Seleziona una pagina

MEGLIO SPONSORIZZARE SU FACEBOOK O INSTAGRAM?

Scopri i fattori da tenere in considerazione

I social sono ormai alla portata di tutti, pertanto è piuttosto facile imbattersi in consigli poco professionali che nascono sì da un utilizzo corretto allo scopo ed agli obiettivi definiti per una specifica attività di business, ma non necessariamente adatti alla formulazione di best practice generali. Molti si chiedono se sia meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram, ma la risposta non è così semplice e immediata. La pianificazione di una sponsorizzazione o di una pubblicità sui canali social, sia su Facebook che su Instagram, merita dovuti approfondimenti.

Se vuoi scoprire se sia meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram leggi il nostro approfondimento in questa pagina.

Per definire una strategia digital occorre capire dove meglio sponsorizzare, se su Facebook o Instagram o su entrambi.

 SCOPRI LA CERTIFICAZIONE SOCIAL MEDIA SPECIALIST

Prima di procedere, vediamo più da vicino i due social e le loro caratteristiche, sia per uso personale che aziendale.

Instagram: il social glam che premia l’unicità e l’originalità

Per capire se è meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram dobbiamo prima analizzare separatamente i due social e le loro caratteristiche.

Instagram nasce come applicazione smartphone destinata alla condivisione di immagini e foto.

L’idea di unicità, perfezione e originalità suggerita da Instagram, si evince anche dalla profilo personale: tutto è molto pulito, le foto caricate solitamente sono modificate con qualche filtro fornito direttamente dalla piattaforma e selezionate per la loro bellezza o particolarità.

instagram reel di successoNon ci sono mille informazioni riguardanti il proprietario del profilo, ma semplicemente esiste, oltre alla foto profilo, uno spazio chiamato biografia dove è possibile inserire le informazioni che più si addicono alla nostra personalità. Le informazioni richieste, infatti, sono solamente un nickname, che può essere nome e cognome e una password. Nella biografia è possibile inserire qualsiasi informazione ritenuta necessaria, dagli hobby, al segno zodiacale o addirittura un link per consentire di visitare il proprio blog, sito personale o pagina Facebook. Ma quello che tutta la piattaforma sembra suggerire, è la focalizzazione sull’immagine, piuttosto che sul testo. Meglio intrappolare lo sguardo che fornire informazioni.

La ricerca di Instagram consente, oltre al classica azione di “stalkerizzare” i profili di amici e conoscenti, la ricerca per argomenti o per hashtag di pagine e contenuti che possono essere di nostro interesse. L’Hashtag, definito con il simbolo # definisce quelle parole chiave che definiscono la nostra immagine o video o per le quali vogliamo essere trovati su Instagram nella modalità discovery, e cioè scoperta di nuovi contenuti.

Instagram, come abbiamo detto, comunica principalmente tramite le immagini. E’ diventato un canale prezioso per i brand, le aziende ed i vip, perchè il suo engagement e cioè la capacità di raggiungere utenti interessati e scatenarne una reazione, è superiore rispetto a Facebook di 40 volte. L’engagement di Instagram difatti è pari al 4,21%, contro gli 0,1% di piattaforme come Facebook e Twitter.

Per poter pubblicizzare la propria attività su Instagram, facendo questo social parte della grande famiglia di Facebook, sarà necessario avere una pagina aziendale di Facebook e scegliere di sponsorizzarne i contenuti su Instagram. In questo modo, tutte le informazioni presenti tramite Facebook potranno essere utilizzate per la campagna Instagram.

Può essere utilizzato dall’azienda per caricare immagini o storie accattivanti, rendendolo una sorta di vetrina virtuale, dove solo il meglio viene esposto, dando all’utente un’impressione di perfezione. Grazie a Instagram Shopping chi ha un account business può facilmente pubblicizzare il proprio prodotto sulla piattaforma dei contenuti visual e l’utente potrà fare shopping con più facilità.

Scaricando la Mini Guida Gratuita apprenderai
come vendere online tramite canali social

social commerce ebook 

Facebook: il social della condivisione e informazione

Dopo aver approfondito le caratteristiche di Instagram, per capire se è meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram, passiamo ad analizzare gli elementi caratteristici di Facebook.

