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GOOGLE IMAGES

Cos'è, come funziona e perché indicizzare le immagini

Google Images è il motore di ricerca che Google dedica alle immagini. Lo strumento in questione ti permette di trovare online le foto che rispondono ad una tua specifica necessità di ricerca. Può essere di grande aiuto in diverse situazioni, ecco alcuni semplici esempi:

  • Google Imagesti occorrono foto da pubblicare sul tuo sito e non sai dove cercarle?
  • hai bisogno di alcune images per completare un tuo post e non sai dove recuperale?
  • ti servono informazioni su una foto che hai trovato sul web e non riesci a recuperare niente?

Ebbene, in tutte queste situazioni Google Images è lo strumento che fa al caso tuo e in pochi semplici passaggi puoi trovare facilmente i contenuti visual che ti servono. Per aiutarti nel suo utilizzo, in questo articolo ti mostrerò:

  • cos’è e come fare la ricerca immagini;
  • il funzionamento della ricerca inversa di immagini;
  • cosa fare per comparire fra i risultati di ricerca di Google Images;
  • cos’è la SEO per i contenuti visual.

Per imparare ad usare al meglio Google Immagini e i tanti servizi gratuiti che Google mette a disposizione, puoi acquisire tutte le competenze necessarie grazie al Corso SEO Specialist Certification e diventare un professionista dell’ottimizzazione per i Search Engines.

Cos’è Google Images?

Google Images Search è uno strumento di Google, gratuito e anche molto semplice da utilizzare.

Il servizio permette di accedere ad un assortimento molto ampio di immagini, anche di buona qualità, che se non sono soggette a copyright possono addirittura essere riutilizzate per i propri fini commerciali. Non male vero?

Su Google Immagini i contenuti visivi possono essere ricercati non solo grazie a query testuali o vocali, ma anche tramite images. Per essere più precisi, in questo ultimo caso parliamo del servizio Google Image reverse,funzione che vedremo più avanti. Per il momento, basta sapere che in tutti i casi di ricerche, Google è in grado di restituire come risultato della ricerca una gallery images che rispondono alla query che abbiamo impostato.

Ma è il caso di procedere per gradi e cominciare a capire come usare Google Images e in che modo consente di accedere al patrimonio di foto e di informazioni già presenti nel web e a portata di un clic!

Come funziona Google Images?

Come si fa la ricerca per immagini su Google? Per accedere al servizio, è sufficiente andare sulla homepage di Google Images e iniziare una ricerca inserendo il nome di cosa ci interessa ricercare, come ad esempio ‘cane‘ o ‘albero‘.

Dunque di preciso, come attivare la ricerca per immagini? Basta dare l’invio oppure cliccare sull’icona della lente che si trova a destra sulla barra di ricerca.

Come ricercare un'immagine online

Una volta terminata, Google ci proporrà tutte le immagini pubblicate online che è riuscito a collegare alla query di ricerca impostata, nel nostro esempio ‘cane’. Si crea così una vera e propria Google SERP, ma di pictures.

A questo punto, sarà sufficiente cliccare sulla foto che soddisfa meglio le nostre esigenze di research per accedere ad una serie di informazioni aggiuntive. Infatti sul lato destro dello schermo, comparirà un rettangolo nero contenente l’image selezionata, più una serie di dettagli relativi alla foto. Tra questi possiamo trovare:

  • una breve didascalia che descrive l’immagine;
  • l’autore o proprietario dell’immagine;
  • la possibilità di verificare se è soggetta a copyright;
  • il link alla pagina web dove la foto è stata pubblicata.

Le impostazioni avanzate della ricerca immagini di Google

La ricerca per immagini avanzata è un’area in cui si può affinare e ottimizzare la ricerca in modo da ottenere foto molto più specifiche e calzanti rispetto a quello che si vuole rintracciare sul web. Per usare questa funzione e cercare file in maniera più dettagliata, è sufficiente cliccare sulla voce strumenti che si trova appena sotto la barra di ricerca che appare insieme ai risultati.

