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Consulente social media: chi è, cosa fa e come diventarlo

Un consulente social media è un professionista che lavora come freelance per aziende, realtà no profit ma anche per web agency. Considera che ad oggi milioni di persone giornalmente consultano i social tramite i quali acquisiscono moltissime informazioni su brand, prodotti, persone e servizi. Inoltre, interagiscono con i marchi per richiedere informazioni, assistenza e lasciare feedback negativi o positivi. Quindi, avere una community e gestirla, si traduce per gli imprenditori in acquisizione di nuovi clienti e vantaggi a livello di immagine.

Non possedere un profilo social professionale e aggiornato, infatti, porta aziende o liberi professionisti a non entrare in contatto con milioni di utenti. Di contro, anche averlo e non gestirlo in modo corretto o senza fare ADV mirate, risulta un grande svantaggio. Infatti, attuare una strategia di social marketing che non prevede la gestione di social media provoca nella maggior parte dei casi una perdita economica e di credibilità.

professione del consulente social media

Quindi, un consulente social media specialista della comunicazione digitale ha l’importante compito di migliorare la consapevolezza del marchio dell’azienda o del lavoratore autonomo che vuole commercializzare un prodotto o un servizio. Tra i suoi principali compiti, infatti, ci sono: fare brand awareness, l’acquisizione clienti e l’aumento vendite. Continuando la lettura di questo articolo andrai ad approfondire:

  • chi è un consulente social media e cosa fa
  • perché il suo lavoro è importante per le aziende
  • quali sono le variabili che determinano la paga di questo professionista
  • come diventare consulente social media.

Poi, se desideri intraprendere la carriera da consulente social media, valuta di iscriverti a dei corsi social media marketing per diventare il miglior esperto del settore. Buona lettura!

Chi è il consulente social media

Un consulente social media qualificato si occupa della comunicazione del brand del cliente sui canali social. Considera però che principalmente è un appassionato di social, una persona dinamica e predisposta a lavorare sotto stress. Queste caratteristiche, infatti, sono utili sia per la gestione del cliente ma anche per le molteplici problematiche che si riscontrano nella gestione dei canali digitali. Eventuali problemi, blocchi di pagine o profili non sempre dipendono dal consulente ma dall’applicazione stessa.

Chi si approccia alla professione del consulente social media deve possedere anche capacità trasversali, in quanto non è sufficiente conoscere solo le piattaforme e pubblicare dei contenuti. Inoltre è necessario che abbia competenze tecniche, grafiche e sociologiche. Come per tutte le professioni del campo social media marketing, i consulenti social media devono aggiornarsi continuamente in quanto i mezzi di comunicazione online sono in continua evoluzione. 

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Cosa fa e perché è importante un consulente social media per l’azienda

Tra i compiti del consulente social media c’è quello di fornire differenti servizi modellabili in base alle esigenze dello specifico cliente. Ma se ti stai chiedendo cosa fa un esperto di social media in particolare, ti anticipo che la sua attività principale è migliorare la visibilità e notorietà del brand. Fare in modo di rendere il marchio riconoscibile è importante per le aziende in quanto le aiuta ad umanizzarlo per renderlo più vicino agli utenti. L’aumento di visibilità, inoltre, è utile per generare traffico e avere maggiori possibilità di conversione.

Questa può consistere, ad esempio, in una vendita oppure nell’acquisizione di potenziali clienti attraverso iscrizioni a newsletter. Per il marketing dell’azienda, quindi, è importante avvalersi di una consulenza di social media marketing per gestire una o più attività come:

  • gli eventi per il lancio di nuovi prodotti/servizi
  • l’apertura di nuovi canali social
  • la formazione del personale interno per la gestione autonoma dei canali
  • lo sviluppo da zero oppure l’implementazione di una strategia social
  • la creazione e gestione delle campagne pubblicitarie sui diversi canali aziendali
  • la definizione di un piano anti crisi.

