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BRANDING AGENCIES

Come scegliere quella adatta al tuo business

Capire come lavorano le branding agencies può fare davvero la differenza per il tuo business. Che tu sia un semplice amante del marketing, oppure un imprenditore in cerca della giusta ricetta del successo per la tua azienda ne avrai sicuramente sentito parlare.

In questa pagina voglio aiutarti a capire come funzionano e quali sono le attività delle branding agencies. Infine vedrai perché un’azienda dovrebbe affidarsi a un’agenzia di branding e come capire quale scegliere.

Una branding agency può diventare il tuo miglior alleato per il successo. Ecco perché ti consiglio un corso in Digital PR Specialist con il quale diventare un esperto professionista delle relazioni online.

Cosa sono le branding agencies

Le digital branding agencies sono agenzie di marketing specializzate nel creare, sviluppare, gestire e misurare il branding di un’azienda.

Nascono per dare supporto alle aziende nell’implementazione di una corretta e vincente strategia di branding, permettendo loro di distinguersi sul mercato di riferimento con un’identità chiara e di posizionarsi nella mente dei consumatori.

Ma qual è la differenza tra un’agenzia di branding e una di advertising?

Branding e advertising possono essere concetti apparentemente vicini, ma in realtà sono molto differenti. Infatti fare branding, vuol dire definire l’anima di un’azienda, conoscere le sue parti e darle vita, trasformando tutta una serie di idee e valori in elementi grafici, visivi e messaggi che la rendano riconoscibile e unica. Fare pubblicità, invece, significa dar voce all’azienda, promuovere prodotti rafforzando il vincolo emotivo con il mercato.

Dunque, mentre le agenzie di advertising sono specializzate nel marketing di una specifica linea di prodotto e si occupano di mettere in contatto l’azienda o il brand con i consumatori finali, le branding agencies per startup, ad esempio, lavorano e partono dall’interno dell’azienda per portare all’esterno un messaggio chiaro e coinvolgente che stabilisca una connessione emotiva stabile e duratura tra l’azienda e il mercato.

In sintesi, l’advertising diffonde e informa, il branding rende visibile, differenzia e crea una narrazione.

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Le attività e le figure professionali delle branding agencies

Il lavoro delle branding agencies così come fare personal branding è piuttosto complesso. Affinché un’azienda possa affermarsi al meglio sul suo mercato di riferimento abbattendo la concorrenza, è necessario conoscerne le origini, i valori, le idee, lo stile e i messaggi che vuole veicolare all’esterno. Il processo di conoscenza e analisi di un’impresa passa attraverso cinque attività:

  • Naming: è l’attività di studio e identificazione del nome adatto per un brand. Questa è una fase cruciale per la definizione della brand identity, in quanto il nome comparirà sempre in ogni azione che quel brand farà. Una branding agency deve saper lavorare in modo molto sottile per tradurre il senso e il business di riferimento di un’azienda in un nome accattivante, facile da ricordare, al passo con i tempi ma coerente con i valori che l’azienda stessa vuole trasmettere.
  • Brand positioning: è l’insieme delle attività che fanno sì che un brand prenda un determinato posto nella mente del suo target di riferimento. “Positioning” significa scegliere un segmento di mercato e posizionarsi sulla base di elementi che la differenziano dai competitor.
  • brand meBrand Design: riguarda tutte le attività di progettazione (design) di un brand. Queste includono la parte visiva (grafica, immagini..) e quindi visibile ma anche la parte invisibile cioè la considerazione dei valori e dei principi che stanno dietro ad un brand.
  • Visual Identity: è il racconto che un’azienda fa di se stessa attraverso la comunicazione visiva. Include quindi il logo, i colori aziendali, la grafica del sito web e della comunicazione social, il design e il packaging dei prodotti, il materiale promozionale o informativo. Attenzione la Visual Identity non è la brand identity. È più corretto dire che la visual identity è una parte della brand identity.
  • Brand strategy: è la definizione di un piano strategico di lungo termine relativa alla sviluppo di un brand in termini di generazione di valore aggiunto, di coinvolgimento del proprio target e di fatturato.
  • Social Identity: comprende tutte le attività di diffusione della brand identity tramite i social network.
  • Branding content: consiste nella creazione di contenuti finalizzati ad intrattenere e coinvolgere i clienti in target. Questi, infatti, contribuiscono ad accrescere il valore del brand aziendale.

