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DIDATTICA A DISTANZA

Cos'è, come funziona, pro e contro

Con didattica a distanza o DAD si fa riferimento ad un procedimento educativo dello studente al di fuori degli istituti scolastici. Ciò comporta l’utilizzo della tecnologia, in particolare, dell’uso di pc, di internet e dei vari dispositivi mobile.Didattica a Distanza

Poco più di 2 anni fa DAD era un acronimo che in pochi conoscevano, eppure oggi fa parte della quotidianità di genitori, alunni, docenti, professionisti in formazione continua o alla ricerca di nuove opportunità

Ma cos’è la didattica a distanza? Come funziona? Quali sono i pro e i contro di un percorso formativo di questo genere? Con questo articolo proverò a risolvere dubbi e preconcetti, talvolta errati, associati alla DAD.

Del resto, in Digital Coach, questo argomento è sempre attuale, data la vasta gamma dei nostri Percorsi Formativi a Distanza. Infatti, se non sopporti più di star chiuso otto ore al giorno in ufficio, ma desideri lavorare da casa o dove preferisci, ti svelerò anche l’importanza della didattica a distanza nella formazione professionale per poter intraprendere una carriera di successo nel campo delle nuove professioni digitali del futuro.

Cos’è la didattica a distanza

La didattica a distanza è un percorso educativo e formativo in cui l’insegnante o il formatore non è presente fisicamente e la sua prestazione viene mediata da dispositivi elettronici e/o online.

Questo tipo di didattica riscrive le regole di quelli che sono stati fino ad oggi l’insegnamento e l’apprendimento, considerando che:

  • l’insegnamento richiede un approccio completamente differente verso gli studenti in quanto l’obiettivo (ma anche la sfida) è di riuscire a stimolare l’interesse in modo continuativo tenendo alto il livello di attenzione;
  • l’apprendimento dello studente richiede un focus particolare sul metodo di studio che dovrà essere ben strutturato per permettere soprattutto un’organizzazione più autonoma.

In entrambi i casi sarà essenziale almeno una conoscenza di base delle più utilizzate piattaforme e sistemi per la didattica a distanza.

Differenza tra DDI e DAD

Con tutte queste nuove terminologie talvolta si possono confondere denominazioni e concetti, pertanto, alla domanda che differenza c’è tra la DID e la DAD? la risposta più chiara e semplice è che: la didattica a distanza è una forma di didattica sostitutiva a quella in presenza mentre la DDI (Didattica Digitale Integrata) è una modalità complementare e integrativa alla normale didattica.

Un esempio sono gli studenti che in alcuni giorni seguono le lezioni in presenza in aula e in altri le seguono da casa alternando quindi la didattica in presenza a quella a distanza.

Chiaramente la DDI è un’evoluzione della didattica a distanza, nata da precise necessità, che ci hanno portato nostro malgrado ad affrontare una situazione in cui non si aveva possibilità di condividere spazi comuni in cui dare luogo alle lezioni. Come spesso accade quando si è costretti ad uscire dalla zona comfort, ci si è accorti ben presto dei vantaggi di qualcosa che allargava le possibilità intorno all’istruzione e alla formazione professionale.

Allo stesso modo, potendo tornare ad una nuova quotidianità si è cercato in forme ibride la possibilità di attingere a tutti i risvolti positivi della didattica in presenza e a distanza. Tuttavia, in entrambi i casi, non si può prescindere dall’avere delle competenze anche minime rispetto alle tecnologie impiegate che sono le vere protagoniste di questo tipo di formazione esperienziale.

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Modelli e tecnologie della didattica a distanza

La DAD in Italia nel biennio 2021/22 ha evidenziato la necessità di accelerare lo sviluppo della digitalizzazione nel lavoro e nella scuola. Come funziona la didattica a distanza? Risulta abbastanza chiaro che per poter usufruire della didattica a distanza è indispensabile l’utilizzo di strumentazioni elettroniche adeguate quali PC, tablet o smartphone ed una connessione internet stabile e sufficientemente veloce.