L’idea originale di Facebook era quella di consentire il contatto tra le persone conosciute, di condividere contenuti e chattare con i propri amici. Rispetto ad Instagram, è da più anni sul mercato, circa dal 2004, quindi nei vari anni è stato aggiornato diverse volte. Oggi lo conosciamo come una piattaforma davvero completa, che permette non solo di interagire con le persone che conosciamo, ma è diventato un vero e proprio motore di ricerca, con il quale è possibile non solo navigare in contenuti conosciuti ma anche scoprirne di nuovi in piena modalità discovery. Difatti nella versione utilizzata oggi, consente anche di scoprire nuovi possibili amici, nuove pagine o gruppi attinenti ai nostri interessi e addirittura di fare shopping nella sezione marketplace.

Il profilo personale, da qualche anno chiamato diario, consente la pubblicazione di foto, video, link esterni e di condividere link interni o post presi da altre pagine. Al momento dell’iscrizione ti verranno richieste delle informazioni personali, molte di più rispetto ad Instagram, in quanto Facebook mira ad avere più informazioni personali così da poter offrire un’esperienza quanto più possibile completa ed appagante sulla piattaforma.

Quello che infatti è fondamentale in questo social, è l’informazione: la condivisione dell’informazione, in qualsiasi mezzo essa possa essere trasmessa. E’ possibile anche creare dei gruppi, chiusi o aperti, che raccolgono utenti accomunati per un’interesse (una serie TV) o una caratteristica (città di provenienza) nei quali i partecipanti possono postare contenuti e confrontarsi su diversi argomenti.

La pubblicazione delle foto ti consente sia di pubblicare immagini singole sia di creare album di foto, che potrai scegliere di pubblicare utilizzando modalità di privacy diverse: pubblica, solo amici tranne alcuni profili da te selezionati, solo amici , amici specifici o addirittura in modalità privata. Quest’ultima funzione consente di utilizzare la piattaforma anche come una sorta di archivio per conservare le immagini senza occupare spazio sul computer o su supporti esterni. Con Facebook inoltre, potrai rimanere aggiornato anche sugli eventi in programma nella tua zona, o a cui parteciperanno i tuoi amici.

Essendo un social basato principalmente sull’informazione, piuttosto che sull’immagine come Instagram, Facebook permette all’azienda di avere un profilo più completo. Sulla pagina dell’attività, è possibile inserire la via, collegando il tutto direttamente a Google Maps, gli orari di apertura e chiusura, la tipologia di attività, gli eventi in programma, foto, video, recensioni e altre informazioni.

Se si parla poi di sponsorizzazione, Facebook ha sviluppato la capacità di creare e monitorare con facilità le campagne create sulla pagina aziendale. Non è infatti possibile far partire sponsorizzazioni da un profilo privato, è necessario creare una pagina aziendale. Da questa, tramite  la piattaforma di sponsorizzazione di di Facebook, chiamata Facebook Ads è possibile selezionare un pubblico di utenti ideale, filtrandoli in base a diversi criteri, come sesso, età ed interessi.

sponsorizzare su Facebook

Sponsorizzare su Facebook o su Instagram

I luoghi comuni sembrano disegnare Instagram come un social non adatto alla vendita, a differenza di Facebook. Eppure non è possibile racchiudere in una riga lo scopo ed i possibili utilizzi di un canale social. La scelta di un canale di comunicazione è legato a scopi ed obiettivi. Un uso sbagliato di un canale può compromettere l’efficacia di un altro, oppure non arrivare al target giusto. Ma succede che questa percezione è chiara quando si tratta di media tradizionali ma non se parliamo di social.

Meglio sponsorizzare su facebook o Instagram? Questo è il dilemma!