Anche solo scorrendo velocemente le attività elencate sopra è facile comprendere la complessità del lavoro di una brand agency. Di conseguenza è facile pensare che al suo interno ci siano figure professionali altamente qualificate. Sicuramente indispensabili sono:

  • Account Manager: la figura che fa da tramite tra l’azienda cliente e l’agenzia.
  • Project Manager: colui che conosce e gestisce tutto il progetto a 360 gradi. Ha competenze su tutto e riesce ad avere una visione quasi “futuristica” di dove il brand potrebbe arrivare.
  • Graphic Designer: è la persona che deve tradurre in maniera visiva tramite segni e immagini tutto ciò che l’azienda vuole essere e dire.
  • Copywriter: è colui a cui viene affidato il compito di tradurre in parole ciò che il grafico riproduce con i segni e con le immagini.
  • Marketer: colui che studia attentamente il mercato, la concorrenza e le loro debolezze individuando la giusta digital strategy per affermare il brand.
  • Webmaster: la figura che si occupa di progettare, gestire e ottimizzare il sito aziendale.
  • Social media manager: gestisce i social in maniera coerente con il brand.
  • Seo specialist: colui che studia strategie e tecniche per incrementare le visite sul sito aziendale, monitorando e gestendo la “scalata” del brand su Google.
  • Digital marketing specialist: colui che gestisce e coordina tutta la comunicazione in ambito digitale.

Chi sono i clienti ideali delle branding agencies

Una volta capito cosa fanno le branding agencies ti sarà sicuramente sorta la domanda su quali siano le aziende o i brand a cui questo tipo di agenzie si rivolgono.
La risposta è semplice: le agenzie di branding sono utili a tutte le aziende che vogliono avere un’identità definita, penetrante e coerente. E questo vale per brand nuovi ma anche per quello che vuole rinnovarsi e riposizionarsi sul mercato.

Di seguito trovi 4 categorie di aziende che possono beneficiare tantissimo dell’attività di una branding agency:

  1. brand studioStartup: è naturale che nella prima fase di creazione di una nuova attività, ci siano tante idee confuse riguardo il brand, il posizionamento, la strategia di comunicazione e il target stesso a cui ci si vuole rivolgere. L’utilizzo di agenzia di branding in questo caso aiuta a chiarire le idee, concettualizzarle, a concretizzarle e a dare l’incipit giusto a quella che poi diventerà la narrazione di quel brand.
  2. Aziende con brand consolidati: non è raro il caso di aziende che vivono dei momenti di difficoltà. Può darsi che il mercato non riconosca più il brand o che ne abbia una visione distorta. Oppure, semplicemente il mercato in cui l’azienda operava è cambiato troppo in fretta, non dandole il tempo di rinnovarsi. In questo caso e nel precedente sarebbe bene per l’azienda procedere a un rebranding e il modo migliore per farlo è rivolgersi a un’agenzia specializzata.
  3. Aziende in un momento particolare del loro ciclo di vita: sono aziende che per esempio possono avere un calo di reputazione dovuto a motivi interni o legati al momento storico. Oppure possono essere aziende che nel giro di poco tempo si ritrovano a dover affrontare una pressione della concorrenza non prevista. In questi casi rinnovare, rafforzare e differenziare il brand affidandosi ad un’agenzia di branding diventa fondamentale.
  4. Aziende non digitali: ancora oggi molte aziende non hanno una forte presenza digitale dei propri brand, oppure non riescono a creare, nel mondo del web, un’immagine di sé che sia coerente con l’identità che hanno costruito nel tempo. Eppure è diventato quasi obbligatorio essere presenti nel mondo online, facendo branding da un sito web e sui social per posizionarsi nella mente dei consumatori laddove più trascorrono il proprio tempo. La digitalizzazione è un processo delicato che deve essere seguito da un team di professionisti. Ecco perché in un caso come questo è utile chiedere il supporto delle branding agencies.

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Come scegliere la tua branding agency in 4 passaggi

Senza branding, un’azienda non è in grado di costruire un’immagine grafica e non solo. Considera, infatti, che il processo di ricerca, approfondimento, strategia e visione a lungo termine rientrano proprio nelle mansioni delle branding agencies.

Il branding tende ad essere associato alla fase di lancio di nuovo marchio, ma in realtà è un processo strategico che coinvolge l’azienda in più fasi. In particolare, un’azienda può stabilire come strutturare il branding, attraverso un’agenzia qualificata, quando affronta una crisi di reputazione, in seguito ad un calo di vendite o ad un danno d’immagine.

A prescindere dal momento in cui l’azienda decide di affidarsi all’agenzia di branding, deve avere ben chiari quali sono gli obiettivi da raggiungere. Tieni a mente che una branding agency può essere un fondamentale supporto, tra l’altro, in due momenti, vale dire:

  • la differenziazione. In un mercato pieno di prodotti e servizi, vincerà l’azienda con il branding più forte, cioè quella maggiormente in grado di differenziarsi. Il branding dà valore all’azienda, fornisce una personalità ed è questo che fa la differenza nel momento dell’acquisto.
  • la ricerca del proprio spazio nel digitale. Al giorno d’oggi è necessario per le aziende affrontare il mondo online con una strategia di branding forte e coerente per stare sul mercato. Infatti una pagina web è una vetrina non solo dei prodotti e dell’offerta in generale, ma anche dei valori aziendali e dell’identità del brand, che deve essere la stessa mostrata offline. Una branding agency può, quindi, supportare l’azienda nella definizione del design del sito web aziendale e della user experience sul sito stesso come anche nella gestione dei social network.

