta la strategia di marketing della tua attività. Viene considerata tra gli strumenti più efficaci perché, se svolta bene, garantisce:

  • Traffico organico sul tuo sito web
  • Nuovi potenziali clienti, che avevano effettuato la ricerca per risolvere un’esigenza alla quale sei stato in grado di dare una soluzione
  • Conversioni, trasformando i nuovi utenti in clienti o lead.

Fare il consulente SEO richiede dunque tanto studio e capacità analitiche per pianificare una strategia capace d’intercettare una buona quantità di pubblico interessato e contribuire all’aumento delle vendite.

Ti interessa il mondo della consulenza SEO? In questo articolo ti spiegherò:

  • Cosa fa un consulente SEO
  • Quali competenze deve avere un consulente professionista
  • Quali sono i vantaggi di una consulenza
  • Come scegliere il miglior esperto SEO.

 

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Chi è il consulente SEO

Il consulente SEO è una figura professionale specializzata nel posizionamento e nell’ottimizzazione dei contenuti dei siti web per i motori di ricerca. Egli si mette a disposizione del proprio cliente (l’azienda) per implementare le attività SEO necessarie affinché il sito web venga trovato facilmente su Google.

La Search Engine Optimization, significato letterale di SEO, serve per intercettare pubblico sul web. Più in particolare, su quei motori di ricerca che tanto spesso utilizzi per trovare risposta ad una tua domanda oppure risolvere un problema di cui non conosci la soluzione. Ed è lì che entra in gioco l’importanza di migliorare il posizionamento per farsi trovare più in alto possibile, almeno nella prima pagina dei risultati. Quante volte su Google ti è capitato di sfogliare dalla seconda pagina in poi? Immagino poche. Per questo l’obiettivo principale di una consulenza SEO è che la tua attività sia presente nella top 10 della SERP, cioè l’elenco dei risultati organici del motore di ricerca (annunci esclusi). Anche se l’ottimale sarebbe posizionarsi ancora più su, dato che i primi cinque risultati non a pagamento costituiscono circa un terzo di tutti i click; il primo posto ha un click-through-rate (rapporto tra click e impressioni) oltre il doppio del secondo, seguito da tutti gli altri in ordine decrescente.

Per ottimizzare le risorse, un consulente SEO lavora su questi aspetti:

  • Autorevolezza del sito
  • Corrispondenza della pagina rispetto alla parola chiave su cui ci si vuole posizionare
  • Qualità e quantità di informazioni.

Effettuare una consulenza SEO del sito web vale a dire occuparsi dei contenuti e del loro posizionamento nella SERP. L’esperto SEO metterà in atto una strategia ad hoc per aumentare la considerazione del sito e far apparire le diverse pagine in cima ai risultati per il maggior numero possibile di parole chiave correlate al settore di cui si occupa l’azienda.

Ricapitolando, un consulente SEO specialist deve essere in grado di:

  • Analizzare le buyer personas, ovvero i clienti ideali dell’azienda
  • Effettuare un’analisi dei competitor
  • Ottimizzare la struttura del codice HTML
  • Suggerire modifiche al sito in ottica SEO
  • Utilizzare gli strumenti per trovare le parole chiave giuste su cui posizionarsi
  • Ideare una strategia di posizionamento
  • Creare e ottimizzare contenuti originali
  • Fare link building
  • Aumentare le visite al sito web.

 

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Cosa fa un consulente esperto di SEO

Il consulente SEO realizza la strategia migliore per incrementare il posizionamento delle pagine/articoli aziendali rispetto agli altri risultati delle ricerche. Lo fa sfruttando le tecniche di ottimizzazione per gli algoritmi di ricerca che lui stesso conosce e padroneggia. I suoi obiettivi sono importanti: dare visibilità al business, intercettare nuovi utenti e portarli al sito e aumentare le probabilità di conversione. Il suo ruolo si concentra sulla ricerca organica, uno dei canali di web marketing più utilizzati.

consulenza seo professionaleQuali attività svolge il consulente SEO?

  1. Analisi del settore: studia gli obiettivi di marketing del cliente, il mercato, il livello e la quantità dei competitor, le possibilità e le complessità di posizionamento, per poi fissare dei traguardi raggiungibili
  2. SEO audit: riscontra eventuali problematiche tecniche (criticità ed errori) del sito grazie a un’analisi SEO approfondita e agli analytics
  3. Analisi delle query: intercetta le esigenze del target di riferimento, il loro search intent
  4. Ricerca delle parole chiave: trasforma le query dell’utente in tante focus keyword sulle quali posizionarsi, che diventeranno i punti di contatto online con il pubblico
  5. Pianifica una strategia di content marketing: basandosi sulle parole chiave stabilite
  6. Ottimizza i contenuti del sito web: applica tutte le attività utili per salire fino alle prime posizioni della SERP.

Il professionista lavora in particolare su queste tre aree della SEO:

  • On-Site, la struttura interna del sito e gli elementi che contribuiscono alla user experience
  • On-Page, gli elementi legati all’ottimizzazione della singola pagina web
  • Off-Site, fattori esterni che aumentano il livello di fiducia del sito (link building, backlink, citazioni…).

