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Canali di vendita: l'evoluzione grazie all'AI

Qual è il canale di vendita giusto per far decollare la tua azienda?

I canali di vendita sono un modo per portare i prodotti o i servizi sul mercato e renderli acquistabili dai consumatori. In altre parole, rappresentano i percorsi effettuati per spostarsi dal produttore, o fornitore, fino all’acquirente finale.

Un canale di vendita può essere: diretto se coinvolge un’azienda che vende direttamente ai propri clienti senza intermediari commerciali, oppure indiretto se la distribuzione di beni e servizi avviene tramite canali di terze parti. Gli intermediari commerciali possono essere affiliati, distributori o rivenditori. In base al numero di intermediari coinvolti, il canale si distingue in lungo o corto.

Le caratteristiche di ciascun tipo di canale di vendita:

  • canale di vendita diretto: l’impresa produttrice ha il totale controllo sul sistema distributivo e per questo è in grado di mantenere qualità nei confronti della concorrenza, importante nel caso di prodotti con necessità di un’assistenza ad alto livello. Richiede grossi investimenti nel marketing per raggiungere i clienti e farsi conoscere attraverso una vasta penetrazione geografica senza supporto di terze parti. Questo sistema ha un costo molto elevato, ma permette anche potenziali maggiori profitti diretti.
  • canale di vendita indiretto: grazie agli intermediari commerciali nella catena di distribuzione, si arriva più facilmente ad una profonda penetrazione del mercato, aumentando la conoscenza dell’andamento del mercato rispetto la concorrenza. L’azienda produttrice ha un minor controllo della qualità del prodotto, e per garantirla, ha l’obbligo di monitorare costantemente gli intermediari.

Questa importante scelta va compiuta già in fase di elaborazione del Business Plan e varierà principalmente in base al prodotto offerto, al target di clienti, agli obiettivi da raggiungere e a seconda della strategia di marketing come parte del marketing mix.

Qualunque sia il canale di vendita scelto, oggi è inevitabile aver a che fare con il web, per cui è indispensabile conoscere il Digital Marketing tramite un corso e capire come l’intelligenza artificiale applicata alla vendita e al marketing online può portare dei vantaggi.

canali di vendita cover

Canali di vendita tradizionali

I canali di vendita che prevalgono sul mercato sono tanti. Niente impedisce l’azienda di scegliere un unico canale di vendita per iniziare e poi aggiungerne altri,che siano canali di vendita B2B o B2C, oppure di sconvolgere e cambiarli completamente. Ovviamente più si è accurati nella scelta, meglio è, altrimenti rischi che fedeli clienti poi non trovino più il tuo prodotto nei canali a cui era abituato e questo può generare po’ insoddisfazione e perdite nelle vendite.

Ogni canale di vendita ha i suoi vantaggi e svantaggi, ed è importante conoscerli tutti, oltre ad aver ben chiaro il prodotto o servizio offerto, per poter fare la scelta giusta per il proprio business e per il target di clienti.

Ecco i più popolari canali di vendita e inclusi i suggerimenti per determinare i migliori per il proprio prodotto.

Negozi fisici

Il negozio fisico è ancora la scelta preferita di molti clienti per la sua immediatezza. La merce lì si può non solo vedere, ma toccare e nel caso di capi di abbigliamento e scarpe si può anche provare. Uscire dal negozio con il proprio acquisto genera una soddisfazione immediata. Il negozio attende perfettamente la necessità delle persone che non acquistano affatto online per mancanza di praticità con i mezzi elettronici, oppure perché semplicemente per loro fare shopping è un momento di svago. Ovviamente l’opzione va valutata in base al profilo del cliente tipo, detto anche buyer personas.

Il costo del mantenimento e gestione del punto vendita se ben gestiti non sono un veri punti negativi. Tutto dipende dalla strategia. Il grande vantaggio del negozio fisico è quello di avere il contatto immediato con i clienti che quando visitano il negozio non solo comprano, ma vivono un’esperienza. Sta al team fare in modo che sia un’esperienza ottima offrendo un ottimo servizio.

