DIFFERENZA TRA PAGINE E ARTICOLI WORDPRESS

Cosa c'è da sapere

La differenza tra pagine e articoli WordPress può risultare, all’inizio, non chiara o quasi inesistente. Non dobbiamo però cadere in errore e pensare che siano la stessa cosa. In molti casi ci sembra che le differenze tra queste due tipologie di testo siano minime, differenze che rintracciamo principalmente nei contenuti e nella composizione. Eppure ci sono alcune differenze, dal punto di vista tecnico e organizzativo da tenere bene a mente.

Ricordiamo sempre che in queste impostazioni testuali non ci sono solo semplici informazioni: possiamo inserire elementi per ottimizzarle in una prospettiva SEO, possiamo proporre argomenti mirati in cui offriamo un determinato tipo di servizio come una Landing Page. In questa pagina vedremo le differenze tra pagine e articoli WordPress, a cosa servono, come gestirle e come configurarle. Se sei interessato a lavorare nel digitale e imparare come creare un sito, vieni a scoprire il nostro corso di WordPress and Website Creation!

Differenza tra pagine e articoli WP - cover

 

Pagine e articoli WordPress, cosa cambia?

La differenza tra pagine e articoli WordPress dipende anche dalla forma che vogliamo dare al nostro progetto. Vogliamo, ad esempio, investire di più sulle lead e fare Landing Page per acquisire nuovi clienti? Allora privilegeremo il sito web. Vogliamo invece informare gli utenti sulle nostre passioni, avere commenti e valutazioni su un nostro pensiero o su una nostra esperienza? Allora sceglieremo di creare un blog. L’aspetto principale da considerare è sicuramente legato all’inbound marketing. Il blog sicuramente ti permette di raggiungere molti utenti tramite gli articoli, le pagine invece servono proprio per fare delle lead, quindi delle nuove iscrizioni: offrire opportunità, vendere prodotti o iscriversi alla newsletter.

Nel blog ci possono essere tantissimi articoli che vengono poi ordinati in modo cronologico, mentre sul sito le pagine saranno statiche, quindi sempre le stesse e serviranno a rinfrescare la memoria dell’utente. Il sito web è un interfaccia fondamentalmente semplice: poche pagine che descrivono i nostri intenti, cosa facciamo, la nostra storia e così via. Il blog è più utile quindi in un processo di iniziale Inbound Marketing: diamo visibilità ai nostri argomenti che attireranno i clienti e li porteranno sul vostro sito ed eventualmente ad acquistare un prodotto. Quale scegliere dei due? Dipende sempre dagli obiettivi dell’azienda. Solitamente, tra le pagine di WordPress, il blog è una di esse, dove sono approfonditi argomenti sull’attività o su argomenti specifici. Solitamente si crea un blog per far atterrare i clienti sul sito web. A volte, diversamente dal blog, ci sono altri mezzi per condurre il cliente sul nostro sito: come un Email marketing oppure una campagna con Google AdWords.

 

Pagine WordPress cosa sono e quando usarle

Pagine di WordPressLe pagine di WordPress si differenziano dagli articoli poiché identificano contenuti sempre validi nel tempo, molto spesso quindi sentiremo parlare di pagine statiche. Per impostare la creazione di una pagina è necessario andare nel menu admin, posizionarsi sulla voce “pagine” e cliccare aggiungi nuovo. Vengono spesso utilizzate per descrivere contenuti specifici: ad esempio chi sei, cosa fai lo scopo della tua azienda, cosa proponi e i contatti. Puoi anche decidere di creare pagine che offrono risorse che saranno sempre utili nel tempo, come ad esempio guide, How-to-do, risorse, tutorial e altro ancora. Quindi elementi che saranno sempre utili al visitatore e che consulterà anche più di una volta. Fatta questa premessa, quando è consigliabile o preferibile usare una pagina? Ricordiamo che a differenza degli articoli, le pagine posso essere gerarchiche: ad esempio la sezione “master” di questo sito è una pagina genitore Word Press, al suo interno troverai altre pagine, chiamate in gergo pagine figlio. La categoria genitore serve ad identificare i diversi tipi di pagine, permette quindi di impostare una pagina di livello superiore che introduca una gerarchia di navigazione.

Quando allora dovrò usare una pagina WordPress?

  • Quando si crea una Landing Page per il proprio sito
  • Quando si creano contenuti statici che possono tornare sempre utili al visitatore
  • Quando si creano contenuti sui quali le persone non possono commentare
  • Quando si creano contenuti che devono essere strutturati tramite relazioni genitore-figlio

Quando invece non mi conviene usare una pagine WordPress?

