Seleziona una pagina
Vendere prodotti artigianali online: le 6 migliori piattaforme

Vendere prodotti artigianali online: le 6 migliori piattaforme

 

Ti stai chiedendo come vendere prodotti artigianali online ma non sai da dove iniziare? Vuoi trasformare il tuo hobby in un attività redditizia ma non sai quali sono gli oggetti fatti a mano più venduti su internet? Sei confuso dai regimi fiscali e non sai se poter vendere i propri prodotti di artigianato online senza partita IVA? Allora questo articolo ti è indispensabile se vuoi iniziare una vendita online di prodotti handmade.

Ideare e realizzare prodotti artigianali è un hobby genuino che può dare sfogo a tutta la tua creatività, ma ha il potenziale per diventare molto di più. Se prima le opzioni erano limitate al negozio fisico e mercatini locali oggi grazie a molteplici siti presenti sul web ed un uso strategico dei social media si ha la possibilità di una vendita di prodotti di artigianato ad un pubblico molto più vasto.

Le opportunità date dal web sono sconfinate, dall’uso di Marketplace online con milioni di utenti attivi ogni anno ai social network per farsi conoscere e promuovere il tuo lavoro, ma presenta anche degli svantaggi. La vendita online è un mercato competitivo ed esigente che richiede conoscenze che non dipendono dalla tua bravura nel lavoro manuale. Ecco perché imparare tutto quello che c’è da sapere su come vendere prodotti artigianali online ti è indispensabile per avviare al meglio il tuo negozio e non sprecare tempo e sforzi che potresti investire nella realizzazione delle tue creazioni.

In questo articolo ti spiegherò tutto quello che ti serve sapere per iniziare a vendere i propri prodotti artigianali online:

  • I migliori Marketplace per la vendita online di prodotti di artigianato sul web;
  • Quando è necessario aprire partita IVA;
  • Come gestire le spedizioni dei tuoi prodotti fatti a mano.

Se vuoi apprendere le skills necessarie per non perdere tempo e far emergere le tue creazioni sul web ti consiglio vivamente il Corso E-commerce Specialist per diventare un professionista del settore e partire al meglio per far crescere la tua attività.

 

6 migliori piattaforme per vendere prodotti artigianali online

 

Sono presenti vari siti dove puoi iniziare a vendere prodotti artigianali sul web tutte con logiche e tariffe leggermente diverse. Il vantaggio principale è che su questi Marketplace navigano milioni di utenti con la passione per l’artigianato, in questo modo si possono far conoscere i propri prodotti fatti a mano ad un pubblico che è in cerca di ciò che hai da offrire. Inoltre, la reputazione di queste grandi piattaforme è già solida quindi non avrai il classico problema di scontrarti con clienti che non si fidano di un piccolo negozio online che vende i propri prodotti.

Come regola generale iniziare una vendita è gratuito, quindi potresti pensare di provare più e-commerce finché non trovi quello che fa al caso tuo.

 

1. Etsy

Il più importante sito web presente sulla rete per chi vuole acquistare oggetti fatti a mano fra quelli disponibili. I prodotti più gettonati sono gioielli, arredamento per la casa, idee regalo ma anche kit creativi per il fai-da-te. Inserire prodotti nel tuo negozio online ti costerà venti centesimi per inserzione ma sicuramente il posto migliore dove iniziare la tua attività di artigianato online è Etsy.

 

Leggi la Guida Gratuita e scopri
come vendere al meglio i tuoi prodotti artigianali online

ebook e-commerce miniguida

 

2. Amazon Handmade

Ramo esclusivo per vendita online di artigianato del colosso americano con il vantaggio di affidarsi alla loro logistica per le spedizioni.vendere artigianato online dove andare

Vanta il più grande bacino di utenza fra le piattaforme disponibili ma può risultare più ostico nella creazione delle pagine dei prodotti, in quanto devono essere molto esaustive per posizionarsi sul motore di ricerca Amazon. Inoltre, a differenza della versione classica che potete comunque sfruttare, i costi di creazione di un account sono nulli.

 

3. Ebay

Un altro storico gigante dell’industria dei Marketplace online che non ha bisogno di presentazioni e Ebay. L’unica pecca: è più dispendioso della media aprire un negozio e non è sviluppato verticalmente per la vendita online di prodotti artigianali.

 

4. Misshobby

Piattaforma nata in Italia e sviluppata per prodotti fatti a mano come Etsy. Tramite il sito Misshobby puoi intercettare il pubblico nostrano se pensi che vendere online tuoi prodotti possa avere successo con il gusto e le preferenze dei clienti italiani.

 

5. E-commerce personale

Aprire il proprio sito è un’altra ottima alternativa per vendere prodotti artigianali online, ciò comunica una più solida professionalità e conferisce massima libertà di scelta per il layout e il design del proprio shop.

Puoi inoltre posizionarti sui motori di ricerca con un’adeguata strategia SEO e reindirizzare sul tuo sito gli utenti da diversi social media. Il costo per aprire e mantenere un sito web di media è sempre più alto di iscriversi ad una delle piattaforme già esistenti e questo è un fattore da tenere in forte considerazione specialmente all’inizio della tua esperienza come venditore online.

 

“Come faccio a vendere le mie creazioni?” Semplice!
Apprendi come avviare un negozio online partecipando al Webinar Gratuito

webinar gratuito dropshipping e e-ecommerce

ISCRIVITI AL WEBINAR

 

6. Social media

I social media, in particolare Facebook e Instagram, sono un potente mezzo per far conoscere i prodotti fatti a mano ad un grande bacino di utenza grazie alla visibilità offerta e la possibilità di creare campagne Ads mirate a possibili clienti che hanno dimostrato un interesse per i prodotti artigianali e già propense all’acquisto. Con gli ultimi aggiornamenti possono anche svolgere la funzione di vero e proprio e-commerce con Facebook Marketplace e Instagram shop.

 

Come vendere prodotti artigianali online senza partita IVA

 

Vendere prodotti artigianali online è un attività che può generare discreti introiti quindi devi chiederti quali sono le regole fiscali che si applicheranno alla tua attività per non ritrovarti con brutte sorprese lungo il tuo percorso.

Il parametro che determina l’apertura della partita IVA non è la soglia dei ricavi come spesso si pensa ma principalmente la “continuità e “abitualità” con cui si svolge un’attività anche se essa non produce entrate.

Non è mai stata data una definizione chiara di questi due termini dall’Agenzia delle Entrate per questo ogni caso dovrebbe essere giudicato singolarmente. Consiglio, se sei in dubbio, di rivolgerti ad un professionista che possa analizzare nel dettaglio la tua situazione. Tuttavia, qualsiasi attività svolta anche periodicamente e continuativamente nel tempo necessità di partita IVA per essere praticata, a differenza delle prestazioni occasionali per chi cerca una seconda entrata senza renderla la propria attività principale.

 

Scaricando Gratis l’E-book imparerai ad utilizzare i
migliori strumenti per la vendita online di prodotti fatti a mano 

Ebook eCommerce strumenti software e sistemi di pagamento

 

Consigli su come gestire la spedizione online

 

Trattando oggetti fisici devi essere preparato a gestire le vendite dei prodotti di artigianato online che ti arriveranno per evitare tempi di spedizione lunghi e ritardi vari. Il consiglio principale che posso darti è avere un magazzino sempre fornito dei tuoi oggetti in maniera tale da avere sempre la possibilità di soddisfare le richieste dei clienti e non ritrovarsi ordini per un prodotto che dovrai poi realizzare in seguito. La trasparenza negli affari è cardine quindi sii sempre onesto sulle aspettative e i costi delle tue spedizioni.

In ultimo, il packaging è importante per fornire professionalità al tuo business, valorizzare il tuo brand ed evitare danni ai prodotti durante il trasporto. Se il volume dei tuoi ordini è alto o se vuoi alleggerire il carico di lavoro puoi affidarti ad uno dei tanti servizi di packaging presenti sul web che gestiranno l’imballaggio e la spedizione al posto tuo.

 

La vendita online di prodotti artigianali è davvero la tua
strada? Fai il test per sapere se hai le giuste attitudini

test aprire un negozio online fa per te

 

 

Conclusioni e Consulenza Gratuita

 

La vendita di prodotti artigianali online può essere un’attività remunerativa per chi vuole portare la propria attività online o per chi cerca un’entrata extra. Ma essere dei bravi artigiani non basta per emergere in un mercato competitivo con regole e dinamiche proprie. Capisco che la rete sia ancora una realtà relativamente nuova e possa spaventare approcciarsi ad un mondo così vasto ed apparentemente complesso come quello del digitale, ma sfruttato al meglio dona possibilità mai sfiorate fino ad oggi.

Per questo ti suggerisco di richiedere una Consulenza Strategica Gratuita con uno dei nostri esperti del digitale che ti aiutarà a delineare una strategia per aumentare le vendite del tuo e-commerce.

 

Se vuoi gestire a 360° il tuo negozio
di artigianato online, contattaci per maggiori informazioni

RICHIEDI ULTERIORI INFORMAZIONI

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Alice Canapa e Eilish Creation  come vendere online  migliori siti per vendere online

 

WooCommerce SEO: come ottimizzare il tuo E-commerce in 8 step

WooCommerce SEO: come ottimizzare il tuo E-commerce in 8 step

 

La pratica SEO (Search Engine Optimization) è obbligatoria se vuoi posizionare il tuo sito sui motori di ricerca; fare WooCommerce SEO lo è altrettanto se vuoi che il tuo negozio online sia visibile e si faccia trovare tra le prime posizioni.
woocommerce seo ecommerce managerPer quantità di competitor e qualità di prodotti e servizi, oggi la competizione è alle stelle; ragion per cui è di fondamentale importanza farsi trovare e rendersi visibili ai possibili acquirenti.

Tramite il plugin WooCommerce, WordPress mette a disposizione un potente software per la realizzazione di siti ecommerce. È bene però eseguire un lavoro di ottimizzazione in chiave SEO se si vuol comparire tra i risultati di ricerca ed aumentare le vendite.

In quest’articolo ti spiegherò:

  • che cos’è e come funziona WooCommerce
  • come fare WooCommerce SEO seguendo 8 step fondamentali.

La digitalizzazione ormai è un dato di fatto; moltissime attività vivono solamente di Web.
L’ E-Store ha rivoluzionato il concetto di “Negozio” trasformandolo in un luogo indeterminato (almeno all’apparenza) dove si possono effettuare transazioni H 24 acquistando di tutto e da ogni parte del mondo. Un fenomeno in continua espansione.

Questo apre le porte a nuovi impieghi, dinamici e capaci di assicurare un buon livello retributivo. Tramite il corso per E-Commerce Manager ad esempio, hai la possibilità di inserirti fin da subito nell’ecosistema Digital ricoprendo un ruolo di sicuro interesse. 

 

WooCommerce: cos’è e come funziona?

Prima di concentrarsi sul concetto di WooCommerce SEO, è bene definire velocemente l’ecosistema madre: WordPress. WordPress è un CMS (Content Management System), vale a dire un programma con il quale è possibile creare siti internet o blog con contenuti testuali e multimediali modificabili dinamicamente.

Sulla piattaforma è possibile inserire alcuni plugin i quali, aggiungendo pezzi di codice, estendono le funzionalità del sito web. WooCommerce è un plugin (decisamente corposo e strutturato) che permette la trasformazione di un comune spazio web in un negozio virtuale.

La configurazione è facile ed intuitiva; si può lavorare direttamente su:

  • Catalogo
  • Magazzino
  • Spedizioni e ricezioni merce
  • Tasse
  • Accrediti 
  • Ricezione di dati statistici su vendite. 

Per questi motivi, è una delle piattaforme più utilizzate per la creazione e gestione di E-commerce.

 

Come ottimizzare WooCommerce per la SEO

Come ottimizzare un sito E-Commerce? Come accennato, la strategia SEO è fondamentale per i siti web che vogliono posizionarsi sul motore di ricerca, rendendosi visibile ed auspicabilmente cliccabile. La SEO per WooCommerce è quindi d’obbligo, in quanto, se il negozio virtuale in questione non compare tra i primi risultati del motore di ricerca (SERP), difficilmente sarà in grado di convertire e quindi fatturare.

Va da che se un negozio non fattura va incontro a morte certa; ecco perché l’attività di WooCommerce SEO è una strategia che non si può trascurare.

Di seguito le 8 macro best practice SEO che migliorano il posizionamento.

 

L’esperto nel posizionamento in SERP dell’E-store è il SEO Specialist.
Scopri con un test se questa è la professione che fa per te!

Test SEO Specialist

 

Scegli con cura il template

Scegliere il template è il primo passo per un E-Shop di successo. Il plugin base di WooCommerce è gratuito e si integra perfettamente con qualsiasi tema di WordPress.

Scegliere però il giusto template WooCommerce non è una passeggiata in quanto ne modificherà radicalmente la struttura, lavorando su quella che si chiama interfaccia utente o front end. Il template è quindi responsabile di rendere ottimale la User Experience (UX) cioè l’esperienza utente.

Google costantemente aggiorna i propri algoritmi per favorire la miglior UX possibile ai propri utenti; migliorandone il posizionamento in SERP. La UX quindi è legata a doppio filo con la SEO.

Tra i migliori temi trovi:

  • Flatsome
  • Kallyaa
  • Porto
  • Negoziante.

Ricorda sempre che la scelta deve cadere su un’interfaccia con un design responsive che ben si addica al prodotto o servizio in vendita. Inoltre, deve garantire funzionalità personalizzabili e un buon supporto (che per esperienza è una gran manna dal cielo). 

 

Usa le Keyword in modo strategico

Questo è uno dei punti chiave per fare WooCommerce SEO. Utilizzare le keyword con metodo e secondo alcune regole che la piattaforma Google dimostra di prediligere, sta alla base delle piramide delle “best practice” da seguire. 

Per ogni pagina prodotto bisogna trovare una keyword e utilizzarla nel titolo e nella descrizione lunga e breve. Ricerca e utilizza tutte le parole appartenenti al campo semantico della parola chiave scelta e utilizzale per costruire i testi inerenti alla pagina del prodotto.

Evita il Keyword stuffing ovvero l’uso esagerato della parola chiave; Google non lo digerisce bene! 

 

Suddividi i prodotti in Categorie e Tag

Le categorie e i tag dei prodotti servono per organizzare in maniera efficace la struttura di un sito WordPress. In particolar modo, sono molto utili per un negozio WooCommerce. Sono tra gli elementi più delicati da gestire per chi fa WooCommerce SEO.

Le categorie servono agli utenti per trovare rapidamente i prodotti desiderati fornendo ai motori di ricerca un approfondimento dei temi trattati. Essendo anch’esse delle pagine, vengono posizionate su Google. È buona norma ottimizzare le descrizioni di ogni singolo prodotto inserendo le parole chiave ricercate dai potenziali clienti.

Raggruppare i prodotti in ampie categorie, suddivise successivamente in sottocategorie, risulta un buon metodo per facilitare la navigazione; ne consegue un miglior processo di scelta e acquisto.

I tag invece si comportano in maniera simile alle categorie ma, a differenza di quest’ultime, sono keywords più specifiche e descrivono le proprietà di un determinato prodotto. Ad esempio, se parliamo di una maglietta, il tag potrebbe essere il colore e la taglia, informazioni necessarie al fine della conversione. 

 

Diventa un esperto nella gestione di un negozio online.
Acquisisci le competenze utili e ottieni la certificazione
 

SCOPRI IL CORSO

 

Abilita i Breadcrumbs

Letteralmente “briciole di pane”, i breadcrumbs sono tutti quei link che visualizzati sotto forma di testo aiutano gli utenti a intuire la posizione corrente sul sito.

L’immagine renderà chiaro il concetto (guarda il riquadro rosso scuro):

 

woocommerce seo breadcrumbs

Fonte: Screenshot da https://www.mundo-surf.com/it/101-tavole-fish

 

Abilita i Breadcrumbs andando direttamente nel menù SEO che si trova nella parte laterale delle impostazioni di WordPress e seleziona la sezione “Aspetto della ricerca”.

