Coworking

Cos'è, come funziona e quali i vantaggi del lavoro condiviso

Il coworking è un nuovo modello lavorativo che concepisce in modo diverso gli spazi di lavoro: prevede la condivisione dei luoghi e degli strumenti con persone estranee alla propria azienda, con lo scopo di creare una community in cui far nascere idee e collaborazioni professionali.

coworkingEsistono diversi tipi di spazi condivisi, che offrono servizi e modalità di fruizione differenti. In questa pagina scoprirai qual è il significato di coworking, come funziona e cosa offre.

Se sei un nomade digitale e vuoi unire le tue competenze con altri professionisti, scopri come avviare una start-up con il Master Start Up Program.

 

Se hai bisogno di migliorare le tue competenze nel digitale, fatti aiutare da coach esperti!

 

RICHIEDI UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

Qual è il significato di coworking?

La definizione di coworking è “spazio condiviso” e fa riferimento agli spazi in cui lavoratori di ogni settore e grado possono svolgere le proprie attività professionali, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dai gestori e condividendo i costi fissi tipici di un luogo di lavoro come il servizio di portineria, segreteria, stampanti e internet, nonché computer e telefoni, insieme a sale riunioni, uffici indipendenti e spazi per eventi.

Il coworking non è solo uno spazio condiviso da sconosciuti che si trovano a lavorare nello stesso luogo per risparmiare sui costi, ma un modo di vivere il lavoro in relazione. Lavorare in uno di questi spazi significa fare networking, ossia predisporsi a relazioni sociali che siano fertili di proposte di collaborazione, idee di nuovi progetti.

Spesso, all’interno del coworking si creano relazioni che si trasformano in vere e proprie community, le quali diventano fonte di vantaggi lavorativi che si estendono anche al di fuori degli uffici stessi. Questo aspetto è così importante che si consiglia di creare una community prima ancora di aprire il coworking, organizzando eventi, oppure sessioni di coworking casuale in spazi privati.

 

Scopri come diventare un professionista in grado di realizzare l’innovazione digitale.

 

SCOPRI IL MASTER DIGITAL INNOVATION PROGRAM

 

La storia del coworking

Le origini del coworking risalgono al 2005, quando, a San Francisco, l’imprenditore Brad Neuberg crea il primo spazio condiviso chiamato “San Francisco Coworking Space”. Nel giro di pochi anni questo nuovo modello di lavoro aveva già catturato l’attenzione di tutto il mondo, crescendo con ritmi notevoli.

In Italia arriva nel 2008 e si diffonde soprattutto nelle metropoli. Ancora oggi, Milano è la città con la più alta densità di spazi condivisi, seguita da Roma.

 

Come funziona il coworking

Generalmente, gli spazi di lavoro condiviso offrono postazioni in open-space, ma non manca la possibilità di affittare spazi chiusi come sale riunioni o postazioni per telefonate. Internet è naturalmente disponibile, così come lampade, stampanti, scanner, armadietti privati ecc. Il coworking può trasformarsi anche in coffice, uno spazio comune dotato di bar, sala relax, cucina, biblioteca e persino di spazi per bambini.

Di solito il coworking come funziona? Bisogna distinguere tra contratti di locazione e prestazione d’opera. Infatti, c’è la possibilità di prendere in locazione una postazione di lavoro, oppure, ricevere esclusivamente i servizi di segreteria annessi. Da questa differenza possono scaturire tariffe diverse.

Anche nel caso in cui si scelga di affittare una postazione, è possibile scegliere tra più opzioni flessibili: chiedere l’assegnazione per una giornata lavorativa (hot desk), oppure per un periodo di tempo più lungo, anche di qualche mese (dedicated desk).

Tra le aziende favorevoli all’utilizzo di spazi condivisi, sicuramente le start up sfruttano gli spazi di coworking in modo particolare, attirate dal risparmio di costi di infrastruttura e dalla potenzialità delle connessioni personali che si sviluppano all’interno di questi hub. Anche le aziende più grandi cominciano ad usare queste formule per favorire la flessibilità dei lavoratori, aumentarne la creatività e ridurre i costi di affitto.