Se ti ho incuriosito e vuoi approfondire l’argomento, continuando con la lettura troverai ulteriori informazioni sulla professione del consulente social media

Controlla la reputazione online del brand

Un esperto consulente social media controlla e monitora la presenza in rete del brand in discussioni e articoli, per capire la percezione che gli utenti hanno dell’azienda, del prodotto o del servizio. Devi sapere, infatti, che quando l’utente era passivo, era tutto più facile, mentre adesso clienti e competitor hanno molte più possibilità di danneggiare il brand anche con semplici commenti online.

Attraverso l’attività di social media monitoring, quindi, il consulente riconosce il sentiment del pubblico e il tipo di awareness del brand così da individuare quale cambiamento apportare all’immagine del marchio. Il monitoraggio deve essere costante e può essere fatto attraverso diversi tool gratuiti, come Google Alert, o a pagamento. Questi permettono, tra l’altro, di:

  • trovare parole chiave
  • menzioni
  • catturare conversazioni presenti sui social network.

L’analisi della brand reputation è molto importante perché permette ad un bravo consulente social media freelance di sviluppare la giusta social media strategy da adottare. Questo, infatti, è il primo passo per rendere un’azienda più competitiva nel web.

Progetta la migliore strategia di social marketing

Come anticipato, tra le attività del consulente social media, c’è lo sviluppo di una social media strategy efficace. Questo è un compito molto importante e fondamentale poiché senza un buon piano non si può raggiungere alcun obiettivo. Considera, però, che quello che si è pianificato inizialmente può essere modificato dopo l’avvio delle attività. Il cambio di strategia, infatti, è indispensabile nel momento in cui dalle analisi si rilevano dei margini di miglioramento. Per far si che una strategia sia efficace, il consulente deve:

  • comprendere gli obiettivi del cliente
  • capire quali utenti conquistare delineando il profilo delle buyer personas
  • analizzare la presenza social dei competitor
  • individuare i trend
  • scegliere le piattaforme Social Network più adatte all’obiettivo da raggiungere
  • sviluppare un piano editoriale per pianificare quali contenuti pubblicare, quando e su quali social 
  • individuare gli strumenti da utilizzare per lo sviluppo del progetto.

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Gestisce la community

Un consulente social media multitasking ha anche il compito di gestire le community online. Una volta gli utenti comunicavano con i brand solo in caso di problemi tramite numero verde. Adesso per fortuna esistono i canali digitali, ed è importante per i brand avere polso nel gestire le opinioni degli utenti. Ma perché è utile gestire una community social? Questa è uno strumento molto potente, in quanto il passaparola è tutto per la buona o cattiva reputazione aziendale.

Sicuramente è anche un importante strumento per individuare i troll e gli haters così da bloccarli e non rispondere alle loro provocazioni. Inoltre, è utile per conoscere pareri ed avere feedback da portare al cliente per migliorare prodotti, servizi, assistenza e molto altro. L’attività di community management di un consulente social media deve essere funzionale anche alla gestione delle situazioni di crisi, concordando in anticipo con il cliente un piano di azioni strategico da attuare per tempo. In definitiva, attraverso la comunità digitale di utenti, un professionista del settore può gestire i clienti, effettivi o potenziali, per:

  • intercettarli
  • ascoltarli
  • capirli
  • narrare loro il brand
  • individuare gli insoddisfatti per fargli cambiare idea.

Cura i canali social

Un consulente esperto di social media conosce tutti i canali social e le rispettive regole. Requisito fondamentale per definire la strategia e redigere il piano editoriale. Devi sapere che tutti i social sono consultati giornalmente, più volte al giorno da milioni di utenti in tutto il mondo. Conoscere le piattaforme più utilizzate in Italia e nel mondo, le dinamiche di ogni social, le fasce di età di iscrizione, gli orari in cui gli utenti sono connessi e interagiscono è, quindi, molto importante. Pertanto, gli esperti di social, devono essere in grado di:

  • creare nuovi profili
  • schedulare la pubblicazione di contenuti
  • incrementare l’engagement
  • controllare le richieste e rispondere ai commenti
  • pianificare eventi
  • predisporre campagne di advertising.

