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STAGE IN AZIENDA

Tutto quello che c'è da sapere prima di iniziare e come trovarne uno adatto a te

Lo stage in azienda è un particolare “contratto” di formazione-lavoro che rappresenta il primo passo verso l’inserimento nel mondo del lavoro per moltissime persone, soprattutto giovani studenti o ragazzi che hanno appena concluso il loro percorso di studi e che desiderano iniziare a costruire il proprio futuro professionale.

Se usato per scopi realmente formativi e non secondo logiche di “sfruttamento”, il tirocinio in azienda si rivela essere uno strumento di grande valore, davvero utile per inserirsi o reinserisi nel mondo del lavoro. Noi di Digital Coach crediamo che lo stage in azienda possa essere un ottimo modo per iniziare a plasmare il proprio futuro professionale. Per questo abbiamo incluso all’interno della proposta formativa della nostra scuola un Master in Digital marketing con stage retribuito e garantito agli Under 30.

Se stai valutando di iniziare uno stage lavorativo, è importante che tu capisca esattamente di cosa si tratta, quali tipi di stage in azienda esistono, come si attivano, quali opportunità hai a disposizione e come puoi trovarne uno adatto alle tue esigenze. Infine, ti spiegheremo perché un percorso formativo in digital marketing unito ad uno stage lavorativo in aziende digital può essere la scelta vincente per il tuo futuro professionale.

Stage in azienda

Stage in azienda: cos’è, a cosa serve e a chi è utile

Lo stage in azienda, detto anche tirocinio, è un periodo di formazione professionale che serve per far acquisire al tirocinante una serie di competenze attraverso un’esperienza fatta direttamente nel mondo del lavoro e per far maturare allo stagista esperienza in ambito lavorativo e aziendale. Da questo si evince che lo stage in azienda non è in realtà un rapporto di lavoro, ma è una modalità formativa particolare, utile per:

  • STUDENTI
    Lo stage in azienda permette a chi ancora deve concludere il proprio percorso di studi di comprendere se quel tipo di lavoro sia adatto alle proprie attitudini e capacità. In questo caso lo stage serve al tirocinante per orientarsi circa le proprie scelte professionali.
  • GIOVANI NEODIPLOMATI O NEOLAUREATI
    Lo stage lavorativo offre a giovani neodiplomati o neolaureati quella formazione pratica che spesso le scuole e le università non sono in grado di offrire. Lo stage in azienda per neolaureati o neodiplomati rappresenta un ottimo modo per colmare questo gap tra scuola e mercato del lavoro.
  • PERSONE CHE DESIDERANO RIQUALIFICARSI E/O REINSERIRSI NEL MONDO DEL LAVORO
    Lo stage in azienda serve anche a coloro che desiderano reinserirsi nel mondo del lavoro, riqualificarsi e dare inizio ad un nuovo percorso professionale. Ad esempio, moltissime persone hanno compreso che il mondo del digitale è in rapida evoluzione e che i professionisti del digital marketing sono sempre più richiesti da aziende e non solo.

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La differenza tra tirocinio curriculare ed extracurriculare

Esistono principalmente 2 tipi di stage in azienda: quello curriculare e quello extracurriculare. Nel primo caso, lo stage coinvolge un soggetto che è regolarmente iscritto ad un corso di studi, nel secondo caso il tirocinante è una persona che ha già terminato gli studi. Vediamo più nel dettaglio le caratteristiche dello stage curriculare e dello stage extracurriculare.

Stage in azienda per studenti: lo stage curriculare

Lo stage curriculare è un tirocinio che gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado o di atenei universitari svolgono durante il proprio percorso di studi. Questo tipo di stage lavorativo permette loro di ottenere dei crediti formativi necessari a conseguire il titolo di studio. Si tratta di tirocini definiti “di formazione e orientamento”, il cui obiettivo è proprio quello di affinare il processo di apprendimento dello studente, aggiungendo alla formazione teorica fornita dagli istituti scolastici o dalle università l’esperienza diretta e pratica nel mondo del lavoro. Il tirocinio curriculare non prevede per l’azienda un obbligo di remunerazione nei confronti dello stagista. La decisione in merito è a discrezione dell’azienda. Inoltre, l’azienda che attiva uno stage curriculare non è tenuta a comunicare alla Regione l’avvio del tirocinio stesso.