Dopodiché, seleziona “Breadcrumbs” ed il gioco è fatto. Se il tema di WordPress non dovesse essere predisposto per l’attivazione dei Breadcrumbs, allora dovrai modificarlo nell’apposita sezione “Temi”. Esistono anche dei plugin dedicati ma se le impostazioni base lo permettono è inutile sovraccaricare di codice superfluo il sito internet.

 

Aggiungi il testo alternativo alle immagini

Google oltre ad analizzare e scansionare il testo, analizza anche video ed immagini. Per questo motivo in ottica WooCommerce SEO è opportuno creare delle descrizioni immagini efficienti utilizzando il testo alternativo, più comunemente detto testo “Alt”.

Il testo alternativo deve contenere parole chiave che non devono corrispondere necessariamente a quelle principali ma possono essere keywords correlate all’argomento di cui si sta trattando.

I motori di ricerca analizzano e segmentano il sito web utilizzando il testo “Alt” come elemento di classificazione nella ricerca di immagini. Una buona prassi è utilizzare solo lettere minuscole e tralasciare i caratteri speciali. 

Per aggiungere il testo alternativo alle immagini bisogna andare nella sezione “Aggiungi media”, selezionare l’immagine desiderata e, infine, inserire il testo nelle caselle evidenziate.

 

Usa i plugin SEO per WooCommerce

L’utilizzo di plugin WooCommerce lato SEO rende il lavoro di ottimizzazione più semplice ed intuitivo. Vi sono numerose estensione di codice HTML (plugin) reperibili nell’ecosistema WordPress.

I costi sono variabili, si parte da pochi euro fino al centinaio annuale. Inutile dire che se si fa business e l’obiettivo è vendere, il posizionamento online gioca un ruolo fondamentale, quindi conviene dotarsi di software funzionali ed efficienti.

Tra i più gettonati troviamo sicuramente Yoast WooCommerce SEO; che risulta uno dei plugin più scaricati. Le possibilità di personalizzazione e opzioni lavoro sono veramente molteplici come:

  • visualizzare anteprima in SERP
  • intervenire sulla meta description
  • intervenire sullo slug
  • configurare i permalink
  • ottimizzare i breadcrumbs
  • conteggio e utilizzo opportuno delle parole chiave

e molto altro. Rientrano tra i migliori SEO plugin per WooCommerce: Rank Math, All in One SEO, E-Commerce SEO by WordLift, WP Backlink.

L’assoluto non esiste, quindi installare il plugin più adatto alle esigenze correnti è la scelta migliore. 

 

Vuoi conoscere gli strumenti migliori e i sistemi di pagamento
di un E-shop?
Scarica subito l’Ebook, è GRATIS!

e-commerce ebook

 

Rendi veloce e sicura la navigazione

Quante volte hai chiuso o cambiato pagina perché troppo lenta nel caricarsi o non ti ispirava fiducia? Questo è un problema comune che bisogna ovviare nella creazione di un negozio online.

Velocità e sicurezza di un sito web sono elementi chiave per la User Experience degli utenti, nonché fattori di ranking per il principale motore di ricerca, Google. Cosa è opportuno fare? In primis bisogna scegliere un servizio di hosting efficiente. Le prestazioni del tuo sito web possono essere più produttive e sicure (alcuni posseggono un piano sicurezza integrato) se si sceglie un servizio di hosting adeguato come, ad esempio, SiteGround, uno dei più gettonati.

Altre best practice sono:

  • Comprimere le immagini dei prodotti: la dimensione delle immagini ha un impatto notevole sulla velocità di caricamento del sito web. Utilizza plugin di compressione come WP Smush, Imagify o ShortPiexel.
  • Aumentare il limite di memoria di WordPress. Di base è 32Mb, estenderla significa permettere una navigazione più veloce.
  • Utilizzare i CDN (reti Content Delivery Networks): sono delle piattaforme distribuite localizzate che aiutano a minimizzare il ritardo nel caricamento dei contenuti di un sito web riducendo la distanza fisica tra il server e l’utente.
  • Utilizzare plugin della cache: attivando la memorizzazione della cache con plugin dedicati, si abilita il salvataggio di copie di pagine HTML che possono essere visualizzate velocemente senza dover necessariamente ricaricare la pagina.
  • Utilizzare plugin di sicurezza come Sucuri e Wordfence che servono a scansionare il sito per trovare eventuali prove di attacchi da parte degli hacker.

 

Monitora i dati con Google Analytics

Gli Analytics servono a comprendere la quantità e la qualità di traffico del sito internet in questione. Tramite grafici e tabelle i dati sono ben organizzati per essere compresi ed analizzati, con il fine di aumentare visite e conversioni nel negozio online.

Vi sono più maniere per allacciare Google Analytics all’E-Commerce. Il più rapido ed intuitivo è tramite l’installazione di MonsterInsights.

 

wordpress plugin woocommerce seo

Fonte: Screenshot plugin Google Analytics for WordPress by MonsterInsight

 

Impossibile possedere un Ecommerce senza Google Analytics, ed almeno una figura specializzata in analisi dati che si dedichi alla lettura e al comprendimento dei dati, in maniera da poter sviluppare strategie sempre più produttive e ottimali.

 

Conclusioni e consulenza strategica

Curare la WooCommerce lato SEO è d’importanza vitale per un negozio online creato con questo plugin. È un compito di evidente rilievo che se ben fatto dona soddisfazioni non da poco. Solo uno specialista del settore con competenza e studio pregresso è in grado di ricoprire questo ruolo. 

Se pensi che le discipline digitali come l’E-commerce Manager o il SEO Specialist/Manager siano idonee alle tue capacità ed attitudini, non esitare e contattaci per una consulenza sul mondo del Digital Marketing!

 

Dar vita ad un E-commerce di successo è il sogno di molti!
Scopri come fare assieme ai nostri coach

RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

come usare la web analytics per aziende email marketing softwaresnacktools cover

 

Andrea Petillo ContentPRIMA STESURA A CURA DI ANDREA PETILLO

 

Social Commerce: come usare i social media per vendere online

Social Commerce: come usare i social media per vendere online

 

Il Social Commerce è un’evoluzione del commercio digitale che rende possibile l’acquisto dei prodotti o servizi direttamente all’interno delle piattaforme social.

social commerce venditaOrmai è da diverso tempo che i social network sono centrali nelle nostre vite e proprio per questo motivo sono diventati efficaci strumenti d’intrattenimento e di business. Con l’avvento degli smartphone questo fenomeno, già in forte crescita, ha assistito ad un’espansione impensabile. Pensa che in Italia si trascorrono in media 1 ora e 46 minuti sui social ogni giorno!

Il social network shopping prevede la presenza sui canali social degli e-commerce. Si tratta di un’attività molto delicata e complessa, che si fonda sull’instaurarsi di una comunicazione efficace con il proprio mercato target. Nel Social e-Commerce, dunque, il social media marketing diventa un fattore essenziale per intercettare e convertire gli utenti all’acquisto. 

Per saperne di più su questo argomento, continua la lettura. In questo articolo ti spiegherò:

  • cosa si intende per Social Commerce
  • come utilizzare i social media per vendere
  • le varie piattaforme di Social Commerce.

Al giorno d’oggi, conoscere e saper gestire i social network diventa molto utile se vuoi differenziarti dai tuoi competitor perché hai accesso ad un mondo che offre davvero immense opportunità. Stessa cosa vale per l’ecommerce che, di fatto, ti permette di mettere in vendita tutto ciò che preferisci senza limiti particolari.

Se vuoi apprendere come gestire al meglio un ecommerce e usare i social per vendere online, ti consiglio il Corso per diventare E-commerce Specialist, una formazione pratico-operativa per renderti competente in questo settore e farti crescere professionalmente.

 

Cos’è il Social Commerce

Il Social Commerce, nato nel 2005, rappresenta una nuova forma di commercio elettronico che si apre al mondo dei social media con l’obiettivo di avere più interazione con i clienti e di conseguenza migliorare la loro esperienza di acquisto.

É dunque la possibilità offerta ad un utente interessato di acquistare un prodotto o servizio direttamente all’interno delle piattaforme social dell’azienda o del professionista di suo interesse.

 

Social Commerce vs E-commerce

Sia il Social Commerce che l’E-commerce offrono la possibilità di vendere prodotti o servizi online. Però, l’aspetto principale che li distingue sono le interazioni che possono avvenire tra gli utenti.

Con i social media è possibile condividere le informazioni sui prodotti o servizi con altri utenti, influenzandosi sulle scelte d’acquisto. Qui l’utente ha un ruolo attivo durante l’acquisto, dato che può diventare anche un promotore con gli altri dei prodotti di suo interesse.

Nell’E-commerce, invece, l’acquisto avviene senza l’interazione con altre persone, se non attraverso le recensioni.

 

L’E-commerce Specialist progetta e realizza strategie di vendita online.
Fai il test e scopri quanto sei affine a questa professione

test e-commerce specialist

 

I vantaggi di vendere con i social network

I vantaggi nell’implementare la strategia digitale con il Social Commerce sono numerosi. Ad esempio:

  • si può vendere in tutto il mondo e non ci sono orari di chiusura, così da andare incontro a tutte le esigenze temporali dei clienti
  • puoi disporre di molti dati grazie agli strumenti analitici delle piattaforme social che permettono di monitorare i risultati
  • si presenta come un’ottima alternativa all’ecommerce in quanto i costi di attivazione sono sicuramente più ridotti
  • l’utente diventa centrale perché l’obiettivo di chi vende è quello di soddisfare i propri clienti grazie anche al loro coinvolgimento sui social network.

 

Le piattaforme di Social Commerce

Il Social Commerce è un valido strumento per vendere ogni tipo di prodotto o servizio. Per farlo in modo efficace è utile curare il “social shopping”, ovvero un metodo di commercio in cui, nell’esperienza d’acquisto, vengono coinvolti gli amici degli acquirenti. Esso utilizza la tecnologia per simulare le interazioni sociali che si possono trovare in negozi fisici.

Ormai la maggior parte dei canali social offre la possibilità di vendere/acquistare direttamente sulla piattaforma o di collegarsi al sito ecommerce. Vorresti capire più nel dettaglio come funzionano? Allora continua a seguirmi! 

 

Per vendere via social, devi saper creare e gestire degli efficaci piani di comunicazione.
Ti piacerebbe apprendere come fare?

, LO VOGLIO!

 

Facebook

Facebook è stato uno dei primi canali a puntare sul Social Commerce grazie al lancio di Marketplace nel 2015. Su Marketplace gli utenti hanno la possibilità di vedere annunci privati con finalità di vendita.

Ogni attività può creare una propria pagina aziendale così da rimanere in contatto con i clienti e avere la possibilità di inserire contenuti come foto o video per presentare meglio i prodotti in vendita. Ogni prodotto può essere corredato di una scheda che mostra foto, descrizione e prezzo. Per dare visibilità ai prodotti si possono sfruttare i post sponsorizzati indirizzati direttamente ai possibili clienti interessati.

Facebook, nel 2021, ha annunciato nuovi modi per fare acquisti attraverso le proprie applicazioni. Ha presentato così Facebook Shops: una vetrina online di prodotti che le persone possono esplorare per poi acquistare. É uno strumento che permette di creare gratuitamente un negozio online accessibile sia dagli utenti di Facebook che di Instagram.

Le aziende possono scegliere i prodotti da inserire nel catalogo personalizzando l’aspetto del negozio. L’utente, invece, può connettersi tramite la pagina Facebook o dal profilo Instagram dell’attività. Ha la possibilità di sfogliare il catalogo, salvare i preferiti in una lista desideri e completare l’acquisto direttamente sulla piattaforma.

 

Il Social Commerce è un’ottima “carta” che puoi giocare per aumentare le vendite online!
Scarica l’Ebook gratuito per capire come farlo al meglio

social commerce ebook

 

Instagram

Instagram è il social network che più si presta al Social Commerce. É diventato quasi un negozio virtuale grazie alla sezione “Shop”. Per iniziare a vendere su Instagram è necessario aprire un profilo aziendale e saper conoscere gli strumenti che si hanno a disposizione.

Instagram Shop è una funzionalità adatta a chi vuole vendere i prodotti direttamente sul social network. In ogni post si può aggiungere un’immagine del prodotto che rimanda il cliente ad acquistare sul sito di e-commerce esterno linkato. In alternativa si può sfruttare anche la funzione “swipe-up” o l’aggiunta di un link direttamente nelle stories che rimanda a una pagina esterna del prodotto in vendita.

 

social commerce come vendere sui social networkPinterest

La comunicazione visiva è centrale per promuovere i prodotti su Pinterest, un motore di ricerca per immagini. Ogni post è associato ad una foto e ci sono dei tag che riportano l’utente sulla pagina esterna del sito. Per iniziare bisogna creare un profilo aziendale e inserire le informazioni necessarie nella descrizione dei prodotti.

Dal 2021 è presente la funzionalità “Pin prodotto”, qualcosa di simile ai post nello Shop di Instagram: immagini che presentano i prodotti che rimandando poi al sito e-commerce esterno. Pinterest può essere utile soprattutto a quelle attività che puntano molto sulle immagini e sulla prestazione scenica.

 

Twitter

Con i “Twitter Shops“, anche questo social network si lancia nel Social Commerce. L’acquisto dei prodotti non può avvenire però direttamente sulla piattaforma. Una volta che si sceglie il prodotto desiderato, il pagamento viene effettuato sul sito. Inizialmente Twitter Shops sarà messo a disposizione solo ad una cerchia ristretta degli Stati Uniti e opererà solo attraverso l’app per iPhone.

Sempre nell’ambito del commercio elettronico, Twitter ha reso disponibile un servizio di shopping in live streaming. In questo caso il cliente può decidere di acquistare un prodotto in tempo reale.

 

TikTok

Nato come social principalmente giovanile dove si punta molto sul divertimento e intrattenimento, TikTok si sta dimostrando uno strumento adatto al Social Commerce. É il posto perfetto per spingere sulla creatività, proporre contenuti divertenti, puntare alla viralità. Gli strumenti a disposizione dell’e-commerce non sono molti, ma esistono comunque delle opzioni valide per i profili aziendali.

Nel 2021 TikTok e Shopify si sono alleati. Chiunque abbia scelto la piattaforma e-commerce Shopify per gestire il proprio negozio online potrà mettere in vendita prodotti e servizi attraverso campagne pubblicitarie su TikTok. Questo avverrà grazie ai cosiddetti “Shoppable Ads“, contenuti video che consentono di accedere direttamente allo shop online del brand.

 

Il canale di vendita online per eccellenza è il sito e-commerce.
Ti piacerebbe capire come aprirne uno con minimi costi e rischi?

Partecipa al Webinar Gratuito e scopri come farlo in soli 7 step

webinar gratuito creare dropshipping

 

Conclusioni e consulenza gratuita

Il Social Commerce è davvero un’ottima opportunità se hai intenzione di usare i social media per vendere online. Conoscere a fondo questi canali, l’e-commerce e tutte le possibilità che offrono è un’ottimo trampolino di lancio per il tuo business.

Se hai già un sito e-commerce con un buon numero di clienti, è importante coinvolgerli anche con azioni di fidelizzazione attraverso i social. Ad esempio puoi far trovare i tuoi prodotti su Instagram, utilizzando gli hashtag sulle foto dei clienti che indossano i tuoi capi d’abbigliamento. Approfittando dell’interazione sociale, quindi, puoi far crescere più velocemente i tuoi profitti.

 

Se vuoi implementare il Social Commerce nella tua strategia di vendita,
affidati ad un esperto per farlo nel modo giusto

COACHING STRATEGICO GRATUITO

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

tik-tok-marketing-imm-evidenza-amp content creator 

 

Roberta De-Filippo PRIMA STESURA A CURA DI ROBERTA DE FILIPPO

Lavoro da sette anni come web developer e visual content marketer. Adoro il design, la grafica e tutto ciò che riguarda il mondo della comunicazione online e offline. A settembre 2014 ho seguito il Master in Digital e Social Media Marketing presso Digital-coach, con la prospettiva di riqualificarmi ed intraprendere un nuovo percorso lavorativo nel digitale.