Elabora i contenuti

Per creare contenuti vincenti, un consulente social media creativo deve conoscere i clienti in target. Realizzare un content strategy vincente, infatti, consiste nel produrre contenuti di qualità e originali così da incentivare like, condivisioni e recensioni. Quindi, per essere un buon content creator, chi si occupa dei social media deve:

  • conoscere gli strumenti per l’editing di foto e video: ne esistono diversi dai pratici Canva e Trello ai più professionali come Photoshop o Indesign
  • essere pratico delle tecniche di scrittura e di SEO
  • saper utilizzare gli strumenti di pianificazione e pubblicazione automatica dei contenuti
  • essere in grado di produrre banner e cover animate o statiche
  • saper montare video di presentazione di servizi, prodotti e/o eventi.

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Realizza campagne pubblicitarie online

Un consulente social media con esperienza si occupa anche di social advertising e conosce gli strumenti per la gestione delle ADS dei vari canali. Quindi, crea, pianifica e gestisce le campagne marketing in base al budget a disposizione concordato con il cliente. Un bravo consulente sa che una volta attivate, le sponsorizzazioni devono essere monitorate e ottimizzate.

Inoltre, deve essere in grado di misurare le conversioni con Google Analytics in modo corretto utilizzando degli specifici parametri UTM all’interno di ogni inserzione. Per poter realizzare campagne efficaci, è importante che il consulente segua alcuni passaggi fondamentali, come:

  • definire gli obiettivi 
  • individuare il target del pubblico che si vuole raggiungere
  • individuare il social network più adatto
  • creare visual e copy pertinenti.

Quanto guadagna un consulente social media

Quanto costa una consulenza social media è la domanda che gli imprenditori spesso si pongono prima di ricorrere ad un esperto del settore. Considera che il guadagno di un consulente social media dipende soprattutto dalla specializzazione e dalle capacità. Quindi, più sei utile al cliente, più puoi far pesare la tua esperienza sulla bilancia delle trattative.

Di conseguenza, se vuoi sapere esattamente quanto guadagna un consulente social media, ti anticipo che il costo può variare da poche centinaia di euro al mese a qualche migliaio di euro. A incidere sulla variabilità dello stipendio, concorrono diversi fattori, quali:

  • il numero dei clienti
  • la tipologia di cliente e di pubblico da raggiungere (mercato nazionale o internazionale)
  • quali e quante attività deve svolgere per il cliente.

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Come diventare consulente social media

Come già ribadito in questo articolo, un consulente social media qualificato deve avere molteplici competenze tecniche e specifiche soft skill. Non basta essere solo appassionati di social per poter essere considerati veri esperti del settore. Quindi, come si diventa consulente social media? Certamente, a fare la differenza è la formazione. Considera, infatti, che esistono diversi corsi formativi, come il corso social media manager, ma anche percorsi didattici che permettono di inquadrare l’intero panorama del social media management.

Per accedervi, ovviamente, è necessario saper almeno padroneggiare i social. Inoltre, molto utile è avere anche una buona base di conoscenze relativa a:

  • motori di ricerca
  • tecniche di Inbound Marketing
  • E-mail Marketing
  • Digital PR
  • SEO.

È fondamentale, anche, mantenersi aggiornati, sperimentare ed essere al corrente delle novità che vengono lanciate sul mercato dei media e delle app. In definitiva, studiare non basta. È necessario fare pratica e mettersi alla prova, toccare con mano cosa vuol dire impostare una campagna pubblicitaria, interpretare i numeri dei risultati e individuare le buyer personas al fine di conseguire i risultati.

Intervista ad un consulente social media

Consulente social media Giovanni Fracasso

Presentazioni di Giovanni Fracasso

Lucia VescoviniCiao a tutti, sono Lucia Vescovini e ho il piacere di intervistare Giovanni Fracasso, consulente social media e digital manager per aziende.