Lo stage extracurriculare

Lo stage extracurriculare (o non curriculare) è un tirocinio rivolto principalmente ai giovani che hanno appena concluso la scuola superiore o gli studi universitari e che si trovano in una fase di transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro. Lo stage in azienda di tipo extracurricolare include i cosiddetti “tirocini formativi e di orientamento” (se svolti entro i 12 mesi dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio) e i “tirocini di reinserimento o inserimento al lavoro” (se svolti oltre i 12 mesi dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio). Il tirocinio post laurea retribuito prevede una retribuzione minima obbligatoria, di solito non inferiore a 300€ lordi mensili. Oltre all’aspetto retributivo, un’altra differenza rispetto al tirocinio curricolare è che l’azienda che attiva uno stage non curriculare deve comunicarne l’avvio alla Regione di appartenenza.

Contratto di stage in azienda: normativa

Dal punto di vista normativo, la competenza è diversa tra lo stage curriculare e quello extracurriculare. Mentre per lo stage svolto durante gli studi la competenza è statale, cioè è disciplinato da leggi del Parlamento e/o da decreti ministeriali, lo svolgimento dello stage in azienda di tipo extracurriculare è disciplinato da norme specifiche e linee guida che cambiano da una regione all’altra. Per questo ti consigliamo di consultare le specifiche linee guida in materia di stage extracurriculari della Regione in cui ha sede l’azienda presso cui vuoi attivare lo stage.

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Come trovare uno stage in azienda

Per trovare uno stage lavorativo che ti permetta di inserirti nel mondo del lavoro puoi:

stage in azienda

  • Rivolgerti all’ufficio stage della tua Università (se sei uno studente o un ex studente universitario)
  • Controllare la sezione “Lavora con noi” delle aziende
  • Rivolgerti ai Centri per l’impiego
  • Controllare se sono presenti proposte sul portale ClickLavoro (portale del Ministero del Lavoro)
  • Verificare le opportunità presenti su portali come La Repubblica degli stagisti o Tutored
  • Controllare su Linkedin o su altri portali dedicati alla ricerca del lavoro se ci sono opportunità di stage e candidarti
  • Inviare candidature spontanee alle aziende

Come attivare uno stage in azienda

Attivare uno stage lavorativo è un processo che coinvolge 3 soggetti diversi:

  1. Lo stagista
  2. Il soggetto ospitante, che nel nostro caso è l’azienda
  3. Un ente promotore

Il ruolo dell’ente promotore

La normativa prevede che lo stage lavorativo debba essere promosso da un ente terzo che sottoscrive il contratto di stage e che si occupa sia di supervisionare la modalità di svolgimento dello stage per garantirne un buon funzionamento, sia della gestione dell’attivazione del tirocinio da un punto di vista burocratico e amministrativo. Quando si tratta di attivare uno stage in azienda, l’ente promotore deve svolgere una serie di compiti fondamentali affinché il tirocinante possa iniziare lo stage lavorativo, ovvero deve:

  • stipulare una convenzione con l’azienda che ospiterà il tirocinante
  • redigere il progetto formativo specifico per il tirocinante
  • nominare un proprio tutor, che ha il compito di dare assistenza allo stagista e all’azienda per tutto il periodo di durata dello stage, e verificare che l’azienda nomini a sua volta il proprio tutor, che avrà il compito formare e affiancare il tirocinante durante il periodo di stage
  • assicurare lo stagista

La convenzione di stage e l’importanza del progetto formativo

Attivare uno stage in azienda prevede la stipula di un contratto o, più precisamente, di una convenzione, dal momento che lo stage non viene qualificato come rapporto di lavoro. Per ogni stage in azienda attivato, viene sottoscritta una “convenzione di stage”. In particolare, il “contratto” di stage è un documento che comprende 2 parti:

  • la convenzione tra l’ente promotore e l’azienda che ospita lo stagista, in cui sono riportati i dati dei due soggetti che stipulano la convenzione e gli aspetti normativi che regoleranno lo stage
  • il progetto formativo individuale, specifico per lo stagista, in cui sono riportati i nomi di tutti e tre i soggetti coinvolti, quelli del tutor aziendale e del tutor designato dall’ente promotore e tutti gli aspetti relativi allo svolgimento dello stage (data di inizio, durata complessiva, orario e sede di svolgimento, eventuale rimborso riconosciuto allo stagista). In questo documento vengono riportati anche gli obiettivi che il tirocinante deve raggiungere durante il periodo di tirocinio.

Se ti ritrovi a valutare una proposta di stage lavorativo in azienda, ti consigliamo di dedicare particolare attenzione agli obiettivi indicati nel progetto formativo.