Instagram Shopping: cos’è e come funziona il tag

Instagram Shopping: cos’è e come funziona il tag

Ti stai chiedendo cos’è Instagram Shopping e come funziona? Utilizzando la vetrina Instagram ti sei imbattuto nel messaggio “Instagram Shopping non approvato” e vuoi capire il perché?

E ancora… Vorresti collegare il catalogo Facebook a Instagram ma non sai come fare? E ti stai domandando se Instagram Shopping e Facebook business manager possano interagire tra loro e ottimizzare il tuo business?

Se ti stai ponendo queste domande, sei nel posto giusto. Seguimi! In questa guida ti spiegherò cos’è e come funziona Instagram Shopping online e come integrarlo al meglio con Facebook Shopping.

 

SCOPRI IL CORSO E-COMMERCE MANAGER

 

Cos’è Instagram Shopping

Il tag Shopping di Instagram è la nuova funzione che ti offre il noto social network per vendere online articoli fisici (esclusi servizi e prodotti digitali).

Instagram Shopping, tag Shopping Instagram o vetrina, è la soluzione ideale per chiunque voglia vendere direttamente i propri prodotti su questo social media.

I vantaggi in più che ti da uno shop online sul tu profilo aziendale Instagram, per la vendita diretta dei propri prodotti, sono che:

  • nel negozio online si aggiungono tutti i prodotti che desideri illimitatamente;
  • puoi garantire un’esperienza utente migliore e aumentare le vendite della tua attività;
  • la sponsorizzazione degli articoli è facile e immediata;
  • hai migliori condizioni di vendita;
  • agevola la comunicazione venditore-clienti;
  • puoi ricavare dati statistici facilmente (vedere le visualizzazioni, i click e gli acquisti per ogni tuo prodotto);
  • può essere connesso alle principali piattaforme e-commerce.

In generale, se il tuo tipo di vendita è occasionale al fine di disfarti di vecchie cose come oggettistica, abbigliamento o cianfrusaglie che hai in casa, puoi servirti dei servizi marketplace. Invece, se la tua presenza sul social fosse orientata alla promozione di un attività continuativa dovresti allora preferire l’Instagram Shopping.

 

Vuoi diventare un esperto di Instagram Marketing? Specializzati con il corso Instagram Marketing & Influencer Marketing!

CORSO INSTAGRAM MARKETING

 

Shoppable Post

shoppable postLo shoppable post, arrivato in Italia nel 2018, è il tipo di post che la funzione Shopping del social acquisito da Mark Zuckerberg permette di pubblicare. 

Questa tipologia di Instagram post prevede un tag Shopping dei prodotti che collega gli oggetti della foto direttamente all’e-commerce corrispondente.

Quante volte ti sarà capitato di scorrere le foto, scorgere gli oggetti più svariati (vestiti, scarpe, mobili, gadget, motori, orologi etc.), ed esclamare:

ma che bello, lo comprerei!

Se ti è capitato di voler fare shopping su Instagram sappi che il social media di fotografie più utilizzato al mondo ti semplifica la vita mettendoti a disposizione anche la sua vetrina per l’acquisto. Infatti, sono proprio gli shoppable post a rendere possibile tutto ciò.

Il servizio nato dalla partnership tra Instagram e Shopify, quest’ultima una delle le piattaforme di e-commerce più utilizzata al mondo, è stato testato in America per circa un anno su un campione di aziende selezionate. Dopo il successo ottenuto l’iniziativa raggiunge perfino altri nove Paesi, tra cui l’Italia.

Le aziende hanno oggi utilizzano sempre di più gli shoppable post su Instagram perché non solo possono rafforzare la propria brand identity veicolando immagini di qualità, ma possono vendere in maniera rapida e diretta i propri prodotti agli utenti.

 

Scopri gratuitamente i migliori strumenti software
e sistemi di pagamento E-commerce da utilizzare

Ebook eCommerce Strumenti software e sistemi di Pagamento

 

Cos’è lo shoppable content

Lo shoppable content è una strategia che unisce lo storytelling visivo all’acquisto immediato per aumentarne l’efficacia e rendere la user experience più veloce e accessibile.

Shoppable content” letteralmente vuol dire “contenuti acquistabile” e si riferisce a tutti quei mezzi comunicativi, quali foto e video, in cui è fattibile selezionare un prodotto e comprarlo immediatamente dopo averlo visto.

L’esigenza di alzare nuovamente l’asticella del content marketing deriva dalla consapevolezza del mercato: oggi le aziende, infatti, devono interfacciarsi con clienti sempre più esigenti, resi tali dal continuo avanzare della tecnologia e dalla conseguente fattibilità di avere “ora” e “subito” tutto quello di cui necessitano. Tutti i social ormai sono delle vetrine e sotto questa luce ogni utente vorrebbe ottenere rapidamente quello che cattura la sua attenzione tra un contenuto comunicativo e un altro.

Le vie offerte da questo modello di comunicazione, garantite da Instagram Shopping, sono infinite e potenti perché toccano le corde emotive e sognatrici degli acquirenti latenti. Parliamo di prodotti che si inseriscono alla perfezione in un racconto senza snaturarlo, anzi dandogli valore con la propria presenza, e senza interromperlo (a differenza della pubblicità tradizionale). Non a caso Instagram è nato come il “social dell’ispirazione”: già questo sembra un ottimo punto di partenza per sfruttare al meglio la creazione di storie e contenuti aprendo le porte a tante possibilità creative. Vediamo adesso come.

 

Si può collegare il catalogo Facebook a Instagram?

La risposta è Si! Instagram si connette agevolmente al catalogo Facebook. Basta spuntare la pagina Facebook aziendale da congiungere, durante il processo di creazione del profilo business di Instagram shopping. Dopodiché si potranno taggare articoli con il tag Shopping.

I partner che collaborano con Facebook e consentono di configurare simultaneamente le vetrine dei social sono:

Altresì Shopify si connette. Si tratta di una piattaforma per il commercio elettronico che consente agli utenti, che pagano un abbonamento mensile, di dare origine al proprio negozio online. Andando su questo strumento e aggiungendo un’applicazione è possibile connettere i due servizi, cosicché tutte le modifiche fatte nel negozio vengano automaticamente riportate sul negozio Facebook e Instagram.

 

Sei appassionato dei social media? Diventa Social Media Manager!

CORSO SOCIAL MEDIA MANAGER

 

Instagram Shopping: come attivarlo

Ora che abbiamo visto cos’è Instagram Shopping e come funziona lo Shop di Instagram, voglio spiegarti come fare per attivarlo. 

Per attivare il tag Shopping su Instagram e vendere prodotti devi possedere alcuni requisiti indispensabili:

  • un profilo business collegato alla pagina aziendale di Facebook;
  • un account configurato da un indirizzo IP situato in America, Regno Unito, Australia, Canada, Germania, Francia, Italia, Spagna o Brasile;
  • una pagina Facebook Shop approvata (fondamentale per il collegamento con i prodotti nella sezione “vetrina”).

Se soddisfi tutte queste condizioni, puoi iniziare a caricare i post dedicati allo shopping su Instagram e permettere l’acquisto i tuoi prodotti direttamente da una fotografia caricata su Instagram. Funzionalità e praticità: questi i due grandi vantaggi di Instagram Shopping.

 

Creare il profilo Instagram aziendale

Creare un business profile sul famoso servizio di rete sociale è rapido e intuitivo. Gli step per crearlo sono:

1) Accedi al tuo usuale profilo; 

instagram accesso

2) Seleziona “impostazioni” e conseguentemente “account” e “passa a un account professionale“;

instagram shopping impostazioni

3) Scegli l’opzione “azienda” e premi su “avanti“;

profilo instagram aziendale

4) Indica una categoria capace di descrivere esattamente di cosa si occupa la tua azienda;

instagram shopping categoria profilo

5) Controlla le informazioni di contatto;

informazioni contatto

6) Connettiti alla pagina Facebook Shop oppure saltare il passaggio.

connetti a facebook shopping

Conclusi questi semplici procedimenti il gioco è fatto: il social media ti reindirizza direttamente alla home principale dell’account business tramite il quale puoi ideare e gestire le promozioni (per promuoverti) e analizzare tutti gli insights. Hai così avviato un account aziendale con successo e ti resterà solamente da collegarlo alla vetrina su Facebook per aprire Instagram Shopping.

Creato il profilo aziendale prima di attivare il tag shopping su Instagram e taggare i prodotti, devi fornire degli articoli. In che modo? I modi possibili sono due:

  1. Associare Facebook Shops;
  2. Collegare un catalogo Facebook Business Manager.

 

Collegare Instagram a vetrina Facebook

Ora che hai il tuo profilo Instagram aziendale e ne sei l’amministratore devi collegarlo al catalogo prodotti della vetrina Facebook per poter attivare il tag shopping su Instagram. Ecco cosa fare:

1) Accedi a un account privato;

instagram accesso

2) Entra nelle impostazioni e in seguito clicca su “account“;

instagram shopping impostazioni

3) Successivamente clicca su “account collegati“;

collegare catalogo facebook a instagram

La tua vetrina Facebook viene immediatamente collegata. Portate a termine queste facili procedure hai finalmente connesso il catalogo Facebook a Instagram e puoi richiedere di attivare gli shoppable post.

 

Instagram Shopping: collegare a Facebook Business Manager 

In alternativa alla vetrina puoi collegare un catalogo in Business Manager con la lista dei prodotti da vendere. Si tratta di un file che riporta le informazioni della merce (ID, nome, categoria, disponibilità, URL del prodotto, URL dell’immagine e altro).

Per aggiungere il file catalogo in Business Manager procedi come segue:

  • Apri Business Manager,
  • Vai sulle “impostazioni”;
  • Vai su “Persone e risorse”;
  • Seleziona “catalogo dei prodotti” poi “aggiungi catalogo”;
  • Genera un catalogo prodotti assegnando un nome e indicando la tipologia di articoli e cliccando su “crea catalogo”;
  • Congiungi delle persone al tuo catalogo prodotti (assegnando loro dei ruoli di gestione del catalogo) oppure clicca su Salta;
  • Salva le modifiche.

facebook business manager

A questo punto da “gestione dei cataloghi” selezioni il catalogo. Dalla tab “canali” ti porti su “shopping su Instagram” e poi su “collega profilo” e “aggiungi un nuovo profilo”.

Il tuo account è stato finalmente collegato al catalogo in Business Manager. Avendo connesso Instagram a Facebook Business Manager sei pronto per l’attivazione degli shoppable post e sei pronto per sfruttare tutti i vantaggi di Instagram Shopping.

 

Attivare il tag shopping su Instagram

Dopo aver portato a termine tutti gli step precedenti devi inoltrare la richiesta di attivazione di Instagram Shopping. No, non sbuffare! Ci sono altri brevi e semplici passaggi da seguire per creare il tuo Instagram Shopping e far decollare il tuo business online.

Ecco qui cosa devi fare per il tuo Shopping su Instagram:

  • Accedi a Instagram e poi vai su “impostazioni“;

instagram accesso

2) Seleziona “azienda“;

instagram shopping impostazioni azienda

3) Clicca su “iscriviti a shopping“.

iscriviti a shopping su instagram

A questo punto, la tua richiesta è stata inoltrata e analizzata. Se la richiesta è ritenuta idonea, in un paio di giorni il tag Shopping su Instagram viene abilitato e ricevi una notifica di avviso sul tuo account.

 

Ti piacerebbe digitalizzare la tua azienda, ma hai ancora tanti dubbi? Scopri come fare!

INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE AZIENDALE  

 

Come funziona il tag shopping su Instagram

Adesso hai il tuo Instagram shopping! Come usufruire del tag Shopping su Instagram? Superate le procedure di configurazione, fare degli shoppable post è intuitivo e ti permetterà di vendere su Instagram i tuoi prodotti.

 

Tag shopping Instagram: fare shoppable post

Il procedimento per creare uno shoppable post su Instagram e utilizzare la funzione Instagram Shopping è molto semplice. Seguimi per capire cosa devi fare!

 

Come realizzare il post 

Lo shoppable post si crea come qualsiasi altro post, ma con qualche passaggio in più:

  1. carica la tua immagine su Instagram: carica la foto, contenente il prodotto o i prodotti, proprio come faresti con qualsiasi altra immagine;
  2. tagga i prodotti: una volta aggiunta la foto, seleziona per l’opzione “tag products“.
  3. crea il collegamento con i prodotti su Facebook: una volta selezionato l’elemento da taggare comparirà la lista dei prodotti Facebook; seleziona il prodotto da collegare e abilita il tag. Pertanto, ogni prodotto avrà all’interno della fotografia tutte le info necessarie e il prezzo relativo.
  4. pubblica il post. 

 

tag shopping instagramtag prodotto shopping su instagram

L’uso da parte dell’utente

Dopo aver pubblicato il post, l’utente riconosce la natura “shoppable” della foto grazie alla presenza dell’icona a forma di shopping bag situata nell’immagine, in basso a sinistra.

Basta poi un tap su questa icona per far comparire dei pop-up rettangolari all’interno della foto, uno per ogni prodotto taggato, con il nome del prodotto, le caratteristiche e ovviamente il prezzo. L’utente, a questo punto, può selezionare il prodotto che gli interessa e visualizzarlo nel dettaglio.

Infine, se l’utente vuole acquistare il prodotto deve cliccare su “Shop Now” e viene catapultato immediatamente nella pagina del tuo e-commerce. Ultimo step: l’utente procede con il pagamento.

In poco tempo l’utente riconosce e apprezza la rapidità del tuo servizio offerto tramite Instagram Shopping e in questo modo le probabilità che ritorni ad acquistare crescono sempre di più. Infatti, Instagram Shopping online permette non solo di acquisire nuovi clienti mentre stanno scrollando la loro home di Instagram, ma soprattutto di fidelizzare quelli attuali.tag instagram shopping

Tag shopping non approvato?

Non sempre le cose vanno come vogliamo e infatti può capitare che il tag Shopping non venga approvato da Instagram.

Se qualcosa non funzionasse correttamente, dovresti visualizzare nelle impostazioni la scritta “Instagram Shopping not approved” oppure “il tuo account non è stato approvato per lo shopping su Instagram”. Per risolvere l’inconveniente controlla di aver seguito adeguatamente i seguenti passaggi:

  1. rispetti le Condizioni di vendita e normative (ricorda che puoi vendere articoli fisici, esclusi servizi e prodotti digitali);
  2. la tua attività è situata nei mercati consentiti? Ricorda che devi avere l’account configurato da un indirizzo IP situato nei paesi consentiti;
  3. la vetrina o il catalogo business manager sono connessi correttamente? Prova a verificarlo andando nelle “impostazioni”, poi su “account” e infine su account “collegati”.

Se hai rispettato tutte le condizioni imposte da Instagram Shopping, ma il problema persiste, ti consiglio di andare nelle “impostazioni”, cliccare su “assistenza” e poi su “segnala un problema” oppure selezionare “centro assistenza” e passare direttamente al centro assistenza Instagram. In questo modo, Instagram potrà fornirti l’assistenza necessaria per risolvere il tuo problema.

 

Instagram Shopping: vantaggi e limiti

Gli shoppable post di Instagram Shopping offrono grandi potenzialità soprattutto alle piccole e medie aziende che possono davvero mettere il turbo al proprio business e incrementare e consolidare la propria brand awareness.

 

Vantaggi dello Shopping su Instagram

Vediamo insieme quali sono i vantaggi che Instagram Shopping online può offrire al tuo business. Sei pronto? Andiamo!