È imprescindibile la cura del Marketing Sensoriale e del Visual Merchandising che andranno a rafforzare l’esperienza e fare in modo che i clienti abbiano sempre voglia di tornare. Inoltre, se l’azienda usufruisce anche della distribuzione online, può utilizzare il negozio come punto di ritiro, opzione molto comoda per chi compra online e non può essere a casa per ricevere la consegna, o offrire l’opzione di acquistare un pezzo mancante in negozio online da un dispositivo a disposizione in negozio e riceverlo a casa o ritirare in negozio. E questi sono solo alcuni dei motivi per cui i negozi fisici non spariranno mai.

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Distributori

I distributori sono principalmente imprese all’ingrosso specializzate nella vendita ai dettaglianti, quindi non vende direttamente ai consumatori. Questa fa risparmiare sull’assunzione e formazione della forza vendita, by-passano l’onere di mantenere un punto vendita e permettono l’accesso a nuove basi di clienti internazionali.

D’altro canto però ci sono degli svantaggi per l’azienda produttrice. Mentre il distributore non ha vincoli di prezzo sul prodotto/promozione e può essere contemporaneamente distributore della concorrenza, o addirittura avviare in parallelo la produzione di imitazioni low-cost, l’azienda produttrice non fa nessuna azione di labelling, non ha visione diretta sull’evoluzione del mercato e sulle variazioni di gusti dei consumatori, o sulle mutazioni generate da nuove politiche della concorrenza.

In genere, le aziende devono accettare di vendere al distributore con uno sconto importante, di conseguenza, questo tipo di canale di vendita potrebbe non essere l’ideale per i prodotti a basso prezzo o per quelli con un pubblico ristretto.

Vendite affiliate

Gli affiliati sono società che vendono beni per conto di altre imprese aiutandole a raggiungere basi di clienti più ampie e diversificate, a fronte di commissioni elevate per i loro servizi. Tuttavia per evitare eventuali pratiche fraudolente come la pubblicità ingannevole, è sempre bene valutare con molta attenzione qualsiasi potenziale affiliato prima di sceglierlo per vendere il proprio prodotto.

Interessanti spunti si possono trovare nel corso di affiliate marketing online per capire come integrarlo nel proprio canale di vendita online.

Vendite in out-sourcing

Non è un segreto che molti proprietari di piccole imprese siano a corto di tempo, quindi spesso scelgono di esternalizzare le loro esigenze di vendita ad altre imprese. Uno dei vantaggi di questo canale di vendita è la sua flessibilità. Si può infatti scegliere di esternalizzare un aspetto particolare o un intero processo di vendita, ad esempio “far crescere un contatto”.

Una valida tecnica effettuata online è la tecnica di Inbound marketing e Lead Generation, per sostenere un evento specifico o il lancio di un prodotto. Gli svantaggi invece impliciti sono: l’onerosità a livello di budget, la perdita di controllo sulle strategie di vendita.

Rivenditori a valore aggiunto (VAR – Value-Add Resellers)

I rivenditori a valore aggiunto acquistano i prodotti di un’azienda, li modificano e li rivendono. Più comuni nel settore tecnologico, le modifiche rappresentano un’aggiunta al valore del prodotto, che di seguito verranno rivenduti ai clienti. Un buon esempio è un produttore di computer che acquista processori per la produzione dei rispettivi PC.

Poiché i VAR spesso svolgono attività tecniche che vanno oltre le capacità di un cliente, possono decisamente ampliare il pubblico per i tuoi prodotti. Alcuni VAR, tuttavia spesso negano alle aziende l’accesso alle informazioni dei loro clienti e talvolta le aziende stesse potrebbero trovarsi a gestire problemi di conflitto di canale se lavorano con più rivenditori.

Catalogo cartaceo

Considerati obsoleti da alcuni imprenditori, i cataloghi sono ancora un canale di vendita efficace per indirizzare determinati mercati a prodotti fisici. Non solo i cataloghi offrono un’alternativa attraente e tattile per i clienti per visualizzare i prodotti, ma ti permettono anche di attirare acquirenti più tradizionalisti che non possono né vogliono visitare la tua vetrina di persona.