Le variabili da prendere in considerazione sono:

  • target di riferimento
  • settore di attività
  • quantità e qualità di materiale fotografico

Vuoi trovare una Strategia Digitale efficace per la tua azienda? Richiedi un Coaching Strategico Gratuito

COACHING STRATEGICO GRATUITO

Target di riferimento

Facebook è una delle più antiche piattaforme di social media, pertanto ha una base utenti più ampia (più di 2 miliardi di utenti attivi al mese, contro il miliardo raggiunto recentemente da Instagram), ma Instagram non è solo una moda per adolescenti. Instagram infatti non è solo un canale su cui pubblicare belle immagini, perché sta guadagnando popolarità grazie a nuove funzionalità, come le Instagram Stories e IGTV, ed il miglioramento della possibilità di indirizzare gli annunci in modo che vengano mostrati solo agli utenti che rispecchiano il pubblico desiderato.
Un giovane userà e tenderà ad affidarsi più facilmente ad Instagram anziché a Facebook.
Secondo Glocal Web, Instagram, nato nel 2010 ed acquistato nel 2012 da Facebook, rappresenta lo strumento preferito dai millennial, più avvezzi a scattare foto, video, applicare filtri e condividere stories. In Italia è utilizzato da 14 milioni di utenti, prevalentemente donne dai 19 ai 24 anni. Inoltre il numero dei suoi iscritti è in costante aumento (+36% nel 2018).
Veronica Gentili dichiara sul suo sito che “Nel caso di prodotti o servizi rivolti a un’audience adulta over 40, sempre Facebook mi ha offerto i costi per acquisizione più apprezzabili, ma quando sono andata a creare e indirizzare campagne a un target molto giovane (under 18) Instagram è stato in assoluto il vincitore, per costi e volumi garantiti”.

Come per tutte le strategie di comunicazione, è importante pianificare bene l’attività di targeting: in particolare, è importante conoscere gli orari di accesso ai social da parte del nostro utente-tipo perché saranno gli orari di pubblicazione dei post.

Scopri di più sul Social Media Marketing scaricando il nostro ebook gratuito

sponsorizzare su Facebook e Instagram

Quantità e qualità di materiale fotografico

A differenza di Facebook, che è nato come strumento di condivisione di pensieri, post, esperienze essenzialmente scritte, Instagram nasce come app di condivisione foto. Le immagini portano a un coinvolgimento maggiore ed è per questo che tanti brand stanno concentrando i propri investimenti pubblicitari su Instagram anziché Facebook.
Secondo Instagram, l’80% degli utenti segue almeno un’azienda su Instagram. A partire da marzo 2017, oltre 120 milioni di utenti di Instagram hanno visitato un sito Web, ricevuto indicazioni stradali, chiamato, inviato email o DM (Direct Message) ad un’azienda.
Se il brand da sponsorizzare ed i relativi prodotti nascono per un mercato B2C è importante definire uno stock di materiale fotografico di qualità, ricco e coerente nello stile e nelle scelte cromatiche.

Scopri il potenziale inespresso della tua azienda grazie al Digitale

DIGITAL GAP ANALYSIS

Settore di attività

Facebook rappresenta uno strumento di narrazione se vogliamo più tradizionale. Gli utenti non vanno su Facebook per cercare prodotti o servizi ma soluzioni e risposte. Si tratta insomma di un pensatoio collettivo, sul modello del chiosco psichiatrico di Lucy. Pertanto, se lavori nel settore B2B o comunque in ambito consulenziale dove ti occupi di fornire soluzioni ai problemi quotidiani, potrebbe essere una scelta vincente affidarsi anche solo a Facebook. L’importante è trovare il giusto modo, quanto più naturale (diretto), di inserirsi nelle conversazioni su gruppi, pagine evento, pagine di influencers, ecc.
Settori come quelli Food, Fashion, Make up, Travel beneficiano molto di più di Instagram che di Facebook. È questo uno dei motivi per cui non è così semplice definire se sia meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram, perché molto dipende dal settore di attività. Alcuni settori sono più adatti a facebook, altri riscuotono maggiore successo su Instagram.
Veronica Gentili (visita il sito) dichiara sul suo sito che “nel settore fashion Instagram mi ha dato risultati spesso migliori rispetto a Facebook, mentre in campagne di lead generation (specialmente nel B2B) dopo i primi test, Instagram è stato completamente scartato”.

E tu cosa preferisci? Meglio sponsorizzare su Facebook o Instagram?

Conosci i segreti per pianificare al meglio le tue campagne social? Scopri i corsi Digital Coach per diventare un vero professionista