  • L’uso di un canale di acquisto preferenziale: l’80% dei navigatori internet su mobile utilizza lo smartphone per prendere decisioni d’acquisto o relazionarsi con i brand interessati. Il 34% lo usa anche per finalizzare la transazione;
  • L’individuazione di acquirenti latenti: solitamente chi accede ad un e-commerce lo fa perché sta cercando qualcosa, perché si è informato precedentemente e sa cosa gli serve con esattezza. Utilizzando un post in cui si racconta in primis una storia è possibile intercettare anche quegli utenti che non avevano alcuna intenzione di comprare il prodotto mostrato. In altre parole, Instagram Shopping permette di anticipare le esigenze dell’utente costruendo un vero e proprio immaginario dietro ad ogni prodotto;
  • La creazione di un’esperienza completa e diretta: anche l’utente pigro con Instagram Shopping non ha più scuse. L’utente dopo aver visto il prodotto su Instagram non deve più digitarne il nome nel browser e infine visitare l’e-commerce di riferimento. Instagram Shopping, infatti, accompagna virtualmente il cliente per l’intera durata della sua esperienza e in questo modo lo fa desistere da ogni ripensamento;
  • Soddisfare una tendenza crescente e diffusa: Instagram Shopping si inserisce spontaneamente e naturalmente all’interno del solito e quotidiano agire dell’utente. Una semplice navigazione può trasformarsi in un’opportunità di acquisto anticipando persino le esigenze del cliente stesso. Lo shoppable post non ha fatto altro che concretizzare una tendenza ormai dilagante tra gli utenti: usare ogni giorno i social come vetrine o magazine di moda da sfogliare;
  • L’ispirazione: se si è davvero molto bravi e creativi nella realizzazione dei contenuti, il prodotto di per sé passa in secondo piano rispetto a ciò che il prodotto rappresenta e racconta e questo lo rende molto più interessante e attraente agli occhi dell’utente.

Un rischio che non devi assolutamente correre è quello di usare il profilo Instagram come un surrogato della piattaforma e-commerce ufficiale! Avere solo Instagram Shopping è svantaggioso: questo strumento è invece un supporto straordinario per il tuo sito e-commerce (sito nel quale devi continuare ad investire).

 

Scarica la Mini Guida gratuita e scopri
le migliori pratiche da utilizzare nel Tuo E-commerce

ecommerce-ebook

 

Limiti del tag Shopping su Instagram

  • Minori probabilità di generare vendite: puntare su Instagram Shopping limita la tua strategia di vendita digitale. Mediante i social puoi captare solo una domanda latente! Le persone tendenzialmente li utilizzano per svagarsi e intrattenersi e non come mezzi per acquisire beni materiali, digitali o servizi. Invece realizzando la tua piattaforma di vendita puoi arrivare, attraverso Google, a incontrare la domanda consapevole delle persone che vogliono realmente acquistare, ed effettuano una ricerca mirata e finalizzata all’acquisto;
  • Esperienza utente decisamente inferiore: le funzionalità di un e-commerce sono nettamente superiori rispetto a quelle dei social media e in questo caso di Instagram e puoi migliorare la user experience in ognuna delle fasi del digital customer journey:
    • nella fase di awarness (consapevolezza) puoi intercettare la domanda consapevole accrescendo le occasioni di conversione;
    • la clientela potenziale arriva sul tuo punto vendita online all’istante senza passare da terzi (social o ulteriori intermediari);
    • potresti offrire la possibilità di registrarsi nell’area riservata per fidelizzare al tuo negozio facendo accrescere il tuo brand;
    • l’utente, selezionando un prodotto, leggendo delle recensioni può convincersi maggiormente ed effettuare l’acquisto;
    • inoltre, può mettere il prodotto nel carrello e proseguire alla pagina del checkout in maniera ottimale e personalizzabile (Un esempio è il comando inventato da Amazon: compra ora con un click).

 

Sei un aspirante imprenditore, non hai le competenze necessarie? Richiedi maggiori informazioni su come creare il tuo negozio online.

INFO E-COMMERCE PROGRAM

 

Ti potrebbero interessare i seguenti articoli:

vendere su instagram social media manager Importanza dei social network per le aziende

 

Vittoria-Salvo PRIMA STESURA A CURA DI VITTORIA SALVOlinkedin_badge

Laureata in discipline della comunicazione e specializzata in televisione, cinema e new media, coltivo una grande passione per il mondo sfaccettato e dinamico della comunicazione digitale: dalla scrittura al visual e dai video al creative content.

Lavazza: innovazione digitale e strategie di vendita online

Lavazza: innovazione digitale e strategie di vendita online

 

La storia dell’azienda Lavazza ha inizio nel 1895 quando Luigi Lavazza apre l’omonima Drogheria, a Torino. Dotato di un grande spirito di iniziativa, Luigi studiò tutte le caratteristiche della pianta del caffè e imparò l’arte del blending (miscelazione e armonia di sapori), creando diverse miscele capaci di soddisfare i gusti dei consumatori. 

Illuminante fu il suo viaggio in Brasile, grazie al quale scoprì i punti forti di questa particolare bevanda. Il caffè Lavazza nasce quindi da sapiente ricerca e dalla sperimentazione con miscele provenienti da tutto il mondo. Ed è grazie alle costanti curiosità e dinamicità aziendale se ancora oggi, a distanza di oltre 100 anni, continua ad esser un Brand leader nel mercato del caffè.

Lavazza è sempre stata un’azienda aperta al futuro; chi non ricorda la degustazione del primo caffè nello spazio da parte dell’astronauta Samantha Cristoforetti il 3 maggio 2015? Questa apertura è stata cruciale per permettere l’innovazione di Lavazza in più ambiti, da quello tecnologico a quello comunicativo.

Ho avuto il piacere di intervistare Francesco Malerba, Global Digital Marketing Manager di Lavazza, in merito al percorso di trasformazione digitale che ha permesso all’azienda di affermarsi anche in un contesto altamente competitivo e particolare come l’online.

 

 

Accresci visibilità e performance aziendali grazie all’online!

DIGITALIZZA LA TUA AZIENDA

 

digital cristina scognamiglio

Parlaci del percorso di trasformazione digitale di Lavazza

francesco malerba lavazza Lavazza ha più di 120 anni di storia. Un Brand che parla di tradizione, qualità ma anche di innovazione, qualcosa che ha sempre pervaso la filosofia aziendale e che ci ha accompagnato fin dalla sua fondazione.

Rispetto alla nostra presenza online è innegabile che il nostro processo di maturazione si stia sofisticando via via. Siamo presenti in ambito digital da diversi anni ma stiamo ottimizzando la nostra relazione con il cliente

Noi tendiamo a ragionare con una visione olistica a 360 gradi abbattendo quelle ”barriere”, i silos, che storicamente il mondo della pianificazione porta con sé. La digitalizzazione dei media tradizionali ci ha permesso di semplificare l’approccio in fase esecutiva.

 

digital innovation lavazza

 

digital cristina scognamiglio

Chi è il target online di Lavazza?

francesco malerba lavazza Non esiste nello specifico un target digitale di Lavazza. Si parla sempre di una strategia di brand che può essere poi declinata rispetto alle diverse linee di prodotto che caratterizzano il nostro portfolio.

Da una visione strategica di brand e di prodotto abbiamo la necessità di concretizzare in modo pragmatico quello che è l’approccio di campagna. Ciò si riflette su una selezione di piattaforme su cui siamo presenti, su cui pianifichiamo e grazie alle quali parliamo con i nostri potenziali clienti. Ovviamente queste piattaforme ci impongono di aderire a determinate logiche in termini di adoption, di cluster particolari.

Basta pensare ai più grossi player come Google, Amazon e Facebook, con i quali collaboriamo. Il target strategico derivante da studi di marketing approfonditi e internazionalmente riconosciuti, viene trasposto in un target digitale che va a sfruttare le variabili tipiche delle piattaforme.

 

Scopri se hai la giusta motivazione per portare online la tua azienda. Fai il test!

test porta la tua azienda online

 

digital cristina scognamiglio

Come funziona la piattaforma e-commerce di Lavazza e cosa offre?

francesco malerba lavazzaPartiamo da una visione più ampia: il sito di Lavazza è oggi presente su più di 140 geografie a livello globale. Siamo presenti su 5 mercati con un nostro e-commerce proprietario ma ci stiamo affacciando anche su altri mercati con delle formule ibride o, quantomeno, intermediate.

Abbiamo una strategia di canale che ci differenzia da altri canali distributivi, anche digitali. Sicuramente andiamo ad identificare la USP (Unique Selling Proposition) del nostro e-commerce. In questo caso faccio riferimento al mondo delle subscription (sottoscrizioni) e degli abbonamenti caffè, che caratterizzano quello che è in nostro e-commerce proprietario.

Questo tipo di prodotto/servizio non si può trovare su altri canali distributivi, e questo ci consente di instaurare una relazione più vicina con il consumatore andando poi ad attivare una serie di funzioni e azioni successive customizzate. Abbiamo tutto un mondo di comunicazione “onte to one” che è particolarmente rilevante. Questo, oltre a garantirci una conversion, ci permette di mantenere alta la retention, lavorando più sul fronte della loyalty.

 

digital cristina scognamiglio

In che modo riuscite a creare engagement attraverso i diversi canali digitali?

francesco malerba lavazzaL’engagement per Lavazza è una metrica fondamentale, ma ovviamente è un risultato. Noi lavoriamo sulla rilevanza della nostra comunicazione e dei nostri messaggi e lo facciamo rispetto a un particolare target che viene caratterizzato e customizzato in base al brand piuttosto che alla linea di prodotto. 

Il “deliverare” un contenuto customizzato ad un’audience ben specifica, in un contesto e momento migliori, ci garantisce di essere particolarmente rilevanti. Ovviamente la rilevanza scaturisce in un ingaggio diretto dell’utente che si può tracciare tramite un set di KPI (Key Performance Indicator) definito lungo tutto il funnel di conversione

 

Apprendi come comunicare al meglio sul web.
Scarica ORA l’Ebook Gratuito!

ebook comunicazione digitale articolo

 

digital cristina scognamiglio

Puoi parlarci di un caso di successo di Consumer Engagement in Lavazza?

francesco malerba lavazzaAssolutamente! Ti menziono quello che è un progetto su cui stiamo ancora lavorando e i cui effetti saranno visibili tra qualche mese. Ti sto dando perciò una piccola anticipazione! Dopo aver consolidato le nostre tecnologie e aver portato l’ottimizzazione degli asset a un buon livello, ci stiamo focalizzando su aspetti più valoriali del Digital Marketing, come la Digital Sustainability e l’accessibilità.

Il mondo del digitale per sua natura è estremamente democratico. Vogliamo rendere, quindi, tutti i nostri asset sostenibili, cercando di ridurre le emissioni di CO2, ma anche accessibili a tutti gli utenti, anche quelli con delle disabilità fisiche. Abbiamo preso questo impegno e saremo live nei prossimi mesi con delle soluzioni (a tal proposito vi invito a venirci a trovare sul nostro sito per vedere come effettivamente un brand riesce a “calare a terra” queste soluzioni).

 

digital cristina scognamiglio

Quali sono i segreti per una buona Customer Retention?

francesco malerba lavazzaNessun segreto! Al netto dei tecnicismi, della capacità di ottimizzazione degli asset digitali, di quelle che sono le logiche di ingaggio piuttosto che delle leve promozionali, alla base della retention c’è un rapporto. È un rapporto fiduciario che instauriamo con il cliente; si basa tutto sulla fiducia.

Questo rapporto viene alimentato dalla trasparenza e dalla comunicazione diretta. Il brand smette di essere autoreferenziale e comincia ad ascoltare con attenzione quella che è l’esigenza del consumatore.

Il mondo digitale ha semplificato questa comunicazione e questo tipo di ascolto, basta pensare ai social, che permettono all’utente di esprimersi apertamente e direttamente. Lato Brand, la missione digitale di Lavazza è quella di intercettare la domanda nelle sue mille sfaccettature, intercettare i segnali provenienti dalle diverse interazioni, riuscire ad aggregarli e trasformarli in insight per il business e per l’esperienza.

L’altra grande sfida è mantenere la coerenza dell’esperienza utente lungo tutta la filiera, tutti i touchpoint. Mi riferisco al sito, del CRM (Customer Relationship Management), del mondo dell’advertising piuttosto che della APP. Questo introduce un concetto di omnicanalità digitale e non solo.

 

lavazza nello spazio

 

Lavazza è un’azienda che è riuscita a conquistare un posto nel cuore dei consumatori grazie alla sua capacità di innovazione e all’estrema attenzione verso il cliente.

Il percorso di trasformazione digitale di Lavazza è il chiaro esempio di come l’implementazione delle nuove tecnologie, correttamente pianificata e attuata, permetta il conseguimento di vantaggi economici, tecnologici, agilità operativa e risvolti positivi in termini di sostenibilità.

 

Se anche tu vuoi innovare la tua azienda grazie al digitale, contattaci!
Un esperto ti guiderà nella definizione del percorso di trasformazione migliore per te

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

ecommerce multilingua come funziona digitalizzazione delle imprese Digital marketing economia circolare e sostenibilità

Pastiglie Leone, l’innovazione digitale nell’industria dolciaria

Pastiglie Leone, l’innovazione digitale nell’industria dolciaria

 

Pastiglie Leone è una nota azienda dolciaria fondata nel 1857. La sua storia inizia vicino ad Alba, in una confetteria dove Luigi Leone produceva delle piccole pastiglie digestive al gusto di menta, cannella, fernet, rabarbaro e genziana.

L’azienda è cresciuta negli anni, ampliando la produzione al cioccolato, caramelle, liquirizie e tanti altri dolciumi. Leone è diventato un marchio unico nel settore, che ricerca i migliori ingredienti realizzando prodotti selezionati dal punto di vista estetico e con gusti personalizzati. 

Scegliere un prodotto marcato Leone significa acquistare la qualità, una lavorazione sofisticata fatta con materie di prima scelta italiane e di tutto il mondo. Dal cacao dell’America centrale alla Menta Piperita piemontese, dalla cannella di Ceylon alla liquirizia delle Terre del Sud Italia, Leone tende a scegliere i migliori prodotti presenti sul mercato. 

Ho avuto il piacere di parlare con Andrea Lorenzi, Digital & DTC Director di Pastiglie Leone, che mi ha spiegato quale è stato il percorso che ha affrontato l’azienda per arrivare alla digitalizzazione e quali sono i passi importanti da fare quando si vuole raggiungere il successo anche online.

 

 

Accresci nel tempo il successo della tua azienda grazie all’innovazione digitale!

DIGITALIZZA LA TUA AZIENDA

 

digital cristina scognamiglio

Parlaci del percorso di Trasformazione Digitale di Pastiglie Leone

Quando e perché avete deciso di intraprenderlo?

andrea lorenzi pastiglie leoneIl percorso è iniziato più di 10 anni fa grazie a un’intuizione della proprietà storica di Pastiglie Leone che, anche senza risorse, decise di intraprendere un percorso nuovo verso i media online e le nuove modalità di distribuzione dei prodotti. Prima, questi venivano distribuiti solo in maniera tradizionale tramite bar, pasticcerie e punti vendita.

Tale percorso, poi, ha avuto un’accelerazione soprattutto negli ultimi anni di pandemia, dove i punti vendita erano purtroppo fuori uso e allora bisognava cercare un metodo alternativo nel mondo dell’online. Abbiamo quindi iniziato ad investire nell’e-commerce e nei canali di comunicazione quali i social media che valorizzano sempre di più la nostra azienda.

 

Dai una svolta alla tua attività portandola online!
Scopri con un test se hai le attitudini per farlo. Clicca sull’immagine

test porta la tua azienda online

 

digital cristina scognamiglio

Chi è il target online dell’azienda dolciaria italiana Leone?

andrea lorenzi pastiglie leoneCi riferiamo e puntiamo a tutte le fasce della popolazione italiana anche se ci sono grossi progetti di espansione all’estero.

Essendo la nostra, un’azienda storica, i nostri principali clienti sono soprattutto le fasce più adulte della popolazione, che continuano a consumare i nostri prodotti; magari li comprano, li fanno assaggiare ai nipotini che poi crescono e rinnovano questo ciclo.

Questo risulta ovviamente proficuo per l’azienda, il tramandare i nostri prodotti di eccellenza e di qualità legati anche ad occasioni di consumo che sono positive e piacevoli e che vanno a creare una vera e propria tradizione.

 

strategia pastiglie leone

 

digital cristina scognamiglio

Come funziona la vostra piattaforma e-commerce?

andrea lorenzi pastiglie leoneSiamo migrati l’anno scorso su una delle principali piattaforme globali, ovvero Shopify e oggi abbiamo la quasi totalità delle nostre referenze a disposizione per il canale online dell’e-commerce. Abbiamo un grosso database di utenti iscritti alle nostre newsletter e ai nostri programmi di Content marketing.

