WORDPRESS MAINTENANCE MODE

Come mettere un sito in manutenzione

 

Il WordPress maintenance mode è la modalità che consente a WordPress di essere messo in manutenzione e mostrare una pagina con un messaggio specifico che informi il visitatore dell’indisponibilità momentanea del sito. Come per tutte le cose che vogliamo durino nel tempo, anche i siti web richiedono manutenzione.

WordPress maintenance modeLa modalità di manutenzione viene, quindi, utilizzata quando si ha necessità di fare modifiche al sito, dei cambiamenti di design o dei contenuti, per risolvere problemi o per fare semplici aggiornamenti.

Questa funzionalità evita che l’utente rimanga confuso in quanto atterrerà su una pagina che avvisa della temporanea irraggiungibilità del sito.. In questa pagina ti spiegherò alcuni metodi per attivare il WordPress maintenance mode e perché questa pratica è così importante.

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Cos’è il WordPress maintenance mode

Il WordPress maintenance mode è una disattivazione momentanea del sito. Esso continua ad esistere e ad occupare uno spazio nel web, ma diventa inaccessibile all’utente esterno. Si tratta di una condizione temporanea che viene applicata manualmente ai siti web da parte dei proprietari quando necessitano di alcuni aggiornamenti.

È, quindi, di fondamentale importanza non trascurarla e comunicare all’utente che vi approda la motivazione per cui non può navigare nel sito. Come ti spiegherò più avanti, WordPress dispone di una sua modalità di manutenzione di default, che tuttavia presenta alcuni limiti. Ma niente paura, ci sono diverse opzioni per attivare la modalità manutenzione di WordPress.

 

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Quando attivare il WordPress maintenance mode

Dovresti sempre utilizzare la modalità manutenzione del sito ogni volta che non puoi fare modifiche in area di staging, ovvero un’area protetta online, o anche offline, nella quale puoi lavorare su di una replica esatta del tuo sito. Una volta completate le modifiche e verificato il sito nell’area di staging, lo si può portare online sostituendolo a quello già presente. Nel caso tu non abbia questa possibilità, è il caso di ricorrere al WordPress maintenance mode. Questo perché non è saggio cambiare il design e le funzionalità sul sito live senza farlo presente al visitatore. Inoltre, le modifiche potrebbero causare degli errori e rischieresti di perdere credibilità in quanto l’utente potrebbe pensare che il tuo sito sia stato hackerato.

Il maintenance mode dà anche la possibilità di inserire un form di contatto nella pagina di manutenzione per permettere al visitatore di chiedere informazioni o manifestare interesse verso il tuo sito.

 

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Come mettere un sito WordPress in manutenzione senza plugin

Ci sono diversi modi per mettere WordPress in maintenance mode, alcuni dei quali non necessitano dell’installazione di plugin. Inoltre, non tutti ci fanno caso, ma quando avvii degli aggiornamenti dal backend di WordPress il sistema entra automaticamente in manutenzione mostrando una pagina bianca con alcune frasi per sito in manutenzione, ad esempio:

“Sito temporaneamente non disponibile per manutenzione programmata. Riprovare tra un minuto”

e nel backend la frase:

“Attivazione modalità di manutenzione in corso…”

Questo messaggio di sito in manutenzione viene creato temporaneamente da un file che si chiama .maintenance, il quale compare in automatico quando inizia un aggiornamento. Purtroppo questa modalità non può essere gestita a meno che non modifichi il sistema. Poiché si tratta di un’operazione delicata, te la sconsiglio. Inoltre, per quanto l’automazione sia comoda, il risultato che viene presentato ai visitatori non è dei migliori. Ecco perché voglio mostrarti alcuni metodi per avere il pieno controllo del WP maintenance mode.

 

Attivare WordPress maintenance mode con il file functions.php

È possibile mettere il sito WordPress in manutenzione aggiungendo uno snippet di codice all’interno del file functions.php di WordPress. Se sei a digiuno di programmazione, sappi che il file functions.php è un file tanto importante quanto pericoloso da maneggiare in quanto contiene molte funzionalità essenziali al buon funzionamento del sito. Infatti, inserendo uno snippet di codice sbagliato al suo interno, il sito potrebbe andare offline o restituire un errore ai visitatori. Per questo motivo, è bene lavorare con un tema “child”, ovvero una copia del tema di cui si fa uso che consente di lavorare in sicurezza su un file “gemello” senza intaccare quello originale. Fatta questa premessa, ti mostro lo snippet di codice che ti permette di mettere offline il sito WordPress senza plugin.