Se hai un’azienda in start up o un brand da riposizionare, ecco 4 semplici passaggi da valutare per scegliere l’agenzia di branding adatta al tuo business.

Analizza la propensione al cambiamento a lungo termine

Prima di pensare a quale tra tante branding agencies scegliere è opportuno che tu come azienda o startup faccia una sorta di analisi interna rispondendo ad alcuni semplici quesiti:

  • Voglio cambiare?
  • Sono propenso alle novità?
  • Sono pronto ad approcciarmi al mercato anche in maniera digitale?
  • Voglio fare un progetto articolato e a lungo termine?

Se le risposte a questi quesiti sono affermative, la tua azienda è nel mood giusto per approcciare con successo un progetto di branding.

Individua una risorsa interna specializzata in branding

Affidarsi ad un’agenzia di branding non significa dare informazioni e abbandonarsi ciecamente il lavoro ai professionisti dell’agenzia. È invece fondamentale che ci sia all’interno della tua azienda una persona preparata e seguire questo processo. Si tratta di una figura aziendale che faccia da trait d’union tra l’azienda e la brand identity agency.

Questo professionista interno deve essere in poche parole una figura multitasking. Perfetto conoscitore dei valori dell’azienda e del mercato di riferimento, capace di leggere e comprendere i dati provenienti dalle attività di digital marketing.

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Analizza il modus operandi dell’agenzia di branding a cui ti rivolgi

Per capire quale tra le branding agencies è più adatta in base al business aziendale, devi considerare una serie di elementi come:

  • obiettivi che si vogliono raggiungere
  • le proprie aree di miglioramento
  • il budget che si ha a disposizione.

Ecco alcuni suggerimenti da non dimenticare.

  • brand identity agencyLa storia dell’agenzia è fondamentale per capire che tipo di clienti hanno servito e quali risultati hanno raggiunto: è bene avere presente il ritorno sugli investimenti (ROI) raggiunto dai precedenti clienti, business case nel loro portfolio, risultati raggiunti e analisi approfondite, per comprendere se quella branding agency potrà essere utile ai tuoi scopi.
  • Allo stesso modo devi considerare se l’agenzia abbia o meno processi e procedure definite e collaudate per la definizione delle strategie in grado davvero di studiare il mercato di riferimento del cliente e di proporre un progetto completo.
  • Valuta sempre la fiducia che ti genera il team di lavoro che l’agenzia di branding ti propone. Ricorda che per fare branding devi far entrare quelle persone nel tuo mondo e che probabilmente loro stravolgeranno molti di quelli che potevano sembrare i tuoi punti fissi quindi devono essere persone che ti ispirano fiducia, competenza, sicurezza.
  • Analizza bene le potenzialità creative e strategiche della struttura che stai scegliendo. Devi essere attratto dal tipo di grafica e di creatività che propone. Valuta se è un’agenzia che osa o se comunica in maniera tradizionale e sceglila in base a quelle che sono le tue propensioni.

Verifica il team di lavoro che ti viene proposto

Come visto sopra le branding agencies di buon livello hanno sempre un team di lavoro articolato e con competenze specifiche.

Non fidarti delle realtà che ti dicono che una stessa persona svolge tanti ruoli. Soprattutto in campo digitale molte professioni non possono essere improvvisate o fatte insieme a tante altre perché ne va della qualità del lavoro che verrà prodotto.

C’è un altro aspetto del team di lavoro dell’agenzia che devi riuscire a valutare: cerca di capire da subito se l’agenzia che stai scegliendo ha una giusta propensione alla trasmissione delle competenze e delle informazioni. Una buona agenzia di branding è in grado comprendere e di trasformare in proposte le informazioni che vengono dall’interno dell’azienda mantenendo il cliente costantemente informato e partecipe di quello che viene progettato.

Ultimo aspetto da considerare per poter realizzare un progetto di branding di successo è di inserire/scegliere quella figura interna aziendale predisposta e in grado di fare da interfaccia fra la tua azienda e l’agenzia.

Conclusioni

A questo punto credo sia piuttosto chiaro che il lavoro di un’agenzia di branding è molto più di dare qualche informazione su chi sei, cosa fa e come lo fai a degli esperti di comunicazione visiva che traducono le tue preferenze in segni grafici o messaggi.

Una branding agency che lavora seriamente entra nella tua azienda studiando e valutando tuoi dipendenti nell’ambiente lavorativo, cercando di carpire informazioni per costruire una personalità da portare all’esterno.

Quindi richiedi una consulenza di carriera gratuita così, quando dovrai scegliere la tua branding agency:

  • non lascerai che sia la reputazione a convincerti ma valuta persone e progetto;
  • non ti fai trovare impreparato, ma formati o fai in modo che nella tua azienda qualcuno abbia una preparazione a livello di marketing e soprattutto di digital marketing in modo da poter condividere e valutare tutto le proposte e le idee che l’agenzia ti proporrà.

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