Tuttavia, il percorso di vendita del catalogo cartaceo presenta interessanti alternative nelle strategie online, come ad esempio l’e-commerce, e soprattutto non è privo di insidie. Da un lato si rischia di distribuire delle brochure low-cost dozzinali che inquinano la percezione di qualità aziendale costruita negli anni e dall’altro si rischia invece di bruciare budget consistenti per stampare cataloghi ultra patinati pieni di pubblicità e immagini di autore molto cool, ma altrettanto care.

Vendita telefonica

Il teleselling è un canale di vendita molto antico, ma efficace se usato bene o associato all’e-commerce o al catalogo cartaceo, facendo sempre molta attenzione a non irritare il potenziale cliente facendo troppe chiamate o essendo troppo insistenti. Questo è un lavoro per professionisti della vendita che conoscono le giuste tecniche per condurre alla conclusione la vendita.

Molto efficace anche come alternativa all’acquisto online, quindi senza chiamate in outbound, come fanno per esempio le compagnie di traghetti in Italia.

Canali di vendita online

Secondo recenti statistiche, le vendite di e-commerce nel mondo sono pari a 39,4 miliardi. Un segno rivelatore di come l’utilizzo dei canali di vendita online e quindi di e-commerce dovrebbe essere una delle priorità principali nel proprio business.

Se si decide di creare il proprio negozio di e-commerce, è necessario agire rapidamente per non lasciare spazio alla concorrenza, osservando alcuni piccoli trucchi per favorire la conversione:

  • aggiungere foto di alta qualità del prodotto: diventa più facile per i potenziali clienti immaginare di utilizzare il prodotto o immaginare di godere dell’unicità di avere quel prodotto. Più chiare sono le immagini nelle loro menti, più diventa facile per loro prendere la decisione di fare clic sui pulsanti “Acquista ora”. Questo è il motivo per cui i copywriter esperti si sforzano di usare parole che dipingono immagini mentali quando scrivono, perché sanno quanto sia cruciale per i potenziali clienti immaginare di godere del beneficio del prodotto.
  • mostrare le valutazioni dei prodotti e le recensioni dei clienti: esse possono influenzare a livello psicologico i potenziali clienti a comprare. Nel libro ”6 Principles of Persuasion“, Robert Cialdini spiega i principi della persuasione (Reciprocità, Scarsità; Impegno e Coerenza, Autorevolezza o Autorità, Simpatia e Riprova Sociale). Il Principio della Riprova Sociale afferma che una decisione si basa sull’approvazione collettiva. Il fatto che i clienti possano percepire che altre persone stanno acquistando un determinato prodotto attraverso le recensioni e valutazioni, aumenta la probabilità che anche loro lo acquistino. Non è un caso che anche Amazon aggiunga questi elementi di ottimizzazione delle conversioni sulle sue pagine dei prodotti.
  • aggiungere un articolo con poca disponibilità: tecnica riconducibile al Principio della Scarsità, mostrare il numero di giacenza di un articolo sul proprio sito è fondamentale perché costringe il tuo pubblico ad agire immediatamente per non rischiare di perdere l’opportunità di acquisto.

canali di vendita: principles of persuasion

Ecco quali sono i canali di vendita online:

  • il proprio sito web 

Mettere su una propria piattaforma di e-commerce è un progetto molto costoso, ma con le giuste strategie potrebbe diventare un grande affare. Non per forza si deve avere tutta la gestione di produzione, magazzino e gestione dei canali di distribuzione. Un’opzione low cost che va molto ai giorni d’oggi che permette di minimizzare i rischi ed evitare costosi errori è il Dropshipping, che in verità è un metodo utilizzabile anche via marketplace.

Niente impedisce all’azienda di avere la propria piattaforma di e-commerce e di appoggiarsi anche su altre piattaforme per raggiungere il maggior numero possibile di clienti.