Come tipologia di lavoratori, i cosiddetti nomadi digitali e i creativi sono senz’altro le categorie che più si allineano a questo nuovo modello di lavoro, perché svolgono i propri compiti interamente al pc.

 

Se sei un nomade digitale e hai competenze verticali e specifiche di un settore, scegli di metterti in proprio online iscrivendoti a questo corso!

CORSO LAVORARE IN PROPRIO ONLINE

 

Tipologie di spazi di lavoro condiviso

Ci sono diverse tipologie di coworking space.

Uno spazio condiviso può essere:

  • ibrido, a seconda che sia un ufficio riadattato per assolvere alle funzioni di un ufficio temporaneo;
  • nativo, un progetto ideato fin da subito come spazio per il lavoro condiviso;
  • indipendente, gestito da un singolo imprenditore;
  • dipendente, fa parte di una rete di spazi che condividono brand, valori e servizi offerti;
  • verticale, ha un approccio dedicato unicamente ad un settore e accetta professionisti che si occupano di un settore specifico;
  • orizzontale, si fonda principalmente sul concetto che lavorare al fianco di professionisti con altre conoscenze può essere di stimolo e di aiuto nella nascita di collaborazione.

 

coworking-milano

 

I vantaggi di lavorare in spazi condivisi

Perché lavorare in un coworking? I vantaggi e i benefici sono diversi, ecco i più importati.

  • Risparmiare sui costi fissi dell’ufficio classico, dall’affitto alle strumentazioni, ai servizi logistici e vari di mantenimento e gestione delle strutture.
  • L’aspetto umano e sociale della condivisione aumenta la possibilità di incontri, la creazione di idee, gli accordi commerciali, e stimola la creatività.
  • Una maggiore flessibilità insieme ad un aumento di motivazione e impegno, perché aumenta la concentrazione e diminuiscono le distrazioni.
  • Un incremento della crescita professionale grazie all’inserimento all’interno di una community.

 

Sei indeciso se lavorare in proprio online? Scoprilo con questo test, verifica di avere le attitudini e le motivazioni giuste.

 

test mettersi in proprio

 

Coworking Milano

Anche se gli spazi di condivisione si trovano ovunque nel nostro Paese, c’è una predominanza di coworking low cost a Milano. Questo per il numero di viaggiatori, liberi professionisti, ma anche per le aziende, i manager e gli imprenditori milanesi che sempre più utilizzano questi spazi anche per incontri e sessioni di lavoro. Proprio nella zona di Lambrate, infatti, è nato il primo coworking italiano nel 2008.

Anche il Comune di Milano ha avuto un ruolo determinante per lo sviluppo degli spazi di coworking nella capitale lombarda, perché è stata la prima amministrazione pubblica ad incentivarlo con voucher e altre forme di sostegno economico.

 

Ecco una lista dei migliori coworking a Milano:

  • Copernico
  • Base
  • Talent garden
  • Login
  • Donatello
  • Yoroom
  • Regus
  • Sarpi Otto
  • Santeria
  • Coffice

 

 

Ottieni la guida gratuita sulle nuove idee imprenditoriali!

e-book nuove idee imprenditoriali

 

Oggi in Paesi come UK e USA il coworking è diventato uno stile di vita, tanto da sfociare in alcuni casi in forme di “coliving”. Un coliving è semplicemente un coworking dove è possibile anche vivere. In Italia questo modello non è ancora molto diffuso, ma nel mondo ha già attirato molti nomadi digitali. Il coworking può essere proposto come alternativa al lavoro da casa, per chi vuole tornare in ufficio, e per questo si prevede che in un prossimo futuro gli spazi di condivisione possano essere molto ricercati. Per i nomadi digitali come te il coworking è la soluzione ottimale e sarà sempre più diffuso nel futuro.

 

RICHIEDI PIÙ INFORMAZIONI