 

Requisiti dello specialista in SEO

Quali competenze deve avere un consulente SEO? Il mondo della Search Engine Optimization è in costante evoluzione, perciò un esperto SEO deve essere un professionista sempre aggiornato sulle modifiche apportate a Google e agli altri algoritmi di ricerca. Non bastano l’esperienza e le abilità accumulate negli anni precedenti; uno specialista nell’ottimizzazione dei contenuti deve stare sempre al passo con i cambiamenti. Altrimenti gli effetti della consulenza SEO saranno nulli.

Per diventare un consulente SEO di successo devi:

  • Conoscere molto bene come funzionano i motori di ricerca, Google in primis
  • Saper svolgere un’analisi accurata del sito web
  • Possedere una conoscenza approfondita delle tecniche SEO
  • Saper utilizzare gli strumenti utili per migliorare il posizionamento delle risorse
  • Saper analizzare le parole chiave, i contenuti e le campagne del progetto
  • Avere ottime capacità di scrittura
  • Conoscere le tecniche per aumentare l’autorevolezza del sito
  • Saper migliorare l’indicizzazione e il posizionamento delle pagine nella SERP
  • Imparare a realizzare una strategia SEO appropriata per il cliente.

 

Consulente SEO freelance vs agenzia SEO

consulente seo come sceglierloConsulente SEO freelance o agenzia SEO? Qual è la differenza? Il primo è un professionista che si occupa di migliorare il posizionamento organico dei siti dei propri clienti lavorando in proprio. Nel secondo caso invece si tratta di un team di specialisti che opera in modo coordinato per seguire più progetti digitali in contemporanea. In entrambi i casi, il lavoro svolto e i servizi offerti sono gli stessi.

Sebbene il risultato finale non cambi, entrambi hanno i loro vantaggi e svantaggi. Un consulente SEO freelance costa meno, inoltre può dedicare maggiore cura al progetto. Tuttavia, ha bisogno di molto più tempo per completare il lavoro rispetto ad un’agenzia SEO, dove il carico lavorativo è ripartito tra i vari dipendenti. Altro aspetto da non sottovalutare della web agency è la presenza di un team dotato di competenze trasversali, in cui ogni persona si concentra bene su un aspetto specifico della Search Engine Optimization tra i tanti che ti ho elencato in precedenza. Invece è difficile trovare il singolo professionista che sappia svolgere alla perfezione tutte queste attività.

In sostanza, meglio un consulente SEO freelance o un’agenzia SEO? Dipende, la scelta varia in base a diversi fattori tra cui:

  • Budget
  • Obiettivi da raggiungere
  • Tipo di consulenza web marketing necessaria.

 

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Vantaggi di una consulenza SEO

La concorrenza sul web è sempre più agguerrita e avere un consulente SEO in grado di stabilizzare le pagine web nelle prime posizioni della SERP, è fondamentale per il successo online di un business. Un utente visita Google quasi tutti i giorni, per questo il motore di ricerca è uno dei luoghi principali in cui ottenere visibilità. Ma come ottenerla se i contenuti non sono in alto nel lunghissimo elenco dei risultati e l’utente non conosce il nome del sito? E soprattutto, a cosa serve spendere soldi per la creazione e il mantenimento del sito web, se poi non viene visitato da nessuno? Ecco perché, se non ci si può permettere di assumere uno specialista in azienda, è importante affidarsi ad un consulente SEO professionista.

Stai pensando di diventare consulente SEO? Ecco quali vantaggi puoi offrire ai tuoi clienti nel medio-lungo termine:

  • Aumentare il traffico al sito
  • Intercettare nuovi utenti
  • Aumentare vendite e fatturato
  • Apparire nelle ricerche geolocalizzate
  • Migliorare la reputazione online e il grado di fiducia
  • Sbaragliare la concorrenza
  • Sviluppare una strategia di marketing dell’azienda coerente e duratura.

 

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Come diventare consulente SEO

Se hai trovato interessante quello che ti ho detto sin ora e stai pensando che questa professione potrebbe fare al caso tuo, sicuramente vorrai capire da dove partire per diventare consulente SEO di successo. Dovrai spendere tante energie e tempo, non smettere mai di studiare e fare pratica sul campo. Ma, così come i risultati organici si notano solitamente nel medio-lungo termine, anche tu devi essere perseverante: tutti questi sforzi ti trasformeranno in un profilo appetibile nel mercato del digitale.

 

 

Le caratteristiche indispensabili per essere un consulente SEO di successo sono:

  • Passione per la SEO
  • Attitudine all’aggiornamento costante
  • Capacità analitiche e strategiche
  • Doti di scrittura
  • Orientamento al risultato
  • Predisposizione ai rapporti interpersonali
  • Competenze certificate nel digitale.