Al momento serviamo solo il pubblico italiano dalla nostra piattaforma e-commerce ma, come ho detto prima, abbiamo grossi progetti di espansione, che sono solo un po’ rallentati dalle complessità e diversità delle regolamentazioni dei mercati europei in termini di etichettatura dei prodotti alimentari venduti.

 

digital cristina scognamiglio

Quali canali e strumenti di marketing online utilizzate?

andrea lorenzi pastiglie leoneAd oggi Pastiglie Leone utilizza tutti i canali online disponibili, come l’Advertising per portare traffico, intercettare consumatori e portarli sul nostro funnel di conversion. Siamo, poi, molto attivi sui social media che hanno rappresentato un punto di forza della nostra strategia; poi abbiamo diversi programmi per aumentare la frequenza di consumo attraverso una serie di newsletter e campagne dedicate.

 

Partecipa al Webinar GRATUITO
e scopri quali sono gli step per iniziare a vendere online!

webinar gratuito dropshipping e-ecommerce

 

digital cristina scognamiglio

Come create engagement sui canali social di Pastiglie Leone?

Quali strategie, tecniche e accortezze adottate per riuscirci?

andrea lorenzi pastiglie leoneLa nostra strategia si sostiene grazie al Lovemark. I nostri prodotti, la nostra storia, il nostro brand, la tradizione e la qualità hanno un engagement molto alto su diverse fasce della popolazione attratte dai ricordi, dal nostro packaging molto distintivo e ricercato che risulta immediatamente riconoscibile. 

Questa vicinanza al nostro brand crea uno strato organico di fan, di follower che sono molto coinvolti, e questo si vede sia sul consumatore finale ma anche su quella parte di trade che distribuisce i nostri prodotti. Abbiamo, infatti, tantissimi appassionati di design che collezionano i nostri packaging e su questo abbiamo costruito negli ultimi due anni una strategia sui social che punta ai micro e macro Influencer che vengono coinvolti in diverse iniziative, soprattutto nel lancio delle collezioni.

 

digital cristina scognamiglio

Prossime sfide di Pastiglie Leone in campo digitale?

andrea lorenzi pastiglie leoneLe prossime sfide riguardano la parte infrastrutturale della nostra piattaforma. Al nostro livello, se vogliamo continuare a crescere abbiamo bisogno di introdurre nuove soluzioni e nuovi tool che ci consentano di ampliare il mercato di Pastiglie Leone, come ad esempio la nostra volontà di vendere anche all’estero. 

Vorremmo inoltre collaborare con ulteriori Marketplace esterni al nostro e-commerce che crescono sempre di più, quindi non solo Amazon che è il leader nel settore, ma anche altre piattaforme che stanno nascendo e sono verticali e specializzate nel mondo alimentare o sulla distribuzione di prodotti.

L’ultima parte di sviluppo è appunto un’adozione di strumenti che consentano un rapporto più personalizzato nella comunicazione e nell’User Experience sulla nostra piattaforma e-commerce. Inoltre, vorremmo aumentare l’utilizzo di leve di marketing e leve promozionali per un rapporto one to one sul singolo consumatore.

 

pastiglie leone dolciumi

 

Pastiglie Leone è un’azienda storica che ha mantenuto nel tempo il grande successo del brand riuscendo ad evolversi restando sempre al passo con i tempi, mantenendo però, intatta la tradizione. Ancora oggi infatti, è un brand particolarmente apprezzato dai consumatori, perché la loro strategia riesce a creare un connubio perfetto tra passato-presente-futuro.

Pastiglie Leone si basa sulla qualità dei suoi prodotti rispettando le fondamenta storiche dell’azienda. Ha però avuto il suo percorso di digitalizzazione e ha portato i suoi prodotti in tutta Italia con grandi progetti di espansione anche all’estero, in modo che tutto il mondo possa conoscere l’unicità dei suoi prodotti, che va dalla materia prima all’impeccabile e unico packaging

 

Se desideri portare la tua azienda online ma non sai da dove partire,
contatta un esperto e definisci con lui i passi da compiere!

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA ONE TO ONE

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

come aumentare il fatturato aziendale Shopify nuove idee imprenditoriali

Annunci Amazon: scopri cosa sono e come scriverli in 3 step

Annunci Amazon: scopri cosa sono e come scriverli in 3 step

 

Gli annunci Amazon sono tutte quelle inserzioni che vengono pubblicate sul sito di Amazon. La creazione e la pubblicazione di inserzioni su Amazon è una grande opportunità per aumentare le proprie vendite, poiché la piattaforma creata da Jeff Bezos è il sito Ecommerce più utilizzato e visitato al mondo.

amazon smart logoDi conseguenza, pubblicare un annuncio del tuo prodotto su Amazon lo renderà sicuramente visibile a molte più persone.

Se quello che cerchi è iniziare una carriera online nel vastissimo mondo dell’Ecommerce, e nello specifico vuoi iniziare un tuo business vendendo prodotti su Amazon, ti consiglio vivamente il Corso per vendere su Amazon, che sarà in grado di darti tutte le nozioni per diventare un venditore di successo su questa piattaforma.

Nel seguente articolo ti spiegherò, nello specifico:

  • cosa sono gli annunci di Amazon
  • come scriverli
  • quanto costa inserirli nella piattaforma.

 

 

Cosa sono gli annunci Amazon e a cosa servono

Gli annunci Amazon per definizione sono le pagine relative a ogni prodotto che viene venduto su Amazon. Esse sono formate da tutti gli elementi che vengono inseriti nel momento della creazione dell’annuncio.

Tra questi troviamo: il titolo, la descrizione, le immagini del prodotto e il prezzo. Curare al massimo ciascuna inserzione è importante perché può condizionare l’acquisto dei tuoi prodotti.

Ora che sai cosa sono gli annunci Amazon vorrai sapere a cosa servono. Un annuncio di un prodotto su Amazon svolge due funzioni principali:

  • permette di far trovare i tuoi prodotti nelle ricerche di Amazon.
  • incoraggia i clienti all’acquisto del prodotto che stai vendendo.

 

Vendi i tuoi prodotti grazie ad Amazon!
Partecipa al webinar Gratuito e scopri gli step da compiere

webinar gratuito sette passi per vendere su amazon

 

Come scrivere annunci su Amazon in 3 step

Scrivere annunci su Amazon è un’operazione abbastanza facile ma è fondamentale seguire alcuni accorgimenti.

Innanzitutto devi focalizzarti su:

  • titolo
  • descrizione
  • immagini.

Il titolo è l’elemento più importante in tutti gli annunci, perché è la parte alla quale il cliente rivolge più attenzione. La descrizione deve invece riportare le informazioni sul prodotto che si vuole vendere, come le caratteristiche e le funzionalità. Le immagini devono far vedere com’è il prodotto nella realtà; è fondamentale sceglierle con cura perché sono fondamentali nel condizionare l’acquisto. 

Continua a seguirmi, ti spiegherò ora nel dettaglio come realizzare dei perfetti annunci su Amazon.

 

Scrivi titoli efficaci

Il titolo negli annunci Amazon è il primo elemento visualizzato dai compratori. Infatti esso costituisce un elemento che qualsiasi venditore deve curare nei minimi particolari.

annunci amazon advNella creazione del titolo, ci sono alcuni elementi e consuetudini che bisognerebbe usare, ovvero:

  • non superare mai i 200 caratteri. Se lo si fa i risultati saranno soppressi poiché Amazon vuole prevenire che i venditori abusino della parola chiave per apparire più in alto nella classifica;
  • usare i numeri al posto delle parole dove possibile;
  • indicare la quantità di articoli in una confezione;
  • specificare l’unità di misura usata per la misurazione del prodotto o delle sue componenti;
  • scrivere tutte le caratteristiche che contraddistinguono il prodotto.

Invece, gli elementi sconsigliati sono:

  • i caratteri speciali come la “e commerciale” (&);
  • il prezzo del prodotto;
  • la quantità del prodotto;
  • i commenti soggettivi del venditore;
  • qualsiasi frase a scopi promozionale.

 

Cura le descrizioni

La descrizione del prodotto che vuoi vendere con un annuncio su Amazon deve esser curata nei minimi dettagli.

La principale linea guida da seguire è quella di scrivere una descrizione il più possibile completa e chiara per chi legge, così da permettere la comprensione di tutte le caratteristiche del prodotto e il chiarimento di eventuali dubbi.

 

Prendi in considerazione la possibilità di aprire un tuo negozio online!
Fai il test e scopri in pochi minuti se hai le attitudini per farlo

test aprire un negozio online

 

Seleziona le migliori immagini

Un altro fattore importante degli annunci Amazon è rappresentato dalle immagini. Queste forniscono una grandissima visibilità all’articolo che vuoi vendere; infatti si potrebbe definire come una sorta di vetrina per il tuo prodotto.

Anche per questo elemento esistono delle linee guida da seguire per far si che le immagini aumentino la tua visibilità. Nello specifico, i parametri da seguire sono:

  • utilizzare uno sfondo bianco per l’immagine;
  • mostrare il prodotto per intero;
  • far ricoprire almeno l’80% dell’immagine dal tuo articolo;
  • includere un identificativo del prodotto;
  • utilizzare preferibilmente immagini scattate professionalmente e con una qualità che non scende mai sotto i 1000dpi.

L’utilizzo di tutte queste indicazioni ti consentirà di creare degli annunci più belli da vedere e migliorare la visibilità dei tuoi prodotti. Di conseguenza anche le tue vendite aumenteranno.

 

In che modo le recensioni influiscono sugli annunci Amazon

annunci amazon imageLe recensioni che i clienti lasciano dopo aver acquistato un prodotto sono una risorsa estremamente importante, per diverse ragioni. Innanzitutto, permettono di capire se i clienti stanno apprezzando il tuo prodotto o meno; possono dare degli spunti su cosa migliorare, o addirittura idee per nuovi prodotti. Ancora più importante è il fatto che le recensioni positive ti aiutano ad aumentare le vendite.

Questo funziona in un modo molto semplice: più un articolo ha recensioni positive, più la gente sarà propensa ad acquistarlo.
Un esempio pratico: se un nuovo acquirente sta cercando un prodotto e ne vede due simili ma uno ha una media di 4 stelle con poche recensioni, e l’altro ha invece una media di 4.5 stelle con centinaia di recensioni, subito il cliente andrà ad acquistare il prodotto con più recensioni e con la valutazione totale maggiore. Oltre al fatto che Amazon stesso metterà in primo piano il tuo prodotto rispetto a uno con valutazioni peggiori.

Per questa motivazione è importantissimo ricevere molte recensioni positive dai propri clienti, e ancora più importate è creare il giusto sistema per ricevere le recensioni. Il metodo migliore per ottenere molte recensioni è quello di utilizzare un sistema automatizzato che provvede a richiedere in modo autonomo recensioni ai compratori.

 

Scarica la Mini Guida Gratuita
e scopri tutti i segreti per vendere online con successo

ebook e-commerce miniguida

 

Quanto costa pubblicare annunci di prodotti su Amazon

Chiunque può iniziare a vendere i propri articoli tramite la creazione di annunci Amazon. Tuttavia, deve sostenere dei costi che variano in base al prodotto che vende e alla quantità di prodotti venduti.

Il prezzo base per poter vendere su questa piattaforma è di 0.99 euro per singola quantità di prodotto venduta (che complessivamente deve esser meno di 40 pezzi al mese), più eventuali commissioni.

Se, invece, le tue vendite superano i 40 pezzi venduti, si ottiene il titolo di venditore professionale Amazon, che fa cambiare il prezzo da 0.99 euro per quantità venduta a un canone fisso di 39 euro al mese, che viene addebitato indipendentemente dalla pubblicazione o dalla vendita effettiva degli articoli proposti.

La seconda parte dei costi è costituita da una percentuale che bisogna pagare ad Amazon in base alla Categoria del prodotto che si vende, e viene detratta direttamente dal prezzo del prodotto. Nello specifico, le percentuali detratte sono:

  • il 7.21% per i prodotti informatici ed elettrodomestici,
  • il 45.35% per gli accessori e i dispositivi Amazon.
  • il 15.45% per tutte le altre categorie di prodotti.

 

Conclusioni e consulenza strategica

La possibilità di poter creare e pubblicare annunci su Amazon è un ottima opportunità per poter promuovere i propri prodotti su quella che è la piattaforma ecommerce più grande e di successo del mondo.

Iniziare a guadagnare grazie al colosso di Bezos non è neanche un processo difficile e costoso; tutto quello che serve è un account sul portale e la voglia di mettersi in gioco nel mondo dell’ecommerce, seguendo dei piccoli accorgimenti.

 

Inizia a vendere i tuoi prodotti su Amazon facendo le giuste mosse.
Affidati a un esperto per capire da dove iniziare

RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

venditore digitale ecommerce multilingua come funziona dropshipping quanto si guadagna cover

Le 15 migliori piattaforme eCommerce da utilizzare

Le 15 migliori piattaforme eCommerce da utilizzare

Quali sono i migliori eCommerce e quali elementi considerare per scegliere una piattaforma e-commerce piuttosto che un’altra? Se sei qui probabilmente è perché desideri aprire il tuo negozio online e ti sei fatto queste domande per cercare di capire quale delle tante soluzioni disponibili può fare al caso tuo.

Migliori eCommerce shopping onlineSaper valutare e scegliere correttamente il software con cui creare il tuo e-shop è molto importante. Il successo di uno store online, infatti, dipende sicuramente da qualità e unicità del prodotto/servizio offerto e dalle strategie di marketing digitale adottate, ma a condizionare le performance di un’attività commerciale sul web è, prima di tutto, il sito. Un sito internet che non è in grado di offrire una buona user experience o risulta essere troppo limitante, complesso o costoso nella gestione, non potrà garantire vendite ottimali.

Il boom delle vendite online e la conseguente immissione sul mercato di un numero sempre maggiore di software dedicati, ha reso più complessa l’individuazione di siti e-commerce affidabili. Per questo, nella scelta del migliore ecommerce per portare in rete la tua attività è importante capire bene, a monte, che tipo di business desideri avviare e le risorse a tua disposizione.

Inoltre, per limitare il verificarsi di spiacevoli errori di valutazione o legati all’inesperienza, è opportuno sia acquisire delle competenze che ti permettano di creare e gestire un ecommerce, cosa che puoi ottenere frequentando il Master E-Commerce, che informarsi bene sulle diverse piattaforme per il commercio elettronico disponibili. In questo articolo cercherò, nello specifico, di aiutarti a scegliere uno tra i migliori eCommerce per il tuo e-store. Lo farò:

  • mettendo le 15 migliori piattaforme e-commerce a confronto,
  • parlandoti dei vantaggi, svantaggi e costi di ognuna,
  • suggerendoti i passi da compiere per fare la scelta migliore.

 

Le migliori 15 piattaforme eCommerce da utilizzare

Migliori piattaforme E-Commerce quale scegliereCercare i migliori eCommerce per realizzare il tuo e-shop non significa capire quale è la piattaforma on line più utilizzata e usare la stessa. Questo perché non è detto che faccia al caso tuo.

La scelta di una piattaforma, infatti, dipende da diversi fattori, non generalizzabili perché legati ai tuoi personali bisogni di business. Ad esempio, potrebbe esser più indicata per te una piattaforma cosiddetta “all-in-one” che comprende hosting (lo spazio nel web che ospita il sito), software per la creazione e gestione dell’ecommerce, funzionalità aggiuntive e un sistema di pagamenti integrato. Oppure un software che ti permetta di creare un negozio online da collegare poi a un servizio di terze parti per la gestione dei pagamenti.

Potresti trovare più idonea una piattaforma Open Source, ovvero non protetta da copyright e liberamente modificabile con un minimo di capacità di programmazione, o Closed Source cioè con licenza e non modificabile ma che ti permette d’avere un supporto in remoto efficace e una minore conoscenza del linguaggio di programmazione.

Ci sono tuttavia dei parametri, intesi come caratteristiche e servizi, che sono diventati ormai imprescindibili in un sito internet e che quindi non puoi non considerare in fase di valutazione di un software per ecommerce. Tra i principali:

  • velocità di caricamento del sito e semplicità di navigazione al suo interno, per garantire una buona user experience,
  • essere SEO Friendly, quindi pensato e progettato appositamente per i motori di ricerca,
  • esser Mobile Friendly ovvero navigabile da smartphone.