Ricerca avanzata di Google Images

Quindi è possibile filtrare e selezionare le immagini alle quali si è interessati attraverso semplici criteri come ad esempio dimensioni, colore, tipo di immagine, data/ora di pubblicazione e diritti di utilizzo. Ti spiego brevemente cosa ogni tipologia di filtro permette di fare.

  • Dimensioni: è possibile ricercare un’immagine in base alla dimensione interessate, ad esempio piccolo logo, dimensioni intermedie o infine molto grande.
  • Colore: in tal caso si può impostare il colore dominante o, addirittura, il bianco e nero o ‘trasparente’.
  • Diritti di utilizzo: permette di scovare foto che possano essere utilizzate liberamente a scopo commerciale e che quindi possono essere modificate per rispondere al meglio alle nostre esigenze commerciali.
  • Tipo di immagine: con il filtro puoi scegliere le categorie di file che ti interessano tra disegno, fotografia, clip art o gif.
  • Momento di pubblicazione: permette di affinare le ricerche in funzione del momento preciso in cui l’image è stata pubblicata.

Google image reverse: ricercare per immagine

La ricerca inversa di immagini su Google è la risposta ad una necessità di ricercare immagini opposta ai casi trattati fino a questo punto. Come probabilmente avrai capito, si tratta del caso in cui, magari navigando sul web, hai trovato un’immagine che ti piace o ti incuriosisce. Per questo ti piacerebbe avere delle informazioni in più su di essa. O addirittura vorresti trovare qualcosa di simile da poter utilizzare per il tuo sito o per qualche post.

Grazie all’algoritmo di Google è possibile dare una risposta a queste curiosità. Infatti usando sia modelli matematici molto complessi sia l’intelligenza artificiale, il motore è in grado di interpretare l’immagine caricata come se fosse una normale query. Queste tecnologie, gli permettono di iniziare la ricerca anche partendo dal caricamento di un’immagine.

Intelligenza artificiale e image recognition

L’intelligenza artificiale, sfruttando le reti neurali dell’image recognition, è in grado di riconoscere le immagini esattamente come farebbe il cervello umano. Partendo da tale processo di identificazione e interpretazione, Google compone la SERP di Images andando a comprendere le foto che si avvicinano visivamente alla query. Inoltre, nella search bar fornisce il nome dell’oggetto ricercato. Così nel caso in cui non si conosca il nome si può trovare la risposta con estrema facilità.

La ricerca di immagini inversa amplifica notevolmente il campo della ricerca. Si potrebbe quasi arrivare a dire che è possibile ricercare tutto quello che si vuole: non solo ogni oggetto che ti incuriosisce ma anche località, paesaggi, opere d’arte e perfino persone famose o personaggi pubblici, a patto ovviamente che abbiano pubblicato delle loro foto.

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Come fare la ricerca inversa di immagini da computer

Se ti stai chiedendo come cercare un’immagine su Google dalla galleria, è molto semplice. Per poter effettivamente eseguire su Google Images una search by image da computer basta aprire il browser e andare sulla homepage di Google Immagini. Una volta aperta la pagina è sufficiente cliccare sull’icona della macchina fotografica presente nella parte destra della barra.

Arrivati a questo punto si aprirà una schermata come quella che vedi qui sotto. E potrai scegliere come preferisci effettuare la tua ricerca inversa.

Ricerca immagini inversa

Esistono 3 modalità differenti di search by images:

  1. la ricerca di immagini per trascinamento è sicuramente il modo più semplice per avviare una ricerca. Basta trascinare l’immagine e rilasciarla nell’area indicata con la freccia;
  2. la ricerca tramite l’URL dell’immagine è la soluzione migliore se la tua ricerca parte da una foto che hai trovato su Internet. È sufficiente cliccare sulla voce ‘Incolla URL immagine’ e incollare l’indirizzo dell’immagine da caricare;
  3. per la ricerca tramite mouse va selezionata la voce ‘Carica un’immagine’ e apparirà la voce ‘Scegli file’. Sarà possibile selezionare la foto o l’immagine precedentemente salvata sul PC.

Ecco un breve video che rende ancora più facile usare la ricerca tramite immagine.