Se vuoi diventare un consulente SEO pro, segui attentamente questi step:

  • Studia le tecniche di ottimizzazione, puoi iniziare ad appassionarti leggendo articoli, libri o guardando video di approfondimento sull’argomento
  • Frequenta uno dei Corsi SEO per ottenere una certificazione
  • Fai pratica con l’uso dei principali strumenti SEO (Google Keyword Planner, Ubersuggest, Seozoom…)
  • Definisci i tuoi obiettivi personali, suddividendoli per periodi di breve, medio e lungo termine
  • Stabilisci il tuo target di riferimento e individua i bisogni dei tuoi potenziali clienti, potrebbe rappresentare un punto di partenza per sviluppare le tue doti strategiche
  • Realizza la tua strategia di marketing per intercettare pubblico
  • Crea il tuo sito internet e ottimizza i contenuti, potresti iniziare da qui per allenarti
  • Definisci la tua immagine professionale come consulente SEO, dovrai dedicarti molto al personal branding se vuoi farti trovare online
  • Costruisci il tuo portfolio e chiedi referenze ai tuoi clienti, è il miglior modo per attirare nuovi possibili acquirenti
  • Rivolgiti ad un commercialista per definire la tua posizione fiscale e aprire una partita IVA
  • Crea una stanza di lavoro confortevole, meglio da casa per ridurre i costi.

 

Consigli su come scegliere il miglior consulente SEO

Rivolgersi ad un consulente specializzato nella SEO è la soluzione migliore per un’azienda che vuole aumentare la visibilità del proprio sito scalando posizioni nell’elenco dei risultati della ricerca organica. In questo modo, le probabilità di incremento della clientela e delle vendite aumenteranno notevolmente rispetto alla concorrenza.

Tuttavia, questa professione digitale sta prendendo sempre più piede e il numero di persone e agenzie che offrono servizi di consulenza SEO cresce proporzionalmente alla domanda. Di conseguenza, scegliere il miglior consulente SEO non è sempre semplice. Per un’azienda diventa quindi importante accertarsi, attraverso domande mirate, che il professionista conosca molto bene questi argomenti:

  • Rispetto delle linee guida di Google e degli altri motori di ricerca
  • Tecniche di SEO copywriting
  • Link building e altre attività “esterne” al sito internet per accrescerne l’autorevolezza
  • Pianificazione di campagne SEO
  • Utilizzo dei SEO tools per la misurazione dei risultati. 

 

Se vuoi avviare una carriera come consulente SEO ma non sai come fare,
rivolgiti a un professionista di Digital Coach. Ti darà tutte le informazioni necessarie.

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APPROFONDIMENTO

Ecco ora l’intervista rilasciata da 5 esperti SEO che rispondono alle domande più comuni nel loro campo.

 

Alessia Martalò: SEO Specialist Milano

 

intervistatore seo

Qual è il primo passo per diventare SEO Specialist?

alessia martalo intervista seo specialistCredo che il primo step fondamentale sia studiare tanto. Personalmente mi sono formata sui libri di Giorgio Taverniti, SEO Power e Marco Maltraversi, SEO & SEM e Guida Avanzata al Web Marketing. Frequento regolarmente seminari in aula, webinar e corsi di aggiornamento. Essere sempre aggiornati in questo mestiere è fondamentale. Infatti, cambiano gli algoritmi, cambiano gli strumenti. La rivoluzione mobile dallo scorso anno ha cambiato le carte in tavola. I siti web, per raggiungere un buon posizionamento, devono necessariamente essere ottimizzati per il mobile.

 

intervistatore seo

Quali sono i 3 fattori più importanti per migliorare il posizionamento?

alessia martalo intervista seo specialistI tre fattori di posizionamento più importanti e non necessariamente in questo ordine sono: link, contenuto e RankBrain. Ciò vuol dire che il contenuto è veramente importante. Un bravo consulente SEO deve saper scrivere dei contenuti interessanti, utili per l’utente prima che per i motori di ricerca. Tali contenuti devono essere condivisibili come infografiche, guide, manuali, ebook che possono diventare virali. Poi ci sono i link: inutile girarci intorno – i link sono l’essenza stessa della rete. Importantissimi sono anche i link interni, la struttura del sito o quello che noi chiamiamo interlinking. La struttura deve essere solida e le categorie tag devono essere utilizzate opportunamente. Le pagine più importanti del sito a cui dare maggiore visibilità dovrebbero essere linkate alla home page, possibilmente nel menu principale.

I link secondari invece potranno essere inseriti nel footer e poi ci sono i link in entrata provenienti da siti esterni. Un servizio SEO efficace deve realizzare un linkbuilding di qualità. Deve, cioè, mirare a ottenere link realmente utili che portino traffico al nostro sito. Per farlo si ricorre sempre più spesso al Digital PR che ha lo scopo anche di creare rete e perché no partnership da sviluppare successivamente. Il terzo fattore di posizionamento dovrebbe essere il RankBrain. Esso, a quanto pare, interessa solo una piccola parte della query, in particolare quella di tipo long tail. Si tratta di un algoritmo che interviene per interpretare nel modo più corretto le stringhe di ricerca digitate dall’utente.