 

// Activate WordPress Maintenance Mode

function wp_modalita_manutenzione() {

    if (!current_user_can(‘edit_themes’) || !is_user_logged_in()) {

        wp_die(‘<h1>SITO IN MANUTENZIONE</h1><br />Sito temporaneamente non disponibile.’);

    }

}


add_action('get_header', 'wp_modalita_manutenzione');

 

Il file functions.php è raggiungibile dal backend di WordPress nel menu a sinistra su “aspetto” e successivamente alla voce “editor”. Se è la prima volta che lo apri potrebbe comparire un messaggio di avviso che ti invita a prestare attenzione poiché stai per mettere le mani su un file importante. A questo punto, copia e incolla lo snippet nel file functions.php in coda a tutto ciò che troverai al suo interno, in modo da non creare danni.

Ovviamente la nuova schermata sarà visibile solo ai visitatori, mentre tutti gli utenti che avranno accesso al backend vedranno il sito normalmente. Fai comunque attenzione, in quanto il file functions.php è spesso usato per l’inserimento di codici e snippet molto utili, ma può capitare che i codici trovati in rete non siano del tutto sicuri e rischiano di oscurare il sito WordPress. A questo proposito, ti consiglio la lettura di questo articolo che spiega come gestire la sicurezza in WordPress.

 

Mettere WordPress in modalità manutenzione usando il file .htaccess

In realtà questo metodo non è un vero e proprio WordPress maintenance mode, ma imposta un redirect verso una pagina HTML precedentemente creata. Ma non preoccuparti, in rete si trovano tanti template HTML per sito in manutenzione pronti a essere scaricati e modificati all’occorrenza. Dopo aver caricato la tua pagina HTML sul server, devi inserire le seguenti regole all’interno del file .htaccess che trovi nel cPanel del tuo servizio di hosting, oppure tramite FTP (file transfer protocol). Ti faccio presente che i file che hanno un punto davanti, come appunto il file .htaccess, sono nascosti e potrebbero, quindi, non essere visibili sul server a meno che non si abiliti l’opzione per visualizzare i file nascosti.

 

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^123\.456\.789\.123
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/maintenance\.html$
RewriteRule ^(.*)$ https://www.miosito.com/manutenzione.html [R=307,L]

 

In questo modo, tutte le pagine saranno reindirizzate verso l’indirizzo inserito nell’ultima riga, che dovrai, quindi, cambiare in base alla pagina di manutenzione HTML verso cui vuoi reindirizzare gli utenti. Preoccupati sempre di effettuare un backup del sito prima di intervenire sul file .htaccess, così, in caso di errori potrai sempre recuperare la versione salvata.

 

Plugin per modalità manutenzione WordPress

Questo è il metodo più semplice di tutti e anche il meno rischioso per attivare il WP maintenance mode. Per installare un plugin basta recarsi nel backend del sito e selezionare dal menu laterale la voce “plugin” e poi “aggiungi nuovo”. A questo punto, ti basterà digitare “maintenance mode” sulla barra di ricerca in alto a destra per ottenere tantissimi risultati.

È buona pratica scegliere plugin già utilizzati da molti utenti in modo da avere conferma della loro qualità ed essere sicuri che siano testati e aggiornati frequentemente. Ma non preoccuparti, ho selezionato per te questi tre plugin per attivare il WordPress maintenance mode.

  • WP Maintenance Mode: è un plugin molto noto adatto anche alle più alte pretese in quanto, oltre a fornire dei temi preimpostati, permette di caricare un file CSS da te realizzato.
  • Coming Soon Page, Under Construction & Maintenance Mode by SeedProd: è il plugin più in voga e permette di gestire facilmente le impostazioni necessarie alla creazione della pagina dedicata. La versione base è più che sufficiente ma per i più esigenti esiste la possibilità di acquistare una versione a pagamento per espanderne le funzionalità.
  • Maintenance: questo plugin è estremamente intuitivo e facile da utilizzare, oltre a fornire qualche opzione di personalizzazione in più.

 

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Questi plugin aggiungono nel menu laterale principale del backend di WordPress una voce nella quale è possibile impostare tutti i parametri necessari selezionando delle semplici opzioni e, cosa molto importante, creare una pagina personalizzata.

Se dovessi trovarti nella situazione di avere il sito bloccato in manutenzione, non preoccuparti, per togliere la modalità di manutenzione in WordPress dovrai semplicemente entrare via FTP nella cartella principale del tuo sito ed eliminare il file .maintenance che WordPress crea in automatico e di cui abbiamo parlato prima. Se ti trovi in questa situazione, ti consiglio di approfondire l’argomento su come sbloccare WordPress.

In conclusione, ti ho mostrato cos’è e a cosa serve il WordPress maintenance mode e quali sono i vari metodi per creare una buona pagina di manutenzione da mostrare ai tuoi utenti. Ricordati, infatti, che creare una pagina di manutenzione non è una pratica fine a se stessa, ma serve a comunicare a chi approda sul tuo sito che non è finito nel posto sbagliato, ma che semplicemente dovrà ritornare da te in un altro momento.

 

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