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Visto il difficile periodo che sta affrontando l’Italia, è lecito chiedersi come i professionisti possono uscire dalla crisi impiegando strumenti digitali. I mezzi che ci mette a disposizione la tecnologia, in questi mesi, sono stati una salvezza per chi non ha potuto continuare a svolgere la propria professione come prima del coronavirus.

Il mondo sta cambiando velocemente e se anche tu ti trovi in una difficile situazione o non sai quali possono essere le soluzioni per continuare a far crescere il tuo business, guarda il mio video e continua la lettura dell’articolo.

 

 

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Chi sono i professionisti in crisi

 

Dalla fine del mese di febbraio, il mondo ha dovuto reprimere e fermare la sua routine per un obiettivo più grande: salvaguardare la salute dei più deboli. Il sacrificio da parte delle imprese è stato enorme e molte di queste non hanno avuto la possibilità e la capacità di continuare la propria attività a serrande chiuse.

Ma quali sono le professioni in crisi?

Prova a pensare a chi è proprietario di un centro yoga o una palestra. L’aggregazione è vietata, quindi gli ambienti si sono completamente svuotati, gli abbonamenti annullati, chi stava svolgendo un percorso di benessere ha dovuto interromperlo, ma la struttura ha continuato a sostenere costi fissi. Lo stesso vale per i biologi nutrizionisti, che svolgevano le proprie visite in studi professionali, muniti di sale d’attesa e, come ben saprai, hanno dovuto chiudere l’attività in quanto non ritenuta necessaria. Una sorte simile l’hanno subita gli ottici che, pur avendo la possibilità di tenere i loro negozi aperti, le strade erano vuote.

Dall’altro lato, c’è chi ha continuato il proprio lavoro tranquillamente. Ad esempio il personale sanitario, per ovvi motivi, e tutto ciò che ruota attorno al mondo della sanità oppure le attività commerciali che vendono beni di prima necessità.

Rimane però inconfutabile che molti professionisti come guide turistiche, operatori didattici e agenti di viaggio sono rimasti completamente paralizzati dalla situazione. Ho raccolto le testimonianze di alcuni professionisti che hanno rivoluzionato il loro modo di lavorare, avviando attività online. Se vuoi, puoi iscriverti gratuitamente al corso Lavora in Proprio Online in tempi di crisi per scoprire le loro idee.

 

Perché i professionisti sono in difficoltà

 

come-i-professionisti-possono-uscire-dalla-crisiIl motivo principale per il quale molti professionisti sono in difficoltà è perché non hanno avuto la possibilità o le risorse per sviluppare prima della chiusura sanitaria un piano B o una comunicazione online. Spesso, quando si tratta di attività locali, si pensa che una bella vetrina sulla città possa bastare per avere un ciclo continuo di nuovi clienti. Ma se tutti rimaniamo chiusi in casa, le uniche vetrine che vediamo, sono quelli presenti sugli schermi della tv, dei nostri computer e dei nostri cellulari.

Vediamo da più vicino le principali motivazioni per le quali tanti professionisti sono in crisi nell’attuale situazione.

 

Problemi nel trovare nuovi utenti

 

Come ho già scritto sopra, il problema che incontra un professionista nel momento in cui nessuno circola per strada è proprio quello di trovare nuovi clienti. Certo, rimane ancora valido il passaparola, ma ti assicuro che nelle prime settimane, l’unico passaparola era riguardo a come confezionare le mascherine fai da te, come disinfettare al meglio la casa e i prodotti appena acquistati.

Visto il delicato momento è anche ovvio che le persone si concentrino su altro e se la tua attività o la tua persona non ha mai mantenuto un contatto con i propri utenti online, la difficoltà di trovare nuovi lead è maggiore.

 

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Gestione dei clienti

 

Un altro motivo per il quale molti liberi professionisti sono in difficoltà è che è difficile gestire i propri clienti se questi non sono presenti fisicamente davanti a noi. Certo, si può pur sempre fare una telefonata e due chiacchiere, ma manca la vicinanza umana e non tutte le persone si sentono a proprio agio nel momento in cui devono affrontare l’acquisto di un bene o servizio in questa modalità.

Forse l’unica categoria che al momento non si trova ad affrontare grandi problematiche è quella dei commercialisti. Pensi che i commercialisti siano in difficoltà? Per niente, il loro lavoro e le scadenze continuano. Sicuramente hanno dovuto ridimensionare il personale, o turnarsi in ufficio per assicurare il giusto distanziamento tra le persone, ma il carico di lavoro, almeno per ora, non è cambiato.

 

Strategie per uscire dalla crisi grazie al digitale

 

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Per fortuna, gli strumenti digitali al servizio dei professionisti in crisi sono molti. 