  • Quando si creano contenuti che la gente può commentare
  • Quando si scrive di notizie popolari
  • Quando si annunciano nuove modifiche o funzionalità del sito

 

Landing Page

La Landing Page (pagina di atterraggio) ha come scopo l’acquisizione di nuove lead. Come tale è una pagina statica, ma ottimizzata per convertire in base all’obiettivo dell’azienda. Perché esiste questa pagina? La Landing Page invece ha un solo scopo: la conversione. Come posso creare una pagina di questo tipo? Innanzi tutto devo definire gli obiettivi: vuoi che i tuoi clienti effettuino un acquisto, si iscrivano ad una newsletter o scarichino un app? Vuoi che partecipino ad un Webinar per aprire un’attività in proprio? Per fare questo devi conoscere il pubblico e monitorarne i bisogni. Dovrai analizzare i competitor e offrire il meglio per superarli e ottenere più conversioni. Successivamente dovrai convincere il cliente a venire da te, sii preciso e deciso. Un messaggio breve, ma inequivocabile. Elabora, in seguito, un invito irresistibile alla CTA (call to action). Il cliente dovrà rimanere affascinato dalla tua offerta e il tuo unico modo è convincerlo che il tuo servizio è il migliore sul web. Importante diventa anche la grafica e il design degli elementi che metterai all’interno della tua pagina. Quali sono le CTA migliori per attrarre i tuoi potenziali clienti?.

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Si possono creare anche Landing Page con WordPress, l’importante è avere chiaro l’obiettivo della tua azienda o attività: questa è una pagina web che ha come obiettivo aiutarti ad attrarre i clienti e non andarli a cercare. Puoi monitorare il rendimento della pagina usando strumenti di A/B test oppure Google Analytics. Ormai è diventata una necessità irrinunciabile per le aziende.

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Articoli WordPress cosa sono e quando usarli

Inserire articoli in una pagina WordPressC’è una differenza tra pagine e articoli WordPress? Sì, c’è. Per creare un articoli bisogna portarsi con il cursore su Articoli, nella sezione admin e premerci sopra: selezioniamo allora “nuovo articolo”. Innanzitutto, mentre le pagine vivono nel tuo menù principale, gli articoli invecchiano, diminuiscono di popolarità, vengono condivisi sui social e spesso commentati dagli utenti. Sebbene non siano ordinati gerarchicamente come le pagine, possiamo organizzarli tramite Tag e Categorie. Che osa sono questi due elementi? Le categorie sono i principali argomenti del tuo sito o blog. I Tag sono delle etichette che puoi assegnare ai tuoi articoli, ognuno cataloga e identifica una categoria specifica di articoli.
Gli articoli parlano di argomenti specifici e con l’avanzare del tempo perdono la loro importanza. I contenuti vanno riveduti in base all’argomento che si vuole trattare costringendo spesso il gestore del sito ad aggiornarli per poterli organizzare in categorie WordPress SEO. Possono essere pubblicati in determinate fasce orarie per coinvolgere una fetta di pubblico specifica, al contrario delle pagine.
Quando posso usare gli articoli, senza confonderli con le pagine?

  1. Quando vuoi che sia pubblicato su feed RSS
  2. Quando desideri che gli utenti commentino e condividano
  3. Quando il contenuto è specifico per annunci o notizie
  4. Quando hai bisogno di trovare il contenuto tramite Tag e Categorie.

 

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Come organizzare gli articoli in WordPress

La differenza tra pagine e articoli WordPress è anche determinata da alcuni plugin, che ti consentono di implementare il tuo sito WordPress. Potresti pensare di selezionare i migliori articoli prodotti e metterli in una categoria speciale evitando che si perdano. Esistono davvero tanti Plugin che permettono di raccogliere articoli, ma non metterli in evidenza: ti permettono soltanto di mostrare i più letti o i più commentati. Questo può risultare insufficiente per l’obiettivo che ti sei prefissato. Esistono alcuni Plugin, ovvero strumenti, che ti permettono di mettere in evidenza articoli che ti sono piaciuti maggiormente. Alcuni utili per personalizzare le pagine, in ottica SEO o semplicemente per rendere visivamente migliore i tuoi contenuti. Quali sono? Vediamone alcuni:

  • Featured post ti permette di aggiungere una sezione dedicata agli articoli che vuoi mettere in evidenza e decidere quali vuoi mettere.
  • Custom widget Area ti permetterà di creare aree widget personalizzate e configurarle facilmente. Potrai inoltre posizionarli all’interno del contenuto.
  • WordPress SEO by Yoast è ormai un plugin fondamentale per qualsiasi sito: ti permetterà di inserire una parola chiave e una meta descrizione per rendere il tuo contenuto conforme all’argomento che vorrai esporre.
  • Cresta social share counter per condividere i tuoi articoli sui social.
  • Tutto intorno è un estensione ricca di caratteristiche: un layout completamente reattivo, sei stili predefiniti, supporto video, scorrimento verticale e orizzontale e supporto per più cursori su una pagina.

 

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Conclusioni

La differenza tra pagine e articoli WordPress non è poi così complessa. In una prospettiva di marketing generare traffico è l’obiettivo principale: questo obiettivo dipende dalle azioni che io faccio compiere al visitatore. Il blog serve a dare una grande visibilità sul web: gli articoli hanno, anche in questa prospettiva, lo scopo di creare traffico e farmi guadagnare. La pagina, che spesso viene vista solo come una mera assunzione di lead, può essere utilizzata anche per offrire un servizio al nostro utente, con l’inserimento di Optin e Call to action.