Ciao Lucia! Sono Giovanni Fracasso e mi occupo di digitale a 360 gradi da circa venticinque anni. Ho sempre avuto una passione da early adopter di tutte le nuove tecnologie, unendola al lavoro che adesso faccio, che fondamentalmente è il digital manager per le imprese. Inoltre, sono COO in ICT Sviluppo, un’agenzia di comunicazione in cui coordino e supervisiono il team di produzione (inbound marketing e web design).

Consulenza social media marketing: di cosa si tratta

Lucia VescoviniIn cosa consiste nello specifico il lavoro di consulente social media? Come si esplica e su cosa verte?

Quando si fa una consulenza solo di social media c’è un po’ un misunderstanding di fondo. Spesso mi contatta un ristorante, un bar, un locale, e mi dicono: “devo andare sui social”. Certo, essere presente sui social è utile a tutti e ci può essere qualsiasi azienda. Il vero problema della presenza sui social è: come ci vado sui social e con che contenuti?

La mia esperienza mi ha portato a pensare che è molto facile andare sui social, per assurdo, se sei una piccola realtà locale. Se, ad esempio, sei una pasticceria, una pizzeria o un negozio di abbigliamento, hai un pubblico locale circoscritto a cui promuovere i tuoi contenuti. Inoltre, li promuovi a dieci, venti euro sul tuo territorio e una certa visibilità la puoi ottenere.

Se dai conseguenza giorno dopo giorno e con continuità a questo tipo di lavoro, nel tempo prendi un’affezione, un’abitudine. Quindi, quando qualcuno del tuo territorio vorrà, per esempio, mangiare una pizza, potresti venirgli in mente proprio tu, per il tipo di foto che hai messo o perché gli hai rallegrato la domenica pomeriggio con una foto. Ci sono tanti modi di fare marketing a livello locale, è molto più difficile secondo me per le realtà aziendali più grandi. Di solito le aziende italiane sono medio piccole, quindi non sempre c’è il responsabile marketing, quindi si parla con le vendite. E loro, sono interessati più al fatturato.

Ecco, è questo il lavoro del consulente. È molto difficile dire che il consulente social media viene là un’ora al mese e ti dice cosa fare. Per meglio intenderci: io conosco il vocabolario, conosco il linguaggio, ma le frasi e la struttura sintattica la deve costruire il cliente quando parla. É questo il ruolo del consulente: lui è il vocabolario e le regole di grammatica, però poi non può sostituire la strategia che l’azienda ha in testa. La puoi solo interpretare nel migliore dei modi. Perché sennò sarebbe altro, sarebbe un consulente marketing, che è un’altra cosa. 

La strategia di marketing di un consulente social media

Lucia Vescovini

Che cos’è una strategia di marketing e da dove parti in relazione ai clienti?

Marketing è una parola molto grande secondo me. Nel senso, dentro al marketing c’è anche una parte di vendite, di product placement, quella che riguarda il decidere il prezzo del prodotto e il nome. Io dico sempre ai miei clienti che mi occupo di comunicazione.

La strategia di marketing, a chi vendere, a quanto, che materiali utilizzare per i prodotti, quante ore dedicare ai servizi, lo decide il cliente. Io da consulente, tento di interpretare il modo e la volontà dell’azienda richiedente a seconda di come questa ha declinato le buyer personas. Quindi, tento di usare il linguaggio per mettere assieme i pezzi e portarli sui social. Però, spesso, il problema non è la strategia, perché ogni azienda ha abbastanza chiaro a chi vendere, cosa e a quanto. Più che altro la questione è che sui social ci vogliono dei contenuti

Quando tu riesci come consulente a far recepire questo concetto ad un’azienda cliente, devi avere anche un manager all’interno che ti ascolti, così da accelerare i processi che portano all’aumento del fatturato. Per elaborare una strategia di marketing vincente per i social media, bisogna considerare altri aspetti non legati alla produzione, come:

  • l’acquisizione clienti
  • come rintracciare e seguire i potenziali clienti
  • la segmentazione e profilazione del pubblico target.