Come funziona la ricerca per immagini da mobile

Invece come funziona la ricerca per immagini Google dal cellulare? Sostanzialmente funziona allo stesso modo. Per cui se sei un amante del mobile e passi davvero poco tempo al computer, non ti preoccupare perché le stesse funzioni sono disponibili anche da smartphone e tablet. Devi solo verificare di aver scaricato le app necessarie a seconda del sistema operativo del tuo dispositivo mobile. Per verificare questi aspetti puoi far riferimento direttamente alla Guida di ricerca Google.

Google Lens e la ricerca per immagini

Google Lens è un’ulteriore funzione del mondo Google che ti permette di beneficiare dei progressi nel campo della image research che sono stati raggiunti negli ultimi anni grazie all’intelligenza artificiale. La grande potenzialità di Google Lens risiede nel fatto che identifica oggetti o luoghi nel momento stesso in cui vengono inquadrati dal dispositivo mobile.Ricerca per immagini da mobile

Così per esempio se fai una foto ad un monumento durante una gita, Google Lens è in grado di identificarlo praticamente in tempo reale e di fornire il nome del monumento e tutta una serie di altre informazioni che probabilmente non ti saresti mai immaginato.

Se hai un sito, molto probabilmente, arrivati a questo punto, ti starai chiedendo: come faccio a comparire nei risultati di Google Images? E soprattutto: l’indicizzazione delle immagini può portare dei vantaggi per il mio sito ed il mio business? Ora è il momento giusto per rispondere anche a queste domande!

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Perché indicizzare le immagini di un sito

Indicizzare immagini di un sito su Google Images porta vantaggi non solo agli utenti finali del web ma anche a chi possiede il sito utilizzato per la pubblicazione. In buona sostanza, l’indicizzazione da parte di Google significa aumento di traffico di qualità verso il proprio sito.

L’importanza del contenuto visivo

È sempre più evidente che i contenuti web di qualità si compongono sia di una parte visiva che di una parte testuale. Ed è molto importante che queste due componenti si completino a vicenda.

Infatti, gli utenti online ricercano sia contenuti testuali che contenuti visivi. La cura dei contenuti in senso più ampio è un lavoro che implica tanto studio e pratica, un corso per diventare un Web Content Editor professionista ti fornirà le giuste competenze.

Google Images cerca di dare risposta a tutti coloro che cercano contenuti privilegiando la componente visiva. Gestendo i propri contenuti visivi in maniera corretta aiutiamo Google a rispondere a questo bisogno di fare ricerca. Più saremo bravi, più saremo premiati dall’algoritmo di Google e le probabilità di comparire tra i search results aumenteranno di conseguenza. Grazie alla qualità dei contenuti visivi potremo quindi posizionarci più in alto nella SERP.

Un miglior posizionamento nella Images SERP ci porta sostanzialmente 3 vantaggi:

  1. la crescita del numero di utenti del nostro sito perché le prime posizioni, ovvero quelle più in alto, hanno una maggiore probabilità di essere cliccate e quindi di portare gli utenti dalla nostra foto, direttamente al nostro sito;
  2. la profilazione degli utenti rispetto al nostro target di riferimento ci garantisce utenti propensi a rimanere più tempo sul nostro sito;
  3. un generale miglioramento delle performance del sito con conseguente rafforzamento dell’authority del sito stesso.

La SERP di Google Images

Ancora una considerazione sulla SERP delle immagini prima di passare alle pratiche SEO. Infatti è bene tenere a mente che queste pagine di risultati si differenziano nettamente dalle pagine di risultati a cui siamo abituati.

Image SERPIn generale, l’Images SERP è densamente popolata: troviamo tra i quattro e cinque risultati per ogni riga di immagini visualizzata. E in aggiunta, questa SERP, di solito, è molto più lunga dei consueti 10 snippet di Google. Si arriva facilmente al centinaio di images per ogni singola pagina.

E allora com’è possibile posizionarsi bene in una SERP così competitiva e difficile?

Per favorire il processo di indicizzazione e posizionamento su Google Images è assolutamente necessario applicare le best practice per l’ottimizzazione delle immagini. Ti elenco le regole base per la SEO delle immagini.