Oggi questi strumenti sono già di utilizzo comune per gran parte delle persone. Nel periodo di pandemia, infatti, abbiamo assistito ad una vera e propria evoluzione dei metodi e delle piattaforme che hanno caratterizzano la DAD, come anche lo Smart Working.

In pochi avevano sentito parlare di e-learning prima degli accadimenti che ne hanno permesso lo sviluppo attraverso:

  • Meeting Online o Videoconferenze;
  • Lezioni On-demand;
  • Podcasts.

Meeting Online o Videoconferenze

Come si fa la didattica a distanza? La video call è la modalità di apprendimento online più diffusa poiché è stata anche la prima soluzione alla necessità di mettere in collegamento audiovisivo l’insegnante con gli studenti tramite una connessione internet, in una stanza virtuale creata appositamente, in giorni ed orari prestabiliti.Videoconferenza

È bene tenere presente che la qualità della formazione è strettamente legata alla qualità della strumentazione di ogni partecipante.

Ad esempio, sarà differente la percezione del materiale esposto dal formatore se si fruisce della lezione da un pc fisso o da un tablet, come potrebbe essere più complesso mantenere alti i livelli di attenzione seguendo da uno smartphone.

Allo stesso modo una buona videocamera o un buon microfono possono condizionare l’esposizione dell’insegnante e in ultimo, ma certamente la connessione nella didattica a distanza è di primaria importanza.

Essa può rendere tutto fluido e immediato o frustrante e faticoso in base alla velocità della propria rete.

Lezioni On-Demand

Le lezioni on-Demand sono delle lezioni che è possibile visionare il qualsiasi momento. Parliamo infatti di video caricati su piattaforme specifiche dalle quali è possibile visionare la formazione alla quale si è interessati. In questa modalità non è necessario che gli alunni siano in possesso di dispositivi come webcam e microfoni ma perdono la possibilità di interagire con il docente, che è in realtà il valore aggiunto di una formazione che non venga solo dallo studio individuale.

Grazie alla tecnologia on-demand moltissimi studenti riescono a conseguire lauree e master attraverso la didattica a distanza delle Università.

Esistono 2 tipi di Lezioni on-Demand:

  1. le lezioni preregistrate dall’insegnante, in cui lo stesso registra e talvolta fa anche un montaggio del proprio video;
  2. le registrazioni delle videoconferenze, metodo utilizzato anche da Digital Coach, in cui è possibile visionare una lezione avvenuta e che quindi include domande, proposte e dubbi sollevati da studenti reali durante la lezione stessa.

Podcasts

I Podcasts seguono la linea delle lezioni on-demand, con la differenza che non è previsto l’utilizzo di dispositivi video. Il docente che utilizza la didattica a distanza per le sue lezioni, registra un file audio che sarà poi ascoltabile o scaricabile successivamente da uno studente.

Il lato positivo di questa possibilità è che la formazione può essere anche fruita mentre si è intenti in altre attività, anche se bisogna essere dotati di ottime capacità di concentrazione.

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Le piattaforme digitali più utilizzate per la DAD

Come detto precedentemente l’evoluzione dei vari metodi di fruizione della didattica a distanza è stata supportata dallo sviluppo di strumenti adeguati a tale scopo. Sia Google Meet che Zoom sono piattaforme digitali che permettono la creazione di stanze virtuali dove, nel caso specifico, insegnante e studenti possono connettersi ed iniziare la loro lezione. Ti mostro, quindi, quali sono le migliori piattaforme per la didattica a distanza.

Google Meet

È una piattaforma Google che permette la connessione in videoconferenza contemporanea di più utenti senza limiti di tempo.Google Logo

Sfruttando l’infrastruttura Google, che gode quindi dell’integrazione di Google Workspace, dà la possibilità di salvare i meeting all’interno del proprio calendario.

Google Classroom

Non c’è bisogno di essere Google addicted per riconoscere che è la piattaforma più utilizzata in ambito scolastico con la didattica a distanza.

Permette infatti, oltre alle strumentazioni base di una videoconferenza, l’interazione tra insegnante e studente con compiti creati tramite Word, Excel e Power Point. È possibile inoltre condividere video Youtube.