 

intervistatore seo

La SEO ha direttamente a che fare con l’algoritmo di Google?

alessia martalo intervista seo specialistIndubbiamente, almeno in Italia, Google è il motore di ricerca più utilizzato in assoluto e giustamente. Tutti prima o poi dovranno farci i conti. Però in generale non si dovrebbe soltanto puntare al posizionamento, ma piuttosto alle conversioni, che siano visite (aumento della brand awareness o traffico sulle pagine del sito), acquisizione di contatti attraverso form (lead generation), acquisti (dove il consulente SEO e-commerce deve creare le giuste categorie di prodotto e dotarle di descrizioni coerenti con il Search intent). Inevitabilmente una parte del lavoro di SEO Specialist avrà a che fare con gli algoritmi di Google. Un’altra parte invece un po’ più creativa, mirerà alla user experience attraverso per esempio la realizzazione e l’ottimizzazione di landing pages efficaci per suggerire al nostro utente un’azione ben precisa.

 

intervistatore seo

Quanto costa la consulenza SEO?

alessia martalo intervista seo specialistCredo che alcuni consulenti facciano prezzi davvero troppo stracciati e fuori dal mercato. L’obiettivo del cliente ovviamente è quello di contenere le spese, salvo poi accorgersi che il servizio SEO acquistato non ha portato risultati o, nel caso peggiore addirittura penalizzazioni. Credo che in questo ambito bisognerebbe puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Visto anche che gli investimenti per la realizzazione del sito sono comunque importanti, non è sempre facile, proprio perché la concorrenza in alcuni casi è spietata. I servizi poco costosi, il più delle volte, non sono di buona qualità. E la Black Hat SEO, ovvero tecniche a rischio penalizzazione, può portare risultati nel breve periodo, ma in seguito alla penalizzazione matematica.

 

intervistatore seo

Conviene lavorare gratuitamente all’inizio della carriera?

alessia martalo intervista seo specialistIn realtà credo che non si dovrebbe mai lavorare gratuitamente. Tuttavia, per diventare un SEO esperto sono necessari impegno e sacrificio. All’inizio credo che sia meglio portare avanti un proprio progetto. Un sito, un portale utile a fare esperimenti, imparare e mettere in pratica quanto appreso. La SEO è essenzialmente pratica. Credo dunque che un anno di gavetta di questo tipo possa realmente portare a buoni risultati.

 

 

Laura Venturini: Consulente SEO freelance

 

 

laura venturini seoCiao a tutti! Sono Laura Venturini e, come dico anche nel mio sito, purtroppo non sono quella famosa, né la pallavolista né la bellissima modella brasiliana quindi vi dovete “accontentare” di me! Lavoro con la SEO ormai da qualche anno. Ho lavorato in diverse agenzie poi mi sono messa in proprio e chi un po’ segue il mio lavoro sa che sono un po’ schiva. Normalmente non rilascio interviste però faccio piacevolmente un’eccezione per Digital Coach!

 

giuliano fiore intervistatore

Consigli per intraprendere il lavoro di Consulente SEO freelance?

laura venturini seoAllora, io normalmente consiglio sempre di studiare le linee guida che fornisce Google. Infatti Google fornisce gli strumenti di base per capire quali sono le dinamiche, diciamo che quello è un ottimo punto di partenza. Poi secondo me l’attività SEO richiede un’unica cosa: tanti, tanti, tanti esperimenti. Questo perché bisogna sperimentare e avere una minima conoscenza dei principali CMS, quindi WordPress, Joomla, Magento. Bisogna poi conoscere un po’ di codice. Quindi si parte da lì e poi si sperimenta tanto! Provando a posizionare keyword più o meno complesse, ma anche più semplicemente partendo da una passione.

Io per esempio ho fatto così, lo racconto sempre, in realtà sono una filologa però tutto è nato grazie al mio amore per gli animali. Curavo un sito che gestiva una rete di volontari della provincia di Roma. Mi sono detta “OK! è tutto molto carino!”, “Che belle le storie del cucciolo di labrador a Roma!”.

E quindi la curiosità secondo me spinge a diventare un esperto SEO. Anche perché poi durante tutta la professione è necessario sempre aggiornarsi! Assolutamente i fattori motivazione e passione sono importanti anche perché è abbastanza faticoso, si passano tante ore al computer e molto tempo anche col cliente, bisogna capire le esigenze e ci vuole pazienza. A dispetto di quanto si possa credere, è un lavoro divertente. Tuttavia, se non sei motivato da forte passione, dall’interesse e dalla curiosità per le dinamiche che muovono il motore di ricerca può diventare un lavoro faticoso, soprattutto in alcuni settori e ambiti professionali.

Le cose sono molto cambiate negli ultimi anni. Un tempo potevi essere un tecnico, oggi se non hai competenze trasversali è molto complicato raggiungere un obiettivo soddisfacente, anche perché è inutile essere primo con una keyword secca o con una serie di keyword se dietro non c’è una strategia di marketing ben orientata. Non è una gara a chi arriva prima, eventualmente una gara a chi vende di più. La consulenza SEO deve essere in grado di offrire un servizio completo. Non è importante solo il “ti posiziono bene” ma anche “ti faccio vendere il tuo servizio, il tuo prodotto”.