Come ottimizzare le immagini per Google Images

Ottimizzare le images pubblicate è fondamentale per poter comparire nei risultati di una ricerca fatta dall’utente e soprattutto per comparire in alto, dove si posizionano i migliori contenuti visivi. Le prime posizioni, lo ricordo ancora una volta, sono quelle più ambite perché sono quelle che garantiscono un maggiore traffico in ingresso al nostro sito.

Questo dovrebbe essere un motivo più che valido per continuare a leggere e scoprire le regole base per l’ottimizzazione delle images.

Nome file e titolo dell’immagine

Immagini titolo SEOIl primo passaggio è quello di rinominare il nome file della vostra foto in modo tale che rifletta il contenuto a cui si riferisce. Può essere descrittivo della foto oppure può rappresentare dei concetti legati al campo semantico del contenuto a cui si riferisce.

La cosa veramente importante è quella di ricordarsi di modificare il codice alfanumerico con cui questo tipo di contenuti vengono scaricati, e quindi salvati, da dispositivi o macchine digitali. In tal modo, in fase di caricamento sul CMS, o Content Management System, sarà molto semplice caricare l’immagine giusta e soprattutto darle il titolo corretto.

Questo primo passaggio ci consente di dare un titolo all’immagine in funzione del motivo per cui verrà pubblicata e potenzialmente ricercata online tramite il search engine di Google Images. Serve a garantire una contestualizzazione del contributo visivo rispetto al contenuto online con cui verrà pubblicato e a dare coerenza ai contenuti.

Testo alternativo o alt tag

Successivamente sarà necessario gestire correttamente gli alt tags delle images. Gli alt tags sono dei metadata che fanno in modo che i motori di ricerca siano in grado di intercettare la presenza di un’immagine all’interno della pagina web che stanno analizzando.

Alt tags SEOIn assenza delle descrizioni riportate nei tag che gestiscono l’immagine, essa per quanto bella, espressiva ed evocativa non sarebbe nemmeno vista dal motore e di conseguenza non potrebbe mai apparire nei risultati del motore di ricerca delle immagini.

Il consiglio migliore, soprattutto se sei un principiante della SEO, è quello di far coincidere nome del file, titolo dell’immagine ed alt tag. Si tratta di un modo molto semplice per ricordarsi di tutti i passaggi ed essere sicuri di mettere in pratica le best practice SEO. Inoltre, questa semplice ma fondamentale regola, aiuta a rafforzare la coerenza dei propri contenuti nei confronti dei motori di ricerca.

Dimensione e formato delle immagini

L’ultimo aspetto riguarda la dimensione e il formato dei contenuti visivi. Questi due aspetti impattano sulla User Experience e di conseguenza, Google tende a premiare contenuti leggeri e di facile caricamento che di fatto migliorano l’esperienza dell’utente.

Immagini memorabiliPer tale ragione è molto importante porre attenzione al peso e alle dimensioni delle immagini che pubblichiamo ed eventualmente comprimerle e ridimensionarle per ridurne il peso e aumentare la velocità di caricamento della pagina. Queste operazioni possono essere effettuate facilmente grazie a strumenti che sono disponibili online come ad esempio Compressor e Pixlr.

Per concludere, direi che un’immagine è sempre tale per cui rimane fondamentale preservare e salvaguardare la qualità e la sua resa finale, ovvero l’impatto che avrà sull’utente che atterra sulla pagina del nostro sito.

In tal senso, una buona soluzione potrebbe essere la scelta del formato JPG che costituisce un buon compromesso tra resa della definizione e dei colori e peso del file.

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Conclusioni e Consulenza Gratuita

Nell’articolo ti ho mostrato funzioni e utilizzo di Google Images. Questo però è solo uno degli strumenti e servizi che sono disponibili online. Il mondo sta cambiando sempre più in fretta e velocemente indirizzandosi continuamente verso il digitale. Molti lavori e attività saranno sempre più gestiti e forniti grazie a queste nuove tecnologie.

Se vuoi rimanere al passo e non sprecare neanche un secondo, incomincia a pensare al modo in cui acquisire le competenze digitali per sfruttare al massimo le opportunità che la digitalizzazione ti può offrire.

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