Zoom

Zoom, è tra le piattaforme che ha avuto la maggior crescita in questi 2 anni. Usata principalmente da aziende per meeting interni ed esterni, permette l’utilizzo di molte funzionalità gratuite. La sua versatilità sta nella sua possibilità di accesso tramite web e app, sia tramite pc Windows che Mac.

Ha elevati standard di sicurezza ma se si è in più di due a partecipare ad un meeting gratuito si avranno solo 45 minuti di autonomia prima che la riunione, e quindi la lezione a distanza, si chiuda. Ma è possibile avviarne un’altra.

Microsoft Team

Il tool di casa Microsoft è una piattaforma molto simile a Google Meet per funzionalità e semplicità di utilizzo, preferita stavolta in ambito universitario. Oltre a quanto riportato per le altre piattaforme, è presente un sistema di messaggistica per comunicare eventuali problemi tecnici legati a webcam o audio.

Pro e contro della didattica a distanza

La DAD è l’invenzione del secolo? Cos’è la didattica a distanza e perché è diversa da quella tradizionale? Non è certamente una tipologia di didattica nata in questi ultimi ann in seguito alla pandemia, ma ha visto in tal periodo la sua più intensa evoluzione. Naturalmente ha portato un grande valore aggiunto rispetto a quella tradizionale di cui non sapevamo di aver bisogno. Dunque è giusto analizzare quali sono i vantaggi della didattica a distanza ma anche gli svantaggi rispetto all’apprendimento tradizionale delle scuole, delle università e della formazione professionale.

I vantaggi dell’apprendimento online

Se la didattica a distanza si è evoluta così tanto negli ultimi due anni, oltre alle motivazioni legate all’impossibilità di fare diversamente, è grazie agli innegabili vantaggi che ha portato con sé la sua introduzione. Sì, perché proprio come si è diventati coscienti che lavorare da casa è un vantaggio per il lavoratore, lo è anche per il datore di lavoro.Prepararsi solo per ciò che si vede

Si è scoperto anche che una formazione quando vuoi, come vuoi, in favore della tua concentrazione e dei tuoi spazi è ben più produttiva di una forzata, con lunghi spostamenti e non sempre raggiungibile da tutti.

  • Risparmio di tempo

In quanti hanno sempre tutto a portata di pochi metri? Se si vive in una grande città ci si rende conto che ciò è praticamente impossibile. Gli spostamenti possono essere incredibilmente lunghi a causa del traffico. Ma anche se siete in contesti più ridotti o rurali potreste non avere la possibilità di raggiungere quelle località che erogano i corsi a cui siete interessati.

Se anche aveste il luogo di riferimento di fronte a dove abitate, diciamolo: la preparazione nei casi in cui si deve uscire di casa è decisamente più lunga rispetto al sedersi davanti al nostro pc e accendere una webcam. In tal caso, la didattica a distanza fa risparmiare tempo.

  • Zero spostamenti

Sapete a quanto è arrivato il prezzo del carburante? Ecco appunto. Limitare gli spostamenti è un vero e proprio risparmio economico e non solo per il carburante, ma anche per l’usura del vostro mezzo e, inoltre, si limitano in modo sensibile le emissioni degli scarichi nell’atmosfera.

  • Materiale sempre disponibile

Quante volte vi è capitato di aver scritto appunti su un foglio e una volta tornati casa quel benedetto foglietto, in cui avete riposto le vostre speranze di superare l’esame, è risultato introvabile? Decisamente non è una problematica riscontrabile con la didattica a distanza in cui tutto è supportato da database sempre consultabili, con l’inserimento di file video, audio ma anche Power Point con le presentazioni degli insegnanti.

  • Orari

Avete mai partecipato ad un corso in cui scegliete voi quando seguire la lezione? Un po’ come le palestre i corsi online permettono solitamente la scelta di orari differenti, normalmente uno diurno ed uno serale per la frequenza “Live”, e se non si riesce comunque ad incastrarli con i propri impegni le lezioni On-Demand, consultabili e fruibili in ogni momento, consentono facilmente di risolvere il problema.