 

giuliano fiore intervistatore

Quali sono i fattori che influenzano il ranking su Google?

laura venturini seoSicuramente sembrerà banale, ma chi lavora con la SEO sa perfettamente che il contenuto dev’essere esauriente ed approfondito. In sintesi, mentre un tempo si posizionavano discretamente bene anche contenuti superficiali o comunque che non entravano più di tanto nell’argomento in modo dettagliato, oggi è un po’ diverso. Google premia un contenuto approfondito e di qualità. Questo fa sì che anche la lunghezza del contenuto abbia una rilevanza importante. A grandi linee, un contenuto di qualità si aggira intorno alle 1500/2000 parole.

  • Contenuti di qualitàSe creo un contenuto di qualità, le persone lo condividono. Questo comporta che io acquisisca un maggior numero di link anche diversificati da molti più siti e questo ovviamente fa sì che il mio contenuto ne tragga beneficio. Non solo, utilizzando molte parole ho anche molte più probabilità di posizionarmi per le long tail, non per chiavi di ricerca singola, ma per un insieme di chiavi.
  • URLAltri fattori che tendono ad essere rilevanti sono le URL brevi. Esse tipicamente ti posizionano meglio di quelle lunghe e poi ultimamente ho notato che i contenuti con almeno un’immagine hanno un posizionamento migliore rispetto a contenuti che non contengono immagini. Per una questione di visualizzazioni e condivisioni generale, la lunghezza del contenuto fa acquisire più link in entrata.
  • Tag TitleAnche se molti colleghi non sono d’accordo, il tag title è ancora un fattore di ranking. Esso aiuta Google perché è una delle prime informazioni lette dal robot, ma aiuta anche l’utente a capire di cosa stiamo parlando. Sì è vero, oggi si parla molto di ricerca semantica, però da un punto di vista puramente esperienziale il tag title ha ancora il suo perché.
  • Altri fattori di posizionamento SEONon ultimi, i backlink hanno un’importanza strategica. Ovviamente parliamo di link di qualità e non di link di acquisizione massiva. La bassa frequenza di rimbalzo è una conseguenza diretta dei contenuti di qualità.

Dulcis in fundo, una problematica che riscontro spesso su siti ed e-commerce è la velocità di caricamento delle pagine. Sappiamo ormai dal 2010 che questo è diventato importante fattore di posizionamento, ma al di là di questo l’utente abbandona più facilmente la pagina quando il caricamento è lento.

 

giuliano fiore intervistatore

Puoi definirti Consulente SEO Google?

laura venturini seoTi dirò, non c’avevo mai pensato in questi termini, anche perché sennò avrei già provato a posizionarmici come consulente Google!

Diciamo che in linea di massima, se si guarda ad altri paesi la SEO non si limita a Google, perché si utilizza Yandex in Russia, Baido in Cina. Per questo non ci si può limitare a essere consulente Google.

In settori molto peculiari può avere un senso essere posizionati anche con altri motori, come ad esempio Bing, il motore di ricerca Microsoft. Questo perché c’è un determinato tipo di utenza che può essere interessante. Ovviamente si parla di micro nicchie, di rari casi, però effettivamente forse un “consulente Google” è un po’ azzardato. La consulenza SEO parte sempre da dati forniti da Google Analytics, i tool forniti da Google Ads per fare l’analisi del volume delle ricerche di una determinata parola chiave piuttosto che i suggerimenti che Google stesso ci dà su quelle che sono le ricerche degli utenti. Insomma, in qualche modo si è un po’ condizionati però non si è esclusivamente consulenti Google.

 

giuliano fiore intervistatore

Ci spieghi il costo di una consulenza SEO?

laura venturini seoIl prezzo di una consulenza SEO secondo me è dato da molte cose: dalla competenza del consulente che si sceglie, perché ci sono persone affermate, persone con più o meno esperienza e spesso nel nostro settore è molto probabile imbattersi in società più o meno serie. Quindi il suggerimento che ti posso dare è di avere dei dati tangibili.

Il dato tangibile non è necessariamente essere primi su Google. Utilizzando strumenti semplici come Google Analytics è possibile valutare la qualità del lavoro. Si parla comunque di un lavoro complesso che passa per tantissimi step. Quindi chi offre questo tipo di consulenza è bene che metta il cliente nella posizione di comprendere il valore di quello che fa.

 

giuliano fiore intervistatore

Un consulente Junior deve offrire gratuitamente la sua consulenza?

laura venturini seoAssolutamente no. Perché credo che per diventare un professionista sia necessario sperimentare, per fare esperimenti non è necessario avere dei clienti: si può iniziare con un blog inerente ad una nostra passione.

Credo abbia senso offrire un buon servizio SEO ad un giusto prezzo. Magari se si è alle prime armi si può avere un proprio sito da gestire per fare esperienza ed offrire la consulenza ad un prezzo contenuto senza svenderla.