  • marketplace online

I mercati online sono luoghi virtuali che includono piattaforme come Amazon, eBay, Zalando, Privalia, Spartoo e molti altri. Questi sono canali di vendita digitali popolari utilizzati da aziende di ogni dimensione. Il marketplace è un canale di vendita indiretto. Una piccola impresa è probabile che si abbia accesso soprattutto a clienti nelle immediate vicinanze. Vendendo attraverso un canale di vendita online invece, si potrebbe raggiungere una rete più ampia di potenziali clienti che altrimenti potrebbero non sapere dell’esistenza dei suoi prodotti. Come ulteriore vantaggio, l’utilizzo di questo canale può aiutare a ridurre i costi di marketing.
Qualimenti è un esempio di Marketplace di nicchia utilizzato nell’ambito alimentare di successo.

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Nuovi canali di distribuzione

Nuovi canali di distribuzione nascono dalla necessità di adattarsi velocemente ai nuovi tempi e abitudini dei consumatori. Non tutti i modelli sono adatti a qualsiasi tipo di business, ma sono opzioni da valutare sicuramente. Tra i nuovi canali di vendita ci sono:

  • Pop up e mobile stores

I negozi pop up mobili letteralmente si manifestano in una location temporanea per una durata limitata di tempo. Idea molto carina che colpisce per la creatività solitamente molto spinta nella costruzione di questi negozi a forma di scatole, containers, sempre molto esotici che non possono passare inosservati.

  • Negozi virtuali

Questo tipo di negozio è un canale molto innovativo. Praticamente si ha un luogo fisico dove comprare online, avendo accesso alla scheda del prodotto, contenuti video e recensioni. Ovviamente il valore aggiunto sarà il supporto dei commessi che sono lì per consigliare i clienti e offrire supporto in caso di necessità. Alcuni scelgono di avere una piccola disponibilità di prodotti in pronta consegna, anche per far vedere la qualità dei prodotti offerti.

  • Kiosks

I Kiosks sono molto comuni nei centri commerciali, ha una grande visibilità poiché di solito si trova nei luoghi di passaggio. Utile per vendita di prodotti di piccole dimensioni o di offerta di servizi. È possibile immaginare un’integrazione con il negozio virtuale per aumentare l’offerta.

Strumenti e strategie a supporto dei canali di vendita

Esistono canali di vendita più adatti ed efficaci nel raccogliere il maggior numero di vendite puntando a qualità e volume per la nostra attività. Senza alcun dubbio le soluzioni sono differenti, dipendono moltissimo dalla tipologia di azienda che si intende far decollare ma se si desidera tenere il passo con la concorrenza, e soprattutto se si vuole fare la differenza.

La crescente adozione del digitale ha determinato una maggiore enfasi sull’e-commerce. Per molte aziende, ha senso non solo commercializzare i propri prodotti e servizi, ma anche farli vendere online. In tutto il mondo l’utilizzo di Internet e soprattutto dello smartphone, sono in aumento e i consumatori sono sempre più inclini a fare qualsiasi cosa, dalla ricerca alla decisione di acquisto finale proprio online. Ormai più del 80% dei consumatori fa ricerche online prima di procedere all’acquisto sia fisico che digitale, se trova un’occasione migliore online, spesso preferisce acquistare online rispetto al negozio fisico se questo significa un risparmio significativo.

canali di vendita omnichannelOggi infatti il web è un potentissimo canale di comunicazione a supporto di chi fa sia business offline che business online. La nuova parola d’ordine è l’Omnichannel e-commerce, integrazione sinergica tra attività commerciale offline (fisica) e online che mira a creare un unico ed efficace sistema di vendita.

Dunque è fondamentale capire come agiscono gli utenti nel loro intero processo di acquisto, la Customer Journey, per effettuare eventuali correzioni alle proprie strategie e per identificare le migliori tecniche di marketing utili ad aumentare le conversioni finali.

E proprio l’Omnichannel e-commerce ci permette di farlo al meglio, veicolando sinergicamente sia la crescita del proprio negozio online, sia quella del punto vendita fisico.

Vendere oggi significa per l’azienda impiegare più di un canale di vendita contemporaneamente, fisici o elettronici, per raggiungere il maggior numero di clienti possibile. Di seguito, troverai l’elenco di alcuni strumenti di supporto ai canali di vendita online. 