  • Organizzazione personale

Ok, per alcuni può non essere proprio un vantaggio, ma immaginate di poter organizzare da soli il vostro percorso formativo e soprattutto la vostra crescita professionale. Ognuno ha esigenze e problemi differenti nella propria vita per le quali molte volte pensare di inserire un corso professionale può sembrare una prospettiva irrealistica.

Il risultato è che in tal modo si nega la possibilità di crescere, di formarsi per un cambiamento importante o anche solo di migliorare per ottenere sempre il meglio da sé stessi. Con la didattica a distanza puoi organizzare il tuo piano di studi online così da rispettare esigenze e problematiche personali, inserendo il percorso formativo nella propria vita con un impatto minimo sulla quotidianità e sullo stesso studio.

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Svantaggi della DAD

La tecnologia ha sicuramente aiutato insegnanti e studenti a continuare la formazione scolastica in DAD. Ma è inevitabile dover affrontare le numerose problematiche che gli anni della pandemia hanno apportato sui giovani. Quali sono gli svantaggi della didattica a distanza?

  • Scarsa Interazione personale

I contro di questo tipo di apprendimento toccano per lo più la formazione scolastica. L’interazione diretta tra alunno e docente, infatti, è fondamentale per la crescita dei giovani. Diversi studi hanno accertato che il contatto diretto aiuta lo studente a comprendere meglio ed evitare cali di concentrazione. Star chiusi in una stanza senza aver la possibilità di socializzare con gli altri compagni è un problema grave secondo la maggior parte degli psicologi. Secondo i quali, ciò favorirebbe una chiusura verso gli altri, una difficoltà a socializzare e saper stare in mezzo ad una comunità. Ovvero l’esatto opposto del fine ultimo della scuola.

  • Inadeguatezza tecnologica

Tra i punti a sfavore c’è l’inadeguatezza tecnologica degli istituti scolastici. Spesso si sono palesati grossi problemi di connessione. La rete Wi-fi delle scuole e degli alunni non riusciva a supportare l’ingente richiesta di banda di cui ogni insegnate e studente aveva bisogno. Le connessioni spesso risultavano lente o disturbate, creando gravi disturbi alle lezioni e al processo di apprendimento.

L’inadeguatezza tecnologica si è avuta anche nella scarsa dimestichezza con gli strumenti digitali ed i nuovi tools per la didattica a distanza, sia da parte degli insegnanti, sia da parte degli studenti.

  • Surplus economico

Da non sottovalutare quanto la DAD sia stata dispendiosa per le famiglie. Le quali si sono viste costrette a dover investire in device e tecnologia per permettere una giusta formazione ai propri figli. Ciò ha contribuito ad evidenziare problematiche di tipo economico e ad accentuare le diversità tra gli studenti e le loro famiglie. Anche questo aspetto va contro ogni principio dell’istruzione e della scuola.

Le aspettative degli studenti

Gli studenti che frequentano un corso in DAD vogliono soprattutto essere coinvolti. Cercano il coinvolgimento attivo con il docente, sperano che lui li interpelli per fargli domande o che semplicemente chieda la loro opinione. Questo fattore fa sì che lo studente stesso abbia una soglia di attenzione molto alta durante la didattica a distanza e che quindi sia molto partecipe in essa. Il risultato è che l’apprendimento cambia rispetto al passato e diventa più naturale e se vogliamo più semplice per lo studente stesso, come anche più responsabile.

L’apporto delle tecnologie e il loro utilizzo attivo durante le lezioni soddisfa anche un bisogno che è proprio quello di poter utilizzare strumenti innovativi apprendendo anche da essi.

Ma chi può richiedere la DAD nel 2022? La didattica a distanza e università nei prossimi anni accademici potranno ancora coesistere? Questa tematica è molto delicata. Sebbene diversi studi abbiano dimostrato come la DAD abbia causato diverse criticità nell’apprendimento sopratutto in età scolare, altri studi invece hanno evidenziato come gli studenti universitari abbiano beneficiato della formazione a distanza.

Tra i vantaggi della formazione a distanza per gli studenti universitari, possiamo certamente citare il risparmio economico. Questa infatti permette agli studenti fuori sede e non solo, di risparmiare sui mezzi di trasporto. Biglietti dei treni o dei bus, oppure chi possiede un’automobile dato l’aumento esponenziale dei costi del carburante ed in generale tutte le fonti energetiche.