 

giuliano fiore intervistatore

Hai consigli da dare a chi vuole intraprendere questa carriera? 

laura venturini seoInvito tutti coloro che vogliono intraprendere questa professione ad affrontarla con curiosità e umiltà. Conviene vederla in quest’ottica, perché è un mercato molto interessante, che offre tantissimi spunti ed anche la possibilità di avere un ottimo lavoro, ben retribuito se si lavora bene. Però richiede sforzi e impegno. Parlo soprattutto a chi è agli inizi, alle prime armi. Poi valutate sempre bene i clienti, nel senso non accettate qualsiasi cliente. Piuttosto sappiate scegliere perché scegliere è importante: si lavora meglio se si scelgono i clienti giusti. Non tutti sono per forza i clienti giusti per noi. Una banalità? No, perché può fare realmente la differenza!

 

 

Raffaele Conte: Consulente Web Digital Marketing Napoli

 

 

michela trada

Come diventare Consulente Web esperto di SEO?

Raffaele Conte consulente seo napoliA mio avviso bisogna partire da due concetti fondamentali: la formazione e l’aggiornamento. Per quanto riguarda il primo aspetto esistono molti corsi in rete, in particolare per SEO Specialist e Social Media Strategist. È per questo che bisogna sempre fare attenzione a come sono strutturati e da chi sono tenuti. È bene, poi, affiancare ad un ciclo di lezioni SEO anche una formazione base in web marketing e programmazione. In seguito, si deve passare alla fase operativa arrivando a sporcarsi le mani. Una buona prassi è quella di cominciare a gestire e monitorare progetti in proprio, partendo anche solo da tre domini per vedere la differenza tra la teoria e la pratica. Dulcis in fundo, l’aggiornamento che in questo lavoro è a dir poco fondamentale.

 

michela trada

I fattori che determinano un buon posizionamento Google?

raffaele conte consulente seo napoliAi fini del posizionamento assumono grande rilevanza il CMS utilizzato e i contenuti. Nel primo caso la solfa cambia molto se si parla di CMS di proprietà o di open source quali WordPress e Joomla. Qualora si debbano monitorare CMS di proprietà, è bene prestare maggiore attenzione perché non tutti vengono progettati ed ottimizzati in ottica SEO. I contenuti, poi, sono l’anima di un sito. Oggi molti copy si basano ancora sulla lunghezza di scritti e articoli. In realtà, il numero dei caratteri è ininfluente di fronte ad un ottimo contenuto. È la qualità che permette di indicizzare bene un sito.

 

michela trada

Ti defineresti Consulente Google?

raffaele conte consulente seo napoliSiamo in Italia e tanti professionisti scelgono quotidianamente di affiancarsi a Google. Io non mi proporrei mai come consulente Google perché semplicemente non vorrei essere etichettato come un dipendente Google. Google è solo un partner.

 

michela trada

Quanto costa fare SEO?

raffaele conte consulente seo napoli Il consulente SEO Specialist, deve sempre tenersi aggiornato ed avere molta competenza; nella maggior parte dei casi l’imprenditore si rivolge alle web agency e sceglie il preventivo che costa meno nel quale si trova pure il servizio SEO. Più economico, però, non significa di maggiore qualità, anzi. Molte volte gli imprenditori non sanno nemmeno con precisione cosa vogliono e sta anche all’agenzia spiegare se un posizionamento è sensato o meno. Il piccolo ristorante di Varese, ad esempio, non avrà bisogno di migliorare il posizionamento SEO che servirà invece al locale di Roma o Milano.

 

michela trada

È facile fare SEO?

raffaele conte consulente seo napoliAssolutamente no, proprio per il discorso affrontato in precedenza. Una volta un’azienda mi ha contattato per avere una consulenza SEO. Quest’impresa aveva deciso di rifare il sito internet che, per quanto obsoleto, negli anni era comunque riuscito a posizionarsi bene, tanto che quotidianamente arrivavano almeno tre richieste di preventivi. Un dipendente della stessa si è offerto di pensare al restyling del portale, ma non si è minimamente curato dell’ottimizzazione SEO saltando un passaggio fondamentale come quello del redirect 301. Risultato? L’azienda è diventata inesistente perdendo quasi tutti i clienti in soli due mesi con il conseguente licenziamento di personale. Lavorare con la SEO è una cosa seria e se non c’è la dovuta competenza si possono fare pure danni. Ecco perché è bene fare esperienza con progetti in proprio, prima di proporsi anche solo per piccoli progetti.

 

 

Valentino Mea: Consulenza SEO e Google Ads 

 

claudia berti intervistatrice

Il miglior percorso da seguire per diventare esperto SEO?