Quindi, si parte sempre dai bisogni degli utenti così da creare contenuti straordinari. Così facendo e tenendo presente in quale fase del funnel si trovano i potenziali buyers, si descrivono e si creano prodotti accompagnati da contenuti ad hoc. Infatti, nel momento in cui l’azienda viene da me e mi chiede da dove partire, gli rispondo dicendogli di iniziare dal CRM e dai contenuti. Poi insieme si decide su quale social pubblicarli. Solo in una seconda fase del progetto si può parlare di SEO e social advertising.

Social è comunicazione, non è marketing strategico. Ma prima di questo c’è la parte di definizione del prodotto. Quindi chi fa comunicazione per i social media e non marketing, fa in modo che il cliente possa adeguare i suoi bisogni al digitale, e poi capire come procedere. Mai fare il processo inverso: andare in azienda a vendere social. Il vero consulente social media va in un’azienda per capire come con i canali digitali possono soddisfare le esigenze del cliente.

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Web agency o consulente social media? 

Lucia VescoviniL’ultima domanda verte sulle web agency. Nello specifico ti chiedo: qual è la differenza tra contattare una web agency e fare la scelta di contattare un consulente social media?

Allora, ci sono due approcci: quando l’agenzia si trova di fronte l’azienda, deve avere alle spalle una credibilità che gli viene data anche non dal suo know how. Con un’agenzia, però, chi richiede una consulenza deve interloquire con più persone. Di conseguenza, le agenzie tendono ad essere più passeggere dei consulenti freelance.

Invece, quando un’impresa ha a che fare con un consulente social media libero professionista, questi può starci per molti anni. Una volta che iniziano a fidarsi di te, facile è entrare nelle dinamiche aziendali e intraprendere un percorso lavorativo di tipo continuativo.

Conclusioni e Consulenza Gratuita

In conclusione, spero di aver fatto chiarezza sull’importanza del ruolo del consulente social media. In questo articolo, infatti, ti ho parlato di questo professionista, concentrandomi sul suo ruolo e di come possa far la differenza all’interno di contesti aziendali ma anche per i piccoli imprenditori freelance. 

Ti ho elencato e descritto brevemente la sua attività e come questa deve svolgersi sempre in accordo con il cliente al fine del conseguimento degli obiettivi. Sicuramente a fare la differenza sul suo compenso è il livello di formazione: più si è qualificati ed esperti nel social management, più alta sarà la retribuzione. 

Voglio lasciarti dandoti un consiglio: per dare una svolta alla tua carriera, riqualificarti o dare vita ad un tuo business è necessario rimanere costantemente aggiornati. Investi sulla tua formazione e acquisisci tutte le competenze necessarie che possono fare la differenza per la tua carriera professionale. Infine, prendi in considerazione anche di fare praticantato così da confermare le competenze ma anche completare il tuo ciclo formativo al meglio. 

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CONSULENZA DI CARRIERA

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Laureata in lingua cinese, ho deciso di specializzarmi nel marketing digitale. Lettrice onnivora e compulsiva.

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76 Commenti

  1. Maria Elena Massarelli

    Intervista molto simpatica iniziata con la “metafora” di Harry Potter :) Ha ragione col fatto che manchi una cultura digitale e questo lo si capisce quando afferma che le persone gli chiedono di andare sui social come se fosse qualcosa di semplice ma, come da lui ribadito, dietro deve essere fatto tutto un lavoro di contenuti e di strategia per il medio-lungo termine.

  2. Maria Elena Massarelli

    Intervista molto simpatica iniziata con la “metafora” di Harry Potter :) Ha ragione col fatto che manchi una cultura digitale e questo lo si capisce quando afferma che le persone gli chiedono di andare sui social come se fosse qualcosa di semplice ma, come da lui ribadito, dietro deve essere fatto tutto un lavoro di contenuti e di strategia per il medio-lungo termine.