Per comprendere appieno su quale tra le migliori piattaforme E-Commerce far cadere la tua scelta, analizzerò adesso con te i 15 migliori siti web di negozi online presenti sul mercato, compresi quelli che sono considerati i migliori E-Commerce italiani. In particolare, ti parlerò di: pro e contro, prezzi e a chi sono rivolti.

 

 

WooCommerce 

WooCommerce è un plug-in di WordPress. È considerato uno dei migliori eCommerce, oltre ad essere uno dei più popolari ed utilizzati al mondo. Proprio per essere un plug-in di WordPress, scegliendolo come piattaforma per il tuo negozio online potrai usufruire di tutte le funzionalità ed estensioni del famoso CMS. Ciò lo rende molto versatile e garantisce all’utente un’ottima esperienza di navigazione.

La scelta di questo modulo è consigliata sia agli esperti che ai principianti. Nel caso tu optassi per WooCommece sappi, però, che dovrai essere tu a costruire il tuo negozio virtuale da zero.

 

WooCommerce migliore piattaforma per E-Commerce

Screenshot Homepage “WooCommerce”

Pro

  • Sistema Open Source, gratuito e altamente personalizzabile.
  • Ottimo team di supporto.
  • SEO Friendly.
  • Facile di utilizzare. Dopo averlo scaricato infatti, avrai immediatamente accesso alla gestione dei tuoi prodotti, alla personalizzazione del carrello, alla sezione della reportistica, alla scelta dei metodi di pagamento e di quelli di spedizione.
  • Può estendere le funzionalità con altri plug-in, per avere un vasto assortimento di funzioni E-Commerce.
  • Si può integrare facilmente un blog.
  • Non impone limiti nell’inserimento di immagini e prodotti.

 

 Contro

  • Necessità di una minima conoscenza del CMS WordPress per poterlo utilizzare al meglio e con facilità.
  • Hosting non incluso. Anche alcuni plug-in ed estensioni sono a pagamento, a seconda delle caratteristiche e delle funzionalità che offrono.

 

Costi

WooCommerce è gratuito. Non lo sono invece l’hosting ed alcuni plugin che, in certi casi, superano anche i 200$.

 

Shopify

Shopify, così come l’appena trattato WooCommerce, è uno tra i migliori eCommerce a livello mondiale, semplice e soprattutto economico.

A differenza di WooCommerce, che richiede un certo studio della piattaforma per poterla usare al meglio, Shopify permette di creare un sito ecommerce in pochissimi minuti. Certo, il lato negativo è che non avrai tutte le funzionalità ed estensioni offerte da WooCommerce. Potrei definirlo perfetto per chi non è troppo interessato al lato estetico e di design della piattaforma, come anche quello di codifica.

Non c’è grande libertà di personalizzazione, per questo è perfetto per chi tralascia questi aspetti per concentrarsi maggiormente sulla propria attività. Ti basterà infatti scegliere il tema che più ti aggrada, inserire le informazioni richieste dal sistema ed il gioco è fatto. 

E-Commerce Shopify

Screenshot Homepage “Shopify”

 

Pro

  • Il più semplice tra tutti gli E-Commerce ad oggi disponibili. Per poterlo utilizzare al meglio infatti, non è necessario essere dei programmatori. La piattaforma è flessibile, veloce, intuitiva e leggera nel caricamento.
  • Offre prodotti illimitati, analisi e statistiche molto dettagliate.
  • Perfetto per integrare i Social Media.
  • Adatto e funzionale per negozi sia di piccola che di grande dimensione.
  • Non richiede eccessiva manutenzione.

 

Contro

  • Poche possibilità di personalizzazione.
  • Necessario sostenere dei costi mensili che, sebbene non siano esageratamente elevati, per avere accesso a tutte le funzionalità e a tutti i temi disponibili sulla piattaforma.

 

Costi

Se deciderai di utilizzare Shopify per progettare il tuo negozio online, avrai a disposizione 4 pacchetti tra i quali scegliere:

  • Shopify Lite: 9$ al mese.
  • Shopify: 79$ al mese.
  • Advanced Shopify: 299$ al mese.
  • Shopify Plus: 2.000/ 40.000$ al mese.

 

Scarica la Mini Guida Gratuita
scopri quali best practice utilizzare nel campo dell’eCommerce

ebook e-commerce miniguida

 

BigCommerce

Proprio come suggerisce il nome stesso, BigCommerce è la piattaforma per E-Commerce per chi è abituato a fare le cose in grande, quindi grandi attività che mettono a disposizione un numero elevato di prodotti, o realtà piccole che però prevedono un’imminente espansione e successo.

Questo strumento, a differenza degli altri presenti in questa guida, si posiziona tra i migliori in quanto mette a disposizione dei professionisti sofisticate funzionalità. Proprio perché creata appositamente per esperti nel settore, non è semplicissima da usare, ma offre enormi opportunità di personalizzazione del design del tuo negozio online.

BigCommerce migliore negozio online

Screenshot Homepage “BigCommerce”

 

Pro

  • Offre numerose opportunità di personalizzazione.
  • Garantisce sicurezza.
  • Permette l’inserimento di rilevanti quantità di prodotti.
  • È SEO Friendly.
  • Non presenta commissioni di transazione della spedizione.
  • Particolarmente adatto per sistemi di business complessi.

 

Contro

  • Prezzi alquanto elevati, soprattutto se sei all’inizio della tua attività.
  • Gestione molto più complessa e complicata rispetto ad altre piattaforme.

 

Costi

I prezzi al mese offerti da BigCommerce sono i seguenti:

  • Standard: 29.95$.
  • Plus: 79,95$.
  • Pro: 299,95$.
  • Enterprise: può variare. 

 

La professione dell’E-Commerce Specialist è tra le più richieste per l’avvio e la gestione di un e-shop. Verifica con questo test se può essere adatta a te!

test e-commerce specialist

SCOPRI COME DIVENTARLO

 

Volusion

Dopo aver trattato piattaforme come WooCommerce, Shopify e BigCommerce, Volusion è tra queste la meno favorita, anche se sta piano piano acquisendo un posto di tutto rispetto tra i suoi competitor. Potrebbe risultare molto utile a chi mette mano per la prima volta alla progettazione di un negozio online. È invece poco adatto ai grandi business in quanto manca di funzionalità avanzate. 

Volusion E-Commerce migliore per tutti

Screenshot Homepage “Volusion”

 

Pro

  • Basso costo e senza alcuna spesa di transizione.
  • È uno dei pochi eCommerce che accetta ed offre abbonamenti e pagamenti periodici.
  • Editor Drag and Drop, di facile utilità soprattutto per chi si approccia per la prima volta a questo mondo.
  • Responsivo da mobile, quindi un grado di adattarsi graficamente in maniera automatica al dispositivo.

 

Contro

  • Limitato nelle funzionalità e nelle caratteristiche che offre.
  • Dovrai acquistare altrove il tuo certificato SSL, ovvero il certificato digitale.
  • Non concede l’integrazione con i blog.
  • Non offre la possibilità di vendere prodotti digitali.

 

Costi

Potrai scegliere tra i seguenti abbonamenti: 

  • Personal: da 29$ al mese, progettato per i piccoli rivenditori che caricano un massimo di 100 prodotti.
  • Professional: è 79$ al mese è progettato per i venditori di e-commerce che vendono fino a $ 100k all’anno.
  • Business: per 299$ al mese è ideato per le grandi aziende.
  • Prime: è personalizzato.

 

3dcart

Sebbene 3dcart sia meno conosciuto rispetto ad altri software, è uno dei migliori eCommerce lato SEO. Presenta cioè una serie di strumenti per l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Per questo motivo, mi sento di consigliarti questo strumento se il tuo business aziendale ruota intorno alla SEO. 

Nonostante questo suo notevole vantaggio però, proprio come il suo rivale Shopify, 3dcart pecca in personalizzazione, ma è molto semplice nella configurazione e nell’utilizzo e particolarmente adatto per il marketing e le vendite promozionali. 

3dcart costruisci negozio online

Screenshot Homepage “3dcart”

 

Pro

  • Piattaforma pensata e progettata interamente in ottica SEO.
  • Offre un supporto ed un servizio clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. 
  • Semplice da configurare e da utilizzare.
  • Concede una sincronizzazione diretta ed immediata con i Social Media Store.
  • Si integra facilmente con differenti canali di vendita.
  • Non ha commissioni di transazione.

 

Contro

  • È limitante nella personalizzazione del negozio online.
  • Offre template poco aggiornati.

 

Costi

Scegliendo 3card potrai optare per uno di questi abbonamenti mensili: 

  • Startup Store: 17.10$.
  • Basic Store: 26.10$.
  • Plus Store: 71,10$.
  • Power Store: 116,10$.
  • Pro Store: 206.10$.

 

Scaricando la Guida Gratuita scoprirai i Migliori Strumenti Software e Sistemi di Pagamento E-commerce

e-commerce ebook

 

Bigcartel

Sei un artigiano, un artista o un creativo e sogni di poter guadagnare dalla vendita dei tuoi prodotti online? Bigcartel è, tra i migliori eCommerce, quello che fa a caso tuo, soprattutto se sei un artista indipendente e sei proprio tu in prima persona a creare con le tue mani i prodotti che offri al mercato.

Il grande vantaggio di Bigcartel è proprio il basso costo. Non impone tasse di quotazione né di transizione. Ciò che dovrà essere pagato è il canone mensile. Se può interessarti però, esiste anche un account gratuito che offre già di per sé molte delle funzionalità che potrebbero servirti.

Bigcartel migliore ecommerce per artisti

Screenshot Homepage “Bigcartel”

 

Pro

  • Decisamente a buon mercato.
  • Non ha alcuna tassa di commissione, transazione o quotazione.
  • Offre un design altamente originale ed artistico.
  • Dà l’opportunità, se necessario, di modificare il codice.

 

Contro

Lo svantaggio di questa piattaforma è che potrebbe risultare stimolante ed interessante unicamente ad una ristretta nicchia di persone, gli artisti per appunto.

 

Costi 

Bigcartel ti offre i seguenti costi al mese a seconda della tipologia di abbonamento: 

  • Gold: gratuito.
  • Platinum: 9,99$.
  • Diamond: 19,99$.
  • Titanium: 29,99$.

 

Vendere online partendo da zero è possibile!
Iscriviti al Webinar gratuito per capire come fare

webinar gratuito dropshipping e ecommerce

GUARDA IL CORSO DEDICATO

 

Ecwid

Tra i migliori eCommerce a tua disposizione non può mancare Ecwid. Questa piattaforma si rivolge alle imprese di piccole dimensioni o alle start-up. Tutto è in sintonia con realtà piccole come queste, a partire dai costi. È disponibile, infatti, una versione gratuita della piattaforma fino a 10 articoli

Ecwid, come Shopify e 3dcart, è molto facile nel processo di configurazione ed utilizzo ma offre poche possibilità di personalizzazione. Però, ha il vantaggio di essere molto funzionale per i Social Media e permette di collegare facilmente altri canali di vendita come ad esempio Amazon. 

Ecwid uno dei migliori E-Commerce per vendere online

Screenshot Homepage “Ecwid”

 

Pro

  • Creato appositamente per le piccole imprese, è economico, semplice da configurare e di facile utilizzo.
  • Offre molte funzionalità a favore dei Social Media.
  • Si sincronizza direttamente con i Social Media Store e si integra facilmente con altri canali di vendita. 
  • Non ha commissioni di transizione.

 

Contro

  • Non possiede design interessanti.
  • Non è scalabile; di conseguenza è adatto unicamente per realtà molto piccole.

 

Costi

Ecco i prezzi al mese offerti da Ecwid:

  • Free Plan: Gratuito.
  • Venture: 15$.
  • Business: 35$.
  • Unlimited: 99$.

 

Magento

Scegliere il miglior eCommerce non è facile al giorno d’oggi. Nonostante la concorrenza molto vasta, Magento sembra giocare un ruolo piuttosto importante in questo panorama. 

Ti sto parlando di un CMS Open Source molto utilizzato per creare e gestire uno store online.

Marketplace Magento

Screenshot Homepage “Magento”

 

Pro

  • Piattaforma Open Source
  • È scalabile. Ciò significa che non importa quanto un’attività sia grande: Magento è adatto a qualsiasi tipo di realtà, anche a quelle che partono da zero ma che intendono estendersi nel medio-lungo periodo. 
  • È Mobile & SEO Friendly.
  • Community molto grande ma soprattutto costantemente attiva ed impegnata a migliorare sempre più la piattaforma ed estendere le sue caratteristiche e funzionalità. 
  • Possiede tante ed utilissime funzioni perfette per un negozio online che si rispetti.

 

Contro

  • Architettura non semplice, quindi per una persona che è alle prime armi potrebbe risultare un po’ complesso da usare.
  • Parecchio costoso nelle versioni avanzate.

 

Costi

Magento presenta diverse soluzioni:

  1. Community Edition: è la versione gratuita in Open Source liberamente fruibile da tutti, piccoli e medi imprenditori.
  2. Enterprise Edition: è ideale per le aziende con alti fatturati perché offre funzionalità in più come la gestione di coupon e promozioni. Richiede il pagamento di un canone annuale che parte da una base di circa 22mila dollari l’anno (19.000€).
  3. Go: è una via di mezzo tra le due versioni precedenti, a sua volta offre degli abbonamenti di pricing mensili che dipendono dalla tipologia di e-commerce che si vuole aprire.

 

Sviluppa le competenze verticali necessarie per gestire o aprire un sito e-commerce

SCOPRI DA DOVE PARTIRE

 

Square Online 

Square Online è l’E-Commerce adatto a tutti. Non è necessario avere conoscenze di programmazione o di codifica ed offre, nonostante presenti alcune limitazioni, tutte le funzionalità essenziali e delle quali avrai bisogno per dar vita al tuo shop online. È estremamente semplice nel suo utilizzo, intuitivo e funzionale. 

Square Online migliore strumento E-Commerce

Screenshot Homepage “Square Online”

 

Pro

  • Non ha canoni mensili per la versione gratuita.
  • Offre un URL e un hosting completamente gratuito.
  • Permette di gestire e tracciare agilmente gli inventari.
  • Ha una reportistica avanzata.
  • È responsivo, ciò significa che è dotato di una grafica che si adatta e viene visualizzata attraverso qualsiasi dispositivo in uso.
  • Rende facile il collegamento del POS per i pagamenti.
  • Mette a disposizione molti template.

 

Contro

  • Non presenta tariffe variabili per le spedizioni.
  • Non offre un ottimo servizio clienti.
  • Alcune funzionalità sono esclusive per abbonamenti ad alto costo. La versione gratuita non prevede un illimitato spazio di archiviazione.

 

Costi

Con Square Online puoi decidere di optare per la tariffa gratuita pagando solo ed esclusivamente le spese di elaborazione del pagamento, quindi il 2.9% di ogni singola vendita con l’aggiunta di 0.30$. 
Chiaramente, per chi necessità di funzionalità ulteriori, aggiuntive, la piattaforma offre la possibilità di fare l’upgrade:

  1. Professionale: 16$ al mese o 12$ al mese all’anno.
  2. Prestazione: 26$ ogni mese o 29$ al mese all’anno.
  3. Premium: 72$ al mese o 79$ al mese all’anno.

 

Weebly

Con Weebly, avrai lo shop online che hai sempre sognato in meno di un’ora. Inoltre, la caratteristica fondamentale di questa piattaforma è che fin dal 2006, data della sua nascita, subisce costanti aggiornamenti per migliorare le sue funzionalità.

Se dovessi trovare una parola per descrivere al meglio questo strumento userei “semplicità”. Sì perché tutto ciò che offre Weebly, a partire dal contenuto fino ad arrivare alla grafica, è Drag and Drop, quindi di estrema facilità. 