Mea Consulente SEO google adsIl miglior percorso per diventare un professionista SEO, secondo la mia esperienza, si realizza fondamentalmente attraverso 4 step:

  1. Informazione – Le attività di informazione passano attraverso la lettura delle fonti ufficiali, come ad esempio la documentazione di Google. Si attuano seguendo video corsi, leggendo libri dedicati alla SEO ed anche navigando su Blog dedicati alla materia del SEO Specialist.
  2. Sperimentazione – Una volta compreso l’oggetto e le finalità delle attività SEO, occorre passare alla fase successiva di sperimentazione, che ha natura più pratica. Si inizia con il cimentarsi con un vero e proprio progetto SEO, preferibilmente acquistando un proprio dominio. Si procede poi alla verifica delle difficoltà e delle possibili attività proprie del consulente SEO ed, infine, alla conduzione di test sulle abilità acquisite.
  3. Formazione professionale – Per acquisire velocemente ed allo stesso tempo approfonditamente conoscenze ed input formativi propedeutici alla prestazione di una consulenza SEO professionale, è altamente consigliabile seguire un percorso di alta formazione professionale. Tuttavia, essa non è obbligatoria se sostituita da una costante attività di self learning e sperimentazione.
  4. Pratica – Si passa quindi all’applicazione pratica dell’attività di Specialista SEO, attraverso l’implementazione di propri progetti di business oppure effettuando una vera e propria attività di consulenza per terzi. La difficoltà sta proprio nel passaggio tra le sperimentazioni individuali di test e la messa in atto di strategie SEO finalizzate ai benefici diretti dei clienti.

 

claudia berti

Quali sono i fattori di ranking?

Mea Consulente SEO google adsI fattori che attualmente tendono ad influenzare maggiormente il posizionamento di un contenuto online sono:

user experience (capaci di coinvolgere l’utente)

qualità del contenuto

popolarità della risorsa che ospita il contenuto (autorevolezza).

A partire dalle fonti dirette di Google, viene da più parti ribadito che la qualità del contenuti ed i link che portano a tali risorse sono elementi fondamentali. Prediamo ad esempio alcune domande poste da Google a valutatori esterni per determinare la qualità di un contenuto in un contest relativo all’algoritmo Panda. Esse si riferivano proprio alla “consigliabilità” del contenuto per assolvere alla richiesta fatta dall’utente. Si evidenzia quindi una proporzionalità diretta tra content qualityed efficacia sui quality raterLa soggettività, nella valutazione della qualità di un contenuto, potrebbe avere un peso notevole. Per questo Google ha cercato di standardizzare dei criteri. Tra essi anche la presenza di link, in quanto indicatori di un contenuto che corrisponde alla risoluzione efficace di un quesito (query) posto in rete. Il link alla risorsa, rafforza l’autorevolezza della fonte segnalata.

 

claudia berti intervistatrice

Come definisci il Consulente SEO Specialist?

Mea Consulente SEO google adsNon penso sia corretto definire un SEO Specialist come consulente Google. Ciò per il semplice fatto che il SEO Specialist lavora per i siti web, Blog, E-commerce dei propri clienti oppure per il proprio sito. Egli deve essere in grado di ricercare un buon posizionamento anche all’interno di altri motori di ricerca, non solo Google. Sono necessarie anche altre competenze che riguardano ad esempio la user experiencedel sito ed il responsive design dei contenuti sui differenti device. Questi non sono esclusivamente legati a Google.

 

claudia berti intervistatrice

Quanto costa ottimizzare un sito?

Mea Consulente SEO google adsRitengo che non esistano consulenze SEO care o economiche in assoluto. Sarebbe più corretto parlare di attività SEO che comportano ROI (Return of Investment) positivo o negativo per le aziende. Molte aziende non sono in grado di valutare il proprio partner in fase di prospecting. Quest’ultima è quella parte del processo di vendita che attiene alla “messa in comunicazione” con potenziali clienti. Essa precede la follow-up communication, la generazione di lead e la vera e propria fase di vendita. Spesso le aziende scelgono il SEO manager con la stessa attitudine che rivolgono ad un prodotto commerciale, piuttosto che a un’attività professionale. Le aziende difficilmente riescono a valutare, se non opportunamente guidate, la redditività di una consulenza SEO. Se non in senso negativo, vale a dire quando si verificano sensibili perdite di traffico sul sito. Ciò a seguito, per esempio, di una penalizzazione per pratiche di gestione WEB non professionalmente qualificate.

 

claudia berti intervistatrice

Le consulenze gratuite sono la strada giusta per iniziare?

Mea Consulente SEO google adsNon penso che svolgere consulenze gratuite sia la strada corretta per intraprendere questa professione. All’inizio, da neofiti, si può anche proporre una sperimentazione gratuita ad un potenziale cliente, ma specificando anche il valore e l’inesperienza della prestazione offerta. Al contrario offrire un servizio SEO gratuito, lasciando alla discrezionalità del cliente la retribuzione in funzione di eventuali risultati, non mi pare una giusta strategia. Si rischia, alla fine, di fornire servizi scadenti (anche perché siamo poco incentivati a lavorare gratis), che valgono quello che costano. Inoltre si rischia di incorrere in errori che possono penalizzare i siti e creare più danni che guadagni.

Le tappe fondamentali, per diventare un SEO Specialist freelance o un consulente SEO all’interno di una web agency, rimangono a mio avviso quelle descritte in precedenza. Ciò che renderà più credibile il consulente sarà l’insieme delle case history vincenti, ovvero il portfolio curricolare di presentazione ai suoi clienti. Tra queste vanno incluse anche le esperienze pratiche maturate in fase di sperimentazione, sul proprio sito o blog, ed in fase di formazione.