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Intelligenza Artificiale (AI)

L‘intelligenza artificiale è ormai ingrediente fondamentale in tutti gli ambiti, incluse le attività di vendita e spesso non ce ne accorgiamo neppure.

Tutti abbiamo sperimentato in prima persona acquistando su Amazon. Secondo recenti statistiche, circa il 40% delle entrate di Amazon è generato dal suo motore di raccomandazione, che è gestito da un’intelligenza artificiale. Una cifra enorme per un’organizzazione che gode di una costante crescita positiva annua. Questo mostra la potenza dell’analisi dei dati per prevedere ciò che desidera il cliente per poi proporglielo.

canali di vendita: intelligenza artificiale nel marketingSempre più spesso, l’Intelligenza Artificiale (AI) sta dando una mano a tutti i canali di vendita e professionisti del marketing, riducendo i carichi di lavoro manuali e consentendo loro di prendere decisioni di personalizzazione rapide e su larga scala per migliorare il loro targeting.

Grazie all’analisi predittiva basata su AI si traccia e registra il comportamento passato dei clienti, consentendo ai canali marketing di personalizzare la messaggistica e quindi raddoppiare ciò che ha funzionato con i clienti simili. Migliore è l’intelligenza artificiale, migliore sarà la personalizzazione del marketing: quindi i messaggi sono più pertinenti e mirati, rendimento più elevato, spesa inferiore e meno sprechi.

È importante tenere a mente che in media, gli addetti alle vendite passano l’80% del loro tempo a costruire e arricchire i lead e solo il 20% a vendere, e questo è uno squilibrio piuttosto grave. Con un CRM abilitato all’IA, i venditori possono tornare a ciò che sanno fare meglio: creare ottimi rapporti con i clienti e concludere affari. L’AI non solo alleggerirà il personale di compiti banali come invio di e-mail, telefonate, ecc, ma dà loro una nuova libertà di concentrare il proprio tempo sulle operazioni di chiusura.

La capacità di intelligenza artificiale di setacciare milioni di lead in brevissimo tempo è perfetto per i team di vendita. Identificare quelli che possono trarre beneficio da un’e-mail di follow-up, o da un altro passo specifico, diventa una parte quasi automatizzata e naturale dei processi di vendita quotidiani. E l’AI può decisamente aiutarti a migliorare qualsiasi strumento di vendita ma soprattutto i canali di vendita online.

Grazie infatti all’aumento dell’IoT-Internet of Things si dialoga con oggetti fisici come veicoli, elettrodomestici e dispositivi indossabili che sono collegati a Internet, in modo che possano trasmettere online dati importanti (dalla bombola del gas industriale che indica al deposito quando sostituirla, all’impianto cardiaco che consente al medico di monitorare il paziente da remoto, al frigorifero che annuncia quando necessita di rifornimento). Le applicazioni IoT per il business e per il consumatore continuano a proliferare e grazie a un numero crescente di dispositivi connessi, i dati dei clienti possono essere registrati e raccolti da infinite fonti esterne. In quanto tale, il comportamento dei clienti in tempo reale può essere in sostanza analizzato da CRM automatizzati per perfezionare i suoi algoritmi con l’obiettivo di migliorare il targeting del pubblico o cluster personalizzati.

Narrative Science afferma che il 44% dei dirigenti ritiene che il più importante vantaggio di AI sia il processo decisionale. Puntando il pubblico con granularità microscopica, le organizzazioni e i loro canali di vendita possono dare ai loro clienti esattamente quello che vogliono.

Comparatori di prezzi per e-commerce

I motori di confronto sono un potente supporto al canale di vendita online che può essere sfruttato per incrementare le vendite. Basato sulla tecnologia Custom Search Engine (CSE) il confronto prezzi aggregano informazioni sui prodotti e prezzi da una varietà di fornitori e visualizzano i risultati sulla singola pagina web. Ciò consente agli acquirenti di confrontare rapidamente e facilmente descrizioni di prodotti, prezzi, opzioni di spedizione e di prendere una decisione definitiva sull’acquisto finale.