Crea negozio online con Weebly

Screenshot Homepage “Weebly”

 

Pro

  • È perfetto per chi gestisce piccole aziende che non pretendono troppo dal proprio E-Commerce se non funzionalità e professionalità. 
  • Ti basterà un’ora per progettare il tuo negozio online.
  • Offre diversi modelli e temi tra i quali scegliere.
  • Mette a disposizione guide SEO per ottenere buoni risultati.

 

Contro

  • Il backup ed il ripristino del sito sono molto complessi. Si naviga fondamentalmente da soli in quanto l’assistenza non fornisce garanzie di nessun tipo nel caso di perdita dei dati.
  • Per poter migliorare i template saranno necessarie delle conoscenze di programmazione, in caso contrario, dovrai accontentarti dei template così come appaiono in origine.
  • Non offre un Artificial Design Intelligence per rintracciare anomalie o fenomeni singolari e porre rimedio.

 

Costi

Weebly offre piani diversi per specifici gruppi di utenti: 

  • Gratis: per un uso Basic.
  • Pro: 12$ al mese. Si tratta di una versione creata per collegare un Dominio. 
  • Business: 25$ al mese. Fatta principalmente per Gruppi ed Associazioni. 
  • Business Plus: 38$ al mese. Adatto per Piccole Aziende e Negozi. 

 

Sei un imprenditore, o un aspirante tale, e desideri vendere i tuoi prodotti online?
L’E-Commerce Program è la soluzione creata apposta per te! 

GUARDA IL PROGRAMMA

 

PrestaShop

PrestaShop è un altro tra i migliori eCommerce presenti sul mercato. Proprio come alcune delle altre piattaforme trattate in precedenza, possiede un software di tipo Open Source. Quindi, come ti sarà ormai ben chiaro, non riscontrerai problemi durante l’installazione e potrai personalizzarlo a tuo piacimento e a seconda delle tue necessità. Avrai infatti a disposizione una vastità di temi tra i quali scegliere. 

Prestashop sviluppa attività online

Screenshot Homepage “Prestashop”

 

Pro

  • È economico e propone modalità di pagamenti sicuri
  • Risulta molto semplice da utilizzare.
  • Offre più di 5.000 moduli, alcuni gratuiti, altri a pagamento e plug-in per personalizzare il tuo shop online. 
  • Mette a disposizione 75 lingue diverse e multi valute. 
  • È supportato da una community online. Per la risoluzione di un problema quindi, non sarà è necessario ricercare soluzioni esterne alla piattaforma stessa.

 

Contro

  • Non adatto a realtà di grosse dimensioni a causa della limitata scalabilità. 
  • Cambiare tema in autonomia può risultare poco agevole, perciò, talvolta si rende indispensabile la presenza di un professionista. 
  • È limitato lato B2B.
  • La funzionalità aggiuntive hanno spesso un costo elevato.

 

Costi

Prestashop è una piattaforma gratuita. Alcune funzionalità aggiuntive sono però a pagamento. 

 

Wix

Se sei alla ricerca di una piattaforma di shop online professionale e funzionale ma allo stesso tempo semplice e veloce, Wix è la soluzione. È stato creato per poter permettere a chiunque di ideare in maniera creativa il proprio shop online. Esso infatti, è considerato ad oggi il migliore eCommerce per la progettazione di siti web e si basa su un modello economico di tipo freemium, ovvero propone due versioni dello tesso prodotto, una gratuita e più semplice, l’altra a pagamento ma chiaramente più completa e complessa.

Consiglierei Wix ai proprietari di piccole imprese, per chi vuole siti semplici ed individuali o per i cosi detti siti “fai da te”. 

Wix migliore eCommerce

Screenshot Homepage “Wix”

 

Pro

  • È veloce, funzionale, professionale e di facile utilizzo.
  • Mette a disposizione oltre a 500 template creati da designer professionisti.
  • È dotato di un sistema Drag and Drop, un’interfaccia a blocchi intuitiva, modificabile e personalizzabile.
  • È Mobile Friendly.
  • Offre un dominio personalizzato che possa corrispondere al nome della tua attività o del tuo brand.
  • Attraverso Wix App Marketing puoi estendere le sue funzionalità. 
  • Mette a disposizione un ottimo team di supporto
  • Strumenti SEO inclusi.

 

Contro

  • I template sono tantissimi, ma non intercambiabili, perciò risulta problematico trasferire uno stesso contenuto da un template ad un altro.
  • Utilizzando la versione gratuita, sarai costretto a visualizzare il marchio Wix.
  • Avrai a disposizione strumenti di analisi solo se opterai per il piano a pagamento. 
  • Il sito creato con Wix non è trasferibile. Di conseguenza, nel caso in cui tu decidessi di cambiare piattaforma per la gestione del tuo E-Commerce, perché per esempio la tua attività si è ingrandita tanto nel tempo al punto tale che le funzionalità offerte da Wix non sono più sufficienti, dovrai pagare molto per trasferire il tuo sito.
  • Ogni piano scelto fa riferimento ad un solo sito. Quindi dovrai acquistare un piano per ogni singolo sito.

 

Costi

La piattaforma offre diverse possibilità di upgrade mensili:

  • Vip: 29$ con 20GB di spazio di archiviazione e larghezza di banda illimitata.
  • Pro: 19$ con 20GB di spazio di archiviazione e larghezza di banda illimitata. 
  • Unlimited: 14$ con 10GB di spazio di archiviazione e larghezza di banda illimitata. 
  • Combo: 11$ con 3GB di spazio di archiviazione e 2GB di larghezza di banda.

 

Squarespace

Inizialmente Squarespace era un semplice CMS, quindi un sistema di scrittura e gestione dei contenuti, ora invece si è fatto strada tra le piattaforme E-Commerce diventando uno tra i migliori eCommerce in commercio.

Squarespace offre la possibilità di costruire con estrema facilità il tuo shop online utilizzando l’editor Drag and Drop, mette a disposizione alcuni dei migliori temi ad oggi esistenti e funzionalità altamente avanzate. È particolarmente adatto per i creativi, che siano essi imprenditori o inesperti agli inizi.

Squarespace siti web

Screenshot Homepage “Squarespace”

 

Pro

  • Non è necessaria una conoscenza del codice HTML.
  • Grazie ai bellissimi temi messi a disposizione, puoi creare grafiche pazzesche. 
  • È fortemente affidabile e operativo. 
  • Acquistando il piano annuale, avrai il dominio gratuito. 
  • SSL incluso nel prezzo, ovvero la garanzia di sicurezza dei dati sensibili che vengono scambiati. 
  • A disposizione un numero infinito di funzionalità per il tuo E-Commerce. 
  • Supporto via email aperto 24h 7 giorni su 7.

 

Contro

  • Il costo potrebbe sembrare più alto rispetto a quello di alcuni suoi competitor.
  • Spesso ha dei tempi di caricamento piuttosto lunghi
  • Le opzioni per il pagamento sono limitate.
  • Nonostante Squarespace cerchi in tutti i modi di essere il più semplice possibile nel suo utilizzo, un principiante potrebbe inizialmente avere alcune difficoltà. 
  • I blocchi di contenuto sono un po’ limitati. Questo per limitare i danni da parte dei non esperti, ma potrebbe essere limitante per chi invece lo è.

 

Costi

I piani mensili ed annuali che offre Squarespace sono i seguenti:

  • Piano Personal: ha un costo mensile di 16$ ed uno annuale di 12$. 
  • Business Plan: ha un costo mensile di 26$ ed uno annuale di 18$. 
  • Piano commerciale di base: ha un costo mensile di 36$ ed uno annuale di 26$.
  • Piano commerciale avanzato: ha un costo mensile di 46$ ed uno annuale di 40$

 

OsCommerce

OsCommerce è un altro dei migliori eCommerce Open Source disponibili sul mercato, quindi estendibile, ridimensionabile e personalizzabile. È gratuito e rappresenta ad oggi una delle migliori soluzioni per imprenditori che vogliono aprire un negozio online

 

OsCommerce vendere online

Screenshot Homepage “OsCommerce”

Pro

  • È una piattaforma compatibile con tutti i migliori browser.
  • Mette a disposizione un supporto multilingua.
  • Offre la possibilità di creare un numero illimitato di prodotti e categorie.
  • Si può scegliere tra più metodi di pagamento.
  • Accetta qualsiasi valuta mondiale. 
  • È supportato da una grande community.

 

Contro

  • Richiede l’intervento dell’utente nel backend per manutenzione, hosting e aggiornamenti del sito.
  • È spesso soggetto ad errori.

 

Costi

La piattaforma è gratuita. 

 

OpenCart

L’ultimo dei migliori eCommerce che ti suggerisco è OpenCart. Questo propone un download gratuito e una soluzione Open Source. È una piattaforma molto semplice da avviare e altrettanto semplice da gestire ed utilizzare. Chiaramente, questo non vale proprio per tutti. Se non hai conoscenze di programmazione potresti ricontrare alcune difficoltà.

Migliore piattaforma E-Commerce OpenCart

Screenshot Homepage “OpenCart”

 

Pro

  • È Open Source.
  • Mette a disposizione molti temi tra i quali scegliere per rendere unico il tuo store online.
  • La sua interfaccia utente è molto facile da utilizzare.
  • È multilingua e multi valuta.
  • Ha una grande community per il supporto clienti a disposizione. 
  • Offre prodotti e categorie senza limiti.

 

Contro

  • Si rendono necessarie competenze da programmatore e sviluppatore, quindi non è accessibile a tutti.
  • Il servizio clienti è disponile ma la maggior parte del lavoro dovrai farlo tu, come sviluppo, manutenzione e così via.
  • Tante funzionalità di marketing non sono disponibili.
  • Non è il più veloce tra tutti gli E-Commerce presenti sul mercato.
  • Sarà necessario scaricare estensioni e plug-in per una piena funzionalità della piattaforma. 
  • Non sempre è SEO Friendly.

 

Costi

  • Small: 9€ + iva/mese con 50MB di spazio su disco.
  • Medium: 12€ + iva/mese e 100MB di spazio su disco. 
  • Big: 16€ + iva/mese con 2048MB di spazio su disco.

 

Scopri tutti i percorsi per imparare a progettare e promuovere il tuo shop online con successo

OFFERTA FORMATIVA COMPLETA

 

Consulenza strategica gratuita su come scegliere

Come avrai potuto capire, la scelta di uno tra i migliori eCommerce non è cosa facile e le variabili da tenere in considerazione sono tante. Quando si cercano notizie per aprire un’attività di vendita online, ci si imbatte infatti in un numero elevatissimo di informazioni e piattaforme. Ma quali sono effettivamente i migliori ecommerce?

In questo articolo ho cercato di fare chiarezza sui principali software protagonisti delle vendite online e sulle loro caratteristiche. Ricorda però che la scelta di una piattaforma E-Commerce dipende da diversi fattori come:

  • il tipo di mercato sul quale decidi di investire,
  • il budget a disposizione,
  • le tue competenze sul commercio elettronico o la presenza o meno di collaboratori competenti in materia,
  • gli obiettivi di business che vuoi raggiungere.

Infatti, la cosa in assoluto più importante che dovrai fare, prima di scegliere quale strumento utilizzare per progettare il tuo E-Commerce, è considerare le necessità della tua realtà aziendale, grande o piccola che sia. Solo questo ti aiuterà a fare la scelta più giusta.

Se hai difficoltà nel capire quali sono le tue priorità o ancora hai dei dubbi su quelli che potrebbe essere i migliori eCommerce per avviare il tuo negozio virtuale, il mio suggerimento è quello di affidarti a un coach esperto che sappia guidarti passo passo nella creazione del tuo e-store e nella definizione di un’efficace strategia digitale.

 

PRENOTA ORA LA TUA CONSULENZA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

cosa vendere on line come vendere online ev marketplace facebook vendere prodotti online

 

Barbara-Amasino PRIMA STESURA A CURA DI BARBARA AMASINOlinkedin_badge

Appassionata di viaggi, letteratura, programmazione e nuove tecnologie. Dopo anni nel settore dell’hospitality, ho scoperto un grande interesse per la scrittura ed il marketing digitale e sono intenzionata a mettere insieme questi due mondi, trasformandomi in nomade digitale.

Tonino Lamborghini: cos’è, come funziona e strategia digitale

Tonino Lamborghini: cos’è, come funziona e strategia digitale

 

L’imprenditore Tonino Lamborghini si è ispirato all’heritage meccanico e ingegneristico di famiglia per creare 41 anni fa l’omonimo brand con il Toro Miura “che carica” su scudo rosso. Oggi il Presidente fondatore è affiancato dal primogenito Ferruccio, 31 anni con un passato da campione italiano di motociclismo, vicepresidente e CEO, e dalla figlia Ginevra. La sinergia tra il board ha portato negli ultimi anni un’importante evoluzione del business model aziendale con la gestione in-house degli accessori core – orologi, occhiali, pelletteria – e la nascita di nuove joint venture internazionali.

Da quattro decadi Tonino Lamborghini è ambasciatore nel mondo di un lifestyle italiano a tutto tondo, che spazia dagli accessori di lusso agli arredi, dal food&beverage alle golf e utility cart elettriche, fino al progetto oggi più innovativo della brand extension del Toro: l’hospitality a marchio con hotel e resort a 5 stelle, building residenziali e commerciali, caffetterie e ristoranti. 

Tonino Lamborghini ha implementato negli ultimi anni una strategia di Digital Marketing per diffondere il suo brand nel mondo e ha realizzato un e-commerce come vetrina dei suoi prodotti di lusso che vengono ancora principalmente venduti nei punti vendita.

Ho parlato della strategia digitale di Tonino Lamborghini con Rita D’Andrea, Head of Digital Marketing & Communication dell’azienda. Rita ci racconta com’è nata l’idea del lifestyle di lusso e di come il Marketing Digitale e l’e-commerce stanno supportando il brand nella sue sfide future.

 

 

Se anche tu vuoi avviare un’attività online e avere successo, parti col piede giusto!

APRI UN E-COMMERCE IN SOLI 2 MESI

 

francesca gargaro

Cos’è Tonino Lamborghini e com’è nata l’idea?

rita dandrea tonino lamborghiniTonino Lamborghini è l’erede della famiglia Lamborghini, figlio di quel celebre Ferruccio costruttore di auto e trattori che ha creato un impero nel settore automotive negli anni ’50.
 
Traendo ispirazione dal suo heritage familiare e dalle sue esperienze professionali nel design, 41 anni fa Tonino Lamborghini decise di proporre al settore del lusso un concetto di lifestyle improntato su una strategia di brand extension molto innovativa per quei tempi. Ispirato dalle sue passioni – il design, l’arte italiana, la meccanica e i motori -, Tonino Lamborghini ha creato un “lifestyle experience brand” che oggi include: orologi, occhiali, pelletteria, cellulari, profumi, complementi d’arredo, abbigliamento, accessori sportivi, golf e utility cart, beverage, hotel a 5 stelle, progetti real estate, caffetterie e ristoranti a marchio.
 
Uno stile di vita a 360° fortemente evocativo dei valori caratterizzanti la storia di famiglia Lamborhini; il target è un consumatore al 95% internazionale, un uomo audace e sicuro di sé, che ama uscire dalla propria comfort zone e ostentare accessori dal design particolare.

 

tonino lamborghini energy drinks

Tonino Lamborghini – Energy Drinks

 

francesca gargaro

Come funziona l’e-commerce Tonino Lamborghini?

Quanto conta come canale di vendita?

rita dandrea tonino lamborghiniL’e-commerce Tonino Lamborghini è affidato in outsourcing ad un provider esterno; internamente ci occupiamo delle anagrafiche prodotto e della parte editoriale, contenuti creativi compresi. 
 
Quando abbiamo aperto il canale nel 2014 non avevamo una distribuzione diretta dei nostri prodotti. In quel periodo venivano gestiti esclusivamente in licenza; pertanto, era il principale canale di vendita diretto dell’azienda. Questo ci ha permesso per la prima volta di entrare in contatto diretto con i nostri clienti finali, conoscerli e capire i gusti.
 
Oggi, avendo riportato in-house il nostro core business (rappresentato da orologi, occhiali e pelletteria), il nostro e-shop ha assunto il ruolo di flagship digitale che funge soprattutto da vetrina per i nostri distributori. Il nostro sito è primariamente un canale di comunicazione che ci aiuta ad aumentare la brand awareness sia sul marchio sia sui principali accessori.
 