  3. Barbara Amasino

    Intervista interessante, mi stupisce un po’ il fatto di avere un contratto solo mensile che mi sembra un tempo troppo breve per valutare i reali miglioramenti di un’azienda

  4. Barbara Amasino

    Intervista interessante, mi stupisce un po’ il fatto di avere un contratto solo mensile che mi sembra un tempo troppo breve per valutare i reali miglioramenti di un’azienda

  5. Stephanie De Padova

    Articolo molto esaustivo sull’importanza dell’utilizzo dei social per le varie aziende, dove bisogna avere alle spalle obiettivi e stratega molto chiari, infatti le aziende devo sapere chiaramente come muoversi.

  6. Stephanie De Padova

    Articolo molto esaustivo sull’importanza dell’utilizzo dei social per le varie aziende, dove bisogna avere alle spalle obiettivi e stratega molto chiari, infatti le aziende devo sapere chiaramente come muoversi.

  7. Michela Valenti

    Articolo interessante e ben strutturato su una delle tante professioni del digitale che si sta affermando.

  8. Michela Valenti

    Articolo interessante e ben strutturato su una delle tante professioni del digitale che si sta affermando.

  9. Suppa carlo

    Articolo ben strutturato, spiega in alcuni punti le strategie di marketing da utilizzare

  10. Suppa carlo

    Articolo ben strutturato, spiega in alcuni punti le strategie di marketing da utilizzare

  11. Alessandra Vergerio

    Non c’è mai niente di semplice nel mondo del Digital, ogni professione richiede un certo grado di competenze e questo articolo ne spiega bene un lampante esempio!

  12. Alessandra Vergerio

    Non c’è mai niente di semplice nel mondo del Digital, ogni professione richiede un certo grado di competenze e questo articolo ne spiega bene un lampante esempio!

  13. Viviana Lanci

    Facebook è un valido strumento.. però bisogna saperlo usare…

  14. Viviana Lanci

    Facebook è un valido strumento.. però bisogna saperlo usare…

  15. annater

    Ancora una professione tutta da scoprire in un mondo tutto nuovo!

  16. annater

    Ancora una professione tutta da scoprire in un mondo tutto nuovo!

  17. Chiara Padovani

    Come per tutti gli strumenti del marketing, senza strategia i social perdono significato. E’ chiaro che si devono tenere in considerazione le caratteristiche dei diversi canali/strumenti ma è la strategia che vi è dietro che li definisce e porta al risultato. Questa intervista chiarisce bene questo aspetto fondamentale che spesso le aziende non comprendono. Ed è lì che i consulenti social fanno la differenza.

  18. Chiara Padovani

    Come per tutti gli strumenti del marketing, senza strategia i social perdono significato. E’ chiaro che si devono tenere in considerazione le caratteristiche dei diversi canali/strumenti ma è la strategia che vi è dietro che li definisce e porta al risultato. Questa intervista chiarisce bene questo aspetto fondamentale che spesso le aziende non comprendono. Ed è lì che i consulenti social fanno la differenza.

  19. ale

    Mano a mano che leggo i vostri articoli mi interesso sempre più alla professione !

  20. ale

    Mano a mano che leggo i vostri articoli mi interesso sempre più alla professione !

  21. Cecilia Castellani

    Grande Lucia, bellissima intervista.
    Il punto è proprio non è andare sei social”, ma creare una figura digitale che permanga nel tempo.
    Grazie!

  22. Cecilia Castellani

    Grande Lucia, bellissima intervista.
    Il punto è proprio non è andare sei social”, ma creare una figura digitale che permanga nel tempo.
    Grazie!