Google Shopping è uno dei più grandi e conosciuti CSE. I commercianti elencano i loro prodotti sul servizio, che è integrato con Ricerca Google. Ciò significa che i tuoi prodotti verranno visualizzati da un pubblico vasto e non sfruttato di utenti e potenziali clienti e ti verranno addebitati solo quando un utente fa clic e atterra sulla pagina del tuo prodotto.

Ecco alcuni esempi dei migliori comparatori di prezzi:

  • Trovaprezzi.it
  • Idealo
  • Shopzilla
  • Bizrate
  • Shopping.com
  • PriceGrabber.

È importante notare che con alcuni motori di shopping di confronto potrebbero indurre ad abbassare i prezzi dei prodotti pensando così di rimanere concorrenziali. Quindi chi propone prodotti particolarmente unici con caratteristiche speciali con i quali si è sicuri di distinguersi all’interno del mercato, potrebbe sentirsi escluso. In realtà ciò si può facilmente evitare ruotando le proposte, scegliendo gruppi ad hoc di prodotti e proponendoli sui corretti CSE, per valutare quale offrirà il miglior ROI. Anche se potrebbe essere necessario un po’ di tempo per trovare la formula giusta, il vantaggio dell’utilizzo di un motore di shopping comparativo risiede nel fatto che viene offerta l’opportunità di mostrare i propri prodotti al pubblico giusto al momento giusto.

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Social media

Il marketing Word-of-Mouth (WOM) è uno strumento potente le aziende possono utilizzare per portare numerosi lead caldi alle loro attività attraverso il passaparola, detto anche Buzz marketing.

In passato la capacità dei consumatori di far risuonare le proprie opinioni su un prodotto alla comunità si limitava a livello individuale. Oggi invece tutto è molto veloce e diretto. Le persone possono trasmettere le proprie approvazioni o recensioni positive di un’azienda in pochi secondi attraverso i propri account sui social media. In breve, il marketing delle WOM è diventato ancora più accessibile per gli imprenditori al giorno d’oggi attraverso il potere dei social media.

Ecco perché il social media è uno dei migliori supporti ai canali di vendita per generare lead e capitalizzare grazie alle potenziali impression dei circa 2,3 miliardi di utenti di social network in tutto il mondo.

I social network permettono di:

  • utilizzare gli annunci a pagamento + scegliere la giusta rete di social media: se il proprio pubblico di destinazione è su LinkedIn, è decisamente superfluo e antieconomico utilizzare annunci a pagamento su Facebook! In sostanza è fondamentale scoprire quali piattaforme di social media sono frequentate dal tuo target di riferimento, e utilizzare solo lì i tuoi annunci a pagamento.
  • utilizzare l’influencer marketing: cioè coinvolgere e promuovere gli influencer in modo tale che siano loro stessi a far leva sulla propria pletora di pubblico per creare nuovi lead, aumentare le interazioni, accrescere l’awareness dell’azienda.

Blog aziendale

I blog aziendali possono essere un metodo semplice ed economico per aumentare il traffico sul tuo sito Web e acquisire più clienti.

La chiave per il successo dei blog è la pertinenza. Se si produce un articolo che raggiunge il proprio pubblico di destinazione, anticipando i bisogni, o rispondendo a qualsiasi domanda. Quel pezzo di contenuto aumenterà la reputazione del proprio marchio e lo stabilirà come una fonte autorevole di informazioni. Indipendentemente dal proprio prodotto o servizio, è importante evitare una vendita manifesta a favore invece di contenuti strettamente legati ai punti di vendita, all’unicità dei prodotti, e quindi contenuti di valore: ecco che la propria audience sarà più incline a fidarsi e ad acquistare.

Circa il 70% dei consumatori afferma di essere portato ad acquistare più facilmente da una società che fornisce contenuti per i clienti.”

Un luogo utile per iniziare con la creazione di contenuti di blog di alta qualità è il formato di articolo ‘how-to‘. Indipendentemente dal vostro settore, o dal fatto che il vostro articolo sia intitolato “Come lavare l’insalata” o “Come cucinare l’orso ai mirtilli”, questo tipo di contenuto deve essere altamente informativo per diventare un veicolo di vendita perfetto per promuovere in modo sottile il vostro marchio.