Basti pensare agli studenti che per sostenere le rette universitarie hanno bisogno di lavorare e studiare. Ecco che la DAD può venire in aiuto a tutti loro. La tecnologia e la digital transformation nell’ambito della formazione permetterà ai giovani di esser preparati al mondo del lavoro che viaggia verso la digitalizzazione totale. Negli ultimi cinque anni lo smart working e le professioni freelance sono aumentate del 68% a causa della crescente richiesta di lavorare da casa.

Dunque, alla fine dei conti la didattica a distanza è un beneficio sia nel campo accademico che in quello della formazione professionale.

La DAD nella formazione professionale

Nel periodo pandemico la didattica a distanza per gli studenti delle scuole primarie e secondarie è diventata una necessità, ma poi ha iniziato sempre più a coinvolgere tutte quelle persone che hanno capito che era il momento di approfondire le loro conoscenze o di svilupparne di nuove.

La gravissima crisi che hanno incontrato alcune specifiche professioni che hanno risentito di immobilità e impotenza, ha portato i più lungimiranti ad approfittare dell’opportunità della didattica a distanza per reinventarsi nel lavoro.

Si è assistito infatti ad un boom di iscrizioni a corsi professionali di ogni genere, primi fra tutti quelli relativi alle nuove professioni digitali, trend che si conferma tutt’ora. Difficile in effetti immaginare una direzione più rassicurante per il futuro, quando tutto intorno a noi si sviluppa ed evolve sempre più dichiaratamente nel digitale.

Chi possiede un’attività cerca di digitalizzare la propria azienda, chi è già nel campo si impegna per specializzarsi sempre più o per non restare mai indietro su tecnologie che evolvono ad altissima velocità.

È indubbio che tra le professioni digitali più ricercate per il futuro vi siano:

Ed è altrettanto chiaro che questi non sono solo ruoli destinati a chi con queste tecnologie ci è nato perché la necessità di tantissimi datori di lavoro è trovare queste figure oggi per iniziare ad affrontare subito un futuro che in parte è già qui, mostrando a moltissimi delle possibilità per le proprie vite, per migliorarle o per cambiarle.

E chi sono questi moltissimi? Alcuni ce l’hanno già fatta. Nella maggior parte dei casi sono proprio persone, magari anche come te, che hanno portato avanti la loro nuova formazione impiegati in altre professioni, impegni full time o situazioni familiari non semplici. Tutto questo, grazie alle nuove forme di didattica a distanza.

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Conclusioni e Consulenza di Carriera

Se sei arrivato fino a qui meriti un riassunto di quanto detto fino ad ora, e quindi:

  • la didattica a distanza ha rivoluzionato il metodo di insegnamento e le modalità di apprendimento in questi 2 ultimi anni, e plausibilmente continuerà farlo nel prossimo futuro;
  • attraverso le piattaforme e i modelli comunicativi che la tecnologia oggi ci fornisce, possiamo ricevere una formazione anche migliore di quella sviluppata con i metodi classici;
  • la formazione a distanza richiede e permette di sviluppare una notevole autonomia nella propria organizzazione personale;
  • DAD vuol dire libertà di scelta di luoghi, orari e impegni;
  • gli studenti hanno possibilità di interazione con i docenti che diventano produttivi anche quando non sono in real time;
  • la stessa DAD ha contribuito ad aumentare l’interesse dei mercati e delle persone nelle nuove professioni digitali e verso i corsi che le riguardano.

Dunque, che sia dal vivo o a distanza, in diretta online, on-demand o a casa da solo, quello che conta è la motivazione ed il conseguente impegno che ne deriva. La voglia di cambiare, la voglia di evolversi e di arrivare ad essere la migliore versione di sé stessi può portare a quella soddisfazione professionale che non si è potuta raggiungere perché ancora non era nata la vera formazione professionale a distanza!

A tal proposito, puoi richiedere gratuitamente un Coaching di Orientamento Personalizzato che ti aiuti a scegliere il percorso a distanza più adatto alle tue attitudini e alle tue esigenze.

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