  23. Valentina Pinna

    ”Spesso mi si chiama un ristorante, un bar, un locale, e mi dicono: “devo andare sui social”. Certo, andare sui social è necessario a tutti e ci può andare qualsiasi azienda. Il vero problema dell’andare sui social è: come ci vado sui social, con che contenuti vado, sui social. ” Secondo me con questa frase Giovanni ha centrato il punto! Nati come valvola di sfogo, come passatempo, i social secondo me vengono in un certo senso ridicolizzati in termini lavorativi, avere una strategia di marketing dietro ad un piano editoriale è FONDAMENTALE, non basta postare qualche foto qua e la di qualche prodotto per poter dire di avere una strategia di comunicazione social.

  24. Valentina Pinna

    ”Spesso mi si chiama un ristorante, un bar, un locale, e mi dicono: “devo andare sui social”. Certo, andare sui social è necessario a tutti e ci può andare qualsiasi azienda. Il vero problema dell’andare sui social è: come ci vado sui social, con che contenuti vado, sui social. ” Secondo me con questa frase Giovanni ha centrato il punto! Nati come valvola di sfogo, come passatempo, i social secondo me vengono in un certo senso ridicolizzati in termini lavorativi, avere una strategia di marketing dietro ad un piano editoriale è FONDAMENTALE, non basta postare qualche foto qua e la di qualche prodotto per poter dire di avere una strategia di comunicazione social.

  25. fulvia grignaschi

    Bellissimo articolo, modo di esprimersi molto fresco e accattivante!

  26. fulvia grignaschi

    Bellissimo articolo, modo di esprimersi molto fresco e accattivante!

  27. Francesca Meale

    Essere specializzati in SMM, SEO, SEM e e-commerce è auspicabile ma anche umanamente possibile? Chi ci dice di specializzarci, chi di essere trasversali, che confusione per chi è agli inizi.

  28. Francesca Meale

    Essere specializzati in SMM, SEO, SEM e e-commerce è auspicabile ma anche umanamente possibile? Chi ci dice di specializzarci, chi di essere trasversali, che confusione per chi è agli inizi.

  29. Anna Villafrate

    Condivido pienamente molte delle cose che ha detto Giovanni. E’ un po’ una debolezza per un consulente appassionarsi a solo social o a un canale particolare perché nel marketing è la giusta interazione tra sito, social, blog, SEO e SEM che porta risultati. Come direbbe Luca è come creare dal niente una squadra di calcio. Servono 11 giocatori, più le riserve, un solo giocatore da solo non fa nulla!

  30. Anna Villafrate

    Condivido pienamente molte delle cose che ha detto Giovanni. E’ un po’ una debolezza per un consulente appassionarsi a solo social o a un canale particolare perché nel marketing è la giusta interazione tra sito, social, blog, SEO e SEM che porta risultati. Come direbbe Luca è come creare dal niente una squadra di calcio. Servono 11 giocatori, più le riserve, un solo giocatore da solo non fa nulla!

  31. Nicola Lops 93

    Ottima intervista che illustra perfettamente i diversi aspetti di una professione molto polivalente

  32. Nicola Lops 93

    Ottima intervista che illustra perfettamente i diversi aspetti di una professione molto polivalente

  33. Ilaria Bottazzini

    “Il vero problema è come ci vado sui social”. Niente di più vero e a volte è proprio questo che è difficile far capire. Intervista molto interessante che consente di comprendere il ruolo del consulente social media

  34. Ilaria Bottazzini

    “Il vero problema è come ci vado sui social”. Niente di più vero e a volte è proprio questo che è difficile far capire. Intervista molto interessante che consente di comprendere il ruolo del consulente social media

  35. Lucia Vescovini

    Grazie!

  36. Lucia Vescovini

    Grazie!

  37. Lucia Vescovini

    Decisamente Fubino!

  38. Lucia Vescovini

    Decisamente Fubino!

  39. Lucia Vescovini

    grazie mille!

  40. Lucia Vescovini

    grazie mille!

  41. Lucia Vescovini

    Esatto Nicola!