Sia che tu abbia le risorse per produrre un articolo del blog una volta alla settimana o una volta al mese, contribuirà ad aumentare il ranking di ricerca della tua attività e fornirà contenuti interessanti e unici che possono essere promossi attraverso canali social per aumentare ulteriormente la visibilità e generare più vendite il tuo sito web.

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Annunci online (Online Ads)

Esistono diversi tipi di annunci online che puoi utilizzare per far crescere la tua attività:

  • Display advertising;
  • PPC (pay-per-click);
  • Marketing dei motori di ricerca (Search Engine Marketing);
  • Annunci video (Video Ads).canali di vendita: display Ads

Con il crescente numero di utenti di Internet (oltre 4,3 miliardi nel 2018) ci sono molti vantaggi per gli imprenditori a utilizzare gli annunci online come uno dei loro principali canali di marketing.

La chiave qui è scoprire quale tipo di annuncio online utilizzare e quali strategie usare per arrivare ai clienti target e portarli alla conversione. Di seguito alcuni spunti:

  • Cercare i siti che visita il pubblico di destinazione. Invece di digitare semplicemente la parola chiave nei motori di ricerca, è molto utile impiegare le query di ricerca avanzate di Google che permetteranno di identificare più velocemente delle nicchie con % di competitività bassa e quindi più facili da capitalizzare.
  • Controllare il sito (della concorrenza) se ha un numero decente di visitatori mensili.
  • Contattare il sito Display per capire quale tariffe pubblicitarie e opzioni siano meglio per la propria azienda. Newsletter, spazi pubblicitari per banner, post sponsorizzati.

Contenuti video (Video Content)

Per qualsiasi attività commerciale, in particolare per chi ha una funzione di e-commerce, i contenuti video sono ora una componente essenziale di un efficace coinvolgimento e conversione dei clienti (non è un caso che YouTube sia il secondo motore di ricerca più grande al mondo, con oltre 3 miliardi di ricerche al mese). È il mezzo creativo ideale attraverso il quale si può condividere video informativi sui prodotti o storie di brand per coinvolgere il proprio pubblico.

Chi non ha visto il video dal marchio tecnologico LG creato per mostrare i colori estremamente realistici nei loro nuovi monitor? In quel famoso video gli occupanti di un ascensore avevano la sensazione di cadere nel vuoto semplicemente perché, a loro insaputa, il pavimento era stato costruito con monitor che proiettavano la caduta nel vuoto in 3D. Quel video non fu solo una demo innovativa di prodotto che ebbe oltre 26 milioni di visualizzazioni su YouTube, ma potenziò notevolmente la visibilità del marchio.

Oggi è più facile di quanto si pensi creare contenuti video eccezionali con un budget limitato, sia che utilizzi una fotocamera base, un iPhone o un desktop, ci sono innumerevoli applicazioni o software che puoi utilizzare per rendere il processo di editing il più indolore possibile. E una volta incorporato una call-to-action incisiva, si creeranno i presupposti ideali per avere un impatto positivo sul canale di vendita.

Email Marketing

Quando si tratta di generare un ritorno sull’investimento, l’email marketing è sempre stato un canale di vendita che ha regnato sovrano con un ROI alto.

A causa della natura basata sull’autorizzazione, l’email marketing funge da canale di conversione di grande impatto, principalmente perché il pubblico con cui si sta comunicando ha scelto consapevolmente di conoscere meglio quel marchio e i suoi prodotti e servizi. È un canale diretto che consente di promuovere una relazione più personale con i clienti che puoi sfruttare per aumentare le vendite. Con questo in mente, ha senso cercare di far crescere il proprio elenco di iscritti il più possibile ottimizzando il tuo sito web con importanti inviti all’azione per incentivare i visitatori a registrarsi per ricevere contenuti di alta qualità.

Riproponendo articoli di blog e contenuti video, l’azienda potrebbe facilmente coordinare una newsletter periodica che dimostra la propria leadership di valore per il cliente. Creare la propria reputazione offrendo newsletter con contenuti di qualità coerenti col proprio pubblico, i clienti saranno infinitamente più inclini ad acquistare.