I requisiti per fare uno stage lavorativo

Se vuoi candidarti per uno stage in azienda, i requisiti che devi possedere sono diversi a seconda che tu voglia attivare uno stage curriculare o extracurriculare. Se desideri proporti ad un’azienda per uno stage curriculare devi, naturalmente, essere regolarmente iscritto a un percorso di studi (presso una scuola superiore o un ateneo universitario). Se invece vuoi candidarti a un tirocinio non curriculare, di solito è necessaria una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) convalidata, ovvero un documento attraverso cui dichiari la tua disponibilità a svolgere un’attività lavorativa, o un documento valido rilasciato dal Centro per l’Impiego che attesti il tuo attuale stato di disoccupato. L’attuale normativa non prevede un limite d’età massimo per poter svolgere uno stage in azienda.

Come funziona lo stage in azienda

Durante lo stage in azienda lo stagista viene affiancato da un tutor aziendale e da un tutor dell’ente che promuove lo stage, che hanno il compito di accompagnare il tirocinante in questo percorso per garantirne il valore formativo e la buona riuscita in relazione agli obiettivi stabiliti nel progetto formativo. Ti forniamo ora alcune informazioni utili circa lo stage in azienda e il suo funzionamento.

RETRIBUZIONE STAGE
Per lo stage curriculare non è prevista una retribuzione obbligatoria, mentre per quello extracurriculare è previsto un rimborso spese/indennità di partecipazione minimo, stabilito a livello regionale, che di solito è di 300€.

CONTRATTO STAGE: ETÀ MASSIMA 
La normativa vigente non pone limiti all’età degli stagisti. Quindi, se ti stai chiedendo: “Posso fare un tirocinio dopo i 30 anni?”, la risposta è sì.

PROROGA DELLO STAGE 
Lo stage in azienda può essere prorogato. Il numero massimo di proroghe dipende dalle normative regionali.

SOSPENSIONE E INTERRUZIONE DELLO STAGE IN AZIENDA
Uno tirocinio si può sospendere, ad esempio, per ferie aziendali, malattie gravi o maternità. Sarà poi possibile recuperare il periodo di sospensione. L’interruzione dello stage in azienda, invece, determina la conclusione anticipata del tirocinio, con effetto definitivo. Può essere richiesta dall’ente promotore, dall’azienda ( i quali devono, però, giustificare la ragione della decisione con motivi oggettivi) o dallo stagista (che può interrompere il tirocinio quando vuole).

ORARIO DI LAVORO DURANTE LO STAGE
La normativa non dà indicazioni precise che lo stagista deve seguire. A volte si prevede a priori che lo stage lavorativo sarà part-time, mentre più frequentemente accade che vengano attivati stage full-time. In quest’ultimo caso lo stagista seguirà l’orario di lavoro standard previsto dall’azienda.

DURATA DEL TIROCINIO
Durata minima: 2 mesi
Durata massima: 12 mesi, comprensiva di eventuali proroghe e rinnovi.

FERIE E PERMESSI PER LO STAGISTA
Lo stage non prevede la maturazione di ferie e permessi retribuiti allo stagista, perché non è un vero e proprio rapporto di lavoro. Forse ti starai chiedendo: “Durante lo stage posso assentarmi?” Sì, lo stagista può assentarsi dal lavoro, concordando giorni e orari con il tutor aziendale.

Master con stage in aziende digital

Anche frequentare corsi di formazione con tirocinio ti offre l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite, facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro. I percorsi di formazione di alta qualità e altamente professionalizzanti, come master o corsi di formazione professionale, prevedono spesso anche lo svolgimento di uno stage in azienda, per consentire ai partecipanti di affinare le conoscenze apprese e di acquisire nuove competenze direttamente sul campo.

logo digital coach newDigital Coach si occupa di erogare percorsi formativi altamente specializzati con possibilità di stage digital marketing. In qualità di scuola, noi di Digital Coach crediamo nel valore dello stage in azienda come strumento formativo e di avvio della propria carriera. Per questo abbiamo incluso all’interno della nostra proposta formativa un Master in Digital marketing con stage retribuito e garantito agli Under 30. È un percorso formativo dedicato a chi desidera una formazione specialistica nel mondo del marketing digitale unita all’esperienza pratica, possibile grazie ad uno stage lavorativo in aziende digital, le migliori d’Italia. Per quanto riguarda la tipologia di azienda o settore, quando si parla di digital le possibilità sono molteplici. Potrai scegliere tra agenzie di comunicazione, aziende “digital native” oppure uno stage e-commerce se le vendite dell’impresa si effettuano attraverso uno store online.

Il mondo del digital marketing ti incuriosisce ma non sai quale potrebbe essere la professione giusta per te? Fai il nostro test per scoprirlo, noi penseremo alla tua formazione!