Infatti, quando esiste già una presenza retail, i clienti si documentano sul sito, ma è più facile che finalizzino l’acquisto in negozio, dato l’alto valore di mercato dei nostri accessori. Inoltre, abbiamo molti distributori esteri che negli ultimi due anni hanno aumentato il numero di reseller online.
 
Ovviamente, il plus del digitale è che ci permette di essere presenti con i nostri prodotti anche nei mercati in cui non è attiva la distribuzione retail.

 

Aumenta clienti e fatturati portando online il tuo negozio.
Partecipa al webinar per capire come farlo minimizzando rischi e costi

ISCRIVITI GRATUITAMENTE

 

francesca gargaro

Su quali strumenti e canali si basa la vostra strategia di marketing online?

rita dandrea tonino lamborghiniLa strategia digitale di Tonino Lamborghini si focalizza in primis sul social media marketing e sulla SEA con campagne volte soprattutto all’acquisizione di traffico e visibilità, oppure con campagne con obiettivo di sales conversion (con Google Shopping o shop di Facebook) in occasione di promozioni o eventi commerciali come il Black Friday, San Valentino, la Festa del Papà o special sales. Non siamo un brand di moda con stock e saldi stagionali, ma cerchiamo di sfruttare i momenti commerciali più importanti dell’anno per parlare ancora più dei nostri prodotti.
 
Lo scorso anno abbiamo fatto campagne leads per migliorare il nostro CRM e continueremo anche quest’anno. Per l’email marketing cerchiamo di non stressare i nostri utenti e ne pianifichiamo al massimo 4 al mese, di cui una spesso a carattere solo editoriale.
 
Abbiamo rapporti diretti con influencer nazionali e internazionali o più raramente ci avvaliamo di agenzie. Con la digital PR monitoriamo le conversazioni sul web, per controllare la brand reputation on line. Fondamentale per un’azienda che fa del proprio brand l’asset principale.
 
Gli strumenti che usiamo maggiormente sono: per i social Creator Studio, Business Manager nel mondo Meta e LinkedIn Campaign Manager; Google Ads per display campaign; Mailchimp per mailing B2B e Contactlab per mailing B2C; Talkwalker per il social listening. Per la creazione di contenuti usiamo piattaforme online come Canva, ma per contenuti più articolati ci affidiamo al nostro reparto grafico con pacchetto Adobe. 

 

francesca gargaro

Quali social network sono più efficaci per il vostro business?

rita dandrea tonino lamborghiniFacebook e Instagram sono i social su cui abbiamo concentrato la nostra attenzione per quanto concerne il mercato occidentale. Usiamo questi canali non solo per la comunicazione istituzionale e per lo storytelling del brand, ma anche per una comunicazione più orientata al prodotto e al sell-out.
 
In termini di ROAS abbiamo visto che sono quelli che performano meglio e che ci aiutano a portare a casa anche conversioni e quindi risultati tangibili in termini di sales; ma la DEM rimane lo strumento che converte meglio, quando hai uno user già engaged.
 
Discorso a parte merita WeChat, che gestiamo dall’Italia tramite piattaforma in outsourcing; al momento lo stiamo usando solo come vetrina corporate e di prodotto, non per lo shopping.

 

I Social Media Manager sono molto ricercati dalle aziende.
Scopri con un test se questa professione fa per te!

Test professione social media manager

 

francesca gargaro

Da quali figure è composto il team digital marketing di Tonino Lamborghini?

rita dandrea tonino lamborghiniIo sono la responsabile dell’ufficio comunicazione di Tonino Lamborghini. Oltre a me, il team è composto da due digital specialist (di cui una con attività specifiche anche di store manager), che mi supportano per tutte le attività sia di content che di marketing, e da un grafico interno.

 

 

francesca gargaro

Obiettivi futuri in campo digitale?

rita dandrea tonino lamborghiniDal punto di vista corporate desideriamo aumentare la brand awareness in Paesi in cui non siamo ancora presenti a livello distributivo offline e su progetti speciali della nostra brand extension che rappresentano al momento un asset molto importante in termini di fatturato. Mi riferisco ai progetti di hospitality, concept che include l’hotellerie e il real estate (residence o apartments building) a marchio, per i quali stiamo studiando un progetto di brand awareness e lead generation su LinkedIn e Instagram. Anche per i prodotti luxury beverages come il caffè, l’energy drink e i distillati vodka, whisky, gin e amaro, vorremmo essere più attivi sui social e coinvolgere maggiormente i nostri distributori.
 
Dal punto di vista commerciale, puntiamo a migliorare il canale in termini di UX e ad aumentare le vendite con attività paid e di marketing automation, come ad esempio attività di retargeting sui canali Social e Google Shopping, ma anche promozioni DEM mirate in base al nostro CRM.
 
Vogliamo inoltre utilizzare maggiormente YouTube, un canale che abbiamo sfruttato poco. Stiamo valutando anche la presenza sia su alcuni marketplace di lusso occidentali sia sulle principali piattaforme cinesi, mercato per noi fondamentale.
 
A breve sbarcheremo su Joor, piattaforma digitale B2B per il wholesale che ci permetterà di avere uno showroom virtuale per interagire in tempo reale con buyer internazionali. 
 
Infine, per gli energy drink e i CBD drink stiamo pensando di usare in certi Paesi come Sud Africa e USA canali come Twitch, Reddit e TikTok.

 

tonino lamborghini appartamenti sanpaolo

Tonino Lamborghini – Appartamenti a San Paolo

 

L’azienda Tonino Lamborghini ha una mission molto chiara: esportare la passione e lo spirito della cultura italiana sotto forma di prodotti dal design unico e distintivo, ispirato al design meccanico della famiglia Lamborghini. Il valore di questo design caratterizza il marchio Tonino Lamborghini e conquista i clienti in tutto il mondo. 

Il digitale, e in particolare i social media, sono stati fondamentali per Tonino Lamborghini per raggiungere questi obiettivi. Usato strategicamente, infatti, ha permesso di raggiungere una capillarità di gran lunga superiore a quella che si può avere con il marketing tradizionale e ha dato l’opportunità all’azienda di conquistare nuovi mercati come la Cina e il Sud America.
 

 

Se anche tu vuoi portare la tua azienda online ma non sai dove partire,
contatta un esperto e definisci con lui le azioni da compiere

CONSULENZA GRATUITA PERSONALIZZATA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

DEM google shopping linked in ads

Packhelp: cos’è e come funziona il servizio di packaging online

Packhelp: cos’è e come funziona il servizio di packaging online

 

Packhelp è una start-up nata nel 2015 in Polonia grazie a sei ragazzi giovanissimi e ora leader nel mercato europeo per quanto riguarda il packaging personalizzabile. Si dice sempre che per creare un business di successo bisogna rispondere a un bisogno che il cliente stesso non sa di avere, ricavandosi una nicchia precisa ma importante nel mercato. Ed è proprio quello che è riuscita a fare quest’interessante azienda.

La strategia di Packhelp è tesa a unire efficacemente lo sviluppo di un prodotto utile e altamente personalizzabile dal cliente con una piattaforma di packaging design innovativa e accessibile a tutti. Le sue soluzioni di custom packaging per piccole e medie aziende non sono solo una novità nel settore, ma fanno anche un gran bene all’ambiente essendo la sustainability uno dei valori cardine dell’azienda.

La sua strategia punta, infatti, in direzione della cura ambientale e della costruzione di una community più consapevole di ciò che la circonda, basata sull’educazione e l’autoeducazione, sull’interscambio di conoscenze e sul rapporto diretto con i clienti. Questo fa di Packhelp una delle realtà più dinamiche e interessanti nell’ambito della vendita online.

Ho avuto il piacere di intervistare Sara Di Maro, Senior Content Specialist di Packhelp, e parlare con lei di come l’azienda sia riuscita a costruire una strategia di marketing e comunicazione digitale efficace per il successo del Brand.

 

Se anche tu vuoi avviare una Start Up di successo, fai le giuste mosse!

 CORSO START UP PROGRAM

 

concetta sorvillo trainee

Cos’è Packhelp e com’è nata l’idea?

sara di maro packhelp specialistPackhelp è una start-up fondata nel 2015 da sei ragazzi. Avevano capito che il settore del packaging non era particolarmente favorevole per le piccole aziende che volevano effettuare ordini in piccole quantità. Hanno deciso quindi di dare l’opportunità a queste realtà di effettuare ordini di packaging personalizzato in due modi: dando la possibilità di fare ordini a partire da 30 pezzi e creando un editor online di packaging design utilizzabile anche da chi non abbia competenze di grafica.

Oggi vendiamo sia soluzioni di packaging personalizzato sia un software che si chiama Packel pro, che è pensato per le aziende medio-grandi che vogliono digitalizzare i processi di logistica e supply chain del packaging. Oggi siamo leader europei nel mercato del packaging.

 

packhelp servizio packaging personalizzato

 

concetta sorvillo trainee

Chi è il target di Packhelp?

sara di maro packhelp specialistIl target di Packhelp è molto variegato, nel senso che abbiamo clienti molto grandi o molto piccoli, come i piccoli artigiani che vendono tramite Etsy o hanno deciso di avviare un’attività imprenditoriale tramite i social. Abbiamo creato packaging per più di 50.000 aziende in 30 paesi. Tra le più grandi possiamo nominare, per esempio, H&M e Uber Eats.

Però, appunto, lavoriamo tantissimo con le piccole realtà, perché quello era l’obiettivo iniziale di Packhelp. L’obiettivo che ci siamo posti, e che cerchiamo di seguire, è quello di essere presenti per le aziende durante tutto il loro percorso di sviluppo, quindi dalla nascita fino a quando non consolidano e poi diventano anche di successo in ambito nazionale o globale. Diciamo che fino ad ora ci stiamo riuscendo.

 

concetta sorvillo trainee

Come funziona il vostro e-commerce?

sara di maro packhelp specialistPackhelp è una piattaforma di vendita e creazione di packaging. Ci sono due modalità principali di acquisto, a seconda del tipo di azienda. Nel caso di aziende che vogliono effettuare ordini in grandi quantità, è possibile chiedere un preventivo, quindi sviluppare un percorso di acquisto di packaging più strutturato. Mentre il nostro punto di forza in realtà è l’acquisto diretto tramite l’editor online, lo strumento ideato per rendere la creazione di packaging accessibile a chi non ha competenze grafiche.

In questo caso il procedimento è facile, basta selezionare nel nostro negozio la soluzione alla quale si è interessati, le dimensioni e la quantità e poi si approda nel creator online, nel quale è possibile caricare tutto ciò che si vuole: dal logo, a testi, immagini, codici QR. La particolarità ulteriore è che questo editor è corredato già di moltissimi motivi e testi standard, che sono stati creati dal nostro team di design proprio avendo in mente le piccole realtà, che talvolta non hanno un branding definito.

 

Vuoi scoprire se l’e-commerce è la strada giusta per te? Fai il nostro test!

test aprire un negozio online fa per te

 

concetta sorvillo trainee

Su quali canali si fonda la strategia digitale di Packhelp?

sara di maro packhelp specialistSiamo presenti su tutti i canali digital. C’è un team di performance che si occupa di paid content, quindi campagne Google e social. Abbiamo, poi, un gruppo dedicato a tutte le piattaforme social, anche su TikTok. Abbiamo un team di Content localizzato, di cui faccio parte, costituito da persone native che lavorano da remoto in tutta Europa e che adattano tutti i contenuti, dalle pagine prodotto ai post del blog.

Ci occupiamo anche di acquisition e outreach. Abbiamo un team di mail marketing che si occupa di creare newsletter che seguano il cliente durante tutto il processo. Infine, abbiamo un team che si occupa di PR e quindi di affermare ulteriormente Packhelp come leader nel mercato. Siamo, quindi, presenti ovunque e abbiamo intenzione di crescere anche da quel punto di vista.

 

concetta sorvillo trainee

Come differenziate la comunicazione tra i diversi canali?

sara di maro packhelp specialistLa comunicazione in realtà è molto simile, ma al contempo anche molto diversa. Nel senso che il tone of voice e di branding rimane costante perché vogliamo che sia chiaro si tratti di un contenuto Packhelp su tutti i vari canali. Quello che cambia è ciò che decidiamo di condividere.

Ad esempio, su Instagram diamo risalto alle nostre soluzioni di packaging o comunque alla parte grafica, mostriamo ciò che i nostri clienti hanno creato con il nostro editor e diamo qualche spunto e ispirazione per i vari tipi di design che si possono creare. Su LinkedIn, invece, mostriamo più la parte umana dell’azienda. Ci facciamo conoscere a 360°, parliamo dei nostri valori, del nostro impegno per la sostenibilità, ci facciamo conoscere più come individui che fanno parte della comunità Packhelp che come azienda con l’obiettivo di vendere.

 

Impara ad utilizzare al meglio i diversi canali digitali per aumentare clienti e vendite

 PASSA ALLE DIGITAL SALES

 

concetta sorvillo trainee

Quanto vi aiuta il digital a sensibilizzare sui temi dell’ecosostenibilità?

sara di maro packhelp specialistPer noi è importantissimo. Ti dico solo che abbiamo un team dedicato alla sostenibilità che fa continua ricerca e ha il compito di istruire tutto il resto dell’azienda al riguardo. È proprio un valore al quale crediamo tantissimo, La parte digitale è importante perché vogliamo sensibilizzare anche i nostri clienti. Ad esempio, tramite Instagram cerchiamo di incoraggiare i nostri clienti a scegliere soluzioni sostenibili.

Per ogni soluzione di packaging abbiamo una versione che è sostenibile o addirittura compostabile, quindi con i nostri canali social cerchiamo di incoraggiarli a scegliere sempre quelle versioni invece di quelle standard. Sul blog riusciamo a spiegare loro perché è importante e a parlare delle proprietà ecologiche delle varie soluzioni.

Infine, su LinkedIn parliamo molto di sostenibilità come valore, delle donazioni, delle nostre collaborazione con One Tree Planted per la riforestazione globale. Insomma, usiamo veramente tanto i canali digital per spiegare quanto per noi sia importante ma anche per incoraggiare i clienti a crederci e a fare quello che possono.

 

concetta sorvillo trainee

Consigli per chi vuol creare contenuti digitali in un’azienda come Packhelp?

sara di maro packhelp specialistSicuramente di creare contenuti variegati, nel senso di scegliere diverse piattaforme. Magari non tutte; per le piccole realtà non ha senso usarle tutte, ma scegliere quelle più rilevanti per i propri valori e i prodotti che si vendono. E, al contempo, capire gli obiettivi dietro la maggior parte dei contenuti.

Ad esempio, per quanto riguarda il blog abbiamo contenuti il cui obiettivo è al 100% quello di vendere, perché magari abbiamo appena rilasciato un nuovo prodotto e quindi dobbiamo promuoverlo. Però, abbiamo tantissimi contenuti che hanno l’obiettivo di istruire ed educare. Oppure abbiamo contenuti che vogliono essere d’interesse per persone che magari vogliono saperne di più sulla parte di design.

Cerchiamo di fornire contenuti che possono essere interessanti per diverse tipologie di utenti e di lettori. Così da fornire un valore aggiunto. Perché ovviamente l’obiettivo principale per un’azienda è vendere, ma il valore aggiunto è quello che fa sicuramente la differenza oggigiorno.

 

Packhelp è l’esempio giusto per dimostrare che una buona strategia digitale può dare un enorme contributo nel successo del proprio business, senza però rinunciare ai propri valori che, anzi, possono essere amplificati grazie all’uso sapiente e integrato dei canali digitali giusti. Una strategia che va studiata, continuamente monitorata e costruita anche grazie alla sinergia con i propri clienti, parte integrante della community aziendale.

 

Se anche tu hai un’idea di business online da realizzare ma non sai da dove cominciare,
contatta un esperto! Definisci con lui la tua strategia digitale

 PRENOTA LA TUA CONSULENZA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Orientamento-alle-professioni-scarica-ebook

Le 9 PROFESSIONI DIGITALI più ricercate dalle Aziende. E-BOOK gratuito. Scaricalo ORA!