Non uscendo di casa, le persone passano la maggior parte del proprio tempo davanti al pc e sul web in generale.

Alcuni di questi strumenti digitali possono aiutarti ad acquisire nuovi lead, ovvero persone interessate al tuo servizio o prodotto. Altri posso esserti utili alla gestione del lavoro a distanza e magari possono portarti a rivoluzionare completamente il modello di business, spostandolo online.

Questi due mesi sono serviti per comprendere che non possiamo fare a meno di conoscenze e specialisti in ambito digitale.

Quindi, le soluzioni che mette a disposizione la tecnologia sono molte. Vediamo quelli che possono permetterti di continuare a svolgere la tua professione in tranquillità e senza grossi investimenti.

 

 

Lavoro agile: smart working

 

Lo smart working, ovvero il lavoro agile, è diventato d’obbligo per numerose realtà. Le premesse per poter svolgere il proprio lavoro da remoto sono poche: un computer e una buona connessione a internet. Anche gli incontri, che prima richiedevano la presenza fisica all’interno di una sede, hanno trovato soluzioni decisamente innovative.

In alcuni casi non si è trattato di nuove invenzioni, ma di nuove scoperte. Finalmente le persone, anche le più restie, hanno scoperto la velocità e la comodità di svolgere riunioni grazie agli strumenti digitali.
Prova a pensare ai vantaggi che si possono trarre dovendo semplicemente accendere il pc, collegarsi ad una piattaforma, riunire le persone e fare conversazioni più mirate. Niente tempo perso tra gli spostamenti, trovare parcheggio, pagarlo, aspettare nella sala d’attesa, perdersi metà della riunione perché distratti dal telefono che squilla.

Insomma, decisamente il lavoro agile è una buona soluzione non solo per renderci più produttivi in minor tempo, ma anche più ecologico.

 

Spostare i propri servizi online

 

Stranamente anche l’erogazione dei servizi è diventata più semplice e più veloce, basta conoscere alcuni canali utili che possiamo impiegare per vedere i nostri clienti. Le piattaforme che ci possono aiutare a svolgere i nostri incontri one to one o riunioni sono molte, alcune di queste gratuite.

  • Zoom: uno dei software più utilizzati al momento. Con il suo piano gratuito puoi organizzare videoconferenze della durata di 40 minuti con un massimo di 100 partecipanti.
  • WhereBy: semplice ed intuitivi. Non richiede da parte dei partecipanti una registrazione e nella versione gratuita puoi ospitare fino a 4 persone nella tua web room. 
  • Hangouts: sviluppato da Google, è un programma di messaggistica e VoIP (Voice over IP) completamente gratuito.

 

Professionisti in crisi: conseguenze nel lungo periodo

 

professionisti-in-difficoltàUno degli insegnamenti più grandi di questo periodo è che non possiamo più tirarci indietro di fronte alla tecnologia. Dobbiamo essere pronti nel caso dovessimo affrontare una situazione simile, perché il nostro mondo è fragile. Noi siamo fragili e anche l’economia. Gli effetti della crisi sui professionisti nel lungo periodo potrebbero essere gravi.

Da un lato, per alcune realtà, è ancora presto per vedere i danni, ma pensa a tutte le persone che acquistano beni e servizi che hanno perso il lavoro e, quindi, con il tempo avranno minor risorse economiche per continuare gli acquisti.

Le soluzioni digitali, all’inizio sono un investimento, ma poi con il tempo, ti portano ad un vero e proprio risparmio, così potrai continuare la tua attività a costi che potranno adeguarsi alla disponibilità economica delle persone.

Non ti sto dicendo di sottovalutare o sottostimare il tuo lavoro, ma semplicemente che il digitale ti può davvero offrire una soluzione più accessibile per i tuoi affari.

 

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Tinca-MantogTRASCRIZIONE A CURA DI TINCA  MANTOGlinkedin_badge

Una grande passione per il turismo culturale e per il marketing. Oggi collaboro con enti di formazione e valorizzazione del territorio Veneto, applicando le conoscenze acquisite nel digitale. 

Luca Papa Digital Marketing Manager Digital Coach

Dirigo Digital Coach®, la scuola di formazione professionale, leader nel formare tutti i professionisti che lavorano in ambito Digital Marketing & Sales.
Come trainer ho formato in carriera + di 35.000 business professionals provenienti da oltre 300 grandi aziende multinazionali e + di 5.000 pmi italiane.
Ho ideato il metodo “Digital Strategy Framework®”, grazie al quale dal 2014 aiuto le imprese a definire e migliorare nel tempo una strategia digitale che massimizzi la generazione di fatturati e vendite online.