Mobile

Poiché i canali di vendita digitali ispirano livelli avanzati di interconnettività, l’ascesa del commercio mobile è stata in qualche modo inevitabile. Oltre l’80% delle ricerche su dispositivi mobili per informazioni commerciali locali si traduce in un acquisto. Ciò significa che tutte le aziende hanno ora la responsabilità di considerare e integrare il mobile in ogni aspetto dell’esperienza del cliente.

Il Mobile offre alla propria azienda l’opportunità di interagire direttamente con i clienti ovunque e in qualsiasi momento. Puoi inviare offerte speciali, sconti e messaggi personalizzati in base alla loro posizione, nel tentativo di farli acquistare nell’immediato o comodamente in differita.

Per sfruttare la capacità di convertire i clienti interamente tramite dispositivi mobili, è importante che il sito Web aziendale sia completamente ottimizzato per i dispositivi mobili. Scegliere il modello Mobile-first significa che il sito si adatterà automaticamente, ottimizzato al dispositivo mobile su cui viene visualizzato. È fondamentale infatti chiedersi sempre se sul proprio sito sia facile compilare un modulo di contatto, se sia facile trovare un determinato prodotto o se il processo di check-out sia effettivamente snello.

Se alcune di queste azioni critiche ma fondamentali sono difficili da completare, è opportuno costruire il sito Web con un design mobile, rendendo quindi la Customer Experience più piacevole e naturale. Quindi per massimizzare le conversioni e sfruttare appieno il canale di vendita online, è necessario evitare una progettazione scadente, processi complicati e metodi di pagamento limitati.

App native Mobile

Le app mobili native si differenziano dai siti web Mobilie-First poiché offrono funzionalità più ricche, come l’utilizzo della fotocamera, del microfono, del GPS, dei meccanismi di sicurezza e altro ancora. Queste funzionalità aprono porte a nuove modalità di engagement, come per esempio il Proximity Marketing.

La semplice reattività non è più sufficiente, gli utenti sofisticati infatti si aspettano di essere in grado di eseguire attività complesse direttamente dal proprio dispositivo mobile e dunque oggigiorno tutto ciò rendendo ancora più indispensabile per qualsiasi canale di vendita online avere un’esperienza mobile completa. Ma attenzione, l’app diventa una seconda piattaforma da gestire e questo va fatto con la stessa cura che si ha con il sito web, altrimenti si rischia di spendere soldi per lo sviluppo di un app mobile che non viene utilizzata dagli utenti perché non offre un’esperienza positiva.

Guest Checkout

Il check-out come ospite è uno strumento di Lead Generation sotto le spoglie di un canale di vendita digitale. Aiuta a esporre i prezzi di listino e mostrare gli inventari disponibili senza obbligare l’utente a creare un account o a fare login. Man mano che i nuovi clienti trovano il sito dalla ricerca organica e dal marketing digitale, un singolo ordine può diventare la porta di accesso a un nuovo cliente o addirittura a un mercato completamente nuovo. In qualche modo, il check-out degli ospiti diventa spesso la prova di concetto per l’esperienza di acquisto.

Un’esperienza di check-out efficiente è dunque in grado di fornire alle vendite nuovi lead, nonché di incoraggiare i nuovi acquirenti a ottenere maggiori informazioni sulla società e soluzioni offerte.

canali di vendita: guest check-out

Conclusione e consulenza

Ora che conosci i dettagli dei vari canali di vendite, hai più elementi per fare una profonda analisi della strategia adottata dalla tua azienda e cercare di ottimizzarla per guadagnare mercato e raggiungere un maggior numero di clienti, fornendo a loro la miglior esperienza di acquisto possibile. Abbiamo anche illustrato strumenti e strategie per ottimizzare le vendite e allo stesso tempo offrire all’utente un buon servizio.

Per avere successo, tutto deve essere in perfetta sintonia, per cui prenditi tempo per studiare ogni particolare, e se necessario, richiedi una consulenza strategica personalizzata.

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