  42. Lucia Vescovini

    Esatto Nicola!

  43. Lucia Vescovini

    Vero Eloisa!

  44. Lucia Vescovini

    Vero Eloisa!

  45. Lucia Vescovini

    Questa frase è la migliore!

  46. Lucia Vescovini

    Questa frase è la migliore!

  47. Lucia Vescovini

    Grazie mille Marta!

  48. Lucia Vescovini

    Grazie mille Marta!

  49. Lucia Vescovini

    Il modo è tutto. Non bisogna presidiare ed aprire pagine social giusto per esserci.

  50. Lucia Vescovini

    Il modo è tutto. Non bisogna presidiare ed aprire pagine social giusto per esserci.

  51. Lucia Vescovini

    grazie Alberto!

  52. Lucia Vescovini

    grazie Alberto!

  53. Lucia Vescovini

    Sì hai ragione, ha un punto di vista diverso dagli altri

  54. Lucia Vescovini

    Sì hai ragione, ha un punto di vista diverso dagli altri

  55. Raffaella Bertoni

    Intervista molto interessante Il consulente social media e’ una figura attualmente molto richiesta

  56. Raffaella Bertoni

    Intervista molto interessante Il consulente social media e’ una figura attualmente molto richiesta

  57. ANTONIO

    Un punto di vista interessante, soprattutto per chi vuole diventare freelance nel settore digital.

  58. ANTONIO

    Un punto di vista interessante, soprattutto per chi vuole diventare freelance nel settore digital.

  59. Alberto Brizzi

    Una valida intervista che offre importanti spunti di riflessione!

  60. Alberto Brizzi

    Una valida intervista che offre importanti spunti di riflessione!

  61. Francesco Vertucci

    Dibattito interessante, apre l’orizzonte mentale soprattutto per coloro che vogliono intraprendere l’attività a livello locale a supporto delle piccole imprese nel mondo digitale.

  62. Francesco Vertucci

    Dibattito interessante, apre l’orizzonte mentale soprattutto per coloro che vogliono intraprendere l’attività a livello locale a supporto delle piccole imprese nel mondo digitale.

  63. MARTA

    La formazione in questo campo è molto importante, la maggior parte delle persone ogni giorno interagisce tramite i social, per chi vuol fare questo lavoro, ma anche per chi ha una piccola impresa, come la mia, è davvero utile per chiarirsi le idee e operare consapevolmente con un progetto per espandere la propria attività e farsi conoscere.
    L’articolo spiega bene la figura del consulente social.

  64. MARTA

    La formazione in questo campo è molto importante, la maggior parte delle persone ogni giorno interagisce tramite i social, per chi vuol fare questo lavoro, ma anche per chi ha una piccola impresa, come la mia, è davvero utile per chiarirsi le idee e operare consapevolmente con un progetto per espandere la propria attività e farsi conoscere.
    L’articolo spiega bene la figura del consulente social.

  65. saracocco

    Intervista che offre diversi spunti. “il digital non cambia le cose che facciamo, ma il modo in cui le facciamo”

  66. saracocco

    Intervista che offre diversi spunti. “il digital non cambia le cose che facciamo, ma il modo in cui le facciamo”

  67. Eloisa

    Bisognerebbe che tutte le PMI italiane conoscano più approfonditamente questa professione !

  68. Eloisa

    Bisognerebbe che tutte le PMI italiane conoscano più approfonditamente questa professione !

  69. Nicola Iachelli

    Da buoni spunti, chiarisce che serve una base importante su tutti gli aspetti del digital.

  70. Nicola Iachelli

    Da buoni spunti, chiarisce che serve una base importante su tutti gli aspetti del digital.

  71. Seredf

    Buon articolo, veramente interessante.

  72. Seredf

    Buon articolo, veramente interessante.

  73. fubino

    Insomma, una bella sfida!

  74. fubino

    Insomma, una bella sfida!

  75. vale12358

    Ottimo articolo!

  76. vale12358

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