In particolare il posizionamento del singolo professionista nelle SERP di Google, in riferimento alle professioni digitali, potrebbe essere un fattore di selezione per le aziende che cercano un vero esperto SEO. Le teste di serie saranno sicuramente in vetta.

La disciplina SEO non è più solo una materia tecnica o di copywriting, È una materia complessa in cui convergono spesso anche competenze verticali di altri specialisti. Il singolo consulente SEO quindi, in alcuni casi, dovrà avvalersi di colleghi che interpretino alcuni fattori cruciali. Ad esempio quelle finezze connesse alla user experience, alla produzione ed editing di visual content, o alle peculiarità del mondo mobile.

 

 

Fabrizio Caruso: Docente SEO – SEO Tutor

 

monica foti

Quali sono le competenze necessarie ad un SEO esperto?

consulente seo fabrizio carusoÈ fondamentale possedere competenze di programmazione, soprattutto front-end, oltre che linguistiche e poi misurarsi con la pratica quotidiana. La SEO è una disciplina empirica, fatta di continui test, di sperimentazione ed analisi dei risultati. È un continuo processo di affinamento e senza i consigli di un consulente SEO esperto il percorso si fa estremamente più lungo e difficoltoso. A meno che non si possieda un talento innato. Se si è dei novelli Mozart della SEO, le occasioni di dimostrare il proprio valore non mancheranno! Nessun mercato è tanto aperto quanto il web! In ogni caso, mai smettere di studiare ed aggiornarsi. Fondamentale è la preparazione che può garantire un programma formativo completo, come ad esempio quello del corso SEO Specialist online. La formazione resta l’elemento capace di fare la differenza tra un bravo e capace consulente SEO ed un mediocre venditore di illusioni.

 

monica foti intervistatrice

Cosa influenza la SEO?

consulente seo fabrizio carusoIn primis certamente il contenuto. La lista dei fattori è notoriamente lunga ed in parte ormai non più tanto segreta. Quello che invece fa la differenza, il fattore a maggior valore aggiunto, è e resta, a mio avviso, il contenuto. Tutte le valutazioni e le considerazioni circa gli elementi semantici devono rivestire carattere prioritario nella definizione di una strategia SEO di posizionamento. L’ottimizzazione è ormai da considerarsi scontata. Non è nemmeno pensabile di trascurarla o farla male. Tuttavia, proprio perché è da tutti praticata, costituisce una sorta di conditio sine qua non ed è quindi da sola incapace di apportare significative rendite di posizione. Meglio allora concentrarsi sui contenuti e sui testi. Puntare alla qualità, alla completezza e all’autorevolezza. Quelle, è assai difficile perderle una volta conquistate!

 

monica foti intervistatrice

I Consulenti SEO Italiani sono Consulenti Google?

consulente seo fabrizio carusoNo, affatto. Possiamo tranquillamente affermare che Google è il nostro principale azionista. Almeno nel nostro mercato, è una sorta di monopolista. Fanno eccezione la Russia, la Cina, ma sono mercati lontani, chiusi, almeno a noi consulenti SEO italiani.
Non credo nemmeno che ci si debba preoccupare più di tanto dei destini di Google. La SEO sopravvivrà a Google perché direttamente connessa col problema della gestione di grandi quantità di contenuti e questi ultimi sono destinati a crescere in maniera esponenziale. Ma finché il panorama dei motori di ricerca resterà questo, è a Mountain View che dobbiamo guardare come verso la Mecca.

 

monica foti intervistatrice

Come si riconosce un esperto SEO?

consulente seo fabrizio carusoMi viene da pensare ai costi di tante agenzie SEO. Queste, dovendo giustamente sopportare i costi di sedi prestigiose e molto personale, oltre che ovviamente la tassazione, devono per forza di cose rivalersi sui loro preventivi per sopravvivere. Ma se agli alti costi si accompagna la qualità, poco male. Il vero problema è che, purtroppo, girano nel nostro settore tanti, troppi, esperti SEO incapaci. Non esistendo un canale di formazione ufficiale o un albo professionale, chiunque può fregiarsi del titolo di consulente SEO gettando magari discredito su chi fa il proprio mestiere con passione e professionalità.

 

monica foti intervistatrice

Come fare il SEO freelance?

consulente seo fabrizio carusoCredo che all’inizio sia fondamentale fare esperienza. Non condivido però l’idea che l’esperienza sul campo debba essere fatta lavorando gratuitamente. Certo, non ci si può attendere di guadagnare quanto un professionista affermato. Questo perché, realisticamente, i risultati che si potranno portare saranno limitati dall’inesperienza.
Ma, per citare il Vangelo, “l’operaio è degno del suo salario” e la convinzione del proprio valore deve impedire di svendersi. Meglio piuttosto lavorare su progetti propri. Non si guadagnerà magari nulla. Tuttavia, si starà investendo e capitalizzando al 100% i propri sforzi ed il proprio tempo!

 

 

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